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Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali

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«La legge di Stabilità 2019 riconosce il lavoro compiuto in questi anni da AGENAS, affidandole il compito di realizzare un sistema di analisi e monitoraggio delle performance sanitarie. La valutazione in questo settore richiede competenze e capacità tecniche per poter “attraversare” organizzazioni complesse e dinamiche, come le aziende sanitarie. Agli OIV spetta il compito di saper individuare le criticità, contribuendo alle soluzioni, e di valorizzare il lavoro del capitale umano e intellettuale, promuovendo l’effetto contagioso delle buone pratiche.»  

Con queste parole, Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS ha inaugurato il Corso di Formazione e aggiornamento per i 50 discenti iscritti all’elenco degli Organismi indipendenti di valutazione (OIV), progettato in collaborazione con la Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA).

«Questo percorso formativo - afferma Bevere - ha la finalità di trasferire e rafforzare le conoscenze in questo ambito, poiché è soltanto dalla conoscenza profonda dei punti di forza e di debolezza, nonché dei comportamenti delle organizzazioni sanitarie che deriva l’obiettività e la correttezza di un sistema di valutazione».

«Il corso, promosso da SNA e AGENAS, - aggiunge Stefano Battini, Presidente della (SNA) - ci ha offerto l’opportunità per un’ampia riflessione sul ruolo degli OIV in sanità, nella direzione di un più maturo utilizzo degli strumenti di valutazione nelle politiche di gestione delle risorse umane e di sviluppo organizzativo in un settore cruciale per la Pubblica Amministrazione italiana quale quello della sanità.

Il corso si inserisce nelle attività formative sviluppate dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) negli ultimi due anni sul tema della valutazione della performance nelle Amministrazioni Pubbliche, grazie anche alla funzione di accreditamento dei corsi di formazione per gli Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV), realizzata su incarico del Dipartimento per la Funzione Pubblica», conclude Battini.

 
 

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osservatorio buone pratiche

Pubblichiamo i risultati della ricerca e gli atti del Convegno "La valutazione partecipata del grado di umanizzazione delle strutture di ricovero", organizzato da AGENAS in collaborazione con le Regioni/Pa e le Associazioni di tutela e rappresentanza dei cittadini, che si è svolto a Roma, venerdì 16 novembre 2018, presso l’Auditorium AGENAS dalle ore 10.00 alle ore 16.00.

Nel corso del convegno sono stati presentati i risultati metodologici e scientifici del progetto.

La sessione mattutina è stata dedicata alla presentazione dei risultati nazionali della valutazione partecipata dell’umanizzazione e della sicurezza del paziente, realizzata negli anni 2017-2018.

La sessione pomeridiana è stata finalizzata a raccogliere, attraverso una serie di interventi preordinati ed una tavola rotonda, le considerazioni di referenti regionali e civici sull’esperienza realizzata e sui possibili sviluppi futuri.

RISULTATI DELLA RICERCA

ATTI DEL CONVEGNO

  • “La partecipazione civica” Tonino Aceti - Coordinatore Nazionale Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva SLIDE
  • “I risultati della valutazione”, Giorgia Duranti e Alessandro Lamanna - AGENAS SLIDE
  • “La valutazione partecipata della sicurezza del paziente”, Barbara Labella - AGENAS SLIDE
Interventi preordinati dei referenti regionali e dei referenti civici regionali: “punti di forza e di debolezza”
Coordina: Alessandro Lamanna - AGENAS
  • Sonia Giausa - ASL di Lecce, AReSS Regione Puglia SLIDE e VIDEO
  • Vittoria Sturlese - Agenzia sanitaria e sociale regionale dell’Emilia-Romagna, Ottavio Nicastro ed Elisa Porcu - Servizio assistenza ospedaliera - Direzione generale cura della persona, salute e welfare, Regione Emilia-Romagna SLIDE e VIDEO
Tavola rotonda: gli sviluppi futuri
Modera: Francesco Di Stanislao e Sara Carzaniga - AGENAS
  • Emanuele Torri - Dipartimento Salute e Solidarietà Sociale, Provincia Autonoma di Trento SLIDE e VIDEO e Merirosa Pederzolli - Cittadinanzattiva del Trentino DOCUMENTO
  • Roberta Bottai - Direzione Diritti di cittadinanza e coesione sociale, Regione Toscana
  • Mirella Angaramo - Direzione Sanità, Regione Piemonte ed Elisabetta Sasso - Cittadinanzattiva della Regione Piemonte
  • Angelo Tanese - Direttore Generale ASL Roma 1, Regione Lazio

