LA PROMOZIONE DELL’INNOVAZIONE E LA GESTIONE DEL RISCHIO
Responsabile scientifico: Dott. Riccardo Tartaglia
Unità operative
- Agenzia Sanitaria Regionale - Friuli Venezia-Giulia
- Agenzia Sanitaria Regionale - Emilia-Romagna
- Agenzia Sanitaria Regionale (ARSAN) - Campania
- Agenzia Sanitaria Regionale - Puglia
- Regione Lombardia
- Regione Piemonte - Università di Torino
- CEIS - Università di Roma "Tor vergata"
- Direzione Generale Diritto alla Salute - Regione Toscana
- Regione Veneto
- Gutenberg - Sicurezza in Sanità s.r.l.
Si sono aggiunte dopo l’inizio del progetto:
- Regione Abruzzo
- Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata di Romaa
Durata del progetto: 24 mesi
Razionale
Ogni giorno vengono introdotte nella pratica clinica nuove procedure, tecnologie, farmaci ecc., di cui spesso non sono note tutte le possibile conseguenze od effetti avversi. Questi, per altro, anche quando sono conosciuti, raramente vengono monitorati in modo specifico, anche perchÉ sono ancora poche le strutture dotate di sistemi finalizzati alla rilevazione e gestione dei rischi e degli eventuali eventi avversi. Tutto ciò espone i pazienti, ma anche gli operatori, a rischi oggettivi quasi mai analizzati in dettaglio per ridurre od eliminare la probabilità di evenienza. Per la gestione di queste problematiche sono oggi disponibili metodologie efficaci, seppur ancora poco diffuse e studiate nel nostro Paese. Tra queste È il Risk Management (RM), inteso come la funzione aziendale che ha il compito di identificare, valutare, gestire e sottoporre a controllo le condizioni di pericolo organizzative e tecnologiche (attuali o potenziali) che possono favorire il verificarsi di eventi avversi. All’interno del nostro sistema sanitario e per le aziende che lo compongono, il RM rappresenta una tematica innovativa poichÉ di fatto la problematica del rischio È stata prevalentemente affrontata ricorrendo alla copertura assicurativa dei possibili eventi che possono produrre un danno al paziente. Nell’ambito di questo Progetto, si intende affrontare il tema della gestione del rischio considerando in particolare tre aspetti: clinico, organizzativo ed economico.
Obiettivo
Il progetto ha le seguenti finalità:
- Produrre strumenti e metodi per rendere omogenea la lettura e la gestione del rischio inteso come evento avverso, attuale o potenziale, del processo assistenziale nelle diverse strutture sanitarie.
Risultati attesi
Gli output finali del progetto sono:
- un sistema condiviso di classificazione degli eventi avversi
- alcuni modelli di rilevazione degli eventi, compresi i sistemi informativi e organizzativi piÙ adeguati
- alcuni modelli di analisi e gestione degli eventi avversi segnalati nella sperimentazione
- una serie di criteri per valutare l’efficacia dei modelli sperimentati
- i risultati delle sperimentazioni locali di alcuni dei modelli proposti
- la messa a punto delle relazioni conclusive per la diffusione dei risultati ottenuti
Risultati raggiunti
I risultati del progetto sono stati presentati nel Convegno Nazionale tenutosi a Roma il 26 giugno 2007 e sono riportati nella relazione conclusiva, di cui È disponibile una sintesi nel numero 19 della rivista Monitor.

