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Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali

Programma CCM 2013

Capofila: Istituto Toscano dei Tumori - Regione Toscana

Coordinatore scientifico: Prof. Gianni Amunni (Istituto Toscano Tumori)

Unità Operative: Agenas

Responsabile scientifico Agenas: Angela Angelastro 

Referente Agenas: Angela Angelastro Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Abstract

Nel panorama delle attività che Agenas sta realizzando in ambito oncologico, in ordine all’implementazione delle reti oncologiche e alla valutazione dei percorsi di cura, il progetto è volto ad elaborare strumenti che siano di supporto alle Regioni e alle Province Autonome italiane nelle fasi di progettazione e implementazione delle reti oncologiche regionali.

Gli obiettivi operativi previsti sono:

  • La realizzazione di una ricognizione delle esperienze regionali di attuazione delle reti oncologiche;
  • L’individuazione di criteri e principi di governance per l’implementazione delle reti oncologiche regionali;
  • La definizione di un core minimo di indicatori utili a valutare il grado di adesione alle indicazioni ministeriali relative al tema dell’implementazione della rete oncologica regionale (in continuità con i documenti prodotti nell’ambito dei tavoli tecnici previsti dall’Intesa Stato-Regioni del 10/02/2011);
  • L’attivazione di un monitoraggio sistematico dello stato di attuazione e dell’implementazione delle reti oncologiche regionali (che veda la collaborazione dell’ITT-Regione Toscana e Agenas).

Si prevede il confronto con i diversi soggetti portatori di interesse, con particolare riferimento al coinvolgimento dei tavoli tecnici e dei gruppi di lavoro attualmente attivi presso Agenas e presso il Ministro della Salute in riferimento all’oncologia (i.e., gruppo tecnico di lavoro sui tumori rari, gruppo tecnico di lavoro sull’oncologia pediatria). I prodotti attesi sono un questionario, che sarà somministrato ai referenti individuati e indicati dalle Regioni/PA, una check list degli strumenti di governance intraregionale per l’implementazione delle reti oncologiche regionali; alcuni indicatori di riferimento per la valutazione della qualità/performance delle reti oncologiche.

Attualmente si è conclusa la prima fase di attività, che ha portato alla realizzazione del questionario strutturato per la descrizione della governance regionale delle reti. A partire dal 5 dicembre 2014 è stata avviata l’indagine sullo stato di attuazione delle reti oncologiche regionali. Il questionario, compilabile online dai referenti/esperti indicati dalle Regioni/PA, si articola nelle seguenti sezioni, che affrontano principalmente i temi dell’ istituzionalizzazione della rete e della sua operatività: Anagrafica della rete, Obiettivi/Risultati della rete, Modello organizzativo-gestionale, Continuità e integrazione, Finanziamenti/Sostenibilità, Monitoraggio e valutazione, Comunicazione, Formazione e ricerca. Lo strumento si caratterizza, inoltre, per un’attenzione ai temi dell’Assistenza transfrontaliera, della gestione dei tumori rari e dell’onco-ematologia pediatrica.

Il questionario e gli altri prodotti che verranno realizzati nell'ambito del progetto, messi  poi a disposizione delle Regioni/PA, rappresenteranno al contempo gli strumenti utilizzati per effettuare la ricognizione dello stato di attuazione delle reti e il monitoraggio dell’implementazione delle stesse, nella prospettiva di un miglioramento continuo della qualità.

