L’Agenzia dalla A alla Z



Elenco lettere:

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RAO: Raggruppamenti Attesi Omogenei. Protocolli per l’individuazione dei tempi tecnici di attesa appropriati da associare alle prestazioni specialistiche per le singole patologie.

RCA: Root Cause Analysis, metodologia di indagine sistematica per la ricerca ed identificazione dei fattoriprimari che causano variazioni della performance o che contribuiscono alverificarsi di un evento avverso.Serve ad indagare le radici di un problema, al fine di identificare le soluzioni piÙappropriate.

Rete dei servizi del Distretto sociosanitario: Il termine rete nel contesto dei sistemi organizzativi riguarda la definizione di modalità sistematiche di connessione e integrazione  tra una serie di servizi ed attività. In sanità il modello a “rete” È fondamentale in quanto il sistema sanitario È formato da una complessità di servizi e professionisti che si devono ricomporre intorno al bisogno della persona. Il modello “a rete” implica la definizione di percorsi di cura coordinati ed integrati in modo da consentire al cittadino  un facile accesso ad un percorso di cura coerente. Deve, inoltre,  consentire agli operatori sociosanitari la conoscenza rapida e sistematica dell’insieme delle informazioni necessarie.

Riabilitazione: una vecchia e consolidata definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità stabilisce che
“la riabilitazione implica riportare i pazienti al massimo livello raggiungibile di adattamento fisico, psicologico e sociale. Essa comprende tutte le misure che mirano a ridurre l’impatto della disabilità e dell’handicap e a consentire ai disabili di ottenere un ottimo inserimento nella società”.

Ricerca corrente: È l’attività di ricerca scientifica diretta a sviluppare nel tempo le conoscenze fondamentali in settori specifici della biomedicina e della sanità pubblica, nel cui ambito e per i quali gli Enti sono riconosciuti quali IRCCS.
La ricerca viene attuata attraverso la programmazione triennale dei progetti istituzionali dei medesimi Enti, con riferimento agli indirizzi del programma nazionale di ricerca sanitaria (cfr. D.Lgs 229/1999, art.12/bis comma 5).I finanziamenti per la ricerca corrente hanno cadenza annuale e sono erogati a favore dei soggetti istituzionali pubblici e privati la cui attività di ricerca È stata riconosciuta dallo Stato come orientata al perseguimento di fini pubblici.

Ricerca finalizzata: attua gli obiettivi prioritari, biomedici e sanitari, individuati dal Piano Sanitario Nazionale (cfr. D.Lgs. 502/1922 articolo 12 e successive modifiche).I progetti di ricerca sanitaria finalizzata sono approvati dal Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Università e della Ricerca, allo scopo di favorire il loro coordinamento. Le attività di ricerca finalizzata sono svolte dalle Regioni, dall’Istituto Superiore di Sanità, dall’Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza sul Lavoro, dall’ Age.na.s., dagli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, pubblici e privati, e dagli Istituti Zooprofilattici Sperimentali. Alla realizzazione dei progetti possono concorrere sulla base di specifici accordi, contratti o convenzioni, le Università, il Consiglio Nazionale delle Ricerche ed altri enti di ricerca pubblici e privati, nonchÉ imprese pubbliche e private. Il Ministero della Salute, nell’esercizio della funzione di vigilanza sullo sviluppo dei progetti di ricerca e il conseguimento dei risultati previsti, si avvale della collaborazione tecnico-scientifica della Commissione nazionale per la ricerca sanitaria.

Ricerca traslazionale: si realizza laddove le ipotesi teoriche possono trovare un’immediata possibilità di sperimentazione pratica e dove l’esperienza clinica fornisce indicazioni e supporto continuo alla ricerca. Ha come obiettivo la riduzione dei tempi di attesa e il superamento dei numerosi ostacoli che impediscono che l’attività di laboratorio si trasformi in beneficio concreto per i cittadini.