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Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali

I produttori delle tecnologie oggetto di studio sono invitati a contattare AGENAS per partecipare agli incontri che si terranno presso la sede dell’Agenzia.
Nell’ambito dell’VIII Accordo HTA con il Ministero della Salute (DGDM), AGENAS sta predisponendo i seguenti report, in base alle tecnologie selezionate dal Comitato di Prioritarizzazione:

  1. Rapid HTA sulla DENERVAZIONE SIMPATICA RENALE    
  2. Rapid HTA su NEXT GENERATION SEQUENCING (NGS)
  3. Rapid HTA su SLING PER IL TRATTAMENTO DELL’INCONTINENZA URINARIA     
  4. Rapid HTA sul ROBOT CHIRURGICO       
  5. Adaptation sulla SOSTITUZIONE TOTALE DEL DISCO CERVICALE E LOMBARE - DOCUMENTO REDATTO DAL BELGIAN HEALTH CARE KNOWLEDGE CENTRE (KCE).       

I produttori interessati sono invitati a contattare l’Agenzia, inviando un’e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro, e non oltre, il 25 marzo 2016, per partecipare agli incontri che si terranno presso la sede di via Piemonte 60, Roma, secondo il seguente calendario:

  • DENERVAZIONE SIMPATICA RENALE  l’8 aprile 2016 dalle 10:00 alle 16:00
  • NEXT GENERATION SEQUENCING (NGS)  il 21 aprile 2016 dalle 10:00 alle 16:00
  • SLING PER IL TRATTAMENTO DELL’INCONTINENZA URINARIA il 4 e 5 aprile 2016 dalle 10:00 alle16:00
  • ROBOT CHIRURGICO il 13 aprile 2016 dalle 10:00 alle 16:00
  • SOSTITUZIONE TOTALE DEL DISCO CERVICALE E LOMBARE il 4 maggio 2016 dalle 10:00 alle 16:00

 

 

 

 

Pubblicato in primo_piano
Domenica, 17 Gennaio 2016 00:00

HTA, report aperti alla consultazione pubblica

Brochure

È aperta la consultazione pubblica degli ultimi report di HTA elaborati dall’Agenas su commissione del Ministero della Salute, Direzione generale farmaci e dispositivi medici.
I documenti, consultabili qui  (LINK), riguardano dispositivi medici per l’insufficienza ventricolare sinistra (LVAD), tecnologia rilevante a causa della disponibilità sempre minore di donatori di cuore e significativo miglioramento della qualità della vita nei pazienti impiantati; sistemi impiantabili per il trattamento del rigurgito mitralico cronico, valutati negli aspetti di efficacia, sicurezza e costo-efficacia in pazienti per i quali non è indicato il trattamento chirurgico; la sostituzione della valvola aortica senza suture nei pazienti con stenosi aortica severa, patologia comune in Europa tra le patologie cardiache valvolari, con un numero di interventi rilevante non distribuito uniformemente sul territorio nazionale.
E ancora le suture chirurgiche con sostanze antibatteriche utilizzate per la riduzione del rischio di infezione del sito chirurgico, al terzo posto di frequenza assoluta tra le infezioni nosocomiali, con ampia diffusione nelle strutture del Ssn.
Infine, sono state valutate le modalità di dialisi in Italia, offrendo una panoramica dell’utilizzo di tali trattamenti e delle relative condizioni di erogazione.
I report 2015 hanno rappresentato anche il primo utilizzo pratico nella valutazione nazionale dei dispositivi medici del “EUnetHTA Core Model®”, un’importante esperienza di trasferimento e adattamento al contesto italiano di uno strumento sviluppato nell’ambito della collaborazione di Agenas al Network europeo sull’HTA.
I commenti degli interessati saranno considerati nella stesura dei documenti finali che saranno pubblicati sui siti del Ministero della Salute e di Agenas.

 

 

Martedì, 05 Maggio 2015 00:00

Manuale delle procedure HTA

L’HTA è un approccio multidimensionale e multidisciplinare per l’analisi delle implicazioni cliniche, sociali, organizzative, economiche, etiche e legali di una tecnologia, attraverso la valutazione di più dimensioni quali l’efficacia, la sicurezza, i costi, l’impatto sociale-organizzativo.

