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Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali

osservatorio buone praticheAGENAS apre la consultazione pubblica dello schema di “Linee Guida per la Revisione delle Reti Cliniche - D.M. n.70/2015 - Revisione delle Linee guida organizzative e delle raccomandazioni per la Rete Oncologica che integra l’attività ospedaliera per acuti e post acuti con l’attività territoriale".
Le osservazioni sul documento dovranno pervenire all’Agenzia esclusivamente mediante la compilazione del modulo allegato alla pagina entro il termine del giorno 7 Dicembre 2017 alle ore 18.00.
Al documento di AGENAS in questa fase di consultazione, si applicano le disposizioni di cui alla legge n. 633/1941 “Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”. Pertanto, è vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti del documento, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque forma, senza previa autorizzazione scritta di AGENAS.

Istruzioni per la compilazione
Il modulo per l’invio delle osservazioni è suddiviso in sezioni riferite alle diverse parti del documento.
È indispensabile inserire le osservazioni nelle sezioni dedicate per consentire la migliore istruttoria, ai fini dell’elaborazione del documento finale.
Il testo all’interno di ogni sezione potrà contenere fino a un massimo di 2.000 battute, spazi inclusi.
È necessario scaricare il modulo sul proprio PC, aprirlo con Acrobat Reader, compilare tutti i campi obbligatori e inviarlo cliccando sul pulsante “invia” o in alternativa allegandolo ad un messaggio di posta elettronica indirizzato a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

N.B: Per trasparenza, viene anche reso disponibile in allegato un documento che contiene una sezione integrativa, il glossario, la bibliografia e l’elenco dei partecipanti, documento per il quale non è stata prevista una fase di consultazione:

Trattamento dei dati
I dati conferiti saranno trattati in conformità dell’informativa consultabile al  (LINK)
Le osservazioni formulate saranno pubblicate sul sito di AGENAS in forma integrale e non anonima previo consenso dell’autore.
Avviso
Per compilare correttamente il modulo con le osservazioni, si suggerisce di salvarlo sul desktop del PC e aprirlo con il programma Adobe Reader 8 o versioni successive.
In alternativa è necessario impostare Adobe Reader come lettore predefinito del proprio browser (Internet Explorer; Firefox; Google Chrome; Safari; ecc.).
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Mercoledì, 08 Novembre 2017 17:16

Partite verifiche task force ANAC-Ministero-AGENAS

osservatorio buone pratichePrevenzione anticorruzione in sanita'.

Le dichiarazioni del Ministro Lorenzin, Cantone, Coletto e Bevere

L’applicazione delle misure previste nel Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) dedicate al settore sanitario al vaglio della task force, composta da ispettori di ANAC, Ministero della Salute, AGENAS e Carabinieri dei Nas, che da ieri ha avviato i primi controlli sul campo, previsti dal Protocollo di Intesa siglato il 26 aprile 2016. Sotto la lente di ingrandimento del team ispettivo le aree a più elevato rischio di eventi corruttivi, da quelle generali come i contratti pubblici, gli incarichi e le nomine, a quelle più specifiche, quali i rapporti con i soggetti privati, l’attività libero-professionale e le liste di attesa.
“C’eravamo dati circa un anno di tempo per dare al sistema sanitario la possibilità di  fare proprie queste misure ed abbiamo mantenuto l’impegno. Per il PNA Sanità, inizia la fase 2, quella del monitoraggio e del controllo, necessaria affinché i protocolli anticorruzione trovino uguale applicazione in tutte le aziende sanitarie. Un lavoro di squadra diretto ad isolare virus corruttivi prima ancora che possano provocare lesioni che indeboliscono il diritto alla salute dei cittadini”, afferma il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.
“Con i controlli congiunti sarà possibile verificare l’effettivo rispetto delle misure di prevenzione della corruzione all’interno delle Asl. La presenza di personale tecnico qualificato permetterà di capire se le linee guida elaborate dall’ANAC sono state messe in pratica e se hanno prodotto cambiamenti concreti”, dichiara Raffaele Cantone, Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.  
“Le Regioni sono fortemente impegnate in processi di miglioramento delle performance cliniche, economiche ed amministrativo-gestionali. Lo sforzo ulteriore deve essere quello di prendere sempre più consapevolezza, anche con il supporto di AGENAS, che l’adozione e il rispetto di misure dirette a  promuovere integrità e trasparenza, è una tappa immancabile del percorso virtuoso che i sistemi sanitari regionali hanno intrapreso”, continua Luca Coletto, Presidente AGENAS.
“Il monitoraggio sul campo è necessario per comprendere se l’adeguamento da parte delle aziende sanitarie alle raccomandazioni in tema di trasparenza e prevenzione della corruzione è stato sostanziale o di facciata; se e come si è proceduto alla mappatura dei rischi, prima diga contro inefficienze e criticità gestionali. L’attività di verifica è, inoltre, una risposta dovuta del SSN alle segnalazioni dei cittadini che con fiducia hanno indicato disfunzioni e opacità”, conclude il Direttore Generale di AGENAS, Francesco Bevere.