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Venerdì, 08 Febbraio 2019 10:49

Avviso per il coinvolgimento dei produttori

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Avviso per il coinvolgimento dei produttori 
Nell'ambito dell'Accordo di collaborazione tra il Ministero della Salute e AGENAS "Innovazione Tecnologica, produttività, monitoraggio dei consumi e dei costi secondo un modello di HTA (Health Technology Assessment)" questa Agenzia dovrà procedere alla valutazione delle seguenti tecnologie: La produzione di report di HTA 'Health Technology Assessment' l’AGENAS sta procedendo alla valutazione delle seguenti tecnologie:
- Elecsys® Preeclampsia (sFlt-1 & PlGF): Test per la diagnosi della preeclampsia
- SIRIO H3: sistema di navigazione virtuale a supporto di procedure radiologiche con accesso percutaneo
- Sistema CGM Eversense XL: sistema di monitoraggio glicemico continuo in tempo reale (rtCGM) in pazienti con diabete mellito trattati con insulina
- Elekta Unity: acceleratore lineare con risonanza magnetica per terapia adattativa

Tutti i produttori delle tecnologie oggetto di studio sono invitati a contattare questo Ente al fine di procedere ad incontri che si terranno presso la sede di via Piemonte, 60 in Roma, secondo il seguente calendario:

  • Elecsys® Preeclampsia (sFlt-1 & PlGF): Test per la diagnosi della preeclampsia
    19 marzo 2019 dalle 11:30 alle 13:00
  • SIRIO H3: sistema di navigazione virtuale a supporto di procedure radiologiche con accesso percutaneo
    21 marzo 2019 dalle 11:30 alle 13:00
  • Sistema CGM Eversense XL: sistema di monitoraggio glicemico continuo in tempo reale (rtCGM) in pazienti con diabete mellito trattati con insulina
    26 marzo 2019 dalle 11:30 alle 13:00
  • Elekta Unity: acceleratore lineare con risonanza magnetica per terapia adattativa
    28 marzo 2019 dalle 11:30 alle 13:00

L’adesione all’incontro da parte dei produttori di ciascuna tecnologia dovrà pervenire all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro, e non oltre, il 28 febbraio 2019.


 
 

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osservatorio buone pratiche

Avviso per il reclutamento, a titolo gratuito, di esperti clinici e/o di revisori
Nell'ambito dell'Accordo di collaborazione tra il Ministero della Salute e AGENAS "Innovazione Tecnologica, produttività, monitoraggio dei consumi e dei costi secondo un modello di HTA (Health Technology Assessment)" questa Agenzia dovrà procedere alla valutazione delle seguenti tecnologie:
1 - Chirurgia metabolica per il trattamento del diabete mellito di tipo 2 (DM2) indipendentemente dall'indice di massa corporea - Documento di Adattamento
2 - Sistema CGM Eversense XL: sistema di monitoraggio glicemico continuo in tempo reale (rtCGM) in pazienti con diabete mellito trattati con insulina - Documento di Adattamento
3 - Elecsys® Preeclampsia (sFlt-1 & PlGF): Test per la diagnosi della preeclampsia - Documento di HS
4 - SIRIO H3: sistema di navigazione virtuale a supporto di procedure radiologiche con accesso percutaneo - Documento di HS
5 - Elekta Unity: acceleratore lineare con risonanza magnetica per terapia adattativa - Documento di HS

Si rende, pertanto, necessario coinvolgere: esperti clinici, interessati a partecipare alle attività di valutazione e/o di revisione; esperti di HTA, interessati alle attività di revisione.

Per entrambi i ruoli, devono essere assicurati i seguenti requisiti:
- essere professionista con adeguata conoscenza e qualificata esperienza nel campo e della tecnologia da valutare,
- essere autore/coautore di pubblicazioni scientifiche, di livello nazionale e internazionale, sulla specifica tecnologia,
- non avere rapporto di lavoro diretto con l'istituzione che conduce la valutazione né con produttore o distributore della tecnologia,
- conoscenza della lingua inglese.
La selezione dell'esperto e la sua successiva accettazione dell'incarico, sarà subordinata alla disponibilità a fornire il proprio contributo nei tempi e nelle modalità concordati con il Gruppo di Lavoro di AGENAS e previste dal Manuale delle procedure di HTA http://www.agenas.it/images/agenas/hta/Manuale_procedure_HTA.pdf

L’interessato dovrà far pervenire la propria candidatura all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro, e non oltre, il giorno 28 febbraio 2019, corredata del CV e del Modulo di dichiarazione di conflitto di interesse e riservatezza (allegato alla pagina), indicando nella e-mail il ruolo per il quale si candida (clinico, revisore o clinico/revisore). 