Agenas ha sviluppato concretamente, con il supporto del Ministero della Salute e di alcune Regioni, le attività di HTA e affermato il proprio ruolo a livello internazionale, in particolare a livello europeo.

Si è trattato di reperire competenze tecnico-scientifiche, di condividere metodologie, di imparare a lavorare insieme in modo trasparente, di creare relazioni positive a livello nazionale e internazionale, e di collaborare con i diversi portatori di interessi, in uno spirito di servizio per la collettività, attuando quella che si può definire una forma di “capacity building istituzionale”.

Ad oggi, l’Agenzia è in grado di valutare le tecnologie sanitarie nell’arco dell’intero loro ciclo di vita.

Il COTE (Centro di osservazione delle tecnologie sanitarie emergenti) è in grado di rilevare in modo strutturato  le tecnologie emergenti che si pensa possano avere un impatto sul Ssn nei prossimi 3-5 anni; la valutazione viene condotta in collaborazione con tecnici delle regioni, di altre istituzioni e network internazionali e risulta nella produzione di Horizon Scanning report  (LINK)

Le valutazioni sono effettuate secondo una metodologia condivisa a livello internazionale (Euroscan) al fine di consentire l’utilizzo e lo scambio di report prodotti da altri Paesi su tecnologie di interesse; i report sono redatti secondo un formato standard, definito da ogni Paese, e raccolti nel database internazionale di EuroScan e l’Agenzia, come tutti i membri, è abilitata a fruire dei report (LINK)

Conoscere in anticipo le potenzialità di una tecnologia è utile a programmarne l’adozione, ma anche ad orientare la ricerca sulle sue caratteristiche e il potenziale impatto sul nostro Ssn.

Per la valutazione di tecnologie in uso, più o meno diffuso, sono stati approntati documenti metodologici, frutto anche del trasferimento al contesto italiano di linee guida e risultati di esperienze straniere per la produzione di cd. Full HTA report (relativi all’assessment delle diverse dimensioni: sicurezza, efficacia, costo-efficacia, aspetti organizzativi, etici,legali e sociali); di cd. Rapid HTA report (relativi solo ad alcune dimensioni: sicurezza, efficacia, costo-efficacia, aspetti organizzativi); di Adapted HTA report (relativi all’adattamento al contesto italiano di valutazioni effettuate in altri Paesi).

Tutti i prodotti, redatti in lingua inglese, recano sommario e abstract in italiano, sono peer reviewed, vengono pubblicati sui siti del Ministero della Salute e dell’Agenzia e sono inseriti nelle più importanti banche dati internazionali (Center for review and dissemination-CRD- dell’Università di York).

Di pari passo con la differenziazione della produzione si è andata maturando la capacità di lavorare in team di valutazione multidisciplinari con la collaborazione di tecnici delle diverse regioni, provenienti dalle agenzie (Emilia Romagna, Liguria, Puglia) o dagli uffici regionali (Veneto, Umbria) o ancora dai network regionali (Lombardia) aggregati nell’ambito della RIHTA (Rete interregionale per l’HTA) nata nel 2009 per ovviare alla duplicazione delle valutazioni e condividere lo scarso expertise disponibile in Italia nel settore  (LINK) 

Sul versante internazionale, l’Agenzia è passata dalla partecipazione a progetti di ricerca sull’HTA alla leadership di uno dei più importanti work package della seconda Joint Action sull’HTA, finanziata dalla Commissione Europea, che costituisce la cooperazione tecnico-scientifica del neonato Network volontario permanente sull’HTA istituito in attuazione della direttiva europea sull’assistenza sanitaria transfrontaliera (art.15 della direttiva  2011/24/CE).

È grazie a tutte queste collaborazioni che dal 2008 ad oggi Agenas ha prodotto per conto del Ministero della Salute 20 documenti di Health Technology Assessment - HTA (più altri in stato di finalizzazione e 5 in lavorazione) e 17 rapporti di Horizon Scanning - HS (valutazione delle tecnologie emergenti) su dispositivi medici e procedure correlate. Le tecnologie sanitarie valutate vanno dai diagnostici in vitro, ai dispositivi impiantabili, ad interventi semplici quali fili di sutura, a grandi apparecchiature per la diagnostica per immagini. Il primo obiettivo di queste valutazioni, che riguardano sia tecnologie consolidate sia in via di sviluppo, è produrre documenti di utilità decisionale al nostro Servizio sanitario nazionale basati su prove scientifiche solide. Il secondo obiettivo, meno immediato ma sempre importante, è l’introduzione e la promozione di una cultura della valutazione critica nelle scelte in campo sanitario.