 

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Martedì, 25 Luglio 2017 17:47

I componenti del Tavolo complicanze

ISTITUZIONALI

Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali - AGENAS

  • Lucia Borsellino
  • Alessandro Ghirardini
  • Quinto Tozzi

Ministero della Salute

  • Serena Battilomo
  • Angela De Feo
  • Francesco Enrichens
  • Sara Terenzi

Comitato nazionale percorso nascita

  • Gianfranco Jorizzo (coordinatore)
  • Giuseppe Ettore (componente)
  • Rinaldo Zanini (componente)

Istituto superiore di sanità

  • Serena Donati
  • Ilaria Lega

SOCIETÀ SCIENTIFICHE

  • Debora Balestreri - Azienda Ospedaliera Universitaria ASST Settelaghi Varese
  • Mauro Campanini - Federazione delle Associazioni Dirigenti Ospedalieri Internisti (FADOI)
  • Gianfranco Cervellin - Academy of Emergency Medicine and Care (AcEMC)
  • Irene Cetin - Associazione Ginecologi Universitari Italiani (AGUI)
  • Nicola Colacurci - Associazione Ginecologi Universitari Italiani (AGUI)
  • Antonio Corcione - Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI)
  • Francesca De Marco - Società italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza (SIMEU)
  • Giorgio Della Rocca - Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI)
  • Andrea Dotta - Società Italiana di Neonatologia (SIN)
  • Fabrizio Faggiano - Associazione Italiana Epidemiologia (AIE)
  • Andrea Fontanella - Federazione delle Associazioni Dirigenti Ospedalieri Internisti (FADOI)
  • Maria Grazia Frigo - Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI)
  • Maurizio Gente - Servizio Trasporto Emergenza Neonatale Azienda Universitaria Ospedaliera Policlinico Umberto I Roma
  • Annunziata Lapolla - Università degli Studi di Padova DIMED, Azienda Unità Locale Socio Sanitaria 6 Euganea Padova
  • Riccardo Lubrano - Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza Pediatrica (SIMEUP)
  • Dario Manfellotto - Federazione delle Associazioni Dirigenti Ospedalieri Internisti (FADOI) e Società Italiana Ipertensione Arteriosa (SIIA)
  • Domenico Mannino - Associazione Medici Diabetologi (AMD)
  • Teresa Matarazzo - Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani (AAROI-EMAC)
  • Nicoletta Musacchio - Associazione Medici Diabetologi (AMD)
  • Adriana Paolicchi - Società Italiana di Anestesia Rianimazione Emergenza e Dolore (SIARED)
  • Gianfranco Parati - Società Italiana Ipertensione Arteriosa (SIIA)
  • Francesco Perticone - Società Italiana di Medicina Interna (SIMI)
  • Antonio Ragusa - Associazione Ostetrici Ginecologi Italiani (AOGOI)
  • Maria Pia Ruggeri - Società italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza (SIMEU)
  • Maurizio Santomauro - Gruppo Intervento Emergenze Cardiologiche (GIEC)
  • Antonio Santoro - Società Italiana di Nefrologia (SIN)
  • Paolo Scollo - Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO)
  • Riccardo Sestili - Società Italiana Sistema 118 (SIS 118)
  • Mauro Stronati - Società Italiana di Neonatologia (SIN)
  • Vito Trojano - Associazione Ostetrici Ginecologi Italiani (AOGOI)
  • Alessandro Vergallo - Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani (AAROI-EMAC)
  • Maria Vicario - Federazione Nazionale Collegi Ostetriche (FNCO)
  • Enrico Vizza - Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO)