Stato della ricerca: In corso

 

 

 

 

Pubblicato in ricerca

Ricerca corrente

Responsabile scientifico Agenas: Giovanni Caracci

Referente Agenas: Angela Angelastro Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Capofila: Agenas

Unità Progetto

  • ASSR Emilia-Romagna
  • Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino

Abstract

L’attività di ricerca e azione proposta va a collocarsi nel solco delle ricerche avviate da Agenas sul tema dell’implementazione e della valutazione dei servizi per l’oncologia, sia dal punto di vista dei modelli organizzativi che da quello della patient experience (si vedano: Progetto di ricerca corrente 2007 “Strumenti e modelli per la promozione delle reti ospedaliere”; Progetto di ricerca Agenas 2010 “Revisione e sviluppo organizzativo delle strutture ospedaliere con particolare riferimento alle reti cliniche – Laboratorio per le reti ospedaliere; Progetto di ricerca Agenas 2013 “Empowerment, Percorsi di cura e Scelte diagnostico-terapeutiche in Oncologia”). Inoltre, risponde al mandato affidato ad Agenas dalla Conferenza Unificata (20 settembre 2007) in tema di promozione dell’Empowerment: lo sviluppo di processi di empowerment (individuale, organizzativo e di comunità) all’interno dei servizi sanitari regionali è una delle attività in cui l’Agenas si è impegnata maggiormente negli ultimi anni, adottando un modello di intervento e miglioramento che prevede la condivisione di valori e strumenti, la rilevazione di esperienze significative, la diffusione di saperi per giungere alla promozione di azioni.

Sebbene l’oncologia sia riconosciuta quale priorità nelle politiche sanitarie del nostro Paese, l’oncologia pediatrica sembra essere invece un’area trascurata, probabilmente in ragione del fatto che i tumori pediatrici rappresentano meno del 2% del totale. Viceversa, non si può trascurare il fatto che le peculiarità, che caratterizzano l’oncologia pediatrica, implicano la necessità di ragionare su specifiche strategie di ricerca e di gestione della problematica: su questo si sta lavorando in modo sistematico a livello internazionale. Risulta, pertanto, opportuno avviare un approfondimento sui modelli organizzativi adottati in risposta ai bisogni assistenziali implicati da una diagnosi oncologica in età pediatrica e, in particolare, sostenere e promuovere nei servizi sanitari lo sviluppo di iniziative di child empowerment in ambito oncologico.

Alla luce di quanto sopra descritto, il presente progetto è finalizzato ad avviare una riflessione sui processi e modelli organizzativi a supporto della governance della rete dei servizi e della definizione dei percorsi per la risposta ai bisogni assistenziali in oncologia pediatrica. Per tale via si intende promuovere la realizzazione, l’implementazione e la valutazione di esperienze esemplari di empowerment nell’ambito dell’oncologica pediatrica - anche attraverso il database nazionale delle buone pratiche di empowerment (LINK) e la rete di esperti del gruppo interregionale sull’empowerment, promosso da Agenas nel 2007.

Il progetto si pone due principali obiettivi:

  • la realizzazione di una prima indagine conoscitiva sui modelli di governance (modelli organizzativi e percorsi clinico-assistenziali) dei servizi di cura in oncologia pediatrica;
  •  l’individuazione/diffusione di buone pratiche di child empowerment in oncologia.

Nella cornice valoriale del Miglioramento Continuo della Qualità, la metodologia adottata farà riferimento al Ciclo delle Buone Pratiche per l’Empowerment (LINK)

Stato della ricerca: Concluso

Risultati della ricerca: Relazione finale  (PDF)

Per approfondimenti:

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in ricerca
Venerdì, 17 Gennaio 2014 00:00

Tempi e Liste di attesa

Le liste di attesa rappresentano un fenomeno percepito dai cittadini e dai pazienti come una forte criticità dei moderni sistemi sanitari, in quanto compromette l’accessibilità e la fruibilità delle prestazioni da erogare. L’abbattimento dei tempi di attesa per le prestazioni sanitarie è uno degli obiettivi prioritari del SSN e l’erogazione dei servizi entro tempi appropriati, rispetto alla patologia e alle necessità di cura, rappresenta una componente strutturale dei LEA, così come previsto dal DPCM del 29 novembre 2001 (PDF - 456 kb)

In ottemperanza a quanto previsto dal Piano Nazionale per il Contenimento dei Tempi di Attesa 2006-2008 (PDF - 120 kb), Agenas ha coordinato le attività di monitoraggio delle 48 prestazioni sanitarie “evidenziate in grigio” previste nel paragrafo 3 del Piano, ha contribuito alla definizione del protocollo per l’incremento del numero di prestazioni da monitorare a partire da gennaio 2007 (paragrafo 7.1 del Piano), ha collaborato alla revisione annuale del valore soglia di ogni prestazione monitorata e ha supportato il Ministero della Salute nel monitoraggio dei tempi di attesa e il Comitato permanente per la verifica dell’erogazione dei LEA (comma 308, art. 1 Legge 266/2005).

