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Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali

È stato pubblicato il numero 36 di Monitor, la rivista trimestrale di Agenas.

In questo numero, il dossier centrale della rivista Focus on è interamente dedicato al Patto per la salute 2014-2016, il cui testo, nella versione integrale, è introdotto e ampiamente commentato nelle interviste al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e al Presidente della Conferenza delle Regioni Sergio Chiamparino. Nell’editoriale, a firma del Direttore Generale di Agenas Francesco Bevere, viene ripercorso il cammino che ha portato all’Intesa sul Patto, sottolineando il ruolo che l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali dovrà avere nel promuovere gli adempimenti previsti dall’Accordo e rendere, quindi, operativo quanto concordato dal Governo e dalle Regioni per rendere più efficiente ed efficace il SSN, in termini sia di qualità che di costi.

Nella rubrica Idee e commenti la rivista ospita il contributo dell’economista sanitario Vittorio Mapelli in merito alla definizione della quota capitaria, e un’ipotesi di lavoro, formulata dal D.G. dell’Assessorato alla salute della Regione Toscana, Valtere Giovannini, volta ad offrire una risposta adeguata alla domanda di salute espressa per le prestazioni specialistiche.

E infine, Agenas on line presenta la disamina normativa per quanto concerne la remunerazione delle funzioni assistenziali, alla luce delle più recenti analisi per una revisione della regolamentazione della materia, a cura di Renato Balma, esperto Agenas, mentre Laura Velardi e Anna Fiorenza dell’Agenas ripercorrono tutto il lavoro compiuto dall’Agenzia per la revisione della spesa alla voce beni e servizi del SSN, un contributo che Agenas ha svolto nella sua posizione di interlocutore istituzionale delle Regioni, di concerto con l’AVCP, l’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici e con il Ministero della Salute.

Per approfondimenti:

Lunedì, 29 Settembre 2014 11:07

Monitor n. 36

monitor 35
Scarica Monitor n. 36

Editoriale
Il Patto per la salute 2014-2016: l’obiettivo da cui ripartire
di Francesco Bevere

Focus on - Il Patto per la salute
Raggiunta l'Intesa: la vera sfida inizia ora
Intervista al Ministro Beatrice Lorenzin

Le Regioni, soggetti attivi e propositivi nel Patto
Intervista al Presidente Sergio Chiamparino

Il ruolo di Agenas nel Patto per la salute

Il Patto per la salute 2014-2016: il testo

Idee e commenti - Dentro al Patto per la salute: riflessioni e proposte per definire la quota capitaria
di Vittorio Mapelli

Dal fabbisogno di prestazioni specialistiche ai bisogni specialistici: un'ipotesi di lavoro
di Valtere Giovannini

La remunerazione delle funzioni assistenziali
di Renato Balma

Beni e servizi sotto la lente della revisione della spesa
di Laura Velardi e Anna Fiorenza

 

Pubblicato in Monitor

Si è conclusa la seconda fase dell’attività rivolta a determinare i prezzi di riferimento per i beni e servizi su cui la sanità sta lavorando per ridurre sprechi e recuperare risorse. I primi prezzi di riferimento per beni e servizi, indicatori per l’acquisto di singoli prodotti o servizi di qualità al prezzo giusto, sono stati pubblicati nel 2012 dall’Autorità di vigilanza sugli appalti pubblici (Avcp), in seguito a una rilevazione dei prezzi effettuata presso le stazioni appaltanti (Asl, aziende ospedaliere, centrali di acquisto) in base a un elenco di beni e servizi a più alto impatto economico sul Servizio sanitario nazionale, fornito da Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali.

A fine maggio si è conclusa anche la seconda fase: si è trattato di  una nuova rilevazione, per un ulteriore aggiornamento dei prezzi di riferimento. Per il Presidente di Agenas, Giovanni Bissoni, questa nuova fase di attività ha rappresentato un vero e proprio un cambio di rotta: si è proceduto spostando l’attenzione dal prezzo di riferimento alla “riorganizzazione della domanda”. Per Laura Velardi, dirigente Agenas, si è trattato di operare “per consentire un confronto più preciso tra gli stessi beni o servizi, col coinvolgimento degli operatori sanitari. Abbiamo provveduto ad aggiornare la descrizione/aggregazione di dispositivi medici particolarmente sensibili, quali gli stent a cessione di farmaco (distinti in 4 lotti), le protesi ortopediche e vascolari, ma anche altri servizi complessi come la ristorazione, inserendo più variabili (per esempio: se il servizio è dato in appalto o c’è la cucina all’interno dell’ospedale, modalità di trasporto e consegna, preparazione di piatti personalizzati). La parola ora passa al Patto per la salute, con un obiettivo ambizioso: ridurre gli sprechi e recuperare risorse da reinvestire in qualità dei servizi.

