Ricerca finalizzata 2002
Identificazione, sperimentazione e validazione di alcuni indicatori di processo ed esito della qualità delle attività sanitarie
Responsabile scientifico: dott. Leonardo La Pietra
Unità operative
- Regione Friuli Venezia Giulia, ASS N.3, Alto Friuli
- Azienda Ospedaliera Istituti
Ospitalieri di Verona
- Regione Campania
- Regione Lombardia
- Agenzia Regionale Sanitaria-
Regione Marche
- Regione Molise
- Regione Puglia
- Regione Siciliana
- Agenzia Regionale Sanitaria
- Regione Toscana
- Università Tor Vergata
Si sono aggiunte dopo l’inizio del progetto:
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11
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ASP
Lazio |
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12
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Azienda
Provinciale dei Servizi Sanitari di Trento |
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13
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Regione Umbria |
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14
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Regione Piemonte |
Il gruppo di ricerca
Durata del progetto:
24 mesi
Razionale
Lo scopo del progetto è quello di identificare, sperimentare
e validare una serie di indicatori (di processo e di esito) in grado di
permettere la comparazione tra i risultati di salute prodotti da diversi
processi assistenziali o strutture sanitarie, al fine di identificare
le migliori performance, e quindi i fattori che le hanno determinate.
L’obiettivo è ottenere strumenti idonei a comparare i risultati
in contesti diversi, per capire quali siano le strutture o le procedure
in grado di produrre i migliori risultati di salute in pazienti con determinati
problemi.
Obiettivo
- Identificare una serie di indicatori
idonei a misurare elementi della qualità dei processi e dei risultati
delle attività sanitarie, ovvero dell’effettiva situazione dello
stato di salute del paziente dopo un evento patologico o una procedura.
- Definire le modalità di validazione dei dati,
al fine di garantire la comparabilità dei risultati prodotti
da diversi processi assistenziali o strutture sanitarie.
Output del progetto
- La revisione sistematica della letteratura
tecnico-scientifica relativa agli indicatori di esito e processo con
una descrizione delle esperienze più rilevanti svolte a livello
nazionale e internazionale.
- L’elaborazione di un documento metodologico che evidenzia
le motivazioni e i percorsi alla base della scelta delle aree di interesse.
Verranno evidenziati anche i vari aspetti che si è deciso di
considerare per la misurazione degli indicatori, con una spiegazione
rispetto alla identificazione dei "data elements" e alle fonti
cui riferirsi per la raccolta dei dati.
- Un percorso formativo mirato per i referenti incaricati
dalle unità operative regionali di raccogliere i dati, in modo
da chiarire eventuali dubbi e concordare le modalità di rilevazione
e validazione.
Risultati
Le attività e i risultati prodotti dal Progetto
sono stati:
- La rassegna della letteratura
tecnico-scientifica e delle esperienze nazionali ed
internazionali più significative, che hanno permesso
di identificare gli indicatori di processo e di esito
maggiormente utilizzati per gli scopi previsti.
- L’identificazione, la definizione
e la condivisione, da parte di tutte le Unità
Operative partecipanti, di un set di indicatori di processo
ed esito (definiti di I e II livello) rappresentativi
e applicabili in contesti di tipo generale. La scelta
si è focalizzata tendenzialmente su aspetti di
alto rischio o gravità, elevato volume e suscettibilità
a miglioramento. In particolare, gli indicatori di I
livello, orientati alla valutazione dell’attività
ospedaliera e basati su fonti informative routinarie
rappresentate dai flussi SDO (Schede di Dimissione Ospedaliera),
sono stati ricavati dall’esperienza dell’agenzia americana
AHRQ (Agency for Healthcare Research and Quality) e
appartengono ai pacchetti "Inpatient Quality Indicators"
e "Patient Safety Indicators". Gli indicatori
di II livello sono più specifici, presuppongono
l’utilizzo di fonti informative supplementari, e appartengono
ad una lista proposta dalla NQMC (National Quality Measures
Clearinghouse) integrata con alcune proposte originali
del sottogruppo di ricerca. Quest’ultimo set di indicatori
è stato selezionato poiché considerato
altamente significativo per la valutazione della qualità
delle attività sanitarie e l’esito delle cure.
- L’identificazione dei data elements
per la costruzione degli indicatori è avvenuta
attraverso l’analisi della letteratura e delle esperienze
nazionali ed internazionali e ha consentito la messa
a punto di schede costruite ad hoc per la rivelazione
dei dati dalle cartelle cliniche e la costruzione degli
indicatori di II livello relativi a cinque patologie
prese in esame (scompenso cardiaco, all’infarto miocardico
acuto, all’ictus, alla chirurgia dell’anca e del colon).
- L’identificazione delle fonti
di dati necessarie alla costruzione degli indicatori
di I e II livello selezionati, per verificare la disponibilità
dei sistemi informativi esistenti nelle regioni partecipanti
alla ricerca. Le fonti di dati individuate per gli indicatori
di I livello sono le SDO del 2002 e del 2003, mentre
per gli indicatori di II livello sono le cartelle cliniche.