Il manuale, appena pubblicato, è incentrato sui metodi in uso e in via di sviluppo adottati da Agenas e dalla RIHTA, la Rete italiana per l’HTA, nella produzione collaborativa di documenti HTA, ed è da considerarsi un documento dinamico che sarà via via arricchito con il crescere dell’esperienza e del confronto.  

La sua pubblicazione vuole rispondere infatti ad un’esigenza di trasparenza e dialogo aperto sugli aspetti metodologici in questo settore.

Tutte le fasi del processo di valutazione sono descritte e spiegate sinteticamente a partire dall’individuazione del bisogno valutativo. All’inizio viene quindi presentata la metodologia che Agenas utilizza per identificare le tecnologie e per raccogliere le segnalazioni da parte dei diversi attori del Ssn, e, come si individuano le tecnologie che necessitano maggiormente di valutazione. Il manuale prosegue illustrando i diversi tipi di documenti che variano per obiettivo, formato, tempi di produzione e grado di complessità. Il testo si concentra su tutti gli elementi e le fasi del processo di produzione di una valutazione HTA: la scelta del tipo di prodotti, il protocollo di ricerca, la ricerca e l’analisi delle prove e la raccolta di dati di contesto. Il documento spiega, inoltre, come avvenga l’attività di revisione esterna al fine di garantire la massima qualità dei metodi utilizzati e l’attività di consultazione pubblica dei documenti HTA; nel caso dei prodotti sviluppati da Agenas su commissione del Ministero della Salute si è concordato che i report HTA sui dispositivi medici vengano sottoposti a consultazione pubblica sul sito del Ministero della salute per un periodo di 60 giorni  (LINK)

Il manuale si conclude con la descrizione relativa all’organizzazione del lavoro e alle diverse competenze professionali che sono necessarie. La produzione di documenti HTA prevede il coinvolgimento di diversi stakeholder (professionisti e operatori sanitari e/o loro associazioni, produttori e/o associazioni, cittadini in generale, pazienti e/o associazioni, policy maker) che possono essere coinvolti durante il processo di valutazione fino alla sua conclusione. Gli allegati del manuale contengono le procedure e la modulistica per il reclutamento di revisori esterni e per il coinvolgimento dei vari stakeholder.

Approfondimenti:

 

 

 

Si è svolta a Roma, nell’ambito delle iniziative realizzate in occasione della Presidenza italiana del semestre europeo, la Conferenza internazionale promossa da EUnetHTA, in collaborazione con la Commissione Europea e con il patrocinio del Ministero della salute, “HTA 2.0 Europe- Teaming up for value”.  EUnetHTA,  la rete europea per l’Health Technology Assessment, è impegnata nella valutazione delle tecnologie in campo sanitario: sulla base di evidenze scientifiche, fornisce valutazione sull’utilità ed efficacia di tecnologie, farmaci o dispositivi che continuamente si affacciano al mercato. EUnetHTA riunisce 68 organizzazioni europee appartenenti a 28 Stati membri.

Le raccomandazioni finali

La Conferenza HTA 2.0 Europe ha rappresentato un’occasione unica per verificare le possibilità di collaborazione internazionale nel settore dell’HTA, in applicazione dell’articolo 15 della Direttiva europea sui diritti dei pazienti nella nuova sanità cross border, nonché della risoluzione della 67a Assemblea della OMS (WHA 67/23) che invita gli Stati a considerare la creazione di sistemi nazionali di intervento sanitario e di valutazione delle tecnologie. A Roma, i rappresentanti di 35 organizzazioni differenti si sono confrontati, con una metodologia collaudata, learning by doing, per adottare una strategia comune a livello internazionale, che consenta di individuare soluzioni valide a livello nazionale. Per raggiungere questo obiettivo è necessario, secondo le raccomandazioni finali della Conferenza, individuare e perseguire alcuni obiettivi irrinunciabili, quali: l’identificazione e l’armonizzazione di strumenti tecnico-scientifici comuni (ivi incluse le metodologie adottate); il consolidamento della capacità di collaborare nella produzione di report, in modo da rendere il risultato più efficace, di concentrare gli sforzi ed evitare le duplicazioni. Inoltre, lo scambio costante di informazioni, la partecipazione alle attività di carattere tecnico-scientifico, l’attitudine sviluppata a lavorare insieme (joint work) possono consentire di raggiungere obiettivi a livello europeo che si ripercuotono in maggiori vantaggi a livello nazionale, come dimostra il caso recente di collaborazione per il nuovo farmaco per l’epatite C.