CURATORI

  • Emorragia Post Partum: Irene Cetin, Nicola Colacurci, Serena Donati, Maria Grazia Frigo, Ilaria Lega, Maria Vicario.
  • Sepsi: Irene Cetin, Andrea Dotta, Giuseppe Ettore, Maria Grazia Frigo, Gianfranco Jorizzo, Teresa Matarazzo, Gianpaola Monti, Adriana Paolicchi, Antonio Ragusa, Maria Pia Ruggieri, Vito Trojano, Maria Vicario
  • Ipertensione: Debora Balestreri, Irene Cetin, Andrea Fontanella, Dario Manfellotto, Gianfranco Parati, Antonio Ragusa, Maria Pia Ruggieri, Antonio Santoro, Paolo Scollo, Maria Vicario
  • Influenza: Maria Grazia Frigo, Teresa Matarazzo, Adriana Paolicchi, Francesco Perticone, Maria Pia Ruggieri, Maria Vicario
  • Obesità: Annunziata Lapolla, Gianfranco Jorizzo, Domenico Mannino, Francesco Perticone, Maria Pia Ruggieri, Maria Vicario

 

 

 

 

 

osservatorio buone pratiche

“La valutazione delle singole Scuole di Specializzazione in Medicina anche sulla base di specifici indicatori di performance assistenziale elaborati dall’AGENAS, in linea con la sua mission di struttura sempre più dedicata alla misurazione del sistema sanitario, è una base di garanzia della qualità della formazione post universitaria dei futuri medici specialisti, che sono già ad oggi tra i più stimati al mondo”.

È quanto dichiara il Presidente dell’AGENAS Luca Coletto all’indomani della pubblicazione del decreto sui nuovi parametri per l’accreditamento delle Scuole di Specializzazione in Medicina che introduce indicatori di performance assistenziale suddivisi per: Area economica (efficienza gestionale, produttiva ed economico-finanziaria), Area sanitaria e qualità dell’assistenza (in termini di volumi ed esiti, qualità e sicurezza ed umanizzazione delle cure) e Aree trasversali (comprendenti le dimensioni dell’equità, dell’organizzazione, della sostenibilità e della trasparenza).

“Questo nuovo sistema di monitoraggio delle Scuole di Specializzazione Medica che si basa anche sugli indicatori di performance assistenziale messi a punto dall’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, compresi quelli relativi ai volumi ed esiti delle cure - prosegue il Direttore Generale di AGENAS Francesco Bevere - consentirà ai giovani medici di formarsi in quelle strutture ospedaliere e territoriali del SSN che anche per complessità e casistica presentano i requisiti necessari per affrontare in maniera adeguata le sfide derivanti da modelli di cure e organizzativi in continua evoluzione, grazie al progresso scientifico e tecnologico.”

“L’introduzione di questo sistema di valutazione, fortemente voluto dal Ministro Lorenzin, che ha messo a disposizione dell’Osservatorio Nazionale della formazione medico-specialistica il know-how dell’AGENAS,  farà sì che il processo di accreditamento delle Scuole di Specializzazione in medicina sia sempre più improntato ai principi di qualità, efficacia degli interventi specialistici, trasparenza e meritocrazia” - conclude Bevere.

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osservatorio buone pratiche

Bevere (AGENAS): La sanità ha bisogno di economi-provveditori sempre più qualificati

