Gestione del rischio e sicurezza del paziente
La qualità e la sicurezza delle cure costituiscono due esigenze irrinunciabili del SSN. Nell’ambito della GESTIONE DEL RISCHIO E SICUREZZA DEL PAZIENTE - anche sulla base all’esperienza maturata con il progetto di ricerca finalizzata 2004 “La promozione dell’innovazione e la gestione del rischio” - sono stati attribuiti all’age.na.s. specifici compiti espressi da due diversi dispositivi: la delibera della Conferenza Unificata del 20 settembre 2007 e l’Intesa Stato - Regioni del 20 marzo 2008.
La Delibera della Conferenza Unificata del 20 settembre 2007, afferma che l’age.na.s. “svolge attività di supporto al Ministero della salute ed alla Regioni e PA per le iniziative relative alla gestione del rischio e sicurezza del paziente, mirate a:
- promuovere l’implementazione di reti collaborative e informative fra tutti i soggetti coinvolti
- favorire la condivisione e la conoscenza dei problemi, delle esperienze e delle soluzioni
- implementare e monitorare sul territorio nazionale le buone pratiche per la sicurezza del paziente
- comparare e valutare i modelli organizzativi di gestione e livello regionale e aziendale del rischio clinico
- promuovere e supportare l’attività regolamentare regionale in materia di rischio clinico”.
Il Governo, le Regioni e le P.A. con l’Intesa del 20 marzo 2008, hanno definito l’accordo sul modello di governance nazionale per la gestione del rischio clinico e la sicurezza dei pazienti. Nell’ambito di tale modello - che vede coinvolti tutti i principali attori del SSN (Regioni, Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Istituto Superiore di Sanità, Istituto Superiore Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro, Agenzia Italiana del Farmaco, Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) - vengono attribuite all’age.na.s. due principali funzioni:
- Monitoraggio delle Buone Pratiche per la sicurezza delle cure
- Osservatorio Nazionale Sinistri e Polizze Assicurative
Riguardo alla prima delle due funzioni, la sezione QeA ha dato avvio all’Osservatorio Buone Pratiche tramite l’iniziativa “call for good practice”. Le Regioni hanno risposto a tale iniziativa con l’invio, ad oggi, di circa 300 casi di buone pratiche. Le attività finora realizzate dall’Osservatorio Buone Pratiche saranno diffuse in occasione del workshop previsto l’8 ottobre 2008. Il workshop sarà preceduto, il 7 ottobre, da uno specifico corso di formazione.
Riguardo alla seconda funzione, È stato sviluppato un programma preliminare per la definizione delle attività e degli obiettivi dell’Osservatorio Nazionale Sinistri e Polizze Assicurative per il periodo 01/04/2008 – 31/12/2008. In base a tale programma È stato inviato a tutte le Regioni un questionario semi–strutturato mirato a rilevare lo stato dell’arte dei sistemi regionali per la gestione dei sinistri e delle polizze assicurative, a cui seguiranno ulteriori approfondimenti. Il fine del questionario È di fornire un aggiornamento della situazione nazionale precedentemente delineata nella relazione conclusiva del progetto di ricerca finalizzata 2004 “La promozione dell’innovazione e la gestione del rischio” (di cui una sintesi È pubblicata sul numero 19 della rivista Monitor) e nel rapporto sulla prima rilevazione nazionale relativa agli “Aspetti assicurativi in ambito di gestione aziendale del rischio clinico”, elaborato dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali nel settembre 2006.Gestione del rischio e sicurezza del paziente
