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Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali

Monitor 42. Reti tempo-dipendenti: le Linee Guida di AGENAS

osservatorio buone pratiche È disponibile on line Monitor 42 (PDF) la rivista di AGENAS, con un “Focus on” sul tema delle Reti tempo-dipendenti: Rete cardiologica per l’emergenza, neonatologica e dei punti nascita, ictus e traumatologica.
Il numero, che pubblichiamo in concomitanza con il via libera della Conferenza Stato-Regioni, ripercorre il processo di revisione delle Reti clinico tempo-dipendenti a partire da una prima fase di rilevazione e valutazione del livello di implementazione nelle Regioni fino alla definizione di Linee Guida; un lavoro complesso e corale che ha visto il coordinamento di AGENAS e la partecipazione convinta delle Regioni e PA, del Ministero della Salute, dell’ISS, dell’AIFA, della FISM, della FNOMCeO, dell’IPASVI e di Cittadinanzattiva, nonché di altre professioni sanitarie e dei delegati delle società scientifiche.
Il percorso ha interessato, infatti, in una prima fase l’elaborazione di un questionario, costituito da una Griglia di rilevazione e valutazione delle Reti clinico tempo-dipendenti e del loro stato di implementazione, somministrato alle Regioni, “che ha la doppia funzione di analisi delle Reti già istituite e di supporto metodologico per quelle da implementare e/o integrare - scrive Luca Coletto, Presidente AGENAS, nella Presentazione di Monitor 42 -. Essa ha consentito alle Regioni di interrogarsi sulla sussistenza dei requisiti necessari per una corretta organizzazione del percorso di cura di un paziente colpito da eventi acuti cui possono seguire patologie ingravescenti, consentendo a tutti una prima auto-analisi. La partecipazione della maggior parte delle Regioni che hanno fornito risposte in tutto o in parte al questionario, permettendo di individuare sia punti di forza sia margini di miglioramento, è un forte segnale della volontà diffusa di essere parte attiva di un processo di riorganizzazione del percorso tempo dipendente, frutto della politica sanitaria adottata dopo l’approvazione del DM 70/ 2015 sugli standard ospedalieri.”
Anche alla luce dei risultati della Griglia di Rilevazione, il percorso di riprogettazione delle Reti è proseguito con la definizione delle “Linee Guida per la revisione delle Reti clinico assistenziali - Reti tempo dipendenti”. Il Documento individua i requisiti generali che devono essere presenti in tutte le Reti al fine di assicurare omogeneità dei modelli di Rete e garantire su tutto il territorio nazionale la risposta assistenziale ai bisogni di cura del paziente in condizioni di appropriatezza, efficacia, efficienza, qualità e sicurezza. “Si è voluto produrre Linee Guida organizzative - dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale AGENAS nel suo Editoriale - che fossero davvero di indirizzo e di supporto per le Regioni, già da tempo impegnate nel completamento delle Reti tempo-dipendenti, indicando procedure, protocolli e modalità di comunicazione standardizzate per consentire ai vari servizi coinvolti nell’emergenza-urgenza di muoversi con la massima sincronizzazione. La costruzione di indicatori specifici per il monitoraggio delle Reti permetterà di comprendere in quale punto della Rete occorre riannodare i collegamenti per riprodurre o attivare una comunicazione fluida e rapida tra le connessioni ed evitare che tali criticità si possano tradurre in difetti di assistenza.”
Per aiutare il lettore a comprendere la complessità e la coralità del lavoro coordinato da AGENAS è stato chiesto a tutti gli attori che hanno partecipato all’elaborazione delle “Linee Guida” di presentare il proprio punto di vista, ciascuno secondo la prospettiva del proprio ruolo istituzionale. Il numero ospita gli interventi del Direttore della Programmazione Sanitaria del Ministero della Salute, Andrea Urbani, del Presidente dell’Istituto Superiore della Sanità, Walter Ricciardi e del Direttore Generale dell’AIFA, Mario Melazzini, nonché il contributo delle Regioni, indicate dalla Commissione Salute a far parte del gruppo di lavoro e che rappresentano un’ulteriore occasione di riflessione e confronto, sia che si tratti di realtà che si sono già da tempo mosse nella revisione di tutte o alcune delle Reti tempo-dipendenti, sia che si tratti di Regioni che sono ancora all’inizio del percorso.
Alla rivista sono allegati anche la Griglia di rilevazione per le Reti tempo-dipendenti e gli indicatori per la valutazione e il monitoraggio degli esiti delle cure e dei correlati aspetti organizzativo gestionali previsti dalle Linee Guida.

Letto 3704 volte Ultima modifica il Mercoledì, 24 Gennaio 2018 17:58

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