Abbiamo raccolto, qui di seguito, alcune dichiarazioni dei protagonisti della Conferenza Eunetha HTA.2.

La dottoressa Marcella Marletta, Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico del Ministero della Salute, che è intervenuta a nome del Ministro Beatrice Lorenzin, ha così commentato i risultati della conferenza:

È oramai maturata in tutti noi la ferma convinzione che la cooperazione nell’Unione in materia di HTA è essenziale e produce effetti positivi per tutto il sistema. Tale cooperazione, attuata sin qui a livello tecnico, dovrà essere ricercata anche a livello politico tra tutte la Autorità di HTA. Questo è stato il compito assegnato al “Working Group” costituito all’interno della Nuova Rete HTA (HTAN) che ho avuto l’onore di guidare in qualità di Presidente. Nel corso di questi ultimi sei mesi abbiamo lavorato duramente; il risultato è stato l’elaborazione di uno “strategic paper” che nell’immediata vigilia della Conferenza “HTA 2.0 Europe Teaming Up for Value” è stato adottato all'unanimità. Il documento fissa la visione per la cooperazione dell'UE in materia di HTA per i prossimi anni. Sono veramente orgogliosa che l'adozione di questo documento sia avvenuto sotto la Presidenza italiana e a Roma. Ma il cammino non è stato semplice. A testimonianza di ciò, si ricorda che l’importanza dell’approccio adottato dall’HTA viene riconosciuto, per la prima volta in Italia, nella Nota di aggiornamento del Documento di Economia e Finanza 2013 elaborato dal Governo Letta. Concetto ripreso ed ampliato nel DEF 2014 pubblicato dall’attuale Governo Renzi. In entrambi i documenti si riconosce pienamente l’utilità dello strumento HTA e come questo rappresenti una metodologia fondamentale per supportare le decisioni di governo nel settore sanitario, in particolare, “al fine di identificare le opzioni assistenziali maggiormente efficaci dal punto di vista dei costi e per i pazienti”. Ciò, però, lo si potrà realizzare solo grazie alla definizione di “una regia nazionale per mantenere l’unitarietà del SSN e per garantire l’equità di accesso sul piano territoriale”. Il DEF 2014, inoltre, detta i tempi entro i quali si dovrà realizzare questa parte di riforma, cioè entro il 2015. Quanto sancito nei due Documenti economico-finanziari viene ripreso puntualmente nell’ambito del Patto per la Salute (2014-16), stipulato tra il Ministero della Salute e le Regioni, transitato, poi, nella Legge di Stabilità. Il provvedimento si posiziona in perfetta sintonia con quanto stabilito all’articolo 15 della Direttiva 2011/24/Ue del Parlamento Europeo che prevede un panorama di rinnovata e accresciuta cooperazione europea sull’HTA avviata a livello politico (HTA-N) oltre che operativo (EUNetHTA e altri progetti europei attivi) richiamando, altresì, gli Stati Membri a replicare questo schema anche a livello nazionale. Collaborare è essenziale. La nostra agenda è certamente ambiziosa ma il guadagno per tutto il Sistema è lì davanti a noi. Noi l’abbiamo capito, noi l’abbiamo realizzato”.

Anche per il prof. Americo Cicchetti, Presidente SIHTA, la Conferenza ha rappresentato un momento importante di confronto a livello internazionale:

La conferenza EuNetHTA – European Network di Health Technology Assessment di Roma ha evidenziato, ancora una volta, l'importanza della cooperazione nella valutazione delle tecnologie sanitarie. La capacità di cooperare sarà anche alla base del successo del futuro programma nazionale di HTA, i cui input devono provenire dalla Cabina di Regia, responsabile della definizione delle priorità e della politica di HTA a livello nazionale. Si auspica che il futuro network possa funzionare sulla base di un “programma annuale”, elaborato da Agenas e concordato con le Regioni, prevedendo una rete di collaborazione ampia tra le competenze interne di Agenas, quelle delle funzioni di HTA regionali e le competenze di Centri di Ricerca e delle Aziende sanitarie da accreditare sulla base della comprovata esperienza nel settore specifico, analogamente a quanto accade nel Regno Unito con il programma nazionale di HTA del NHS inglese”.

