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Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali
Martedì, 08 Aprile 2014 00:00

Reti e percorsi oncologici

In sintonia con il mandato espresso dalla Conferenza Unificata (settembre 2007) in ordine al tema delle reti ospedaliere, da alcuni anni l’Agenzia promuove lo sviluppo di una riflessione articolata e approfondita a supporto di interventi di progettazione, implementazione e valutazione della qualità di modelli gestionali di reti oncologiche e di percorsi clinico-assistenziali in oncologia. Tali attività sono condotte secondo una prospettiva caratterizzata da una particolare attenzione al coinvolgimento dei pazienti e dei professionisti e da un orientamento al Miglioramento Continuo della Qualità.

L’oncologia costituisce ormai da alcuni anni, in ragione dell’alta incidenza e della prevalenza, una delle priorità delle politiche sanitarie internazionali e nazionali, come mostrano tra gli altri le recenti pubblicazioni del Council of the European Union 2008, del Ministero della Salute, dell’OECD 2013, (vedi in Approfondimenti).

Posto l’accento sulla complessità del paziente con neoplasia, il quale necessita di interventi caratterizzati da un intervento sistemico e interdisciplinare, realizzati in chiave biopsicosociale, molta attenzione è riservata al setting assistenziale, per il quale si offrono alcune indicazioni generali per la programmazione e l’organizzazione dei servizi, al fine di ottimizzare l’intero percorso di cura, garantendo qualità, continuità e appropriatezza.

L’Agenzia si occupa di queste tematiche promuovendo, in ottemperanza agli obiettivi strategici fissati dalla Conferenza Unificata (2007), iniziative di confronto e ricerca-azione al fine di supportare la realizzazione e promozione delle reti oncologiche regionali, con particolare attenzione al miglioramento continuo della qualità dei percorsi clinico-assistenziali e alla realizzazione di una piena integrazione dei servizi per l’oncologia, integrazione espressa segnatamente in termini di continuità di cura.

Attualmente l’Agenzia sta lavorando, in collaborazione con le Regioni/P.A., per definire strumenti utili alla valutazione delle reti oncologiche - Cancer NetworksLINK secondo un approccio che tenga conto della prospettiva di cittadini e pazienti, professionisti e organizzazioni sanitarie.

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per approfondimenti:

Sin dal 2009 Agenas ha promosso, su mandato del Ministero della Salute e della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, specifiche indagini conoscitive sullo stato di implementazione del percorso di accreditamento delle strutture sanitarie e socio-sanitarie sia pubbliche sia private.

L’esigenza di monitorare le evoluzioni in atto nei diversi contesti regionali parte dalla necessità di acquisire un quadro complessivo e aggiornato del fenomeno e, più in dettaglio, di constatare il progressivo superamento dell’accreditamento provvisorio delle strutture private, così come prescritto dalla Legge Finanziaria 2007 (Legge n. 296/2006) e successive modificazioni  (LINK).

Quest’ultima legge ha, infatti, fissato tempi certi per il passaggio all’accreditamento istituzionale definitivo delle strutture private: 1° gennaio 2011 per le strutture private ospedaliere e ambulatoriali; 1° gennaio 2013 per le altre strutture sanitarie e socio-sanitarie private.

Giovedì, 16 Gennaio 2014 00:00

Manuali di accreditamento

Nel 2015 AGENAS ha elaborato una proposta di quattro manuali operativi con l’obiettivo di supportare le Regioni e le Province Autonome nel processo di adeguamento ai nuovi requisiti nazionali di accreditamento. Tutti i sistemi di accreditamento regionali devono infatti uniformarsi ai contenuti del “Disciplinare per la revisione della normativa sull’accreditamento” (Intesa 20 dicembre 2012  PDF) che individua 8 criteri, 28 Requisiti essenziali e 123 evidenze, nei tempi previsti dall’Intesa del 19 febbraio 2015  PDF.
In considerazione del nuovo contesto nazionale di riferimento, l’Agenzia ha promosso e realizzato un’attività di ricerca diretta a supportare i processi di riforma e di adeguamento ai nuovi requisiti nazionali. Attraverso questa attività di studio e di analisi è stato possibile strutturare e sviluppare alcune proposte di manuali operativi che riprendono i requisiti e le evidenze del sopracitato “Disciplinare” per le diverse tipologie di strutture:
Occorre precisare che, oltre alla normativa nazionale, i manuali di accreditamento istituzionale proposti da AGENAS recepiscono al loro interno i più rigorosi standard internazionali in materia di qualità e sicurezza dei pazienti mutuati da organizzazioni regolatorie leader mondiali nell’accreditamento di strutture sanitarie, dalle migliori evidenze disponibili in letteratura, dalle raccomandazioni dell’OMS e delle società scientifiche, dagli ulteriori indirizzi normativi nazionali ed europei.
Il modello sviluppa un metodo di gestione iterativo articolato nelle quattro fasi del Ciclo di Deming (PDCA, acronimo di Plan–Do–Check–Act, in italiano "Pianificare - Fare - Verificare - Agire") prevedendo un’implementazione modulare delle evidenze in maniera tale da dimostrare diversi gradi di consapevolezza e accountability delle strutture sanitarie, che vanno dalla pianificazione delle attività all’implementazione, alla raccolta dei dati e all’adozione, in maniera sistematica, di una logica di apprendimento continuo in grado di coinvolgere tutti i professionisti e rendere tangibile l’impegno concreto di ciascuna organizzazione sanitaria nel migliorare la sicurezza e la qualità dell’assistenza erogata. Il modello tende dunque alla definizione di un percorso di sviluppo progressivo che orienti l’organizzazione verso il miglioramento continuo, da contestualizzare alle differenti realtà regionali.
I manuali rappresentano un riferimento operativo che può essere modificato, integrato e migliorato, fermo restando la necessità di ottemperare i requisiti definiti dal “Disciplinare per la revisione della normativa sull’accreditamento” (riportati in grassetto con il carattere di colore rosso).