Logo Repubblica Italiana
Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali
Martedì, 25 Luglio 2017 17:47

I componenti del Tavolo complicanze

ISTITUZIONALI

Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali - AGENAS

  • Lucia Borsellino
  • Alessandro Ghirardini
  • Quinto Tozzi

Ministero della Salute

  • Serena Battilomo
  • Angela De Feo
  • Francesco Enrichens
  • Sara Terenzi

Comitato nazionale percorso nascita

  • Gianfranco Jorizzo (coordinatore)
  • Giuseppe Ettore (componente)
  • Rinaldo Zanini (componente)

Istituto superiore di sanità

  • Serena Donati
  • Ilaria Lega

SOCIETÀ SCIENTIFICHE

  • Debora Balestreri - Azienda Ospedaliera Universitaria ASST Settelaghi Varese
  • Mauro Campanini - Federazione delle Associazioni Dirigenti Ospedalieri Internisti (FADOI)
  • Gianfranco Cervellin - Academy of Emergency Medicine and Care (AcEMC)
  • Irene Cetin - Associazione Ginecologi Universitari Italiani (AGUI)
  • Nicola Colacurci - Associazione Ginecologi Universitari Italiani (AGUI)
  • Antonio Corcione - Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI)
  • Francesca De Marco - Società italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza (SIMEU)
  • Giorgio Della Rocca - Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI)
  • Andrea Dotta - Società Italiana di Neonatologia (SIN)
  • Fabrizio Faggiano - Associazione Italiana Epidemiologia (AIE)
  • Andrea Fontanella - Federazione delle Associazioni Dirigenti Ospedalieri Internisti (FADOI)
  • Maria Grazia Frigo - Società Italiana di Anestesia Analgesia Rianimazione e Terapia Intensiva (SIAARTI)
  • Maurizio Gente - Servizio Trasporto Emergenza Neonatale Azienda Universitaria Ospedaliera Policlinico Umberto I Roma
  • Annunziata Lapolla - Università degli Studi di Padova DIMED, Azienda Unità Locale Socio Sanitaria 6 Euganea Padova
  • Riccardo Lubrano - Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza Pediatrica (SIMEUP)
  • Dario Manfellotto - Federazione delle Associazioni Dirigenti Ospedalieri Internisti (FADOI) e Società Italiana Ipertensione Arteriosa (SIIA)
  • Domenico Mannino - Associazione Medici Diabetologi (AMD)
  • Teresa Matarazzo - Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani (AAROI-EMAC)
  • Nicoletta Musacchio - Associazione Medici Diabetologi (AMD)
  • Adriana Paolicchi - Società Italiana di Anestesia Rianimazione Emergenza e Dolore (SIARED)
  • Gianfranco Parati - Società Italiana Ipertensione Arteriosa (SIIA)
  • Francesco Perticone - Società Italiana di Medicina Interna (SIMI)
  • Antonio Ragusa - Associazione Ostetrici Ginecologi Italiani (AOGOI)
  • Maria Pia Ruggeri - Società italiana di Medicina di Emergenza-Urgenza (SIMEU)
  • Maurizio Santomauro - Gruppo Intervento Emergenze Cardiologiche (GIEC)
  • Antonio Santoro - Società Italiana di Nefrologia (SIN)
  • Paolo Scollo - Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO)
  • Riccardo Sestili - Società Italiana Sistema 118 (SIS 118)
  • Mauro Stronati - Società Italiana di Neonatologia (SIN)
  • Vito Trojano - Associazione Ostetrici Ginecologi Italiani (AOGOI)
  • Alessandro Vergallo - Associazione Anestesisti Rianimatori Ospedalieri Italiani (AAROI-EMAC)
  • Maria Vicario - Federazione Nazionale Collegi Ostetriche (FNCO)
  • Enrico Vizza - Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO)

CURATORI

  • Emorragia Post Partum: Irene Cetin, Nicola Colacurci, Serena Donati, Maria Grazia Frigo, Ilaria Lega, Maria Vicario.
  • Sepsi: Irene Cetin, Andrea Dotta, Giuseppe Ettore, Maria Grazia Frigo, Gianfranco Jorizzo, Teresa Matarazzo, Gianpaola Monti, Adriana Paolicchi, Antonio Ragusa, Maria Pia Ruggieri, Vito Trojano, Maria Vicario
  • Ipertensione: Debora Balestreri, Irene Cetin, Andrea Fontanella, Dario Manfellotto, Gianfranco Parati, Antonio Ragusa, Maria Pia Ruggieri, Antonio Santoro, Paolo Scollo, Maria Vicario
  • Influenza: Maria Grazia Frigo, Teresa Matarazzo, Adriana Paolicchi, Francesco Perticone, Maria Pia Ruggieri, Maria Vicario
  • Obesità: Annunziata Lapolla, Gianfranco Jorizzo, Domenico Mannino, Francesco Perticone, Maria Pia Ruggieri, Maria Vicario