Per approfondimenti:

 

 

 

 

 

 

 

Sono online, sul sito Agenas, i dati più recenti sull’attività che, a partire dal 2011, l’Agenzia sta conducendo sulla revisione della spesa in ottemperanza a quanto stabilito dalla Legge 111/2011(LINK) e, successivamente, dalla Legge 135/2012(LINK). Il contributo di Agenas, che ha operato in stretta collaborazione con l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (AVCP) per la determinazione dei prezzi di riferimento nel settore dei beni e servizi, sanitari e non sanitari, si è concretizzato, in un primo tempo, nel fornire un elenco dei beni e servizi a più alto impatto economico sul SSN, sulla base del quale effettuare la rilevazione dei prezzi. A questo primo intervento, l’Agenzia ha fatto seguire, in fasi successive, un accurato lavoro di approfondimento per produrre nuovi elenchi, con il coinvolgimento di clinici, professionisti, società scientifiche e associazioni di categoria. Si è provveduto, ad esempio, ad articolare in maniera diversa la descrizione/aggregazione di dispositivi medici particolarmente “impegnativi”, quali  gli stent a cessione di farmaco (distinti in 4 lotti), le protesi ortopediche e vascolari, e i servizi alberghieri complessi come la ristorazione, in cui  sono state individuate  più variabili (livello di esternalizzazione, modalità di trasporto e consegna,  preparazione  di pasti personalizzati, ecc).

Gli elenchi così ridefiniti sono stati oggetto della nuova rilevazione condotta dall’AVCP per l’aggiornamento dei prezzi di riferimento. Tale nuova consultazione si è conclusa il 21 maggio u.s., termine entro il quale tutte le stazioni appaltanti coinvolte (la rilevazione è stata censuaria e non campionaria) dovevano comunicare il prezzo di acquisto dei beni e servizi indicati nell’elenco. Agenas continuerà a dare il suo supporto all’AVCP nella fase di elaborazione dei dati pervenuti che si è appena avviata. 

Riorganizzazione degli acquisti in sanità

Contestualmente all'attività condotta in collaborazione con l’AVCP per la determinazione dei prezzi di riferimento, Agenas ha avviato, con alcune Regioni, un progetto di ricerca volto ad analizzare e ipotizzare un approccio metodologico diverso per la gestione degli acquisti in sanità. Dai risultati emersi analizzando le esperienze, ormai consolidate, in alcuni contesti regionali, si è ritenuto che in questa fase dell’attività di revisione della spesa è fondamentale effettuare un vero e proprio cambio di rotta: occorre intervenire a monte del processo di acquisto, riorganizzando la domanda, armonizzando le economie di scala, acquistando beni e servizi coerenti con le specifiche esigenze assistenziali nel rispetto della trasparenza e aumentando la competitività tra le imprese fornitrici.

Per Approfondimenti consulta le pagine del sito Agenas:

 

 

Ricerca Agenas

Responsabile scientifico: Laura Velardi

Capofila: Agenas

Abstract

L’articolo 17, comma 1, lettera a) del decreto legge 6 luglio 2011, n.98, convertito dalla legge 15 luglio 2011, n.111 ha previsto che “l’Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture di cui all’articolo 7 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n.163… fornisce alle Regioni un’elaborazione dei prezzi di riferimento, ivi compresi i dispositivi medici ed i farmaci per uso ospedaliero, delle prestazioni e dei servizi sanitari e non sanitari individuati dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali di cui all’articolo 5 del decreto legislativo 30 giugno 1993, n.266, tra quelli di maggior impatto in termini di costo a carico del Servizio sanitario nazionale”. Sulla base di tale disposizione, in data 1° luglio 2012, l’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture (AVCP) ha pubblicato, sul proprio sito istituzionale, i risultati delle prime elaborazioni dei prezzi di riferimento di dispositivi medici, farmaci per uso ospedaliero e servizi non sanitari effettuate dall’Osservatorio dei contratti pubblici. Inoltre, le misure di razionalizzazione della spesa dettate dall’articolo 15, comma 13, lettera b) del decreto legge 6 luglio 2012, n.95, convertito nella legge 7 agosto 2012, n. 135 attribuiscono carattere stringente all’adozione di tali prezzi di riferimento, da cui si associa un risparmio di spesa pari a 505 mln € per l’anno 2012 e a ulteriori importi per gli anni 2013 e 2014 (per un quadro più completo sull'attività di Agenas si invita a consultare anche la pagina relativa alla Riorganizzazione degli acquisti di beni e servizi in sanità -LINK pubblicata nell'area tematica della Spesa sanitaria).