La dottoressa Marina Cerbo, Direttore dell’Area Funzionale Innovazione Sperimentazione e Sviluppo di Agenas ha così, infine riassunto i risultati raggiunti dalla Conferenza e ha presentato i nuovi impegni che ora attendono tutti coloro che operano nel campo dell’HTA.

La Conferenza internazionale di Eunetha, della quale Agenas ha curato l’organizzazione, ha rappresentato un momento importante di sintesi dei risultati raggiunti dalla collaborazione tecnico-scientifica nell’ambito della cooperazione europea sull’HTA. In questo contesto, occorre sottolineare che Agenas aveva iniziato a collaborare nell’ambito del network già dal 2005, mirando a condividere metodologie di valutazione delle tecnologie sanitarie e facilitare lo sviluppo delle attività di HTA delle Regioni italiane.

In una logica che vede l’attuazione della Direttiva 2011/24/UE - concernente l'applicazione dei diritti dei pazienti relativi all'assistenza sanitaria transfrontaliera - è importante che le istituzioni che si occupano di HTA lavorino in rete per supportare l’adozione di decisioni basate su evidenze scientifiche. A questo proposito, occorre sottolineare  l’approvazione, nel corso della Conferenza, delle risoluzioni finali: EUnetHTA JA2 Recommendations e Documento strategico (NdR vedi Riferimenti).

I due documenti rappresentano, infatti, importanti punti di riferimento anche per l’attuazione del Patto per la salute in materia di HTA, dove, negli articoli 26 e 27, viene fatto esplicito riferimento alla creazione di un modello istituzionale di HTA dei dispositivi medici e alla valutazione nazionale dei medicinali secondo la metodologia dell’Health technology assessment. In questi ai articoli del  Patto si prevede che il Ministero della Salute definisca le priorità, attraverso l’istituzione di una Cabina di regia, con il coinvolgimento delle Regioni, di Agenas e di Aifa e si impegni a promuovere la creazione del Programma nazionale di HTA dei dispositivi medici, affidando ad Agenas il coordinamento del Programma. L’Agenzia nazionale per i servizi sanitarie regionali è pronta, inoltre, a proseguire e implementare le attività di assessment, sia a livello nazionale, attraverso Rihta - la rete italiana di collaborazione tra le tecno-strutture delle Regioni e Agenas - che a livello internazionale, con un approccio trasversale rispetto alle diverse azioni che il Patto prevede per il miglioramento complessivo del Ssn.

Le prossime sfide riguardano l’integrazione dell’HTA nei processi decisionali e la sostenibilità della cooperazione scientifica a livello nazionale e internazionale. A questo proposito, vale la pena ricordare le raccomandazioni della 67esima Assemblea OMS relative alla copertura sanitaria universale messa sempre più a rischio dalle crisi economiche. Nel Documento si legge, tra l’altro, che gli Stati membri si impegnano a promuovere la conoscenza della valutazione delle tecnologie sanitarie presso coloro che hanno la responsabilità delle decisioni a livello locale e nazionale, diffondendo la conoscenza delle buone pratiche messe a punto dai competenti istituti di ricerca; si impegnano, inoltre,  a fornire supporto tecnico agli Stati membri, in particolare a quei Paesi che versano in difficoltà economiche, per rafforzare la capacità di intervento e di valutazione delle tecnologie, anche attraverso metodi, pratiche  e linee guida  concordati a livello internazionale”.