 

 

 

 

 

osservatorio buone pratiche

“La valutazione delle singole Scuole di Specializzazione in Medicina anche sulla base di specifici indicatori di performance assistenziale elaborati dall’AGENAS, in linea con la sua mission di struttura sempre più dedicata alla misurazione del sistema sanitario, è una base di garanzia della qualità della formazione post universitaria dei futuri medici specialisti, che sono già ad oggi tra i più stimati al mondo”.

È quanto dichiara il Presidente dell’AGENAS Luca Coletto all’indomani della pubblicazione del decreto sui nuovi parametri per l’accreditamento delle Scuole di Specializzazione in Medicina che introduce indicatori di performance assistenziale suddivisi per: Area economica (efficienza gestionale, produttiva ed economico-finanziaria), Area sanitaria e qualità dell’assistenza (in termini di volumi ed esiti, qualità e sicurezza ed umanizzazione delle cure) e Aree trasversali (comprendenti le dimensioni dell’equità, dell’organizzazione, della sostenibilità e della trasparenza).

“Questo nuovo sistema di monitoraggio delle Scuole di Specializzazione Medica che si basa anche sugli indicatori di performance assistenziale messi a punto dall’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, compresi quelli relativi ai volumi ed esiti delle cure - prosegue il Direttore Generale di AGENAS Francesco Bevere - consentirà ai giovani medici di formarsi in quelle strutture ospedaliere e territoriali del SSN che anche per complessità e casistica presentano i requisiti necessari per affrontare in maniera adeguata le sfide derivanti da modelli di cure e organizzativi in continua evoluzione, grazie al progresso scientifico e tecnologico.”

“L’introduzione di questo sistema di valutazione, fortemente voluto dal Ministro Lorenzin, che ha messo a disposizione dell’Osservatorio Nazionale della formazione medico-specialistica il know-how dell’AGENAS,  farà sì che il processo di accreditamento delle Scuole di Specializzazione in medicina sia sempre più improntato ai principi di qualità, efficacia degli interventi specialistici, trasparenza e meritocrazia” - conclude Bevere.

Pubblicato in primo_piano

osservatorio buone pratiche

Bevere (AGENAS): La sanità ha bisogno di economi-provveditori sempre più qualificati

Zuzzi (F.A.R.E): Formazione necessaria per certificazione competenze

“Oggi possiamo affermare che siamo in grado di intervenire concretamente sulle criticità dei nostri sistemi sanitari. Due anni fa ci siamo posti insieme agli economi-provveditori due obiettivi che non potevamo più mancare: formare adeguatamente quanti sono impegnati nel ciclo degli acquisti in sanità e dotare il sistema sanitario di regole specifiche e chiare, per contrastare efficacemente la corruzione in sanità. Abbiamo tenuto fede a entrambi questi impegni”. È quanto ha dichiarato Francesco Bevere, Direttore Generale dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, rivolgendosi ai partecipanti, ospitati presso la sede AGENAS in occasione della giornata conclusiva del 3° corso di Alta formazione per dirigenti in Sanità, organizzato da F.A.R.E. (Federazione delle associazioni regionali economi e provveditori della sanità).
“Il servizio sanitario nazionale può contare oggi su strumenti ben definiti e mirati,rapportati alla specificità degli interventi anche gestionali e organizzativi del settore sanitario, contenuti nell’allegato al Piano Nazionale Anticorruzione in vigore; regole condivise anche con voi, che quotidianamente lavorate in un settore così delicato come quello degli acquisti. - ha continuato Bevere - L’odierna giornata formativa conferma l’importanza della specificità professionale dei vostri profili, un’evidenza trascurata per troppo tempo, che ha alimentato forti elementi di criticità nel settore degli acquisti in sanità e che richiede sempre di più competenze e requisiti altamente qualificati e certificati”.
“Abbiamo avviato un percorso istituzionale per la certificazione e la qualificazione delle competenze per economi e provveditori in sanità, la prima categoria amministrativa a cui è richiesta una formazione specifica, che grazie anche alla comunanza d’intenti con AGENAS, siamo riusciti a realizzare tempestivamente. Questa iniziativa, in prospettiva, potrà aprire una nuova strada per la crescita professionale di tutti gli operatori della P.A.- ha dichiarato Sandra Zuzzi, Presidente di F.A.R.E.. “ La formazione è sempre più elemento cruciale per il processo di qualificazione delle nuove stazioni appaltanti, requisito necessario per gli operatori del settore degli acquisti”.
“Non smettete mai di dialogare tra di voi e di nutrire entusiasmo e curiosità nell’accrescere le vostre competenze professionali, perché la trasparenza e l’efficienza nel settore degli acquisti saranno sempre precarie se non potranno contare su economi-provveditori come voi, che avete già alle spalle una storia e una tradizione culturale ed esperienziale di primissimo ordine”, questo il messaggio conclusivo di Bevere agli economi-provveditori di F.A.R.E..

