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Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali

Percorso normativo - PNE

LEGGE SPENDING REVIEW

  • Decreto legge 6 luglio 2012, n. 95 recante “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini”, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135. Art. 15 comma 25bis della legge 135/2012, “Il Ministero della salute si avvale dell’AGENAS per lo svolgimento delle funzioni di valutazione degli esiti delle prestazioni assistenziali e delle procedure medico-chirurgiche nell’ambito del Servizio sanitario nazionale. A tal fine, AGENAS accede, in tutte le fasi della loro gestione, ai sistemi informativi interconnessi del Servizio sanitario nazionale di cui al presente comma in modalità anonima.”

DECRETO BALDUZZI

  • Decreto legge 13 settembre 2012, n.158 recante: “Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute”, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189. Art. 4, comma 1, lettera f) del DL 158 /2012 (che modifica comma 3 dell’articolo 17 del Decreto Legislativo 502/1992), “ciascuna regione promuove un sistema di monitoraggio delle attività assistenziali e della loro qualità, finalizzato a verificare la qualità delle prestazioni delle singole unità assistenziali delle strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, in raccordo con il Programma nazionale valutazione esiti dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali ed il coinvolgimento dei direttori di dipartimento”.

PORTALE DELLA TRASPARENZA

  • Deliberazione assunta dalla Conferenza permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano n. 20 del 24 gennaio 2013. La Conferenza Stato Regioni ha deliberato “l’individuazione del progetto interregionale “Portale della trasparenza dei servizi per la salute” quale ammesso a finanziamento, con l’utilizzo delle risorse accantonate con la delibera CIPE n. 16 del 20 gennaio 2012 (“Ripartizione delle quote vincolate per il perseguimento degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale  nell’ambito del FSN 2011”) per il finanziamento di un progetto interregionale in materia di comunicazione ai cittadini per l’accesso ai servizi sanitari di cui in premessa”. Tra le tre linee di intervento del progetto di comunicazione ai cittadini per l’accesso ai servizi sanitari, è indicato il Programma Nazionale Esiti.
     

PATTO PER LA SALUTE 2014-2016

  • L’Art.12 (Piani di  riorganizzazione, riqualificazione e rafforzamento  dei servizi sanitari regionali), comma 7 dell’Intesa, ai sensi dell’art. 8, comma 6 della legge 5 giugno 2003, n.131, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano concernente il nuovo Patto per la salute per gli anni 2014-2016(Rep n. 82/CSR del 10 luglio 2014) demanda ad AGENAS la realizzazione di uno specifico sistema di monitoraggio, analisi e controllo dell’andamento dei singoli Sistemi Sanitari Regionali, che consenta di rilevare in via preventiva, attraverso un apposito meccanismo di allerta, eventuali e significativi scostamenti delle performance delle Aziende sanitarie e dei Sistemi Sanitari Regionali, in termini di qualità, quantità, sicurezza, efficacia, efficienza, appropriatezza ed equità dei servizi erogati.

REGOLAMENTO STANDARD OSPEDALIERI

  • Punto  4. “Volumi ed Esiti” dell’Allegato 1 del Regolamento recante “definizione degli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi relativi all’assistenza ospedaliera”, approvato, su proposta del Ministro della Salute, nella Conferenza Stato Regioni del 5 agosto 2014: Considerato che “Per numerose attività ospedaliere sono disponibili prove, documentate dalla revisione sistematica della letteratura scientifica, di associazione tra volumi di attività e migliori esiti della cure [...]” e che “sia per volumi che per esiti, le soglie minime, identificabili a livello nazionale sulla base di evidenze scientifiche possono consentire di definire criteri non discrezionali per la riconversione della rete ospedaliera ed eventuali valutazioni per l’accreditamento”, si prevede che a partire dalle soglie minime di volume di attività e le soglie di rischio di esito già riportate nel testo del regolamento e ritenute valide ai sensi del regolamento stesso (vedi elenco pp.18-19 Allegato 1 Regolamento), “entro 6 mesi dalla data di emanazione del [...] regolamento verranno definiti i valori soglia per volumi di attività specifici, correlati agli esiti migliori, e soglie per rischi di esito” e, a tal fine, “[...] di istituire, presso l’AGENAS un tavolo tecnico [...]” e si stabilisce che “le misure e le stime di riferimento e di verifica per i volumi di attività e gli esiti sono quelle prodotte dal PNE di AGENAS ai sensi del comma 25 bis dell’art.15 della legge 135/2012”.

LEGGE DI STABILITA'

  • Legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”, all’articolo 1 comma 522, prevede che “(…) Gli enti del Servizio sanitario nazionale, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, attivano, altresì, un sistema di monitoraggio delle attività assistenziali e della loro qualità, in raccordo con il sistema di monitoraggio regionale di cui all’articolo 4, comma 4, del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, e in coerenza con il programma nazionale valutazione esiti, pubblicando entro il 30 giugno di ogni anno i relativi esiti”

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI DIRIGENZA SANITARIA

  • Legge delega 7 agosto 2015, n.124 art. 11, lett. p)  “con riferimento al conferimento degli incarichi di direttore generale, di direttore amministrativo e di direttore sanitario, nonché, ove previsto dalla legislazione regionale, di direttore dei servizi socio-sanitari, delle aziende e degli enti del Servizio sanitario nazionale, (…) sistema di verifica e di valutazione dell'attività dei direttori generali che tenga conto del raggiungimento degli obiettivi sanitari e dell'equilibrio economico dell'azienda, anche in relazione alla garanzia dei livelli essenziali di assistenza e dei risultati del programma nazionale valutazione esiti dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (…).”
     
  • D.Lgs n.126, 26 luglio 2017. Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 171, di attuazione della delega di cui all'articolo 11, comma 1, lettera p), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di dirigenza sanitaria. (17G00137) (GU Serie Generale n.192 del 18-08-2017). note: Entrata in vigore del provvedimento: 19/08/2017. «Sistema  di verifica e  di  valutazione dell'attività dei direttori generali che tenga conto del raggiungimento degli obiettivi sanitari e dell'equilibrio economico dell'azienda, anche in relazione alla garanzia dei livelli essenziali di assistenza e dei  risultati del Programma nazionale valutazione esiti  dell'Agenzia  nazionale per i servizi sanitari regionali.»
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