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Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali

Elaborazione, implementazione e aggiornamento di linee guida in ambito clinico-organizzativo

Sottoprogetto: Aggiornamento delle Linee Guida su: “Guida all’uso clinico dei biomarcatori in oncologia 2010”

Ricerca Agenas

Capofila: Agenas

Ente partecipante: Avapo - Associazione Volontari per l’assistenza di pazienti oncologici

Area di riferimento: Linee Guida clinico-organizzativo

Abstract:

Linee guida sull’uso clinico dei biomarcatori in oncologia si propongono di diffondere una cultura diffusa sull’utilizzo dei marcatori in oncologia, di fondamentale importanza in un contesto privo di regolamentazione come quello diagnostico.
Il progetto permetterà di trasferire al SSN uno strumento formativo-informativo basato sulle evidenze e finalizzato a incrementare il livello di conoscenza dei medici prescrittori sulle raccomandazioni relative ai marcatori tumorali esistenti per una prescrizione appropriata.
I biomarcatori forniscono le informazioni necessarie per verificare che i pazienti ricevano i trattamenti che hanno maggiori possibilità di efficacia e rappresentano in particolare una componente importante del trattamento personalizzato delle neoplasie.
Le Linee guida sull’utilizzo dei BMT sono uno strumento finalizzato ad indirizzare il loro utilizzo più opportuno nell’ambito dello screening, della diagnosi e del monitoraggio, al fine di fornire informazioni predittive o prognostiche per garantire che i pazienti sospetti portatori di neoplasie abbiano accesso e disponibilità al test appropriato.
L’aggiornamento sarà condotto mediante ricerca sistematica della letteratura (linee guida esistenti) e le attività saranno eseguite da un panel multidisciplinare di esperti, afferenti a più società scientifiche in parte già arruolato per la revisione 2010.

Output del Progetto:

In dettaglio le attività previste avranno come obiettivi:

  • Individuazione di una strategia di ricerca delle Linee guida standardizzata e replicabile;
  • Creazione di un data base con le Linee guida esistenti;
  • Costruzione di tabelle sinottiche comparative delle raccomandazioni sui marcatori tumorali;
  • Costruzione di tabelle di sintesi delle raccomandazioni.

Stato della ricerca: concluso

Pubblicazione: "Marcatori circolanti in oncologia. Guida all'uso clinico appropriato" - I Quaderni di Monitor  (PDF)

Pubblicato in ricerca
Giovedì, 16 Gennaio 2014 19:24

Ricognizione norme regionali

Al fine di aggiornare il quadro di conoscenze sui diversi contesti regionali e seguirne i progressi, Agenas promuove ciclicamente un’attività ricognitiva delle normative regionali in materia di autorizzazione e accreditamento.

La ricognizione sintetizza l’intero quadro programmatorio regionale sul tema autorizzazione/accreditamento e riporta, schematicamente, i principali riferimenti normativi in materia di determinazione del fabbisogno, nonché di riorganizzazione della rete delle strutture eroganti prestazioni specialistiche e di diagnostica di laboratorio.

Sin dal 2009 Agenas ha promosso, su mandato del Ministero della Salute e della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, specifiche indagini conoscitive sullo stato di implementazione del percorso di accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie sia pubbliche sia private.

L’esigenza di monitorare le evoluzioni in atto nei diversi contesti regionali parte dalla necessità di acquisire un quadro complessivo e aggiornato del fenomeno e, più in dettaglio, di constatare il progressivo superamento dell’accreditamento provvisorio delle strutture private, così come prescritto dalla Legge Finanziaria 2007 (Legge n. 296/2006) e successive modificazioni  (LINK).

Quest’ultima legge ha, infatti, fissato tempi certi per il passaggio all’accreditamento istituzionale definitivo delle strutture private: 1° gennaio 2011 per le strutture private ospedaliere e ambulatoriali; 1° gennaio 2013 per le altre strutture sanitarie e socio-sanitarie private.

Giovedì, 16 Gennaio 2014 00:55

Accreditamento

La nascita dell’accreditamento in sanità viene ricondotta alla presentazione del programma “Minimun Standards for Hospital”, avvenuta agli inizi del secolo scorso, da parte dell’American College of Surgeons, con lo scopo di “standardizzare la struttura e il modo di lavorare degli ospedali, per far sì che le istituzioni con ideali più elevati abbiano il giusto riconoscimento davanti alla comunità professionale e che le istituzioni con standard inferiori siano stimolate a migliorare e la gente avrà qualche strumento per riconoscere quelle istituzioni che si ispirano ai più alti ideali della medicina”.

