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Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali

 

Brochure

AGENAS apre la consultazione pubblica sul documento "Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario", concernente la disciplina nazionale ECM, stabilita dalla Commissione nazionale per la formazione continua, specificatamente rivolta al professionista sanitario secondo quanto previsto dall’art. 2, comma 1, lettera u) dell’Accordo Stato-Regioni del 2 febbraio 2017 sul documento "La formazione continua nel settore salute". Al documento di AGENAS in questa fase di consultazione, si applicano le disposizioni di cui alla legge n. 633/1941 "Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio". Pertanto, è vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti del documento, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque forma, senza previa autorizzazione scritta di AGENAS.
Le osservazioni e/o proposte sul documento "Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario" dovranno pervenire alla Commissione nazionale per la formazione continua entro le ore 23.59 del 25 luglio 2018, esclusivamente mediante apposita procedura on-line http://consultazioni.agenas.it da effettuarsi previa registrazione http://servizi.agenas.it/Registrazione.aspx
Per garantire tempi e modalità certi e uniformi di trattazione delle osservazioni e/o proposte, i contributi inviati in altre modalità (e-mail o cartaceo) e oltre i termini non saranno presi in considerazione e verranno analizzate solamente le osservazioni e/o le proposte pertinenti e non eccedenti gli argomenti del documento oggetto della presente consultazione.
Le osservazioni e/o proposte pervenute, che non saranno comunque vincolanti per le scelte pubbliche, potranno essere oggetto di pubblicazione integrale sul sito dell'AGENAS, in forma non anonima, salvo che, negli appositi campi in fondo al modulo vengano evidenziate motivate esigenze di riservatezza. L’amministrazione renderà pubblico l’esito della consultazione attraverso un rapporto di sintesi che verrà pubblicato sul sito istituzionale di AGENAS.

 

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osservatorio buone pratiche

Si è conclusa la consultazione pubblica sul “Manuale nazionale di accreditamento per l'erogazione di eventi ECM"  (LINK). Le osservazioni sul documento sono pervenute all’Agenzia esclusivamente mediante la consegna attraverso il sito http://consultazioni.agenas.it, entro il termine previsto del giorno 22 gennaio 2018 alle ore 24.00.

Hanno presentato le loro osservazioni 28 soggetti, di cui 23 hanno dato l’assenso alla pubblicazione delle loro osservazioni, 2 hanno dato l’assenso ad una pubblicazione parziale, 2 hanno dato l’assenso alla pubblicazione in forma anonima e 1 non ha dato l’assenso alla pubblicazione.

Di seguito le osservazioni e le proposte ricevute in ordine di presentazione:

 

  1. Anonimo  (PDF)
  2. Salvatore De Franco (Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri Reggio Emilia)  (PDF)
  3. Jessica Ciofi (CSCP) per conto di Giuseppe Latte  (PDF)
  4. Alberto Catalano (SPEME)  (PDF)
  5. Giorgio Mantovani (Infomedica)  (PDF)
  6. Pietro Dri (Zadig srl)  (PDF)
  7. Francesca Zenesini (Prex s.r.l.)  (PDF)
  8. Elisabetta Liberale (Prex s.r.l.)  (PDF)
  9. Luigi Cammi  (PLS EDUCATIONAL SRL)  (PDF)
  10. Mancato consenso alla pubblicazione delle osservazioni
  11. Pierangela Roscio (Fenix Srl) per conto di Agostino Tacconi   (PDF)
  12. Carlotta Del Monaco (IMS Health Srl)  (PDF)
  13. Francesca Vischini (A.C.O.I- Associazione chirurghi ospedalieri italiani)  (PDF)
  14. Lina Bianconi (Società Medica L. Spallanzani Reggio Emilia - Provider 959)  (PDF)
  15. Alessandra Albarelli (Federcongressi&eventi) per conto di Soci Federcongressi&eventi e FISM   (PDF)
  16. Natalina Trotta   (PDF)
  17. Paolo Morelli (Mapy/Associazione Italiana Provider ECM)  (PDF)
  18. Paola Milani (BIOMEDIA SRL)  (PDF)
  19. Pamela Laon (COLLAGE SPA)  (PDF)
  20. Valter Metta (BRIEFING STUDIO SRL)  (PDF)
  21. Maria Rosa Valetto (Zadig srl)  (PDF)
  22. Eleonella Righetti Cinquetti   (PDF)
  23. Anonimo   (PDF)
  24. Farmindustria   (PDF)
  25. Cosma  Tullo (Contatto Srl)  (PDF)
  26. Carlo Zerbino (AIPO - Associazione italiana pneumologi ospedalieri)   (PDF)
  27. Nunzia Scariati   (PDF)
  28. Carlo Mirabile (Studio Legale Brancadoro Mirabile)  (PDF)