 

English version

Call for recruitment of voluntary clinical experts and/or reviewers 

As part of the Ministry of Health and AGENAS agreement "Innovazione Tecnologica, produttività, monitoraggio dei consumi e dei costi secondo un modello di HTA (Health Technology Assessment)", AGENAS will carry out the assessment of the following technologies:
1 - Bariatric surgery for patients with type 2 diabetes regardless of body mass index – Adaptated HTA
2 - Eversense XL system CGM: Continuous glucose monitoring (CGM real-time) in patients with diabetes mellitus treated with insulin – Adaptated HTA
3 - Elecsys®sFlt-1/PlGF (Preeclampsia): test in preeclampsia diagnosis – HS report
4 - SIRIO H3: virtual navigation system to support radiological procedures with percutaneous access – HS report
5 - Elekta Unity: Adaptive radiotherapy with the combination of MR imaging and linac – HS report

It is therefore necessary the involvement of the following professionals: Clinical experts for participation in the assessment process and/or in external review activities; HTA experts for external review process.

It is specified that for both professionals (clinical expert and external reviewer) the following requirements must be ensured:
- professional with adequate knowledge in the field of specific interest and qualified experience in the technology of interest,
- do not have a direct working relationship with the institution that conducted the HTA assessment, nor with the manufacturer or distributor of the technology being assessed,
- being author/coauthor of scientific publications at national and international level on the subject in question,
- command of the English language.

The selection and the acceptance as clinical expert or external reviewer will be subject to respect of the HTA AGENAS Procedures Manual and according to AGENAS team work http://www.agenas.it/images/agenas/hta/Manuale_procedure_HTA.pdf

The nominations of the clinical experts and/or reviewers, for each technology, should be sent to the e-mail address Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.no later than February 28, 2019 accompanied by the CV and the attached disclosure statement and confidentiality agreement duly filled in (attached), indicating in the e-mail the role for which apply (clinical expert, reviewer or clinical expert/reviewer).


 
 

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osservatorio buone pratiche

Con un focus sul sistema di controllo, verifica e valutazione della formazione accreditata ECM si è concluso l’evento nazionale sulla formazione continua che ha visto la partecipazione di migliaia di persone. 

«Grazie alla legge sul riordino delle professioni sanitarie del 2018, la formazione continua nel settore salute amplia la sua platea di riferimento - dichiara Rossana UgentiDirettore Generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del SSN, Ministero della Salute -. Come noto, anche per le nuove professioni sanitarie individuate dalla legge sussiste l’obbligo formativo che deve tenere conto della specificità di alcuni ambiti lavorativi con conseguente adeguamento dell’offerta formativa». «L’impegno della Commissione Nazionale per la Formazione Continua è diretto a rendere possibile l’individuazione di obiettivi formativi mirati, affinché ciascuna figura professionale abbia le migliori conoscenze e abilità per rispondere ai nuovi bisogni e alle nuove sfide del nostro Servizio Sanitario Nazionale»

«Adozione di nuove regole e aumento esponenziale delle visite di verifica sugli eventi accreditati ECM per intervenire anche preventivamente su possibili conflitti di interesse, sono state le linee strategiche seguite dalla Commissione per elevare la qualità complessiva del sistema ECM - dichiara Marco MaccariSegretario della Commissione Nazionale Formazione Continua». «La nuova sfida - prosegue Maccari - sarà quella di lavorare per aiutare le strutture sanitarie e i professionisti sanitari a programmare la formazione desiderata, anche attraverso lo strumento del Dossier formativo, nonché di implementare indicatori di misurazione dell’outcome della formazione ricevuta, per verificarne effetti concreti e ricadute sul cittadino».

 

 

 

 

 

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osservatorio buone pratiche

Oltre un migliaio gli iscritti, tra provider e professionisti sanitari, che oggi e domani parteciperanno all’evento nazionale ECM  presso l’Auditorium  della Tecnica a Roma, organizzato dalla Commissione Nazionale Formazione Continua con il supporto di AGENAS.

Un’informazione a 360 gradi  sulle principali novità sulla formazione continua nel settore salute con un focus sulle nuove regole per promuovere l’adozione delle migliori prassi su tutto il territorio nazionale, è il tema al centro dell’incontro.