Zuzzi (F.A.R.E): Formazione necessaria per certificazione competenze

“Oggi possiamo affermare che siamo in grado di intervenire concretamente sulle criticità dei nostri sistemi sanitari. Due anni fa ci siamo posti insieme agli economi-provveditori due obiettivi che non potevamo più mancare: formare adeguatamente quanti sono impegnati nel ciclo degli acquisti in sanità e dotare il sistema sanitario di regole specifiche e chiare, per contrastare efficacemente la corruzione in sanità. Abbiamo tenuto fede a entrambi questi impegni”. È quanto ha dichiarato Francesco Bevere, Direttore Generale dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, rivolgendosi ai partecipanti, ospitati presso la sede AGENAS in occasione della giornata conclusiva del 3° corso di Alta formazione per dirigenti in Sanità, organizzato da F.A.R.E. (Federazione delle associazioni regionali economi e provveditori della sanità).
“Il servizio sanitario nazionale può contare oggi su strumenti ben definiti e mirati,rapportati alla specificità degli interventi anche gestionali e organizzativi del settore sanitario, contenuti nell’allegato al Piano Nazionale Anticorruzione in vigore; regole condivise anche con voi, che quotidianamente lavorate in un settore così delicato come quello degli acquisti. - ha continuato Bevere - L’odierna giornata formativa conferma l’importanza della specificità professionale dei vostri profili, un’evidenza trascurata per troppo tempo, che ha alimentato forti elementi di criticità nel settore degli acquisti in sanità e che richiede sempre di più competenze e requisiti altamente qualificati e certificati”.
“Abbiamo avviato un percorso istituzionale per la certificazione e la qualificazione delle competenze per economi e provveditori in sanità, la prima categoria amministrativa a cui è richiesta una formazione specifica, che grazie anche alla comunanza d’intenti con AGENAS, siamo riusciti a realizzare tempestivamente. Questa iniziativa, in prospettiva, potrà aprire una nuova strada per la crescita professionale di tutti gli operatori della P.A.- ha dichiarato Sandra Zuzzi, Presidente di F.A.R.E.. “ La formazione è sempre più elemento cruciale per il processo di qualificazione delle nuove stazioni appaltanti, requisito necessario per gli operatori del settore degli acquisti”.
“Non smettete mai di dialogare tra di voi e di nutrire entusiasmo e curiosità nell’accrescere le vostre competenze professionali, perché la trasparenza e l’efficienza nel settore degli acquisti saranno sempre precarie se non potranno contare su economi-provveditori come voi, che avete già alle spalle una storia e una tradizione culturale ed esperienziale di primissimo ordine”, questo il messaggio conclusivo di Bevere agli economi-provveditori di F.A.R.E..

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Avviso pubblico di selezione per la nomina dell'Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) in forma monocratica di cui all'art.14 del D.Lgs. 150/2009.

Avviso pubblico  (PDF)

Modulo di presentazione della domanda (PDF)

La domanda dovrà essere presentata entro il termine perentorio delle ore 18:00 del 15 giugno 2017.

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osservatorio buone pratiche

A seguito delle giornate di incontro con i Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) degli Enti del Servizio Sanitario Nazionale, organizzate da AGENAS e tenutesi il 26, 27 e 28 ottobre 2016, l’Agenzia, in preparazione di prossime analoghe e ulteriori iniziative nell’anno in corso, ha predisposto un Questionario finalizzato alla rilevazione di aspetti relativi alle attività cui le suddette figure professionali sono preposte, che necessitino di approfondimenti e/o per le quali si richiedano specifici supporti formativi.
La compilazione del Questionario, da effettuarsi on line, entro l’11 giugno 2017, attraverso l’accesso al sito istituzionale di AGENAS al link dedicato pna-sanita.agenas.it  (LINK), oltre a consentire una diffusa partecipazione al confronto istituzionale attraverso i contributi di coloro che operano sul campo, concorre a fornire gli elementi necessari ad una più compiuta valutazione dei bisogni formativi anche in relazione alle novità introdotte dalla normativa più recente.
Le informazioni acquisite con la rilevazione potranno altresì meglio contribuire ad orientare anche le altre iniziative condotte da AGENAS, nell’ambito delle note collaborazioni istituzionali con il Ministero della Salute e l’ANAC nel settore in riferimento.
Per la compilazione del questionario ogni RPCT deve accedere con le proprie credenziali all’area “Riservata agli RPCT del Servizio Sanitario Nazionale” presente sulla pagina pna-sanita.agenas.it  (LINK).
Si ricorda che l’utenza è costituita dal proprio indirizzo e-mail e che la password può essere richiesta direttamente dalla pagina pna-sanita.agenas.it  (LINK). Per eventuali ulteriori informazioni e/o supporti è disponibile l’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

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osservatorio buone pratiche

Intervista al Direttore Generale, Francesco Bevere, con breve intervento video e nuovi dati sulla dichiarazione pubblica di interessi dal sistema informatico di AGENAS.

Concluso il corso di formazione, pronti i team ispettivi misti ANAC-Ministero della Salute-AGENAS. 

AGENAS su operazioni NAS/Traparenza e controlli sono gia' parte del DNA dell'ECM.