 

 

 

 
 

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osservatorio buone pratiche"Trasparenza e incisivi meccanismi di controllo per prevenire potenziali conflitti di interessi, garantendo indipendenza dei contenuti scientifici dei corsi e correttezza dell’azione dei singoli provider che erogano la formazione continua in medicina." - È quanto precisa AGENAS, in riferimento alle operazioni condotte dai NAS nei giorni scorsi in diverse regioni, che hanno portato all’arresto di medici e imprenditori farmaceutici e che hanno tra l’altro hanno evidenziato violazioni delle norme in materia di formazione continua in medicina. - "Sono queste le direttrici che hanno caratterizzato il lavoro svolto dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua, organo di governo dell’ECM che opera con il supporto dell’AGENAS". 

Grazie all’approvazione del nuovo Accordo “La formazione continua nel settore salute”, frutto del lavoro della Commissione stessa, approvato dalla Conferenza Stato-Regioni lo scorso 2 febbraio sono stati, infatti, introdotti per la prima volta elementi di forte innovazione, con un deciso rafforzamento delle previsioni specifiche in tema di conflitto di interessi  e facendo proprie  le novità legislative in tema di trasparenza e prevenzione della corruzione. Proprio al fine di dare efficienza e sistematicità al sistema di controlli e delle sanzioni che ne derivano, la Commissione si avvale di organismi specifici che operano costantemente in questo senso: come il Comitato di Garanzia per l’indipendenza della formazione continua da interessi commerciali in sanità, chiamato a verificare l’indipendenza dei contenuti formativi dall’influenza delle aziende sponsor e l’Osservatorio Nazionale per la qualità della formazione continua in sanità, che verifica la qualità delle attività formative erogate dai singoli provider.

"Sono state potenziate, già in fase di accreditamento dei provider per poter erogare formazione, verifiche in loco, che nel solo 2016 hanno interessato circa 220 provider, a garanzia dell’indipendenza dei contenuti formativi degli eventi ECM da interessi commerciali presenti nell'area sanitaria, nonché la coerenza delle attività formative svolte con gli obiettivi formativi." - conclude AGENAS - "Il tutto per rendere l’ECM impermeabile ad ogni interesse che non sia esclusivamente quello di formare al meglio tutti coloro che lavorano nel mondo della sanità".

Lunedì, 06 Febbraio 2017 13:42

ECM: nuovo Accordo Stato-Regioni

osservatorio buone praticheLa Conferenza Stato-Regioni ha approvato il nuovo Accordo sull’ECM “La formazione continua nel settore salute”, frutto del lavoro portato avanti nell’ultimo anno dalla CNFC (Commissione nazionale per la formazione continua) con il supporto di AGENAS. Linee guida sono state la semplificazione del sistema con meno burocrazia per i professionisti e i provider e un ECM più agile per la scelta dei singoli. In questa prospettiva, il nuovo testo composto di 98 articoli, raccoglie e rende organiche tutte le regole contenute nei precedenti Accordi in materia di formazione continua.
Per i professionisti sanitari, inoltre, il disegno del nuovo Accordo prevede un capovolgimento di prospettiva in attuazione dell’art. 14 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea del 2000, con il passaggio da una visione fondata esclusivamente sull’“obbligo formativo” verso un sistema che tenga in conto i “diritti” del professionista. L’obiettivo è quello di “rimuovere gli ostacoli di ordine economico, sociale e geografico che limitano di fatto l’accesso alla formazione continua”.
Ulteriori novità inserite sono le previsioni in tema di conflitto di interessi - definito come “ogni situazione nella quale un interesse secondario interferisce o potrebbe interferire con l’interesse primario consistente nell’obiettività, imparzialità, indipendenza della formazione professionale del settore della salute” - e le nuove indicazioni legislative in tema di trasparenza e prevenzione della corruzione.

