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Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali
Mercoledì, 16 Maggio 2018 12:06

Call per produttori delle tecnologie

osservatorio buone pratiche

Nell’ambito dell’Accordo di collaborazione “La produzione di report di HTA “Health Technology Assessment” l’AGENAS sta procedendo alla valutazione delle seguenti tecnologie:
- Lithium triborate (LBO) laser for PVP in the treatment of BPH
- Added value of using the gene expression signature test MammaPrint® for adjuvant chemotherapy decision-making in early breast cancer
- JLB® Internal Jugular Catheter
- Wearable cardioverter-defibrillator (WCD) therapy in primary and secondary prevention of sudden cardiac arrest in patients at risk
                                                - Cardioband

Tutti i produttori delle tecnologie oggetto di studio sono invitati a contattare questo Ente al fine di procedere ad incontri che si terranno presso la sede di Via Piemonte, 60 in Roma, secondo il seguente calendario:
- Lithium triborate (LBO) laser for PVP in the treatment of BPH il 7 giugno 2018 dalle 14:00 alle 15:30;
- Added value of using the gene expression signature test MammaPrint® for adjuvant chemotherapy decision-making in early breast cancer il 7 giugno 2018 dalle 10:30 alle 12:00;
- JLB® Internal Jugular Catheter il 12 giugno 2018 dalle 10:00 alle 13:00;
- Wearable cardioverter-defibrillator (WCD) therapy in primary and secondary prevention of sudden cardiac arrest in patients at risk il     14 giugno dalle 10:30 alle12:00
- Cardioband il 14 giugno dalle 14:00 alle 15:30.

Le candidature dei produttori, per ogni tecnologia, dovranno pervenire all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro, e non oltre, il 30 maggio 2018.
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Prorogati alle ore 14.00 del 31 maggio 2018 i termini utili per la presentazione delle domande di partecipazione per il seguente avviso:
AGENAS intende selezionare n. 2 (due) esperti da designare in qualità di componenti dell'istituendo Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici, cui all'articolo 1 della legge 17 maggio 1999, n. 144.
Scadenza ore 14.00, 31 maggio 2018
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focus agenas sitoSi è insediato presso la sede di AGENAS il Tavolo di Coordinamento della Rete Nazionale dei Tumori Rari, composto da rappresentanti dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, del Ministero della Salute, delle Regioni, di esperti dell’Agenzia Italiana del Farmaco, dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’Associazionismo oncologico.

La Mission del Coordinamento è quella di garantire e promuovere su tutto il territorio nazionale lo sviluppo e l’implementazione della Rete Nazionale dei Tumori Rari, prevista dall’Intesa Stato-Regioni del 21 settembre 2017 e dal DM 01.02.2018, assicurandone il monitoraggio e la valutazione anche per individuare tempestivamente ambiti di miglioramento, promuovere l’ottimizzazione dell’uso delle risorse per la ricerca e definire la gestione operativa di una piattaforma web, rivolta ai pazienti per veicolare corrette informazioni e ai professionisti per svolgere attività di telemedicina.

«Oggi diamo vita a qualcosa di veramente innovativo: riunire intorno allo stesso progetto operativo rappresentanti delle Istituzioni, delle Regioni, delle competenze scientifiche di riferimento e dell’associazionismo oncologico, ciascuno con la propria expertise e con le proprie istanze, consentirà al Coordinamento della RNTR, anche alla luce dei modelli organizzativi già presenti, di lavorare in maniera sinergica per garantire l’applicazione delle misure previste nelle Intese Stato-Regioni», dichiara Antonio Federici, Dirigente presso la Direzione Generale Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute. 

«Per AGENAS, il  Coordinamento, insieme con il Ministero della Salute, della RNTR  è un onore e uno stimolo ad essere  sempre più “luogo” di condivisione  e di scambio delle migliori evidenze scientifiche e delle pratiche organizzative disponibili, affinché diventino patrimonio di tutti, afferma Alessandro Ghirardini, coordinatore RNTR. Una giornata che ha visto il Coordinamento condividere una programmazione dei lavori finalizzata a favorire lo sviluppo e il miglioramento della Rete Nazionale dei Tumori Rari, che deve basarsi sulla definizione di criteri per l’individuazione dei nodi della Rete, anche sulla base delle esperienze già consolidate in tal senso, in modo da fornire una risposta concreta ai bisogni di pazienti doppiamente fragili, affetti da un tumore e per di più raro».




 
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video albo2018 small proroga

Le selezioni per l’iscrizione all’Albo degli esperti, dei collaboratori e dei ricercatori AGENAS sono aperte fino al 9 maggio 2018. Da quest’anno l’Albo AGENAS si articola in sette Aree ed è possibile candidarsi a un massimo di 3: 

  • Area 1: “Economico-Giuridico”,
  • Area 2: “Tecnico - Informatica”,
  • Area 3: “Comunicazione”,
  • Area 4: “Clinico/Organizzativa/Epidemiologica/Sociale”,
  • Area 5: “Ricerca e dei Rapporti Internazionali”,
  • Area 6: “Trasparenza ed Integrità dei Servizi Sanitari”,
  • Area 7: “Formazione manageriale”.

