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Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali
Venerdì, 01 Luglio 2016 00:00

Monitor n. 40

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Editoriale
PIANI DI RIENTRO: UN’OCCASIONE PER IL SSN DI ACQUISIRE UNA MANAGERIALITÀ DIFFUSA
di Giuseppe Zuccatelli

FOCUS ON. REGIONI IN PIANO DI RIENTRO, LE NOVITÀ ALLA LUCE DELLA LEGGE DI STABILITÀ 2016

PER LA REGIONE PIEMONTE DUE PRIORITÀ: PROGRAMMAZIONE E RIORDINO DELLA RETE OSPEDALIERA

di Antonio Saitta

USCIRE DAL PIANO DI RIENTRO È POSSIBILE: IL CASO DELLA REGIONE ABRUZZO
di Silvio Paolucci

DALLA RIDUZIONE DELLA SPESA ALLA GARANZIA DEI LEA, IL PERCORSO DELLA REGIONE CAMPANIA
di Joseph Polimeni, Claudio D’Amario, Antonio Postiglione, Antonella Guida, Lara Natale

LA LEGGE DI STABILITÀ 2016, UNA RIVOLUZIONE SILENZIOSA PER IL GOVERNO DELLA SPESA PUBBLICA
di Stefano Bonaccini

IDEE E COMMENTI

CONSIDERAZIONI A MARGINE DEL DDL SULLA RESPONSABILITÀ PROFESSIONALE

di Federico Gelli

DALLE REGIONI
CONSUMI SANITARI E SERVIZI ESSENZIALI NELLA CITTÀ METROPOLITANA DI TORINO

di Roberto Arione, Iolanda Vigna, Raffaella Fornero, Ida Marina Raciti, Giulio Fornero

AGENAS ON LINE
PROMUOVERE LA CENTRALITÀ DELLA PERSONA NEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE: IL RUOLO DI AGENAS

QUALITÀ E SICUREZZA DELLE CURE NEI PERCORSI DI PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA):
STATO DELL’ARTE E PROSPETTIVE DI SVILUPPO DEI CONTESTI REGIONALI

 

Pubblicato in Monitor
Giovedì, 30 Giugno 2016 00:00

Nuova Newsletter AGENAS

 

Brochure

In apertura l’avvio della Call Buone Pratiche per la sicurezza del paziente e i numeri dell’Osservatorio, a seguire il nuovo Monitor n. 40 incentrato sui Piani di rientro e i due convegni AGENAS “Supporto alle Regioni nello sviluppo e/o nel miglioramento del sistema di governance regionale del rischio clinico – Linkage” e “Strumenti per la promozione dell’empowerment in oncologia pediatrica”.

 

 

Pubblicato in primo_piano
Lunedì, 30 Marzo 2015 00:00

Piani di rientro: tre mesi di attività

Quarantadue i pareri inviati al Ministero della Salute nell’ultimo trimestre dalla sezione Piani di rientro dell’Agenas; sette le Regioni interessate (Piemonte, Sicilia, Puglia, Campania, Molise, Lazio, Abruzzo), diversi gli argomenti e gli ambiti disciplinati con i decreti regionali.

Un rapido excursus dell’attività della sezione Piano di rientro, che, pur non entrando nel merito dei pareri, è utile a comprendere come e dove le Regioni stiano investendo per riorganizzare l’assistenza sanitaria e i provvedimenti emanati per adeguarsi alla normativa nazionale.

Sei i pareri riguardanti l’Abruzzo che spaziano dalla riorganizzazione dei punti nascita a quella dell’elisoccorso; dalla definizione dei percorsi di cura da attivare nei dipartimenti di salute mentale per i disturbi schizofrenici, agli interventi residenziali e semiresidenziali riabilitativi per i disturbi neuropsichiatrici dell’infanzia e dell’adolescenza.

Due quelli emessi per la Regione Campania alle prese con la riorganizzazione delle cure primarie e con l’accreditamento istituzionale degli ospedali religiosi classificati.

Ben otto pareri, hanno, invece, interessato il Lazio, impegnato, tra l’altro nel riordino dei servizi trasfusionali regionali e nella revisione dell’iter di superamento degli OPG. Va, inoltre, segnalata la delibera di recepimento delle linee guida per la gestione dell’emergenza per il soccorso sanitario sulle linee ferroviarie.

Addirittura 12 i decreti emanati dalla Regione Piemonte sui quali si è espressa l’Agenas. Di particolare rilievo, in una realtà impegnata in una riforma della rete ospedaliera, le delibere emanate per il riordino del sistema di emergenza territoriale, per l’adeguamento al Regolamento sugli standard ospedalieri, nonché il provvedimento di attivazione posti letto di continuità assistenziale, a seguito della riconversione dei posti letto ospedalieri post acuti e di RSA nelle ASL piemontesi.