Giovedì, 26 Gennaio 2017 12:10

La voce dei protagonisti

osservatorio buone praticheROBERTA CHERSEVANI - PRESIDENTE FNOMCEO
"Investimento sulla qualità dell’offerta, regole semplificate, meno vincoli annuali per il raggiungimento del numero di crediti richiesti e per la prima volta direttive in vigore fin dall’inizio del triennio formativo. Questo è stato l’obiettivo che come Commissione nazionale per la formazione continua abbiamo portato avanti in questo anno di lavoro. I professionisti sanitari hanno più volte lanciato l’allarme della necessità di semplificare il sistema ECM per renderlo più flessibile e in grado di dare risposte concrete all'esigenza di aggiornamento continuo, che un sistema in rapida trasformazione richiede, e i provvedimenti adottati vogliono essere lo strumento per garantire migliori risultati nell'adempimento dei percorsi formativi di ognuno. Forte investimento è stato fatto, inoltre, nel nuovo Dossier formativo individuale e di gruppo che rappresenta la vera novità di un’offerta che sia sempre più indirizzata verso le esigenze del singolo, inserito in contesti organizzativi che devono rispondere alle sfide della sanità del terzo millennio."

ROSSANA UGENTI - MINISTERO DELLA SALUTE - DIRETTORE DELLE PROFESSIONI SANITARIE E DELLE RISORSE UMANE DEL SSN
"Al fine di sistematizzare e organizzare, anche attraverso l’introduzione di elementi di innovazione derivanti da fabbisogni emergenti, le fonti regolanti il sistema ECM, la Commissione nazionale per la formazione continua ha concluso i lavori per la stesura della bozza di Accordo tra Governo, Regioni e  PA "La Formazione continua nel sistema salute", grazie ad un lavoro sinergico e proficuo che ha coinvolto tutti gli attori del sistema. Il nuovo Accordo, che è stato appena approvato dalla Conferenza Stato-Regioni, intende garantire un’uniforme applicazione dei principi su tutto il territorio nazionale e un costante monitoraggio della qualità dell’attività formativa. Sono stati anche inseriti elementi di innovazione in tema di conflitto di interessi e sono state recepite le novità legislative in tema di trasparenza e prevenzione della corruzione. Particolare attenzione è stata rivolta anche al ruolo svolto dal Co.Ge.A.P.S, nel fornire al Ministero della salute - Direzione generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del SSN attraverso la fornitura dei dati, utili allo svolgimento da parte del Ministero delle proprie funzioni di monitoraggio, analisi, promozione, sviluppo e programmazione delle professioni sanitarie. Il nuovo impulso dato all'implementazione del dossier formativo, inoltre, sarà certamente di stimolo per la programmazione della formazione, così come la creazione di reti informative, per puntare ad un “cambiamento di prospettiva” nel rapporto tra professionista sanitario e formazione continua, non più interpretata dal professionista semplicemente come un obbligo bensì come un diritto di cui avvalersi e da cui possono discendere ulteriori diritti."

FRANCESCO BEVERE - DIRETTORE GENERALE AGENAS
"L’approvazione da parte della Conferenza Stato-Regioni del nuovo Accordo che disciplina la formazione continua in medicina è un’ottima notizia per tutti i professionisti sanitari. Per migliorare le performance del nostro servizio sanitario dobbiamo garantire una costante crescita culturale di ogni risorsa impegnata nel sistema salute. Oggi la formazione è l’arma migliore a nostra disposizione per affrontare con successo le sfide del futuro prossimo. Il nuovo Accordo nasce dall’esigenza di dare organicità alle disposizioni del sistema ECM, puntando ad elevare il livello della qualità della formazione erogata. Vengono chiarite ulteriormente le competenze tra Stato e Regioni, assegnando allo Stato la definizione degli standard minimi omogenei su tutto il territorio nazionale e alle Regioni  l’individuazione dei requisiti ulteriori di qualità, con l’obiettivo di stimolare la competizione tra i diversi sistemi per il raggiungimento di livelli di eccellenza".