«La grande adesione conferma che i  professionisti sanitari che operano sul campo hanno piena  consapevolezza  che  l’aggiornamento continuo genera informazione, diffonde cultura e soprattutto migliora la qualità delle performance sanitarie.» - dichiara Luca Coletto, Presidente AGENAS - «La formazione è sempre più vissuta come fattore strategico e insostituibile per essere al passo con una sanità in continua evoluzione, è un patto con la modernità che non si può mancare».

«Questa due giorni va a concludere un triennio di innovazione e ammodernamento del settore dell’ECM fortemente voluto dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua, con il supporto di AGENAS» - dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale AGENAS.  - «Sono state introdotte novità determinanti, quali: razionalizzazione e semplificazione delle regole, incremento dei controlli sugli eventi in nome della trasparenza, nonché realizzazione di percorsi formativi tarati sul fabbisogno di conoscenza di ciascun operatore sanitario con l’unica finalità di elevare la qualità complessiva dell’offerta formativa - prosegue Bevere -. «Si è, insomma, lavorato sulla  capacità di  incidere  sui comportamenti degli operatori del sistema attraverso una formazione  sempre più adeguata e rispondente alle aspettative e all’esercizio professionale quotidiano per  migliorare le prestazioni professionali e di conseguenza l’offerta di salute per i cittadini.  La strada della misurazione e del monitoraggio della qualità dell’ECM è tracciata e, come per gli altri aspetti del nostro SSN, sarà l’asset principale per disegnare il servizio sanitario dei prossimi decenni», conclude il Direttore di AGENAS.

 

 

 

 

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osservatorio buone pratiche

AGENAS in collaborazione con SNA organizza un corso di formazione per gli Organismi indipendenti di valutazione delle performance delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale nell’ambito del Protocollo d’intesa AGENAS-SNA del 19 dicembre 2017. Ai fini dell’erogazione della formazione continua per gli iscritti nell’elenco nazionale dei componenti degli Organismi indipendenti di valutazione della performance, AGENAS è stata accreditata dal Dipartimento della Funzione Pubblica per il rilascio dei crediti previsti dall’articolo 6 del decreto del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione 2 dicembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.14 del 18 gennaio 2017.

Al corso sono ammessi n. 25 partecipanti, con possibilità di selezionare fino a n. 50 discenti per n. 2 edizioni da svolgersi contestualmente (organizzati in due classi da n. 25 discenti).

I candidati dovranno compilare la domanda di partecipazione mediante procedura informatizzata accessibile dal catalogo dei servizi online pubblicati da AGENAS alla pagina http://servizi.agenas.it/ previo inserimento dell’utenza e della password ottenute a seguito della registrazione entro il giorno 10/01/2019.

Avviso Bando PDF Logo (PDF)

Calendario del corso PDF Logo (PDF)

Elenco dei candidati selezionati PDF Logo (PDF)

 

 

 

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osservatorio buone pratiche

“Le mie congratulazioni e i più sinceri auguri di buon lavoro al Presidente di AGENAS, Luca Coletto per la nomina a Sottosegretario alla Salute” - dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali. “In questi anni ho avuto il privilegio di lavorare con lui e di poterne apprezzare la profonda conoscenza della sanità italiana e la lealtà nei confronti delle istituzioni, la dedizione al lavoro, nonché una spiccata sensibilità verso l’umanizzazione delle cure - prosegue Bevere -. La sua lunga esperienza alla guida della sanità della Regione Veneto sarà fondamentale per traghettare, ancora una volta, insieme con il Ministro Giulia Grillo e il Sottosegretario Armando Bartolazzi, il sistema sanitario nell’attuale e necessaria fase di cambiamento e di riorganizzazione”.

“Il CDA, il Collegio dei Revisori e tutta la squadra di AGENAS, oggi più che mai, sono orgogliosi del loro Presidente e lo ringraziano per la lungimiranza con la quale ha presieduto l’Agenzia, consentendone un nuovo e più solido posizionamento nel panorama sanitario nazionale”, conclude Bevere.

 

 

 

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focus agenas sitoI FOCUS di AGENAS: Patient safety

L’AGENAS apre le porte alle Agenzie Europee della Salute per un confronto sulla qualità e sicurezza delle cure, divenuti temi prioritari anche dell’agenda politica sanitaria internazionale.