Per informazioni visita il sito: alboesperti.agenas.it

 

 

 

 

 

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Mercoledì, 18 Aprile 2018 18:06

Al via i “FOCUS” di AGENAS

focus agenas sito"Oncologia, unità multidisciplinari e dedicate, che fare?" è il titolo del 1° Focus di AGENAS che si è tenuto oggi presso la sede dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali. I Focus nascono da un’esigenza specifica di approfondimento e di studio su temi di grande impatto sull’organizzazione dei servizi e sulla salute pubblica, sui quali sussistono questioni ancora aperte o punti di vista non convergenti da parte dei professionisti o dei cittadini. 

 

 

Quattro i temi individuati e gli appuntamenti programmati:

 1° Focus Oncologia, unità multidisciplinari e dedicate, che fare?

2° Ospedale -Territorio: integrazione obbligata;

3° Dati attività sanitarie, istruzioni per un uso corretto;

4° L’Osservatorio per curare in sicurezza.

“I Focus di AGENAS sono l’emblema di uno schema di lavoro già adottato negli ultimi anni dall’Agenzia, basato sulla ricerca del confronto e delle sinergie con tutti gli attori del panorama sanitario che si è rivelato decisivo per la soluzione di temi che attendevano risposta da tempo. Il processo di riorganizzazione dell’offerta sanitaria che l’Agenzia sta portando avanti con il Ministero della Salute, lavorando gomito a gomito con le Regioni e gli stakeholder, rappresenta senz’altro l’esempio più vistoso” - dichiara Luca Coletto, Presidente AGENAS.

“Questi primi 40 anni del Servizio sanitario nazionale ci insegnano che i cambiamenti per andare a buon fine hanno bisogno del coinvolgimento e della partecipazione dei protagonisti che a vario titolo dovranno metterli in pratica e dei cittadini che ne beneficeranno” - dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale AGENAS. - In quest’ottica, con il primo Focus, AGENAS inaugura un modello di partecipazione attiva per facilitare la sintesi di opinioni differenti degli addetti ai lavori, consentendo al sistema sanitario di evolversi e di migliorarsi gradualmente, ma in tempi rapidi, garantendo ai cittadini risposte sempre più appropriate”. “Non a caso il primo Focus affronta aspetti specifici dell’oncologia, prioritari nell’agenda politica sanitaria regionale, nazionale ed internazionale”, conclude Bevere.

 




 
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luca coletto“L’umanizzazione è tra i farmaci più efficaci di cui disponiamo”. È quanto dichiara Luca Coletto, Presidente di AGENAS, a margine del XIII Premio Buone Pratiche sull’umanizzazione delle cure in sanità Andrea Alesini.

“A cominciare dal Patto per la Salute del 2014-2016 che ha segnato un cambio di rotta per il tema dell’umanizzazione delle cure, AGENAS, insieme con il Ministero della Salute, le Regioni, e in particolare con Cittadinanzattiva, ha avviato e realizzato programmi di promozione e misurazione dell’umanizzazione delle cure, nella consapevolezza che un sistema sanitario è innovativo ed efficace soltanto se, oltre alle innovazioni tecnologiche e terapeutiche, sa accogliere adeguatamente le persone in un periodo di fragilità della loro vita - continua  Luca Coletto -. Un sistema sanitario oggi può migliorare e crescere soltanto se non smarrisce la capacità di ascoltare i bisogni che provengono dai pazienti, se resta in contatto con le persone e se non smette mai di difendere la dignità del malato”.




 
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Brochure

Parte il nuovo Avviso Pubblico relativo alle selezioni per l’iscrizione all’Albo degli esperti, dei collaboratori e dei ricercatori AGENAS. Da quest’anno l’Albo AGENAS si articola in sette Aree ed è possibile candidarsi a un massimo di 3: 

  • Area 1: “Economico-Giuridico”,
  • Area 2: “Tecnico - Informatica”,
  • Area 3: “Comunicazione”,
  • Area 4: “Clinico/Organizzativa/Epidemiologica/Sociale”,
  • Area 5: “Ricerca e dei Rapporti Internazionali”,
  • Area 6: “Trasparenza ed Integrità dei Servizi Sanitari”,
  • Area 7: “Formazione manageriale”.

Per informazioni visita il sito: alboesperti.agenas.it

 

 

 

 

 

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osservatorio buone pratiche

Si è conclusa la consultazione pubblica sul “Manuale nazionale di accreditamento per l'erogazione di eventi ECM"  (LINK). Le osservazioni sul documento sono pervenute all’Agenzia esclusivamente mediante la consegna attraverso il sito http://consultazioni.agenas.it, entro il termine previsto del giorno 22 gennaio 2018 alle ore 24.00.

Hanno presentato le loro osservazioni 28 soggetti, di cui 23 hanno dato l’assenso alla pubblicazione delle loro osservazioni, 2 hanno dato l’assenso ad una pubblicazione parziale, 2 hanno dato l’assenso alla pubblicazione in forma anonima e 1 non ha dato l’assenso alla pubblicazione.