osservatorio buone pratichePer la prima volta la Commissione nazionale per la formazione continua è riuscita ad approvare le nuove regole ECM prima dell’inizio di un nuovo triennio formativo (2017-2019). Le ultime sedute della CNFC, organo di governance del sistema di Educazione continua in medicina, hanno visto, infatti, l’approvazione di importanti provvedimenti che disciplinano la formazione continua in medicina per i prossimi anni.
Sono, dunque, già operativi i nuovi criteri per l’assegnazione dei crediti alla formazione ECM insieme alla definizione del numero dei crediti che costituiscono i nuovi obblighi formativi per tutti gli operatori del sistema. Inoltre, è stata confermata la possibilità di acquisizione flessibile dei crediti senza limiti annuali per tutto il nuovo triennio. Nuovi criteri anche per l’implementazione del Dossier formativo individuale e di gruppo e proroga a tutto il 2017 per ottenere la certificazione del raggiungimento dell’obbligo formativo previsto per ogni singolo professionista per il triennio 2014-2016.
Entrando nel dettaglio dei provvedimenti adottati, per quanto riguarda le delibere relative all’assegnazione dei crediti per le singole attività formative, le nuove regole mirano ad elevare il livello di qualità formativa attraverso l’attribuzione di bonus ad alcune tipologie di formazione. Maggior numero di crediti vengono infatti assegnati, ad esempio, alla formazione sul campo e alla formazione erogata con metodologie interattive, anche attraverso l’utilizzo di tutor online. L’obbligo formativo per il triennio 2017-2019 è pari a 150 crediti formativi dei quali il professionista sanitario, tramite formazione erogata da provider accreditati, deve acquisirne in qualità di discente almeno il 40%. Sono comunque previste agevolazioni per eventuali esoneri, esenzioni ed altre riduzioni.
In un’ottica di semplificazione e di agevolazione delle modalità di acquisizione dei crediti, per i professionisti viene confermato per tutto il prossimo triennio l’eliminazione del numero minimo e massimo di crediti annuali ottenibili. In via straordinaria e visto anche il periodo di transizione dovuto al ricambio avvenuto nel dicembre 2015 dei componenti della CNFC, è stata concessa la proroga di un anno per il raggiungimento degli obblighi formativi relativi al triennio in scadenza.
Particolare importanza viene inoltre data al Dossier formativo. La nuova delibera in materia costituisce una vera svolta nella programmazione e valutazione del percorso formativo del singolo operatore (dossier individuale) o del gruppo di cui fa parte. Punti qualificanti dello strumento sono la possibilità di creare una vera e propria “agenda” formativa del singolo professionista e l’opportunità di costruire un percorso di gruppo che aiuti la crescita professionale in una logica di lavoro di squadra.

osservatorio buone praticheAumenta il totale dei crediti erogati dal sistema ECM nell’ultimo biennio rispetto al precedente. Il sistema di formazione continua in sanità, che comprende provider accreditati a livello nazionale e provider regionali, ha prodotto un totale di 60.375.695 crediti nel biennio 2014/2015, rispetto ai 48.446.882 del biennio 2011/2012.
L’ultimo rapporto del Co.Ge.A.P.S., il Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie, che gestisce la certificazione dei crediti formativi acquisiti da tutti i professionisti, evidenzia quindi una crescita di circa il 20% dei crediti erogati negli ultimi due anni. Lo studio analizza gli ultimi due trienni formativi ECM – 2011-2013 rispetto a quello in corso 2014-2016 – mettendo a confronto i primi due anni dei singoli periodi. Allo stato attuale sono stati raccolti e inseriti nell’elaborazione i dati della totalità degli eventi realizzati fino alla fine del 2015, fatta eccezione per una percentuale residuale di FAD (Formazione a distanza) ancora in corso nel 2016 e quindi non rendicontata.
Andando ad approfondire i dati, si può notare che il sistema dei provider nazionali pesa per circa due terzi sul totale, il 66.54% del totale di crediti erogati.
Dal lato dell’offerta di eventi che si sono svolti, si è passati da un totale di 126.771 nel biennio 2011/2012 ai 134.061 nel 2014/2015, dato che segna comunque un miglioramento nella capacità organizzativa dei corsi realizzati da parte dei provider.
I professionisti che hanno partecipato ad eventi nell’ultimo biennio sono stati 1.409.204 rispetto a 1.284.264 del 2011/2012 con un incremento di circa il 9%. Il 60% dei professionisti ha preso parte ad eventi organizzati da provider accreditati dal sistema nazionale. Per quanto riguarda le partecipazioni totali ad eventi siamo arrivati ormai a 6 milioni circa, contro i 5.1 milioni del biennio 2011/2012, con un evidente crescita di quasi il 15%.
Nel complesso, quindi, il rapporto fa emergere un consolidamento del sistema formazione in sanità, con un incremento significativo del numero di crediti erogati, proporzionalmente più rilevante rispetto alla crescita dei professionisti e delle partecipazioni. Questo, con un’offerta degli eventi in crescita moderata, sottolinea un incremento del livello medio dell’offerta, che aumenta il numero dei crediti erogati per singolo evento. Questo aspetto è ancora più significativo se si confronta il peso specifico della formazione erogata da provider nazionali che con un numero di eventi pari al 43.9% del totale, ha garantito crediti per oltre il 66%.
In sostanza i provider nazionali garantiscono per due terzi la formazione del sistema salute, con le singole realtà regionali che nei periodi analizzati hanno registrato andamenti differenziati.

