Ricerca corrente

Analisi del contenuto del Livello di assistenza specialistica ambulatoriale

Il programma di ricerca È stato finalizzato all’acquisizione degli elementi informativi e metodologici in ordine al reale contenuto del livello essenziale di assistenza specialistica ambulatoriale a suo tempo definito dal d.m. 22/7/96. Lo stesso decreto infatti, revedeva alcune possibilità di apportare modifiche al contenuto prestazionale da parte delle Regioni e Province Autonome. Tali possibilità sono state utilizzate in modo difforme nelle diverse realtà e hanno quindi, presumibilmente, generato una diversità del contenuto prestazionale del livello essenziale di assistenza sul territorio nazionale. Inoltre, in sede di discussione sui LEA, sono emerse criticità relativamente all’aggiornamento del contenuto del livello di assistenza, soprattutto in relazione al suo significato nella promozione dell’ appropriato utilizzo dei diversi regimi erogativi. Analoghe criticità sono emerse relativamente alla disponibilità di informazioni adeguate e confrontabili sui consumi di prestazioni.

Il programma È stato articolato nelle seguenti linee di attività:

  1. rilevazione del livello essenziale di assistenza specialistica ambulatoriale definito a livello regionale (branche specialistiche, esclusione/inclusione di prestazioni, indicazioni per l’erogazione, pacchetti di prestazioni, tariffe, ticket) e del relativo sistema informativo;

  2. rilevazione delle metodologie adottate nelle diverse realtà regionali per la definizione del livello (inclusione/ esclusione di prestazioni, indicazioni per l’ erogazione, pacchetti di prestazioni, tariffazione, ticket, valutazione di impatto);

  3. analisi e confronto dei dati rilevati allo scopo di evidenziare:
    • livello dell’informazione disponibile e di confrontabilità dei dati,
    • grado di omogeneità del contenuto del livello di assistenza e tipologia delle prestazioni incluse/ escluse,
    • metodologie consolidate di valutazione dell’inclusione/esclusione di prestazioni e di valutazione del relativo impatto sul sistema di erogazione (sostituzione di ricoveri in day hospital, riduzione della durata della degenza) e di valutazione dell’impatto economico.

La metodologia di lavoro ha previsto la:

  1. Costituzione di un gruppo di lavoro misto (Regioni, Ministero)
  2. Definizione del set di informazioni già disponibili e di quelle da rilevare
  3. Elaborazione di strumenti per la rilevazione (questionari,eventualmente software)
  4. Rilevazione
  5. Analisi e confronto dei dati
  6. Produzione di reportistica di sintesi

Hanno partecipato ai lavori della ricerca (in ordine alfabetico):

Giuliana Alessandrini - Regione Umbria
Silvia Arcà - Ministero della Salute
Karin Bianchini - Provincia Autonoma di Bolzano
Francesco Bottiglieri - Ministero della Salute
Antonella Cavallo - ASSR
Marina Cerbo - ASSR
Maria Elena Congiu - Ministero della Salute
Agatina Fadda - Regione Emilia Romagna
Stefano Fioraso - Regione Valle d’Aosta
Nadia Garuglieri - Regione Toscana
Rosella Ghioldi - Regione Lombardia
Alfredo Gravina - Regione Puglia
Ada Gubello - Regione Veneto
Vania Noventa - Regione Veneto
Maria Rita Paolini - Regione Marche
Giuliano Rossi - Regione Abruzzo
Annunziata Sciacca - Regione Piemonte
Francesca Stiore - Regione Friuli Venezia Giulia
Salvatore Testa - Regione Sicilia
Cinzia Torri - Regione Lazio

I risultati della ricerca

Prestazioni specialistica ambulatoriale - aggiornati al gennaio 2007:

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