Di seguito le osservazioni e le proposte ricevute in ordine di presentazione:

 

  1. Anonimo  (PDF)
  2. Salvatore De Franco (Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri Reggio Emilia)  (PDF)
  3. Jessica Ciofi (CSCP) per conto di Giuseppe Latte  (PDF)
  4. Alberto Catalano (SPEME)  (PDF)
  5. Giorgio Mantovani (Infomedica)  (PDF)
  6. Pietro Dri (Zadig srl)  (PDF)
  7. Francesca Zenesini (Prex s.r.l.)  (PDF)
  8. Elisabetta Liberale (Prex s.r.l.)  (PDF)
  9. Luigi Cammi  (PLS EDUCATIONAL SRL)  (PDF)
  10. Mancato consenso alla pubblicazione delle osservazioni
  11. Pierangela Roscio (Fenix Srl) per conto di Agostino Tacconi   (PDF)
  12. Carlotta Del Monaco (IMS Health Srl)  (PDF)
  13. Francesca Vischini (A.C.O.I- Associazione chirurghi ospedalieri italiani)  (PDF)
  14. Lina Bianconi (Società Medica L. Spallanzani Reggio Emilia - Provider 959)  (PDF)
  15. Alessandra Albarelli (Federcongressi&eventi) per conto di Soci Federcongressi&eventi e FISM   (PDF)
  16. Natalina Trotta   (PDF)
  17. Paolo Morelli (Mapy/Associazione Italiana Provider ECM)  (PDF)
  18. Paola Milani (BIOMEDIA SRL)  (PDF)
  19. Pamela Laon (COLLAGE SPA)  (PDF)
  20. Valter Metta (BRIEFING STUDIO SRL)  (PDF)
  21. Maria Rosa Valetto (Zadig srl)  (PDF)
  22. Eleonella Righetti Cinquetti   (PDF)
  23. Anonimo   (PDF)
  24. Farmindustria   (PDF)
  25. Cosma  Tullo (Contatto Srl)  (PDF)
  26. Carlo Zerbino (AIPO - Associazione italiana pneumologi ospedalieri)   (PDF)
  27. Nunzia Scariati   (PDF)
  28. Carlo Mirabile (Studio Legale Brancadoro Mirabile)  (PDF)

 

 

 

 
 

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Lunedì, 22 Gennaio 2018 12:27

Gli indicatori per il monitoraggio

osservatorio buone pratiche Una gestione corretta delle Reti non può prescindere dalla creazione di un sistema di raccolta dati finalizzato alla valutazione e al monitoraggio degli esiti delle cure e dei correlati aspetti organizzativo gestionali previsti dalle Linee Guida.
In quest’ottica, il documento di indirizzo realizzato per le Reti tempo-dipendenti, comprende un set di indicatori che pongono particolare attenzione alle problematiche organizzative, riservando anche uno stretto monitoraggio ai tempi dei passaggi di setting assistenziale e/o di esecuzione di alcune procedure. L’analisi viene realizzata in primis sul funzionamento complessivo dei “nodi” di connessione di Rete, che riguardano i modelli organizzativi adottati, la gestione, valorizzazione e formazione dei professionisti coinvolti, le prestazioni erogate e l’informazione e comunicazione verso pazienti e cittadini in generale.
Gli indicatori sono distinti in due tipologie:

  • indicatori di primo livello, direttamente implementabili sulla base dei flussi informativi correnti e con l’uso integrato degli stessi, utilizzati anche ai fini del monitoraggio delle reti;
  • indicatori di secondo livello, non direttamente calcolabili a partire dai flussi informativi correnti, ma che possono essere integrati con ulteriori indicatori riguardanti la valutazione dell’assistenza territoriale.

Ogni Rete è inoltre dotata di un set di indicatori dedicati al setting assistenziale specifico, anch’essi suddivisi in primo e secondo livello e finalizzati al monitoraggio dei livelli di efficienza, efficacia, qualità, appropriatezza, sicurezza ed integrazione territoriale delle attività svolte.
Di seguito le tabelle degli indicatori “Connessione nodi di Rete” e degli indicatori specifici per singola Rete tempo-dipendente.

osservatorio buone pratiche Preliminarmente alla revisione delle Linee Guida per le Reti tempo dipendenti, AGENAS ha inviato a tutte le Regioni e PA un questionario costituito da una Griglia di Rilevazione che individua i requisiti generali di riferimento che devono essere comuni ad ogni Rete Clinica regionale e nazionale.
La Griglia, utilizzata per l’acquisizione dei dati e delle informazioni relative alle Reti tempo-dipendenti cardiologica per l’emergenza, ictus, trauma e neonatologia e dei punti nascita, è costituita da 41 requisiti derivati dalla letteratura scientifica, dalla normativa e dai regolamenti di settore, distribuiti in 4 aree: Struttura di base, Meccanismi operativi, Processi Sociali e Risultati.
Hanno risposto al questionario 16 Regioni e PA su 21 per le rete cardiologica per l’emergenza e ictus, 17 su 21 per la rete neonatologica e dei punti nascita e 14 su 21 per la rete del trauma. (I "NO" indicano le Regioni che non hanno formalmente risposto al questionario).