Da segnalare, le determinazioni della Puglia relative al monitoraggio delle attività delle strutture territoriali nell’ambito delle cure palliative e all’istituzione di un tavolo tecnico per il potenziamento della rete trauma.

Disattivazione degli Opg, recepimento delle norme nazionali in materia di accreditamento delle strutture sanitarie, potenziamento dei consultori materno infantili e riqualificazione della rete dei laboratori privati, sono alcuni degli aspetti sui cui è impegnata la Regione Siciliana (8 i pareri emessi dall’Agenas).

Mentre, infine, per il Molise i due pareri hanno riguardato i centri e i servizi di medicina trasfusionale.

 

 

 

Lunedì, 15 Dicembre 2014 00:00

Piani di rientro: online i Programmi Operativi

Sono online sul sito dell’Agenas i Programmi Operativi per la prosecuzione dei Piani di rientro, riferiti al triennio 2013 - 2015, validati congiuntamente dal Tavolo di verifica degli adempimenti regionali e dal Comitato permanente per la verifica dei Livelli essenziali di assistenza (LEA), e adottati dalle Regioni Campania e Lazio.

Per la Campania si pubblicano i Programmi Operativi adottati con Decreto del Commissario ad Acta il 10/10/2014, in modificazione e integrazione di quelli approvati con DCA del 21/03/2014.

La programmazione, tra l’altro, recepisce le osservazioni e le risultanze scaturite dal Tavolo e Comitato di verifica del 10 aprile 2014 riguardanti: 1) l’Area governo di sistema; 2) Razionalizzazione dei fattori produttivi; 3) LEA.

Per il Lazio si pubblicano i Programmi Operativi adottati con decreto del Commissario ad Acta il 25 luglio 2014 (in sostituzione di quelli approvati il 6 dicembre 2013 e privi della sottoscrizione dei subcommissari protempore uscenti) e conformi alle osservazioni del Tavolo e del Comitato, formulate nelle sedute del 15 aprile e dell’8 luglio 2014.

Per approfondimenti:

 

 

 

 

Significativi progressi per le Regioni in Piano di rientro nel raggiungimento dell’equilibrio finanziario; persistono, tuttavia, criticità nell’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza, pur in presenza di un trend di miglioramento a partire dal 2010. È quanto si evince dal report sul monitoraggio dell’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza dei SSR dal 2007 al 2012 nelle Regioni in Piano di rientro”, realizzato dalla Direzione Generale della Programmazione Sanitaria del Ministero della Salute - SiVeAS.

Resta, quindi, ancora aperta «la grande sfida che - si legge nella presentazione del report - deve affrontare il Servizio Sanitario ancora nei prossimi anni, ossia nel rendere possibile equilibrio finanziario ed erogazione equa ed efficace dei livelli di assistenza».

Un’esortazione per le Regioni in Piano di rientro, che in questi anni con grandi sacrifici sono riuscite a risanare il deficit finanziario, a concentrare adesso ogni sforzo sulla riorganizzazione, sulla riqualificazione e sulla garanzia dell’equità e della qualità nell’erogazione dei LEA.

Obiettivo del documento è quello di rappresentare, con una visione d’insieme, l’erogazione dei LEA (nelle macro aree territoriale, ospedaliera e farmaceutica), confrontando per la prima volta le Regioni attualmente in Piano di rientro (Abruzzo, Calabria, Campania, Lazio, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia) con quelle non in Piano di rientro; i costi con l’erogazione dei livelli di assistenza (griglia LEA), evidenziando il “posizionamento” di ciascuna Regione in PDR rispetto allo scenario nazionale e l’integrazione ospedale e territorio.

Pur restando importanti differenze tra le Regioni, il report nel suo complesso dimostra che le regioni in Piano di rientro hanno livelli di assistenza al di sotto degli standard minimi, mentre le Regioni non in PDR mantengono dal 2007 al 2012 adeguati livelli assistenza; che, a partire dal 2010, il miglioramento dei conti economici delle regioni in PDR è accompagnato da un progressivo miglioramento dell’assistenza sanitaria; inoltre si è registrata una crescita dell’erogazione dell’assistenza complessiva dovuta all’aumento più consistente delle prestazioni territoriali e alla contestuale riduzione dell’assistenza ospedaliera. 

