La tutela della salute mentale nelle Regioni
Dopo diversi anni dall’adozione del Progetto obiettivo nazionale "Tutela della salute mentale 1998-2000", in un contesto in cui si continua a dibattere la necessità di potenziare il sistema della rete dei servizi territoriali, si ritiene opportuno avviare un lavoro di approfondimento dell’attuazione a livello regionale della rete dei servizi afferenti al Dipartimento di Salute Mentale.
L’obiettivo È formulare proposte operative per semplificare i percorsi di cura all’interno dei diversi nodi della rete dei servizi, come contributo per le scelte di politica sanitaria e sociosanitaria nazionale e regionali al fine di migliorare, uniformare e rendere piÙ appropriati i Livelli Essenziali di Assistenza e pervenire ad una maggiore equità nei servizi.
Questo progetto sarà seguito dall’ASSR in partnership con il Ministero della Salute, Direzione Generale della Prevenzione (Ufficio VII) e con il diretto coinvolgimento delle Regioni, ed in particolare dei referenti regionali del settore. E’ prevista anche la partecipazione mirata delle principali Associazioni dei familiari e degli utenti. Saranno attivati anche contatti con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per verificare un eventuale interesse alla partecipazione.
Per l’avvio dei lavori si È approfondita la normativa regionale in materia di salute mentale, ovviamente nei limiti delle fonti informative disponibili.
La ricognizione si È estesa a disposizioni con diversa forma e valore, ed anche con diverso livello di approfondimento. La fonti principali sono state: Piani sanitari regionali, Progetti - obiettivo specifici, norme in materia di autorizzazione e accreditamento, leggi o provvedimenti sull’implementazione del Dipartimento di salute mentale ed anche dei servizi territoriali. In alcuni casi, la normativa si estende alla tutela della salute mentale in ambito penitenziario.
La documentazione raccolta viene qui sintetizzata come base per la discussione con i diversi soggetti coinvolti nel progetto ed in particolare con i referenti regionali. La ricchezza della documentazione e delle indicazioni programmatorie possono infatti costituire un elemento importante per il confronto e l’analisi dei fattori comuni e differenti e per la costruzione di percorsi condivisi finalizzati alla garanzia della tutela della salute di questa particolare area di soggetti fragili.
Salute Mentale: schede normative regionali
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Recepimento regionale P.O. Salute Mentale |
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Dalla ricognizione della normativa regionale
risulta che sempre meno le Regioni fanno ricorso al "Progetto
Obiettivo", utilizzando in genere altri strumenti quali
il Piano Sanitario Regionale o leggi specifiche sull’organizzazione
del DSM.
In questo quadro, uno schema dei Progetti Obiettivo risulta
del tutto parziale e viene qui proposto unicamente per evidenziare
le difficoltà e le diversità nel recepimento
del Progetto Obiettivo "Tutela della Salute Mentale
1998-2000".