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Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali

La valutazione dei nuovi modelli organizzativi della Medicina generale

Responsabile scientifico: Mariadonata Bellentani

Regioni Distretto Asl di appartenenza
Emilia Romagna Fidenza; Parma; Parma sud-est; Valli Taro e Ceno Reggio Emilia; Scandiano; Guastalla; Castelnovo ne’ monti; Montecchio; Correggio Asl Parma
Asl Reggio Emilia
Lombardia Lecco
Bellano
Asl Lecco
Marche Senigallia Asur Marche
Sicilia Modica, Ragusa e Vittoria Asp di Ragusa
Toscana Firenze sud est, Firenze città
Versilia
Asl Firenze
Asl Viareggio
Veneto Padova 1 e Padova 3 Ulss Padova

  • ARS Toscana
  • Università di Firenze
  • Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma
  • Università Cassino
  • Università Politecnica delle Marche

 

Abstract

L’evoluzione demografica e il conseguente incremento di malattie cronico degenerative, di bisogni complessi e di necessità di presa in carico a lungo termine, pone il governo dell’Assistenza primaria sempre più al centro degli sforzi di riorganizzazione del Servizio Sanitario Nazionale. Nel corso degli anni si sono evolute varie strategie di integrazione nell’ambito dell’Assistenza primaria: ne sono una dimostrazione i diversi modelli associativi dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta, dalle forme più classiche (semplice,di rete,di gruppo) fino alle forme più complesse proposte dai recenti Accordi collettivi nazionali. L’Agenas ha realizzato, insieme a un gruppo di Regioni e di esperti, un progetto di ricerca corrente relativo ai modelli organizzativi classici della medicina generale nell’assistenza ai malati affetti da patologie croniche, quali Scompenso cardiaco, Cardiopatia Ischemica, Diabete. La ricerca ha definito una metodologia trasparente, riproducibile ed esportabile per misurare la relazione tra alcune caratteristiche organizzative della medicina generale e indicatori di adesione percorsi diagnostico-terapeutici.

Obiettivi

Obiettivo del progetto è stata la definizione e validazione di una metodologia condivisa, trasparente, facilmente riproducibile ed esportabile in grado, attraverso una lettura congiunta dei flussi informativi correnti e dei database consolidati della medicina generale, di individuare la prevalenza di alcune patologie croniche maggiormente diffuse. In particolare il progetto ha considerato le seguenti patologie: Cardiopatia ischemica; insufficienza cardiaca; Diabete. Le metodologie utilizzate fanno riferimento alla lettura congiunta dei consumi farmaceutici, di assistenza specialistica ambulatoriale e ospedaliera, anagrafe assistiti, esenzioni per patologia e all’individuazione in questi database opportunamente aggregati di “consumi” traccianti associabili alla presenza di specifiche patologie. Ulteriore obiettivo è stata la misurazione dell’impatto, in termini di processo assistenziale, delle forme associative classiche della medicina generale (associazione semplice, medicina di rete, gruppo) rispetto al medico di medicina generale che opera in forma individuale; come misura di impatto è stata considerata l’aderenza alle linee guida nazionali ed internazionali della medicina generale sul percorso del paziente cronico affetto da Cardiopatia ischemica, Insufficienza Cardiaca, Diabete, a parità di complessità delle più importanti caratteristiche del profilo del paziente.

Stato della ricerca: concluso


Convegno nazionale Agenas - Sanit 2011: I modelli della medicina generale nella gestione delle patologie croniche

Letto 3230 volte Ultima modifica il Domenica, 09 Febbraio 2014 02:00