Pubblicato in primo_piano

osservatorio buone pratiche

Avviso pubblico di selezione per la nomina dell'Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) in forma monocratica di cui all'art.14 del D.Lgs. 150/2009.

Avviso pubblico  (PDF)

Modulo di presentazione della domanda (PDF)

La domanda dovrà essere presentata entro il termine perentorio delle ore 18:00 del 15 giugno 2017.

Pubblicato in primo_piano

osservatorio buone pratiche

A seguito delle giornate di incontro con i Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) degli Enti del Servizio Sanitario Nazionale, organizzate da AGENAS e tenutesi il 26, 27 e 28 ottobre 2016, l’Agenzia, in preparazione di prossime analoghe e ulteriori iniziative nell’anno in corso, ha predisposto un Questionario finalizzato alla rilevazione di aspetti relativi alle attività cui le suddette figure professionali sono preposte, che necessitino di approfondimenti e/o per le quali si richiedano specifici supporti formativi.
La compilazione del Questionario, da effettuarsi on line, entro l’11 giugno 2017, attraverso l’accesso al sito istituzionale di AGENAS al link dedicato pna-sanita.agenas.it  (LINK), oltre a consentire una diffusa partecipazione al confronto istituzionale attraverso i contributi di coloro che operano sul campo, concorre a fornire gli elementi necessari ad una più compiuta valutazione dei bisogni formativi anche in relazione alle novità introdotte dalla normativa più recente.
Le informazioni acquisite con la rilevazione potranno altresì meglio contribuire ad orientare anche le altre iniziative condotte da AGENAS, nell’ambito delle note collaborazioni istituzionali con il Ministero della Salute e l’ANAC nel settore in riferimento.
Per la compilazione del questionario ogni RPCT deve accedere con le proprie credenziali all’area “Riservata agli RPCT del Servizio Sanitario Nazionale” presente sulla pagina pna-sanita.agenas.it  (LINK).
Si ricorda che l’utenza è costituita dal proprio indirizzo e-mail e che la password può essere richiesta direttamente dalla pagina pna-sanita.agenas.it  (LINK). Per eventuali ulteriori informazioni e/o supporti è disponibile l’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Pubblicato in primo_piano

osservatorio buone pratiche

Intervista al Direttore Generale, Francesco Bevere, con breve intervento video e nuovi dati sulla dichiarazione pubblica di interessi dal sistema informatico di AGENAS.

Concluso il corso di formazione, pronti i team ispettivi misti ANAC-Ministero della Salute-AGENAS. 

AGENAS su operazioni NAS/Traparenza e controlli sono gia' parte del DNA dell'ECM.

 