L’Accreditamento rappresenta, dunque, uno strumento di promozione del miglioramento continuo della qualità dei servizi e delle prestazioni, dell’efficacia e dell’appropriatezza nella pratica clinica e nelle scelte organizzative, nonché nell’uso delle risorse.

Nel nostro sistema, l’accreditamento è stato introdotto con le riforme del Servizio Sanitario Nazionale degli anni ’90, allo scopo di individuare, sulla base di predefiniti criteri di qualità, i soggetti erogatori per conto e a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

La scelta italiana è stata quella di adottare un sistema di accreditamento “istituzionale”, per pubblica regolamentazione, affidato alle Regioni/Province Autonome, tenute a individuare i requisiti ulteriori di qualità, stabilire le procedure di rilascio e il sistema dei controlli.

L’Agenzia si è da sempre occupata della tematica in questione promuovendo, in ottemperanza agli obiettivi strategici fissati dalla Conferenza Unificata in data 20 settembre 2007, iniziative di confronto e di omogeneizzazione.

Per approfondire il tema dell’Accreditamento:

Giovedì, 16 Gennaio 2014 00:00

Qualita' e Appropriatezza

Negli ultimi anni si è andata sempre più diffondendo, a livello internazionale e anche in Italia, la consapevolezza che la gestione e l’organizzazione dei servizi sanitari pubblici debbano avere tra i principi fondamentali la garanzia e la promozione della qualità e la sicurezza dei servizi sanitari e delle cure erogate.

L’Agenzia è orientata allo studio di tecniche, modalità e strumenti riproducibili e comparabili, che permettano la valutazione e il monitoraggio della qualità nelle sue varie dimensioni, quali quella tecnico-professionale, organizzativa e percepita.

Da molti anni Agenas è impegnata in attività di studio e ricerca sanitaria a livello nazionale e internazionale nell’analisi e nell’implementazione di programmi regionali di accreditamento e di sistemi aziendali di valutazione e promozione della qualità, sicurezza e appropriatezza delle cure, nella valutazione e implementazione di reti e percorsi oncologici, nel monitoraggio dei tempi e delle liste di attesa, nella predisposizione di linee guida clinico-organizzative.

Allo stato attuale Agenas promuove il miglioramento continuo della qualità attraverso numerose attività svolte nell’ambito delle seguenti macro-aree, secondo gli indirizzi stabiliti dalla Conferenza unificata del 20 settembre 2007:

  • accreditamento istituzionale e all’eccellenza delle strutture socio-sanitarie;
  • accessibilità ai servizi sanitari, in particolare tempi e liste di attesa;
  • gestione del rischio clinico e sicurezza del paziente;
  • linee guida clinico-organizzative;
  • promozione dei modelli di reti oncologiche e percorsi clinico-assistenziali in oncologia.

Nell’ambito di ciascuna area tematica i compiti dell’Agenzia si concretizzano attraverso:

  • lo svolgimento di indagini sullo stato di attuazione delle normative e degli indirizzi, sui risultati conseguiti, sulle criticità rilevate;
  • le predisposizioni di relazioni sintetiche conclusive sulle rilevazioni effettuate e le proposte programmatiche e operative sulle tematiche correlate;
  • il coordinamento tecnico-scientifico di tavoli di lavoro e gruppi di studio e ricerca;
  • la promozione di ricerche sui temi inerenti la qualità, la sicurezza e l’appropriatezza in sanità;
  • il supporto tecnico-scientifico alle Regioni e alle Province Autonome nei suddetti ambiti.

In supporto alle strategie regionali e aziendali per lo sviluppo e la qualificazione del SSN, Agenas svolge attività di monitoraggio e valutazione della qualità, della sicurezza e dell’efficienza e dell’equità dei servizi e dell’appropriatezza delle cure erogate, attraverso l’Osservatorio delle Buone Pratiche per la sicurezza dei pazienti, la realizzazione e la condivisione di strategie di contenimento dei tempi e delle liste d’attesa, il supporto all'implementazione di reti e percorsi oncologici, il confronto tra i diversi sistemi di accreditamento.

Per promuovere la qualità e l’appropriatezza vengono, inoltre, realizzati programmi inerenti linee guida clinico-organizzative e percorsi diagnostico-terapeutici.