Per approfondimenti:

 

Lunedì, 12 Maggio 2014 00:00

Who we are

The Italian National Agency for Regional Healthcare Services (AGENAS) is a non-economic public body funded in 1993 and subject to oversight by the Ministry of Health. Its tasks are identified by the Standing Conference on the Relations between the State, the Regions and the Autonomous Provinces, and it also carries out the tasks laid down by the existing legislation. It has been re-organized in 2012 and, recently, with the 2018 financial law. AGENAS’ mission of “technical and scientific body of the Italian NHS carrying out research activities and supporting the Ministry of Health, the Regions and Autonomous Provinces of Trento and Bolzano according to the provision of Law n. 244/2007, item 2 paragraph 357” has been consolidated over the years. This is furthermore affirmed in the Agency Statute approved in May 2018. Acting as a link between the central, regional and local level, AGENAS provide technical and operational support to Regions and healthcare organizations with regards to organizational, economic, financial aspects and efficacy of health interventions, as well as patient centeredness, quality and safety of care.

For more information, see:

 

Some page of the site in English:

  • Health Technology Assessment:
  • Empowerment
    • The correct use of the emergency services (LINK)
  • Quality and appropriateness
    • The Observatory on Good Practices for Patient Safety (LINK)
    • Cancer Networks (LINK)
  • Research:
Pubblicato in agenas
Mercoledì, 29 Gennaio 2014 00:00

Work in progress (HTA - EUnetHTA)

 
  • Laser al triborato di litio (LBO) per la vaporizzazione fotoselettiva della prostata nel trattamento dell'iperplasia prostatica benigna - Lithium triborate (LBO) laser for PVP in the treatment of Benign Prostatic Hyperplasia (BPH)
  • Defibrillatore indossabile (WCD) per la prevenzione primaria e secondaria nei pazienti a rischio di morte improvvisa -  Wearable cardioverter defibrillator (WCD) therapy in primary and secondary prevention of sudden cardiac arrest in patients at risk
  • Test prognostici multigenici per guidare la decisione sulla chemioterapia adiuvante nel tumore al seno in stadio precoce - Multigenic prognostic tests to guide the decision on adjuvant chemotherapy in early stage breast cancer  

Nuove tecnologie / New Technologies:

  • Chirurgia metabolica per il trattamento del diabete mellito di tipo 2 (DM2) indipendentemente dall'indice di massa corporea - Bariatric surgery for patients with type 2 diabetes regardless of body mass index
  • Sistema CGM Eversense XL: sistema di  monitoraggio glicemico continuo in tempo reale (rtCGM) in pazienti con diabete mellito trattati con insulina - Eversense XL system CGM: Continuous glucose monitoring (CGM real-time) in patients with diabetes mellitus treated with insulin
  • Elecsys® Preeclampsia (sFlt-1 & PlGF): Test per la diagnosi della preeclampsia - Elecsys®sFlt-1/PlGF (Preeclampsia): test in preeclampsia diagnosis
  • SIRIO H3: sistema di navigazione virtuale a supporto di procedure radiologiche con accesso percutaneo - SIRIO H3: virtual navigation system to support radiological procedures with percutaneous access
  • Elekta Unity: acceleratore lineare con risonanza magnetica per terapia adattativa - Elekta Unity:  Adaptive radiotherapy with the combination of MR imaging and linac 
Mercoledì, 15 Gennaio 2014 00:00

Articoli e pubblicazioni

Pubblicazioni su riviste peer-reviewed (dal 2009 a oggi)

Pubblicazioni su altre riviste (dal 2008 a oggi)

Rivista AGENAS - Monitor

Poster e presentazioni presentati a conferenze

Per ulteriori informazioni o per richiedere materiale si prega di inviare un’e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Venerdì, 10 Gennaio 2014 00:00

Horizon Scanning Report

Horizon Scanning report N 22

Horizon Scanning report N 21

Horizon Scanning report N 20

Horizon Scanning report N 19

Horizon Scanning report N 18

Horizon Scanning report N 17

Horizon Scanning report N 16

Horizon Scanning report N 15

Horizon Scanning report N 14

Horizon Scanning report N 13

Horizon Scanning report N 12

Horizon Scanning report N 11

Horizon Scanning report N 10

Horizon Scanning report N 9

Horizon Scanning report N 8

Horizon Scanning report N 7

Horizon Scanning report N 6

Horizon Scanning report N 5

Horizon Scanning report N 4

Horizon Scanning report N 3

Horizon Scanning Report N 2

Horizon Scanning Report N 1

 

Giovedì, 09 Gennaio 2014 00:00

Altri documenti HTA - Other documents HTA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Giovedì, 09 Gennaio 2014 00:00

Report HTA