 
Pubblicato in primo_piano

osservatorio buone pratiche“Non siamo qui per reprimere la corruzione ma per prevenirla. Le regole ci sono e rappresentano il frutto di un lungo percorso iniziato nel 2014, grazie alla grandissima disponibilità del Presidente Cantone, del Ministro Lorenzin e del Direttore Bevere, adesso dobbiamo accertare che queste regole siano rispettate”. Con queste parole Giuseppe Chinè, Capo di Gabinetto del Ministro della Salute, ha inaugurato il corso di formazione per il personale ispettivo, appena conclusosi, mirato a creare figure specifiche pronte a far parte dei team ispettivi di intervento, che a breve partiranno per svolgere le attività di verifica e valutazione della corretta e completa applicazione da parte degli Enti del SSN delle raccomandazioni e degli indirizzi in tema di trasparenza e prevenzione della corruzione, contenuti nella sezione sanità del Piano nazionale anticorruzione - PNA aggiornato nel 2015 e nel 2016.
Si tratta di un intervento formativo unico in Italia perché per la prima volta introduce la misurazione dei servizi sanitari sui temi della trasparenza e della corruzione, e perché vi partecipano come docenti e come discenti esponenti ed esperti di ANAC, Ministero della Salute e AGENAS, un trittico di competenze e di professionalità diverse riunite da uno stesso obiettivo: mettere a punto una metodologia e una strategia comune per le operazioni di verifica.

Il Corso, che ha avuto inizio l’11 aprile, ha alternato lezioni frontali a esercitazioni pratiche, per un totale di dodici giornate, formando circa sessanta professionisti. Vi hanno preso parte gli iscritti al Registro del personale ispettivo istituito presso l’ANAC, per il 50% circa dell’AGENAS e per il 50% circa del Ministero della Salute, gli ispettori di ANAC e una delegazione di Carabinieri del Comando Generale dei NAS.
La didattica del corso è stata orientata principalmente ad approfondire e a mettere in campo tutti gli strumenti per monitorare e valutare le aree a più elevato rischio di eventi corruttivi e/o connotate da un rischio specifico di inappropriatezza organizzativa e inefficienza amministrativa e gestionale e quindi di sprechi di risorse pubbliche: dalle aree di rischio generale come i contratti pubblici, gli incarichi e le nomine, la gestione delle entrate, delle spese e del patrimonio, alle aree di rischio specifiche come le sperimentazioni cliniche e le attività conseguenti al decesso in ambito ospedaliero, i rapporti con i soggetti privati, la valutazione e la ricerca su farmaci, dispositivi medici e altre tecnologie, l’attività libero-professionale e le liste di attesa.

Con tale attività di addestramento si applica quanto previsto dal Protocollo di intesa siglato il 21 aprile 2016 tra ANAC e Ministero della Salute che ha istituito il Nucleo operativo di Controllo (NuOC) per le attività di verifica congiunta ANAC-Ministero della Salute-AGENAS e dall’Atto integrativo firmato nel luglio 2016 per l’organizzazione presso ANAC del Registro del personale ispettivo incaricato delle attività di verifica: quest’ultimo, infatti, è destinatario delle specifiche attività formative e di addestramento oggetto di questo primo corso, finalizzate alla rapida acquisizione degli strumenti informativi e operativi per uniformare sul piano metodologico la conduzione delle attività di verifica e monitoraggio da parte dei team ispettivi.

osservatorio buone pratiche

“Il Sistema sanitario dispone già di tutti gli antidoti per neutralizzare e prevenire fenomeni di corruzione o di cattiva gestione: sono quelli contenuti nell’allegato al Piano Nazionale Anticorruzione, frutto della collaborazione tra ANAC, Ministero della Salute e AGENAS e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 3 agosto 2016 - afferma Francesco Bevere, Direttore Generale AGENAS -.Questo documento fornisce indicazioni mirate, prevedendo anche misure di “allerta” su particolari “aree a rischio” come, ad esempio, i contratti pubblici, gli incarichi e le nomine dei primari, la gestione delle spese e del patrimonio immobiliare, nonché indicazioni su come effettuare i controlli e le verifiche”.

“A maggio partiranno, su indicazione di ANAC, le attività di verifica congiunte da parte del Ministero della Salute, ANAC e AGENAS, anche per monitorare il grado di recepimento da parte degli enti sanitari delle raccomandazioni e degli indirizzi in tema di trasparenza e prevenzione della corruzione, contenuti nel PNA 2016- prosegue Bevere -. Attenersi ai comportamenti suggeriti costituisce il primo passo e la volontà concreta di voler affrontare il fenomeno della cattiva gestione in sanità, a partire dalla conoscenza approfondita di ogni percorso organizzativo e gestionale, rendendolo trasparente.”