Si ritiene quindi con il presente progetto di approfondire gli aspetti tecnici propedeutici alla rilevazione dei prezzi di acquisto dei beni e servizi in questione.

Gli obiettivi generali del progetto consistono nel:

  • proporre un approccio metodologico, condiviso e codificato, sulla procedura di individuazione di beni e servizi per i quali sia conveniente identificare prezzi di riferimento;
  • elaborare il set descrittivo minimo indispensabile per confrontare gli eventi di acquisto dei suddetti beni e servizi;
  • identificare le caratteristiche tecniche e di impiego dei beni e servizi che permettano l’attribuzione di prezzi o fasce di prezzo;
  • individuare il modello di valutazione della spesa relativo ai beni e servizi in esame e di confronto ai fini del calcolo del risparmio di spesa atteso dalla norma, integrando con ulteriori voci, il paniere dei beni e servizi in relazione all’entità dei risparmi attesi;
  • predisporre Linee guida utili ad una corretta individuazione della fornitura/servizio oggetto della procedura di acquisto (capitolato tecnico);
  • individuare ulteriori elementi necessari alla valutazione dei risultati di gara, nonché alla gestione, monitoraggio e controllo del servizio/fornitura appaltato.

Stato della ricerca: concluso

Risultati della ricerca:

Relazione finale  (PDF)

Pubblicato in ricerca

Agenas, ai sensi della legge 15 luglio 2011, n.111 (LINK) all’articolo 17, comma 1, lettera a, viene individuata come soggetto che stabilisce i beni, compresi i dispositivi medici e i farmaci per uso ospedaliero, e i servizi, sanitari e non sanitari, tra quelli a maggiore impatto sulla spesa SSN, su cui elaborare i prezzi di riferimento. La norma ha previsto che, a partire dal 1° luglio 2012, attraverso la Banca dati nazionale dei contratti pubblici, l’Osservatorio pubblichi i prezzi di riferimento al fine di mettere a disposizione delle Regioni ulteriori strumenti operativi di controllo e razionalizzazione della spesa.

Per l’individuazione degli elenchi, l’Agenzia ha effettuato un’analisi dettagliata dei modelli di Conto Economico (voci CE) elaborati sui dati forniti dal Ministero della Salute e relativi all’anno 2009:

Per supportare l’attività dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici nella rilevazione dei prezzi di acquisto, Agenas ha redatto elenchi specifici di beni e servizi che hanno costituito la base di lavoro per la suddetta survey. Successivamente, la legge 7 agosto 2012, n. 135 (LINK) all’articolo 15, comma 13, lettera b) ha ribadito la funzione di controllo della spesa, mediante l’adozione dei prezzi pubblicati dall’Osservatorio dei contratti pubblici.

Con l’emanazione di questa nuova norma, nell’ambito della collaborazione tra Agenas e Regioni, è stato formalizzato un progetto finalizzato all’approfondimento degli aspetti tecnici propedeutici alla rilevazione dei prezzi di acquisto dei beni e servizi e all’individuazione di un’appropriata metodologia di calcolo:

 

 


 
 

Mercoledì, 12 Marzo 2014 00:00

Spesa sanitaria

Tra i compiti di Agenas vi è quello di mantenere sotto osservazione il sistema sanitario nella sua componente economica.

Il monitoraggio economico del SSN viene sviluppato utilizzando la base documentale che riportiamo di seguito.

  • Provvedimenti nazionali e regionali in materia economico-gestionale: determinazione del fabbisogno sanitario nazionale e regionale, sistema di finanziamento delle aziende sanitarie e di remunerazione delle prestazioni sanitarie (tariffe e funzioni), indicatori economico-gestionali;
  • dati economici rilevabili dai flussi contabili: CE, SP, LA e CP;
  • conto annuale relativo al personale;
  • flussi nazionali relativi alla remunerazione delle prestazioni e alla mobilità sanitaria;
  • piani di rientro (la parte economico-gestionale).

Quest'area tematica del sito si articola in quattro sezioni, che riportiamo nel primo box a destra: Monitoraggio della spesa sanitaria (a cura di Natalia Di Vivo e Isabella Morandi), Riorganizzazione degli acquisti di beni e servizi in sanità (a cura di Laura Velardi), approfondimenti sul tema della Compartecipazione alla spesa sanitaria - ticket (a cura di Isabella Morandi e Cesare Cislaghi) e Attività di ricerca comune a tutta l'area.

 

 

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