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Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali
Lunedì, 16 Luglio 2018 13:05

L'esperienza di FOFI

fofi smallLa Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani ha sostenuto sin dall’inizio il dossier formativo di gruppo, ritenendo che sia una grande opportunità e uno strumento fondamentale per favorire la crescita professionale dei propri iscritti e fornire un supporto al farmacista nella programmazione del proprio percorso formativo.
La FOFI è stata il primo soggetto istituzionale a creare, già nel mese di dicembre 2017, il “Dossier formativo di gruppo della Federazione” al quale aderiscono tutti i farmacisti iscritti all’Albo Unico Nazionale (per un totale di 97.742).
I principali obiettivi che la Federazione ritiene possano essere raggiunti mediante il Dossier sono: l’aumento dell'integrazione professionale, la creazione di un percorso formativo pensato e sviluppato attorno allo specifico profilo professionale del farmacista, l’agevolazione degli iscritti nell’individuazione delle tematiche da approfondire negli eventi formativi ECM e il miglioramento del controllo sul rispetto dell’obbligo formativo triennale stabilito dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua. A tal fine, la FOFI come provider ECM, ha già accreditato 7 eventi formativi in modalità FAD a fine 2017 e ne sta accreditando altri 7 per il biennio 2018-2019, su tematiche di rilevanza professionale o individuate dalla citata Commissione. Tali corsi sono coerenti con la pianificazione formativa del Dossier e permettono ai farmacisti di raggiungere la soglia minima del 70% di coerenza con il Dossier stesso, pur consentendo loro di individuare ulteriori corsi di personale interesse per il completamento dell’obbligo formativo.

Lunedì, 16 Luglio 2018 11:31

La testimonianza dell’UBCM

CAMPUS smallRiconoscere e prevenire i casi di sindrome settica e, nel contempo, sensibilizzare e formare altri colleghi dell’Istituzione sulle metodologie più efficaci e appropriate per identificarla, trattarla, e prevenirla. E' questa la finalità del Dossier Formativo di gruppo, in corso di svolgimento, presentato dal professor Giorgio Minotti, Preside della Facoltà Dipartimentale di Medicina e Chirurgia dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, in occasione del meeting sul progetto-pilota "Dossier Formativo di Gruppo", che si è svolto il 12 luglio scorso presso la sede di AGENAS.
Il dossier si articola in tre fasi, una prima “fase teorico-conoscitiva” che si fonda su un approccio tradizionale di lezione frontale: esame di casi clinici, studio della letteratura esistente; una seconda fase “sperimentale” che vede i partecipanti, affiancati da un tutor, svolgere un training individualizzato in reparto diretto a individuare e analizzare i casi di SEPSI; e infine una “terza fase di “prevenzione”, consistente nella sensibilizzazione della comunità medico-ospedaliera al problema del riconoscimento della diagnosi e del trattamento della sindrome settica. Una concatenazione di fasi necessaria a raggiungere i seguenti obiettivi clinici: riconoscimento, cura e prevenzione della SEPSI.
“Il significato di questo Dossier Formativo di Gruppo è duplice: da una parte, testimonia la sensibilità dell’UCBM a farsi interprete di nuove formule di educazione continua; dall’altra, rappresenta una logica collocazione dei concetti di interdisciplinarietà e appropriatezza all’interno di un Policlinico che, per la sua natura universitaria, coniuga formazione, ricerca e assistenza mettendo al centro il valore della persona – afferma Giorgio Minotti -. La scelta è caduta sulla sindrome settica, perché rappresenta una emergenza medica mondiale che richiede una preparazione specifica, non affidata al talento della singola figura professionale, ma a un sistema di qualità cui contribuiscono più figure specialistiche abituate a coordinarsi. Per un Policlinico come quello del Campus Bio-Medico la scelta è ulteriormente motivata dall’accreditamento Joint Commission International (JCI), che fa dell’appropriatezza delle procedure il cardine organizzativo di un’azienda sanitaria”.