 

Pubblicato in primo_piano

osservatorio buone pratiche

“È tempo di superare la dicotomia tra ospedale e territorio. - ha dichiarato il Direttore Generale di AGENAS Francesco Bevere - Per fare questo è necessario un confronto costante sulle opinioni, sulle strategie e sulle esperienze tra i principali attori del sistema, protagonisti di questo cambiamento.”
Insieme per la prima volta per avviare una discussione sulla riorganizzazione della medicina territoriale. Si è svolto questa mattina presso la sede di AGENAS un incontro con Claudio Cricelli, Presidente della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (Simg), Barbara Mangiacavalli, Presidente della Federazione nazionale dei Collegi - Ipasvi, Antonio Magi, Segretario generale del sindacato degli specialisti ambulatoriali del Sumai-Assoprof, Silvestro Scotti, Segretario nazionale della Fimmg e Gennaro Volpe, Presidente CARD - Società scientifica dei servizi territoriali. Un confronto reso necessario dalle indicazioni del DM 70/2015 che assegnano all’Agenzia la funzione di coordinamento nel processo di revisione delle reti clinico-assistenziali che integrano l’attività ospedaliera per acuti e post acuti con l’attività territoriale.
“Ringrazio tutti i partecipanti all’incontro - ha concluso Bevere - per aver accettato l’invito a confrontarsi su un tema così dibattuto e che in molte circostanze ha raccolto opinioni divergenti. Continueremo su questa strada, convocando a breve i tavoli istituzionali previsti con i rappresentanti del Ministero della Salute e delle Regioni e parallelamente quello con le Società scientifiche e le Associazioni professionali di settore, nonché con le Associazioni dei cittadini per dare concreto avvio a quanto previsto dal DM 70 e per approfondire il tema dell’aderenza alle cure territoriali, a nuovi modelli organizzativi, a specifici indicatori di performance, nonché all’identificazione degli esiti delle cure svolte dai professionisti impegnati sul territorio. L’unanimità di intenti manifestata oggi dai presenti è certamente un ottimo inizio”.

 

Pubblicato in primo_piano

osservatorio buone pratiche

“Con l’istituzione dell’Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza in sanità, AGENAS diventa sempre di più punto di riferimento di un vero e proprio cambiamento culturale e luogo di discussione e di condivisione di conoscenze, esperienze e competenze. Sappiamo bene quanto tutto questo costituisca la vera leva strategica per il miglioramento continuo della qualità del servizio sanitario e della sicurezza delle cure” – dichiara il Presidente dell’AGENAS Luca Coletto.
“L’Osservatorio, previsto dal provvedimento sulla responsabilità professionale appena approvato in via definitiva, prevede un modello di rete integrato e multilivello - prosegue il Direttore Generale di AGENAS Francesco Bevere – che consentirà di raccogliere e sistematizzare tutti i dati relativi agli eventi avversi e ai rischi sanitari con l'obiettivo di individuarne le cause ed evitare che possano ripetersi. Per fare questo continueremo a lavorare con il Ministero della Salute, con gli esperti regionali, con le Società scientifiche, le Associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie e le Associazioni dei cittadini, affinché l’elaborazione di linee di indirizzo e di misure idonee per la prevenzione e la gestione del rischio sanitario siano responsabilmente condivise, a tutti i livelli di responsabilità. Con questo obiettivo, verranno anche promossi percorsi di formazione specifici in tema di gestione del rischio clinico e di sicurezza delle cure”.
“La creazione di questa rete di conoscenze coordinata dall’Osservatorio istituito presso AGENAS, costituisce l’infrastruttura ideale per rendere omogeneo il comportamento di tutti gli operatori - conclude Bevere - verso un approccio innovativo della gestione del rischio e della prevenzione degli eventi avversi, che consenta anche di rendere disponibili a tutti le numerose esperienze e le buone pratiche già realizzate presso molte regioni italiane. Oggi è un giorno importante per il nostro servizio sanitario e desideriamo ringraziare il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin per il lavoro di coordinamento svolto per raggiungere questo risultato,  l’On. Federico Gelli e il Sen. Amedeo Bianco, relatori del provvedimento in Parlamento, per l’impegno e la determinazione con cui hanno sostenuto l’iter di approvazione di questa legge, nonché la Senatrice Emilia De Biasi, Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato e l’ On. Mario Marazziti, Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera per il grande lavoro e per il ruolo svolti dalle rispettive Commissioni  parlamentari”.

 

 

Pubblicato in primo_piano

Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network e/o la visualizzazione di media. Se non acconsenti all'utilizzo dei cookie di terze parti, alcune di queste funzionalità potrebbero essere non disponibili. Per maggiori informazioni consulta la nostra Privacy Policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.