Sono stati prodotti e sviluppati programmi informatici
per la raccolta, il controllo di qualità, l’analisi
e la validazione dei dati. Inoltre, è stato elaborato,
validato e condiviso, un documento sulla normativa,
le linee guida e il tracciato record utilizzato nelle
regioni partecipanti al Progetto.
- La formazione dei rilevatori,
necessaria per la raccolta dei dati e l’utilizzo degli
indicatori selezionati da parte delle Unità Operative
partecipanti, ha previsto la pianificazione e lo svolgimento
di un corso organizzato il 27-28 ottobre 2003 presso
l’Università degli Studi Roma Tor Vergata. Il
corso di formazione è stato ripetuto il 17 dicembre
2004 per tre Unità Operative che avevano avuto
difficoltà nella fase di raccolta dei dati o
non avevano potuto partecipare all’incontro a ottobre
2003. Inoltre, quattro Unità Operative hanno
organizzato, nelle proprie sedi, incontri formativi
interni finalizzati ad approfondire alcuni aspetti metodologici
della ricerca.
- La fase di raccolta ed elaborazione
dei dati: tutte le Unità Operative regionali
sono state parte attiva nella fase di raccolta dei dati,
successivamente analizzati e validati dalla Unità
Operativa della Regione Lombardia.
Questa fase ha previsto l’analisi degli indicatori di
I livello relativi ai pacchetti "Inpatient Quality
Indicators" e "Patient Safety Indicators",
e degli indicatori di II livello estratti dalle schede
di rilevazione dei dati presenti nella cartella clinica
delle cinque patologie prese in esame. E’ stato eseguito
il campionamento delle cartelle cliniche per la rilevazione
dei dati negli ospedali di riferimento. A ciascuna Unità
Operativa è stato distribuito un CD interattivo
dove sono stati riportati gli indicatori, i manuali
dell’Agenzia AHRQ, la lista delle complicanze, le istruzioni
per l’importazione dei dati, le schede di rilevazione
dei dati per la costruzione degli indicatori di II livello
e le schede per la valutazione della qualità
delle cartelle cliniche.
Sono stati svolti degli approfondimenti sui risultati
ottenuti relativi agli indicatori clinici di I livello
che hanno riguardato in particolare la verifica della
qualità di codifica dell’esito delle dimissioni
volontarie presenti nella cartella clinica da parte
di tutte le Unità Operative.
I risultati preliminari relativi agli indicatori di
I livello dei pacchetti "Inpatient Quality Indicators"
e "Patient Safety Indicators" sono stati presentati
alle Unità Operative partecipanti negli ultimi
incontri presso l’ASSR. Tali dati sono stati riportati
anche su CD interattivi distribuiti a ciascuna regione.
- La validazione e la conferma
degli indicatori clinici di processo ed esito presi
in esame ha riguardato la verifica della qualità
delle informazioni contenute nella cartella clinica
e la qualità della codifica riportata nelle SDO.
- La ricerca e la sperimentazione
delle modalità più idonee per rendere
effettiva ed efficace la comparazione dei dati, con
particolare riguardo all’identificazione e al trattamento
delle variabili di confondimento.
- La definizione finale delle
schede di rilevazione dei dati dalle cartelle cliniche
per gli indicatori di II livello è stata condivisa
con un forum di clinici esperti.
- La presentazione dei risultati
della ricerca in un Convegno
conclusivo internazionale, organizzato il 26-27
maggio 2005 dall’ASSR presso l’Università degli
Studi di Roma Tor Vergata. Nella mattinata del 26 maggio
sono stati presentati i risultati generali della ricerca
seguiti da una lezione magistrale del dott. Jerod M.
Loeb; nel pomeriggio si sono tenute due sessioni contemporanee:
una di tipo clinico e una di tipo statistico-informatico,
mentre il 27 maggio una tavola rotonda dal tema "Il
problema dell’utilizzo dei risultati" per il miglioramento
continuo della qualità, ha coinvolto diverse
personalità rappresentative del mondo sanitario.
- La predisposizione di elaborati
finali, in particolare riguardo gli indicatori, la metodologia,
le modalità di raccolta dei dati e la comparazione
tra strutture sanitarie, il controllo di qualità,
i risultati e le conclusioni della ricerca.
- La pubblicazione dei risultati
della ricerca nel "Supplemento"
al numero 15 di Monitor, la rivista dell’ASSR
Prossimi sviluppi
Nell’ambito della conclusione del Progetto sono previsti:
- La predisposizione sul sito internet
dell’ASSR del programma "EPIQI", un software
che include i Pacchetti degli indicatori dell’Agenzia
AHRQ e una sezione dedicata al calcolo degli indicatori
clinici di outcome, che sarà sistematicamente
aggiornata. Il programma sarà disponibile gratuitamente
per tutte le strutture sanitarie a livello locale, regionale
e nazionale
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