careggi small“Il sistema ECM e l’Europass Curriculm Vitae” e “Il sistema ECM e il Dossier Formativo” con l’apertura di uno sportello ECM presso l’U.O. Formazione a disposizione di tutti i Professionisti per “aiutarli” ad entrare nel mondo “ECM”: sono i due progetti attivati dall’AOU Careggi di Firenze nel rispetto delle indicazioni della Commissione Nazionale Formazione Continua, allo scopo di  mantenere, sviluppare, incrementare conoscenze, competenze e performance dei propri Professionisti Sanitari in base ai bisogni formativi collettivi o individuali rilevati. La metodologia applicata in entrambi i progetti ha visto alternarsi lezioni sul tema, l’attivazione di simulazioni inerenti le tematiche dell’evento formativo, la costruzione del dossier formativo, il confronto/dibattito tra i partecipanti e i docenti che hanno fornito gli elementi fondamentali perché l’apprendimento venisse costruito su una solida base. L’approccio è stato di tipo interdisciplinare/multidisciplinare e la scelta dell’aula di informatica come sede del corso ha voluto offrire un ulteriore possibilità ai partecipanti di “tramutare” in pratica ciò che nella prima parte del corso era stato presentato attraverso le lezioni frontali. “L’obiettivo del progetto è quello di sensibilizzare i professionisti a partecipare ai programmi di ECM inteso non solo come un dovere dei Professionisti della Sanità, richiamato anche dai rispettivi Codici Deontologici, ma ricordando che è un diritto dei cittadini essere curati da Professionisti formati e continuamente aggiornati, perché una formazione di qualità aggiunge qualità ai Professionisti e alle prestazioni professionali. Inoltre, si è voluto evidenziare come la conoscenza delle norme consente di utilizzare le opportunità che ne derivano e che la Formazione deve essere considerata un momento di motivata e motivante soddisfazione che dà un valore aggiunto a ciascun Professionista e all’intero Sistema Sanitario”, afferma Maria Erminia Macera Mascitelli dell’U.O Formazione dell'Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi”. “Il Progetto, in accordo con la Regione Toscana, una volta sperimentato, sarà esportato e riproposto sul territorio quale strumento di informazione e guida per i Professionisti Sanitari" - prosegue Mascitelli -. "Parallelamente al progetto Formativo dell’AOU Careggi, in Regione Toscana l’Osservatorio Regionale sulla Qualità della Formazione ha istituito un Gruppo di Lavoro sul “Dossier Formativo” che vede coinvolte 4 Azienda Toscane, A.O. di Pisa, A.O.U. Careggi di Firenze, USL SUDEST e A.O. di Siena che si è posto l’obiettivo di creare un “Dossier Formativo di Gruppo” allo scopo di favorire la costruzione di percorsi condivisi di sviluppo professionale evitando il rischio di frammentazione. I due progetti, dell'AOU Careggi e dell'ORQF si integrano ed entrambi si fondano sul principio che la Formazione è un processo importante per il Professionista Sanitario e svolge una funzione strategica delle Aziende sanitarie e ospedaliere".

Lunedì, 16 Luglio 2018 11:05

Online il video sul dossier formativo ECM

copertina newsletter“La formazione è un dovere, scegliere come farla è un diritto”. Con questo slogan si conclude il video sul dossier formativo ECM, online al link: www.agenas.it/dossierformativoecm per promuoverne la più ampia diffusione tra i professionisti sanitari.
Lo strumento elaborato dalla CNFC, con il supporto amministrativo di AGENAS, consente al singolo professionista di creare un’agenda formativa personalizzata in base al proprio fabbisogno, nonché di essere parte di un percorso di gruppo che aiuti la crescita professionale in una logica di lavoro di squadra, coniugando bisogni professionali dell’individuo, esigenze del gruppo e attese dell’organizzazione.
Una “formazione di qualità e su misura” che consente di scegliere obiettivi specifici suddivisi per tre tipologie: obiettivi tecnico professionali, di processo e di sistema, andando incontro alle esigenze del singolo, del gruppo e del sistema salute.
“Il Dossier Formativo, e in particolare quello di gruppo, risponde all’esigenza di dare maggiore centralità alla programmazione dell’attività formativa di ciascun professionista sanitario e, conseguentemente, alla corretta rilevazione dei fabbisogni formativi da parte del relativo gruppo di appartenenza. Si pone, in tal modo, al centro del sistema il diritto del professionista ad avere un aggiornamento professionale mirato, che accresca costantemente le proprie competenze, anche in una logica di squadra”. - Dichiara Marco Maccari Segretario della Commissione Nazionale Formazione Continua - “Un ulteriore tassello che si aggiunge al grande lavoro che sta portando avanti la Commissione nazionale per la formazione continua, nel rispetto delle previsioni dell’Accordo Stato-Regioni del 2 febbraio 2017, declinabili in razionalizzazione, semplificazione e trasparenza del sistema formazione" - continua Maccari - "In questa logica, e al fine di garantire standard sempre più elevati di qualità dell’offerta formativa, la Commissione nazionale, avvalendosi di AGENAS, ha incrementato le verifiche sul territorio, attuando di fatto un diffuso monitoraggio, anche per il tramite dei suoi organismi ausiliari, dell’indipendenza e qualità dell’offerta formativa, ponendosi anche l’obiettivo di favorire il rispetto della normativa in materia di ECM, sia dal punto di vista amministrativo sia qualitativo, da parte dei soggetti che erogano formazione continua, per una costante crescita culturale di ogni risorsa impegnata nel sistema salute.”