In particolare, i progressi hanno rigurdato:

  • l’assistenza territoriale per gli anziani, per i malati affetti da disturbi psichici e per i malati terminali, con valori espressi da un incremento del numero degli utenti assistiti e delle giornate di degenza;
  • il progressivo contenimento dell’inappropriatezza ospedaliera;
  • la riduzione dell’inappropriatezza clinica ed organizzativa dei ricoveri ospedalieri di riabilitazione;
  • l'efficienza delle strutture ospedaliere, con riduzione della degenza media;
  • la dotazione complessiva di posti letto ospedalieri che tende ad allinearsi agli standard nazionali, con particolare riferimento ai posti letto per acuti;
  • la promozione di interventi volti all’incremento dell’assistenza a livello territoriale;
  • la riduzione della spesa farmaceutica territoriale;
  • la riduzione del disavanzo del SSN dal 2007 al 2012 nella misura del 50% circa.

Per quel che riguarda, invece, le criticità, il documento evidenzia la necessità di incrementare le azioni di riorganizzazione e riqualificazione dei SSR, in particolare nei seguenti ambiti:

  • assistenza territoriale per i disabili sia in setting domiciliare che residenziale e semiresidenziale;
  • assistenza ospedaliera relativa all’offerta di posti letto post-acuzie non ancora in linea con i parametri nazionali;
  • inappropriatezza dei ricoveri in regime ospedaliero di riabilitazione.

Per approfondimenti:

 

Pubblicato in I fatti del mese
Mercoledì, 23 Luglio 2014 00:00

Monitor n. 27

monitor 29
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Editoriale
Una proposta che coniuga l’autonomia con la coerenza di sistema
di Renato Balduzzi

Presentazione
I Piani di rientro: un’occasione da non perdere per la riorganizzazione e la riqualificazione dell’assistenza sanitaria
di Fulvio Moirano

Focus on: La proposta Agenas alle Regioni soggette al Piano di rientro

Introduzione
di Ragnar Gullstrand

Il piano di riorganizzazione dell’assistenza sanitaria nelle Regioni in Piano di rientro
a cura di Agenas

Allegato 1

Allegato 2

La riorganizzazione dell’Assistenza sanitaria nelle Regioni in Piano di rientro nella logica della programmazione
di Francesco Bevere

Dalla “proposta Agenas” al “modello Sardegna”
intervista a Massimo Temussi di Chiara Micali

Per le Regioni e le Aziende Ospedaliere - La mediazione civile in tema di responsabilità medica
di Salvatore Calabretta

Agenas on line

Campagna informativa nazionale “Il corretto uso dei servizi di emergenza-urgenza”

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Monitor

Vigilanza sull’attuazione delle disposizioni contenute nel Patto; monitoraggio, analisi e controllo sull’andamento dei sistemi sanitari regionali con particolare attenzione a qualità, sicurezza, efficacia, efficienza e appropriatezza dei servizi erogati. Monitoraggio dell’andamento e dell’applicazione delle proposte in campo sanitario sulla revisione della spesa sanitaria. E ancora, revisione dei ticket, delle esenzioni e del sistema di remunerazione delle prestazioni sanitarie, nonché nuove funzioni in materia di HTA (Health Technology Assessment). Questi sono alcuni dei compiti attribuiti all’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali nel Patto per la Salute 2014 - 2016. Vediamo in sintesi gli articoli riguardanti le funzioni e il ruolo dell’Agenas.

