Piani di rientro

Il monitoraggio dei Piani di Rientro delle Regioni col disavanzo costituisce uno degli obiettivi indicati negli indirizzi della Conferenza Unificata del 20 settembre 2007 per l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali; in riferimento a tale attività È stata stipulata da questa Agenzia una apposita convenzione con il Ministero della Salute.
Nell’ambito di tale contesto e in attuazione degli indirizzi delineati, l’Agenzia È chiamata alla partecipazione alle attività di affiancamento delle Regioni che hanno sottoscritto l’accordo di cui all’art. 1, comma 180, della legge 30 dicembre 2004, n.311 e a svolgere il ruolo di stimolo e di coordinamento, anche finanziariamente supportata, nei confronti delle Regioni coinvolte nelle partnership per il processo di attuazione dei singoli piani di rientro.

In relazione alle attività individuate, l’Agenzia È chiamata a garantire la collaborazione attraverso la disponibilità di risorse umane esperte da impegnare nell’attività di affiancamento delle regioni che hanno sottoscritto i piani di rientro, in stretta collaborazione con il Ministero della Salute – Direzione Generale della Programmazione Sanitaria, dei Livelli di Assistenza e dei Principi Etici di Sistema. Inoltre, l’Agenzia deve garantire lo svolgimento di funzioni di coordinamento delle regioni coinvolte nelle partnership, attraverso il collegamento ed il confronto delle esperienze e delle misure adottate, nonchÉ attraverso la stipula di apposite convenzioni con ciascuna Regione coinvolta nella partnership, per supportare finanziariamente lo svolgimento e regolare i criteri e le modalità di svolgimento dei compiti di supporto operativo e gestionale, anche in collaborazione con i competenti uffici del Ministero della Salute.

Inoltre per realizzare l’obiettivo riguardante la “valutazione delle criticità delle Regioni interessate al Piano di Rientro” l’Agenzia potrà utilizzare anche risorse umane esperte che operino in stretta collaborazione con le Regioni coinvolte e con il Ministero attraverso una funzione di coordinamento e integrazione realizzata dall’Agenzia stessa, mentre per quanto riguarda l’obiettivo indicato dalla Conferenza di “elaborazione di proposte di procedure e modelli regionali e aziendali atti a superare le criticità stesse”, l’Agenzia avrà a disposizione le metodologie e i risultati delle attività istituzionali delle proprie sezioni attraverso i quali potrà sviluppare specifiche linee operative costituendo eventualmente gruppi di lavoro tematici, come descritto sempre nella Convenzione con il Ministero.

Per realizzare questi obiettivi l’Agenzia ha avviato in questi mesi le attività descritte in stretta collaborazione col Ministero della Salute nonchÉ attraverso la partecipazione al Tavolo di Verifica degli Adempimenti presso il MEF nell’ambito della attività di affiancamento.
Inoltre È stata avviata anche l’attività di supporto alle Regioni nella realizzazione operativa del Piano e il coordinamento delle funzioni di partenariato previste dalle intese relative ai Piani di rientro.