agenas fnopi 6luglio6 luglio 2018. Si conclude oggi il primo Corso di Alta formazione per dirigenti infermieri, realizzato dall’Agenzia Nazionale per i Servizi sanitari Regionali, AGENAS, e dalla Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche, FNOPI.

Il corso si è svolto negli ultimi otto mesi con attività di Project Work, stage, progetti di ricerca dedicati a temi specifici.  I partecipanti sono stati selezionati in base a criteri rigorosi dal comitato scientifico di FNOPI che li ha seguiti per tutto il periodo del progetto, supportandoli sui contenuti e sull’impostazione metodologica dell’elaborato, in collaborazione con AGENAS.

“Complimenti ai dirigenti infermieri che oggi hanno concluso presso AGENAS questo primo Corso di Alta Formazione - dichiara Luca Coletto, Presidente di  AGENAS -, a conferma della necessità che la formazione raggiunga sempre più e meglio tutti i profili professionali impegnati quotidianamente nel miglioramento dell’efficacia e dell’organizzazione degli interventi sanitari. Siamo pronti ad accogliere dalla Presidente FNOPI ulteriori proposte in tal senso”.

“A conclusione di questo primo, intenso Corso di Alta formazione per Dirigenti infermieri, oggi ho potuto assistere ad un incontro tra professionisti profondamente motivati, convinti, partecipi e preparati ad affrontare le sfide future. - Dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS – Siamo soddisfatti di quanto la sinergia con FNOPI abbia saputo generare un percorso manageriale e valoriale dedicato a figure professionali che, ancora una volta, documentano di essere centrali per garantire lo sviluppo crescente di formule assistenziali innovative, con particolare riferimento ai temi della cronicità, della disabilità, ma di fatto, al tema dell’assistenza territoriale in generale.”

“Per la Federazione -  afferma Barbara Mangiacavalli, Presidente della FNOPI - il corso, oltre a essere la conferma del ruolo chiave degli infermieri nel nuovo modello di assistenza, rappresenta anche la base per quel salto di qualità della formazione che deve puntare dopo la laurea magistrale a realizzare ruoli di management sia gestionale sia clinico, che sono già oggi caratteristica degli infermieri e si codificano proprio in percorsi di alta formazione per disegnare le vere competenze dei nostri professionisti, chiamati a orientare e governare  sia i processi assistenziali tipici di una certa area clinica, sia le competenze necessarie per realizzarle”.

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sede agenas sito

L’AGENAS, con provvedimento del 18 giugno 2018 ha approvato il nuovo avviso di selezione relativo a n. 2 (due) esperti architetti o ingegneri da designare in qualità di componenti dell’istituendo Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici, cui all’articolo 1 della legge 17 maggio 1999, n. 144.

Si invitano coloro che avessero già presentato la propria domanda di partecipazione, ad integrarla con i nuovi requisiti richiesti.

La pubblicazione della presente comunicazione sul sito istituzionale di AGENAS, nelle apposite sezioni, ha, a tutti gli effetti, valore di notifica e comunicazione agli interessati, ai sensi e per gli effetti di cui alla Legge 241/1990 e s.m.i.. 