  • Art.2 (Mobilità transfrontaliera) Prevista la partecipazione di Agenas ad un gruppo di lavoro per l’analisi delle norme in materia di mobilità transfrontaliera per un’applicazione omogenea sul territorio e al fine di evitare ricorsi inappropriati alle cure all’estero.
  • Art.5 (Assistenza in emergenza-urgenza territoriale 118) Nell'ambito dell'emergenza-urgenza è stata affidata ad Agenas la definizione del bacino di utenza delle centrali operative 118 in relazione alla disponibilità delle nuove tecnologie informatiche e telefoniche.
  • Art.8 (Revisione disciplina partecipazione alla spesa sanitaria ed esenzioni) Sancita la presenza dell’Agenzia nel gruppo di lavoro per la revisione del sistema della partecipazione alla spesa sanitaria e delle esenzioni che dovrà definire i contenuti della revisione entro il 30 novembre 2014.
  • Art.9 (Sistema di remunerazione delle prestazioni sanitarie) Istituita una Commissione per l’aggiornamento delle tariffe massime per l’assistenza ospedaliera e specialistica ambulatoriale, nonché per l’assistenza protesica, costituita da rappresentanti del Ministero della Salute, del MEF, della Conferenza delle Regioni e Province Autonome e dell’Agenas.
  • Art.10 (Comitato per la verifica dei Livelli Essenziali di Assistenza) Nel confermare i compiti e le funzioni attribuite dalla legislazione vigente al Comitato per la verifica dei Lea, si precisa che le attività del comitato sono svolte avvalendosi degli strumenti e degli esiti del NSIS e del supporto dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali.
  • Art.12 (Piani di riorganizzazione, riqualificazione e rafforzamento dei servizi sanitari regionali) Prevista una modifica legislativa all’articolo 1, comma 796, lettera b), della legge 27 dicembre 2006, n.296, all’ultimo periodo le parole: "II Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze", sono sostituite dalle seguenti: "Il Ministero della Salute, anche avvalendosi del supporto tecnico-operativo dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari, di concerto con il Ministero dell'economia e delle Finanze”. Si stabilisce, inoltre, che spetta all’Agenas il sistema di monitoraggio, analisi e controllo dell'andamento dei singoli Sistemi sanitari regionali, per rilevare in via preventiva eventuali e significativi scostamenti delle performance delle Aziende sanitarie dei Sistemi sanitari regionali, in termini di qualità, quantità, sicurezza, efficacia, efficienza, appropriatezza ed equità dei servizi erogati.
  • Art.23 (Assistenza Farmaceutica) Disciplinata la partecipazione dell’Agenas al tavolo di monitoraggio permanente sull’attuazione delle disposizioni contenute nel Patto in materia di assistenza farmaceutica ed elaborazione di proposte aggiuntive per il raggiungimento degli obiettivi sulla base dei dati analitici messi a disposizione da AIFA.
  • Art.26 (Creazione di un modello istituzionale di HTA) Presenza dell’Agenzia nella Cabina di regia chiamata a garantire l'azione coordinata dei livelli nazionali, regionali e delle aziende accreditate del SSN per il governo dei consumi dei dispositivi medici a tutela dell'unitarietà del sistema, della sicurezza nell'uso delle tecnologie e della salute dei cittadini. E inoltre, affidamento del coordinamento per la promozione del Programma Nazionale di HTA dei dispositivi medici.
  • Art.28 (Cabina di regia per il monitoraggio del Patto) È istituito presso l’Agenas un Tavolo tecnico interistituzionale a supporto del Tavolo politico per il monitoraggio e l’attuazione di tutte le disposizioni contenute nel presente Patto. A tale Tavolo è demandato anche il monitoraggio dell'andamento e dell'applicazione delle misure di revisione della spesa in campo sanitario individuate dal Governo.

Per approfondimenti:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lunedì, 07 Luglio 2014 11:47

Programmi Operativi online sul sito Agenas

Sono online, sul sito Agenas, i Programmi Operativi per la prosecuzione dei Piani di rientro, riferiti al triennio 2013 -2015, validati congiuntamente dal Tavolo di verifica degli adempimenti regionali e dal Comitato permanente per la verifica dei livelli essenziali di assistenza (LEA), e adottati dalle Regioni Abruzzo, Campania, Piemonte, Puglia e Sicilia.

Fermo restando l’obiettivo di equilibrio di bilancio, i PO 2013 - 2015 si caratterizzano per il passaggio da una gestione prevalentemente incentrata sulla necessità di contenimento della spesa ad una gestione tendente alla garanzia dei Livelli essenziali di assistenza.

Regione Abruzzo

Regione Campania

Regione Puglia

Regione Piemonte

Regione Sicilia

Per approfondimenti:

Pagina del sito Agenas Programmi Operativi (LINK)

 

 

 

 

 

 

 

 

Martedì, 04 Febbraio 2014 00:00

Normativa e documenti

Rientro dai disavanzi sanitari regionali

Aumenti addizionale Irpef maggiorazioni aliquota Irap

Nuovo standard dimensionale disavanzo sanitario obbligatorietà Piano di rientro

Nuova procedura Piano di rientro

Disciplina inadempienza/inerzia della Regione per l’attuazione del Piano di rientro

Regioni che hanno avviato le procedure per il Piano di rientro

  • Art. 2, comma 80 - 87, legge 191/2009 (legge finanziaria 2010) (PDF - 4.66 mb)
  • comma 80 (mantenimento per l’intera durata del piano delle maggiorazioni IRAP e IRPEF)
  • comma 82 (erogabilità quote premiali e ulteriori risorse finanziate dallo Stato non concesse in conseguenza di inadempienze pregresse)
  • comma 83 a 86 (per le regioni inadempienti nell’attuazione del piano di rientro)

Regioni in stato di commissariamento e per Regioni in Piano di Rientro

Specifiche disposizioni per le Regioni interessate dai Piani di rientro

Pubblicato in Piani di Rientro

progetti  PdR e Riqualificazione