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Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali

Decreto Irpef, il SSN è salvo

Il decreto legge per la competitività e la giustizia sociale, meglio noto come “decreto Irpef” salva il Servizio sanitario nazionale. Dei tagli previsti nella prima bozza del provvedimento, ovvero 4 miliardi di tagli nel triennio, sforbiciata a farmaci, specialistica, ospedaliera convenzionata e beni e servizi oltre che tetti a stipendi dei manager e dei dirigenti, non c’è più traccia nel decreto approvato dal Consiglio dei Ministri. Resta, tuttavia, l’obbligo per le Regioni di tagliare in un anno la spesa in beni e servizi per 700 milioni di euro, con il rischio – è il timore dei Governatori – che si finirà comunque per incidere sulla sanità, che pesa tra il 70 e l’80% sui bilanci regionali. Il decreto prevede, tra l’altro, che tutti i contratti delle Regioni, anche quelli rientranti nell’ambito sanitario e inclusi quelli in essere, possano rinegoziarsi con un ribasso d’ufficio del 5%. Infine, per far fronte al pagamento dei debiti di Asl e ospedali, sono stati stanziati ulteriori 770 milioni a favore delle Regioni e 600 milioni per le Regioni in Piano di rientro.

Letto 1901 volte Ultima modifica il Lunedì, 05 Maggio 2014 16:11