Assistenza distrettuale
Le modalità di erogazione delle prestazioni sanitarie sono soggette ad una importante riorganizzazione finalizzata a fronteggiare le mutevoli esigenze e le emergenti richieste di servizi sociosanitari che scaturiscono dal quadro epidemiologico contemporaneo. In questo scenario l’assistenza territoriale sembra essere la risposta fisiologica che il sistema sanitario nazionale ha individuato, e sta consolidando, per assecondare queste precipue richieste. Tutte le politiche sanitarie regionali, seppure con modalità eterogenee, stanno, di fatto, orientando i propri sforzi verso l’implementazione dei servizi territoriali con l’obiettivo di costruire una vera e propria rete che possa prendersi carico complessivamente di queste peculiari problematiche.
Zona d’elezione per l’erogazione delle prestazioni territoriali È il distretto sociosanitario, luogo in cui convergono assistenza di base e assistenza sociosanitaria integrata e, non ultimo, dove vige l’onere di promuovere un corretto equilibrio nel rapporto tra territorio ed ospedale, eludendo accessi impropri negli ospedali ed il protrarsi delle liste d’attesa.
Questa duplice valenza conferisce al distretto sociosanitario un ruolo di prioritaria rilevanza nel processo di emancipazione del sistema sanitario nazionale, ed È per questo motivo, che l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, ed in particolare la sezione Organizzazione Servizi Sanitari, da tempo si occupa di analizzare le tematiche inerenti l’implementazione dell’assistenza distrettuale.
Nell’ambito dell’approfondimento delle problematiche organizzative-gestionali dei servizi sanitari e allo scopo di proporre soluzioni in grado di garantire tempestive ed appropriate risposte ai bisogni di salute, l’OSS in piÙ occasioni ha costituito degli specifici gruppi di lavoro con rappresentanti di tutte le Regioni e le Province Autonome. Questi lavori hanno portato grossi vantaggi sia in termini di condivisione/comparazione delle esperienze regionali, che in termini di monitoraggio dell’esistente, ma soprattutto hanno individuato strategie risolutive concrete rispetto a molteplici "nodi" critici afferenti i distretti sanitari.
Ricognizione distretti sociosanitari e ASL di competenza:
La riorganizzazione della rete territoriale (Distretti e riequilibrio ospedale territorio):
La rete dei Distretti sanitari in Italia (Indagine 2010) e Convegno del 30 marzo 2011
Approfondimento normativo sui Distretti sanitari a livello nazionale e regionale;
Approfondimento delle esperienze regionali e riflessioni sui punti di forza e di debolezza nell’ambito del "Gruppo Ricerca Distretti".
Lo stato di attuazione dei distretti in Italia (Indagine 2006) e Questionario e guida alla compilazione - Gruppo Ricerca Distretti .
La promozione di una rete integrata di servizi sanitari e socio-sanitari per l’area della fragilità e sviluppo delle Cure Primarie:
Progetti di Ricerca finalizzata (Finanziati dal Ministero della Salute nell’ ambito del Programma di ricerca finalizzata ex.art. 12 del D.Lgs. 502 del 1992):
Ricerca 2004 - 2005 (bando 2003)
"La condizione dell’anziano non autosufficiente - Analisi comparativa dell’attuali forme di tutela e delle potenziali prospettive di sviluppo" (Convegno)Ricerca 2005 - 2006 (bando 2004)
"Strumenti operativi per una rete integrata di servizi sanitari e sociosanitari sul territorio."- Ricerca 2006 - 2007 (bando 2005)
"Uniformità dei diritti del cittadino: sperimentazione di modelli organizzativi per la presa in carico delle persone fragili e la continuità assistenziale, con particolare riferimento al punto unico di accesso alla rete dei servizi sanitari e sociosanitari."