 

 
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osservatorio buone pratiche“Non siamo qui per reprimere la corruzione ma per prevenirla. Le regole ci sono e rappresentano il frutto di un lungo percorso iniziato nel 2014, grazie alla grandissima disponibilità del Presidente Cantone, del Ministro Lorenzin e del Direttore Bevere, adesso dobbiamo accertare che queste regole siano rispettate”. Con queste parole Giuseppe Chinè, Capo di Gabinetto del Ministro della Salute, ha inaugurato il corso di formazione per il personale ispettivo, appena conclusosi, mirato a creare figure specifiche pronte a far parte dei team ispettivi di intervento, che a breve partiranno per svolgere le attività di verifica e valutazione della corretta e completa applicazione da parte degli Enti del SSN delle raccomandazioni e degli indirizzi in tema di trasparenza e prevenzione della corruzione, contenuti nella sezione sanità del Piano nazionale anticorruzione - PNA aggiornato nel 2015 e nel 2016.
Si tratta di un intervento formativo unico in Italia perché per la prima volta introduce la misurazione dei servizi sanitari sui temi della trasparenza e della corruzione, e perché vi partecipano come docenti e come discenti esponenti ed esperti di ANAC, Ministero della Salute e AGENAS, un trittico di competenze e di professionalità diverse riunite da uno stesso obiettivo: mettere a punto una metodologia e una strategia comune per le operazioni di verifica.

Il Corso, che ha avuto inizio l’11 aprile, ha alternato lezioni frontali a esercitazioni pratiche, per un totale di dodici giornate, formando circa sessanta professionisti. Vi hanno preso parte gli iscritti al Registro del personale ispettivo istituito presso l’ANAC, per il 50% circa dell’AGENAS e per il 50% circa del Ministero della Salute, gli ispettori di ANAC e una delegazione di Carabinieri del Comando Generale dei NAS.
La didattica del corso è stata orientata principalmente ad approfondire e a mettere in campo tutti gli strumenti per monitorare e valutare le aree a più elevato rischio di eventi corruttivi e/o connotate da un rischio specifico di inappropriatezza organizzativa e inefficienza amministrativa e gestionale e quindi di sprechi di risorse pubbliche: dalle aree di rischio generale come i contratti pubblici, gli incarichi e le nomine, la gestione delle entrate, delle spese e del patrimonio, alle aree di rischio specifiche come le sperimentazioni cliniche e le attività conseguenti al decesso in ambito ospedaliero, i rapporti con i soggetti privati, la valutazione e la ricerca su farmaci, dispositivi medici e altre tecnologie, l’attività libero-professionale e le liste di attesa.

Con tale attività di addestramento si applica quanto previsto dal Protocollo di intesa siglato il 21 aprile 2016 tra ANAC e Ministero della Salute che ha istituito il Nucleo operativo di Controllo (NuOC) per le attività di verifica congiunta ANAC-Ministero della Salute-AGENAS e dall’Atto integrativo firmato nel luglio 2016 per l’organizzazione presso ANAC del Registro del personale ispettivo incaricato delle attività di verifica: quest’ultimo, infatti, è destinatario delle specifiche attività formative e di addestramento oggetto di questo primo corso, finalizzate alla rapida acquisizione degli strumenti informativi e operativi per uniformare sul piano metodologico la conduzione delle attività di verifica e monitoraggio da parte dei team ispettivi.

osservatorio buone pratiche

“Il Sistema sanitario dispone già di tutti gli antidoti per neutralizzare e prevenire fenomeni di corruzione o di cattiva gestione: sono quelli contenuti nell’allegato al Piano Nazionale Anticorruzione, frutto della collaborazione tra ANAC, Ministero della Salute e AGENAS e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 3 agosto 2016 - afferma Francesco Bevere, Direttore Generale AGENAS -.Questo documento fornisce indicazioni mirate, prevedendo anche misure di “allerta” su particolari “aree a rischio” come, ad esempio, i contratti pubblici, gli incarichi e le nomine dei primari, la gestione delle spese e del patrimonio immobiliare, nonché indicazioni su come effettuare i controlli e le verifiche”.

“A maggio partiranno, su indicazione di ANAC, le attività di verifica congiunte da parte del Ministero della Salute, ANAC e AGENAS, anche per monitorare il grado di recepimento da parte degli enti sanitari delle raccomandazioni e degli indirizzi in tema di trasparenza e prevenzione della corruzione, contenuti nel PNA 2016- prosegue Bevere -. Attenersi ai comportamenti suggeriti costituisce il primo passo e la volontà concreta di voler affrontare il fenomeno della cattiva gestione in sanità, a partire dalla conoscenza approfondita di ogni percorso organizzativo e gestionale, rendendolo trasparente.”

 

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