Diciotto rappresentanti di quattordici Paesi (Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Finlandia, Francia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Olanda, Polonia, Slovenia, Spagna e Svezia) hanno preso parte all’incontro, organizzato nell’ambito dei Focus di AGENAS.

La due giorni appena conclusa è stata un’occasione finora inedita per evidenziare differenze e similitudini nella modalità di gestione della sicurezza delle cure e per avviare un dialogo costante, sottolineato anche nelle parole di Eva Kernstock, capo del dipartimento Qualità e Patient Safety presso il GOEG, l’Agenzia dei servizi sanitari austriaca, la quale ha auspicato che «venga incrementata la collaborazione tra Paesi europei, non solo per definire indicatori, ma soprattutto per confrontarsi su progetti reali e concreti  di riduzione del rischio clinico».

«Una riflessione va fatta anche sui mandati delle Agenzie, ha sottolineato Sean Egan, Deputy Director dell’Agenzia Irlandese HiQA, mentre quasi tutte le Agenzie hanno funzioni di monitoraggio, rilevazione e valutazione, soltanto in alcuni casi hanno anche compiti di controllo e intervento sulle criticità».

Per Anna García-Altés, responsabile per la Catalogna «In Europa si potrebbe apprendere da un confronto tra Paesi più di quanto stiamo facendo: pensiamo all’Osservatorio in Catalogna e in Italia progettati per mettere a disposizione del cittadino, ma anche dei medici, degli amministratori e dei dirigenti sanitari informazioni obiettive e credibili. Un esempio che funziona da anni e che potrebbe essere interessante per tutti».

«Occuparsi seriamente di Patient safety riduce davvero la mortalità: in Svezia si è passati in dieci anni da 3.000 a 1.400 morti all’anno per incidenti legati alla sicurezza delle cure e da 10.000 a 3000 i danni alle persone», ha evidenziato Charlotta George, Subject Specialist in Patient Safety and Government Chief Nurse Officer Sweden.

Il Presidente di AGENAS Luca Coletto ha sottolineato che: «In un’epoca dominata in tutti i settori da una connessione continua, da una mobilità in crescita è necessario un confronto periodico a livello europeo anche in ambito sanitario. Mai come nel settore della salute, il lavoro in sinergia e la condivisione delle migliori esperienze rappresentano i metodi più efficaci per superare ogni forma di diversità e di disuguaglianza nell’accesso alle cure, sia che attraversino le singole Regioni, sia i singoli Paesi. Sono fiducioso che le istituzioni europee, nelle scelte di politica sanitaria, adotteranno la metodologia della condivisione tecnica per una soluzione efficace delle principali criticità».

«Con l’entrata in vigore della Direttiva 24 che ha agevolato la possibilità per i cittadini europei di accedere ai servizi sanitari di altri Stati membri dell’UE, la sicurezza delle cure diventa un tema di respiro europeo, non più semplicemente un “affaire” interno al singolo Paese. Insieme ai cittadini devono muoversi e incontrarsi anche le migliori competenze sanitarie» - ha aggiunto  il Direttore Generale di AGENAS, Francesco Bevere. «Con quest’incontro AGENAS si è fatta portatrice della necessità sentita a livello europeo di identificare le attività comuni fra Agenzie nazionali che hanno compiti istituzionali simili, ma non uguali e che riconoscono l’esigenza di condividere e uniformare prassi e comportamenti, in modo da favorire il più possibile l’omogeneità di risposta di tutti i Paesi dell’Unione alle sfide della qualità e della sicurezza in ambito sanitario, anche dal punto di vista normativo», conclude Bevere dando appuntamento ai rappresentanti delle Agenzie Europee al 22 novembre 2019.

 




 
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Un sistema sanitario sensibile all’umanizzazione delle cure, sempre più consapevole che un’organizzazione sanitaria si misura non solo con l’efficienza economica, con l’efficacia degli esiti, con la disponibilità di innovazioni assistenziali, tecnologiche e terapeutiche, ma anche con la capacità di accogliere i pazienti nella loro interezza, con tutte le loro esigenze psicologiche e sociali. È questa la fotografia scattata dal progetto di ricerca “La valutazione partecipata del grado di umanizzazione delle strutture di ricovero” effettuata da AGENAS, in collaborazione con Cittadinanzattiva e Regioni e Province Autonome, nel biennio 2017-2018.