Successivamente, in linea con gli obiettivi prioritari e strategici fissati dalla Conferenza Unificata in data 20 settembre 2007, Agenas ha proseguito a svolgere le attività di monitoraggio dei tempi di attesa a livello nazionale, regionale e aziendale, e a definire proposte in materia di liste di attesa.

La gestione delle liste di attesa deve prevedere anche una comunicazione chiara, trasparente e aggiornata dei dati inerenti i tempi di attesa, attraverso la pubblicazione delle informazioni sui siti web delle Regioni, P.A. e delle strutture del SSN.

A seguito dell’approvazione in Conferenza Stato Regioni del nuovo Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa (PNGLA) 2010-2012 (28 ottobre 2010) (PDF - 1.08 mb), ad Agenas è stato affidato il compito di contribuire all’implementazione delle attività di rilevazione per il monitoraggio nazionale dei tempi di attesa e delle modalità organizzative delle prestazioni erogate in libera professione intramuraria e intramuraria allargata (ALPI), dei percorsi diagnostico-terapeutici (PDT) e delle prestazioni ambulatoriali erogate in attività istituzionale.

L’Osservatorio sullo stato di attuazione dei programmi di adeguamento degli ospedali e sul funzionamento dei meccanismi di controllo a livello regionale e aziendale composto da rappresentanti del Ministero della Salute, del Ministero dell’Economia e delle Finanze, di Agenas e delle Regioni e Province Autonome, promuove sin dalla sua prima istituzione (con Decreto Ministeriale, 22 gennaio 2008) attività di monitoraggio periodico strategicamente finalizzate all’analisi del fenomeno della libera professione intramuraria. Inoltre, l’Agenzia dal 2012 supporta tecnicamente le Regioni per il monitoraggio “regionale” dei tempi di attesa dell’attività ALPI e dell’attività istituzionale.

L’Agenas, di recente, ha fornito un rilevante contributo alla stesura del nuovo Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa (PNGLA 2016-2018), quale componente del gruppo di lavoro nominato dal Coordinamento Stato-Regioni.

  • Monitoraggio nazionale dei tempi di attesa dell’Attività Libero-Professionale Intramuraria e Intramuraria allargata (ALPI) (LINK)
  • Monitoraggio nazionale delle modalità organizzative dell’Attività Libero-Professionale Intramuraria e Intramuraria Allargata (ALPI) (LINK)
  • Supporto tecnico alle Regioni per il monitoraggio regionale dei tempi di attesa dell’Attività Libero-Professionale Intramuraria e Intramuraria Allargata (ALPI) e dell’attività Istituzionale (LINK)
  • Supporto tecnico e metodologico al monitoraggio nazionale dei tempi di attesa per i Percorsi Diagnostico-Terapeutici (PDT) (LINK)
  • Supporto tecnico alle Regioni/P.A. per il monitoraggio nazionale dei tempi di attesa delle prestazioni ambulatoriali erogate in attività istituzionale (LINK)
  • Supporto alla stesura del Piano Nazionale per il Governo delle Liste di Attesa 2016-2018 (PNGLA) (LINK)
  • Attività di ricerca
  • Glossario in materia di tempi e liste di attesa (PDF - 277 kb)
  • Report Agenas 2010 "I tempi di attesa nei siti web di Regioni e Aziende Sanitarie: la prospettiva del cittadino" (PDF - 588 kb)
  • Monitor n. 17 (PDF - 456 kb)