Avviso PDF Logo (PDF)
Domanda di partecipazione word icon 2010 (WORD)

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Mercoledì, 20 Giugno 2018 17:06

Brochure AGENAS

osservatorio buone pratiche È disponibile online la brochure AGENAS 2018 consultabile sia in italiano sia in inglese:

 

Brochure AGENAS - versione italiana  (PDF)

Brochure AGENAS - versione inglese  (PDF)

sede piemonte
Con decreto del Ministro della salute in data 18 maggio 2018 è stato approvato lo Statuto dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, ai sensi dell’art. 17, comma 1, del decreto legislativo 28 giugno 2012, n. 106 e in attuazione delle disposizioni di cui all’art. 1, comma 448, della legge 27 dicembre 2017, n. 205:
- Statuto AGENAS PDF Logo (PDF)
Con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e con il Ministro dell’economia e delle finanze, in data 16 maggio 2018, è stato approvato il Regolamento di amministrazione e del personale dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, adottato ai sensi dell’art. 19 del decreto legislativo 28 giugno 2012, n. 106 e in attuazione delle disposizioni di cui all'art. 1, comma 448, della legge 27 dicembre 2017, n. 205:
- Regolamento AGENAS PDF Logo (PDF)

 

 
 

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focus agenas sitoSi è insediato presso la sede di AGENAS il Tavolo di Coordinamento della Rete Nazionale dei Tumori Rari, composto da rappresentanti dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, del Ministero della Salute, delle Regioni, di esperti dell’Agenzia Italiana del Farmaco, dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’Associazionismo oncologico.

La Mission del Coordinamento è quella di garantire e promuovere su tutto il territorio nazionale lo sviluppo e l’implementazione della Rete Nazionale dei Tumori Rari, prevista dall’Intesa Stato-Regioni del 21 settembre 2017 e dal DM 01.02.2018, assicurandone il monitoraggio e la valutazione anche per individuare tempestivamente ambiti di miglioramento, promuovere l’ottimizzazione dell’uso delle risorse per la ricerca e definire la gestione operativa di una piattaforma web, rivolta ai pazienti per veicolare corrette informazioni e ai professionisti per svolgere attività di telemedicina.

«Oggi diamo vita a qualcosa di veramente innovativo: riunire intorno allo stesso progetto operativo rappresentanti delle Istituzioni, delle Regioni, delle competenze scientifiche di riferimento e dell’associazionismo oncologico, ciascuno con la propria expertise e con le proprie istanze, consentirà al Coordinamento della RNTR, anche alla luce dei modelli organizzativi già presenti, di lavorare in maniera sinergica per garantire l’applicazione delle misure previste nelle Intese Stato-Regioni», dichiara Antonio Federici, Dirigente presso la Direzione Generale Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute. 

«Per AGENAS, il  Coordinamento, insieme con il Ministero della Salute, della RNTR  è un onore e uno stimolo ad essere  sempre più “luogo” di condivisione  e di scambio delle migliori evidenze scientifiche e delle pratiche organizzative disponibili, affinché diventino patrimonio di tutti, afferma Alessandro Ghirardini, coordinatore RNTR. Una giornata che ha visto il Coordinamento condividere una programmazione dei lavori finalizzata a favorire lo sviluppo e il miglioramento della Rete Nazionale dei Tumori Rari, che deve basarsi sulla definizione di criteri per l’individuazione dei nodi della Rete, anche sulla base delle esperienze già consolidate in tal senso, in modo da fornire una risposta concreta ai bisogni di pazienti doppiamente fragili, affetti da un tumore e per di più raro».




 
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video albo2018 small proroga

Le selezioni per l’iscrizione all’Albo degli esperti, dei collaboratori e dei ricercatori AGENAS sono aperte fino al 9 maggio 2018. Da quest’anno l’Albo AGENAS si articola in sette Aree ed è possibile candidarsi a un massimo di 3: 

  • Area 1: “Economico-Giuridico”,
  • Area 2: “Tecnico - Informatica”,
  • Area 3: “Comunicazione”,
  • Area 4: “Clinico/Organizzativa/Epidemiologica/Sociale”,
  • Area 5: “Ricerca e dei Rapporti Internazionali”,
  • Area 6: “Trasparenza ed Integrità dei Servizi Sanitari”,
  • Area 7: “Formazione manageriale”.

Per informazioni visita il sito: alboesperti.agenas.it

 

 

 

 

 

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