Oltre 800 professionisti e operatori sanitari, più di 700 cittadini appartenenti a circa 300 associazioni di tutela e volontariato sono stati i protagonisti della valutazione che ha coinvolto 417 strutture di ricovero (Ospedali a gestione diretta, Aziende Ospedaliere, Aziende Ospedaliere Universitarie - Policlinici, IRCCS e Case di cura private accreditate). Numeri e adesioni che dimostrano l’attenzione crescente verso il tema dell’umanizzazione delle cure. 

Un sistema di valutazione realizzato sul metodo partecipato dei cittadini, coinvolti in tutte le fasi, dal monitoraggio fino alle proposte di miglioramento.

Quanto ai risultati, la check list dell’umanizzazione, articolata in 142 item suddivisi in 4 aree, indica una media nazionale intorno a 7 su un valore da 1 a 10 e in particolare esprime margini di miglioramento nella cura della relazione con il paziente, nell’accessibilità fisica, vivibilità e comfort dei luoghi di cura.

«Coinvolgere i cittadini nelle decisioni che riguardano la propria salute è una svolta che può solo migliorare il nostro Ssn, che a dicembre compie 40 anni e che resta tra i migliori modelli internazionali di sanità universalistica - è il commento del Ministro della Salute Giulia Grillo -. L’umanizzazione delle cure non è un concetto astratto, un principio di buona volontà, ma un percorso ben preciso con obiettivi concreti e misurabili. Ringrazio AGENAS e Cittadinanzattiva per questa preziosa rilevazione che ci mostra i passi avanti che si sono fatti e che si stanno facendo in ben 417 strutture di ricovero pubbliche e del privato accreditato - ha ribadito la Responsabile del Dicastero della Salute -. Nella mia idea di politica sanitaria accanto ai numeri c’è sempre spazio per i diritti del cittadino e ascolto per le sue richieste. Con le Regioni stiamo lavorando al nuovo Patto della Salute e vorrei che l’umanizzazione nei percorsi terapeutici fosse un presupposto condiviso da tutti. Non di sola medicina è fatto il percorso di cura e guarigione, la relazione umana ha un valore oggettivo che non può più essere sottovalutato»

«Questo modello di misurazione che indaga la capacità dei servizi sanitari regionali di prendersi carico dei pazienti nella loro interezza ci consegna un sistema che non è soltanto interessato agli ambiti economico-contabili e gestionali, ma ha a cuore anche la dimensione umana delle cure, testimoniando la solidità dei valori del nostro SSN che, nel suo 40esimo anniversario, resta fortemente ancorato ai principi ispiratori della sua istituzione», ha sottolineato Luca Coletto, Presidente di AGENAS. Va, inoltre, dato atto alle Regioni di essersi impegnate con zelo e adesione convinta nella realizzazione della valutazione».

«Un cambiamento culturale che ha attraversato le strutture sanitarie grazie alla presenza in loco di  équipe locali composte da professionisti sanitari e cittadini, impegnati a valutare e contestualmente a proporre specifici piani di miglioramento proposti alle Direzioni aziendali – ha affermato Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS. Una metodologia innovativa che non solo fotografa il livello di umanizzazione del nostro sistema, ma guarda al futuro in maniera propositiva affinché su tutto il territorio vi siano strutture sanitarie confortevoli, personale adeguatamente formato su queste tematiche e locali rispondenti ai bisogni dei pazienti più fragili» - ha aggiunto Bevere: «L’auspicio è che il prossimo Patto per la salute rafforzi la necessità di dotarsi di indicatori per il monitoraggio della capacità di accoglienza delle nostre strutture di cura, perché ambienti confortevoli e personale sanitario sensibile a tutte le esigenze dei malati rappresentano essi stessi straordinari strumenti terapeutici».

Mentre Tonino Aceti, Coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva ha dichiarato che: «A 40 anni dall’istituzione del SSN, dal punto di vista dell’umanizzazione delle cure sono stati fatti certamente passi in avanti. Ovviamente, come evidenziano anche i dati, restano spazi di miglioramenti che possono e devono essere affrontati con determinazione. In particolare, le piccole strutture ospedaliere che ottengono punteggi più bassi, evidenziando gli effetti anche di un depauperamento subito in questi anni. Occorre lavorare per la trasparenza delle informazioni per i cittadini, che devono essere messi in grado di scegliere consapevolmente ed una maggiore attenzione alla multiculturalità per rispondere ai nuovi cittadini e alla società che sta rapidamente cambiando. Il percorso avviato grazie all’AGENAS rappresenta un esercizio in pratica di quanto stabilito già dalla legge 833/78 per il coinvolgimento dei cittadini nelle politiche del SSN, in particolare nella valutazione».

 

 

 

 

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