 

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Giovedì, 15 Settembre 2016 00:00

ECM: cresce la formazione nell'ultimo biennio

osservatorio buone praticheAumenta il totale dei crediti erogati dal sistema ECM nell’ultimo biennio rispetto al precedente. Il sistema di formazione continua in sanità, che comprende provider accreditati a livello nazionale e provider regionali, ha prodotto un totale di 60.375.695 crediti nel biennio 2014/2015, rispetto ai 48.446.882 del biennio 2011/2012.
L’ultimo rapporto del Co.Ge.A.P.S., il Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie, che gestisce la certificazione dei crediti formativi acquisiti da tutti i professionisti, evidenzia quindi una crescita di circa il 20% dei crediti erogati negli ultimi due anni. Lo studio analizza gli ultimi due trienni formativi ECM – 2011-2013 rispetto a quello in corso 2014-2016 – mettendo a confronto i primi due anni dei singoli periodi. Allo stato attuale sono stati raccolti e inseriti nell’elaborazione i dati della totalità degli eventi realizzati fino alla fine del 2015, fatta eccezione per una percentuale residuale di FAD (Formazione a distanza) ancora in corso nel 2016 e quindi non rendicontata.
Andando ad approfondire i dati, si può notare che il sistema dei provider nazionali pesa per circa due terzi sul totale, il 66.54% del totale di crediti erogati.
Dal lato dell’offerta di eventi che si sono svolti, si è passati da un totale di 126.771 nel biennio 2011/2012 ai 134.061 nel 2014/2015, dato che segna comunque un miglioramento nella capacità organizzativa dei corsi realizzati da parte dei provider.
I professionisti che hanno partecipato ad eventi nell’ultimo biennio sono stati 1.409.204 rispetto a 1.284.264 del 2011/2012 con un incremento di circa il 9%. Il 60% dei professionisti ha preso parte ad eventi organizzati da provider accreditati dal sistema nazionale. Per quanto riguarda le partecipazioni totali ad eventi siamo arrivati ormai a 6 milioni circa, contro i 5.1 milioni del biennio 2011/2012, con un evidente crescita di quasi il 15%.
Nel complesso, quindi, il rapporto fa emergere un consolidamento del sistema formazione in sanità, con un incremento significativo del numero di crediti erogati, proporzionalmente più rilevante rispetto alla crescita dei professionisti e delle partecipazioni. Questo, con un’offerta degli eventi in crescita moderata, sottolinea un incremento del livello medio dell’offerta, che aumenta il numero dei crediti erogati per singolo evento. Questo aspetto è ancora più significativo se si confronta il peso specifico della formazione erogata da provider nazionali che con un numero di eventi pari al 43.9% del totale, ha garantito crediti per oltre il 66%.
In sostanza i provider nazionali garantiscono per due terzi la formazione del sistema salute, con le singole realtà regionali che nei periodi analizzati hanno registrato andamenti differenziati.

 

 

Brochure

In questo nuovo numero della newsletter di AGENAS pubblichiamo la Delibera, approvata nell’ultima riunione della Commissione Nazionale Formazione Continua, sulle modalità di acquisizione dei crediti formativi necessari per adempiere agli obblighi del triennio 2014-2016.

La seconda parte della newsletter si apre con il contributo del Coordinatore Prof. Andrea Lenzi, membro della Commissione Nazionale Formazione Continua, che introduce i progetti vincitori del bando della CNFC, dal titolo “Sviluppo e ricerca di metodologie innovative per la formazione continua”.

 

 

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osservatorio buone praticheL’intervento del Coordinatore Prof. Andrea Lenzi. Commissione Nazionale Formazione Continua, Sezione II "Sviluppo e Ricerca"

Il Bando dal titolo “Sviluppo e ricerca di metodologie innovative per la formazione continua” è stato voluto dalla CNFC per attivare in questo ambito dei processi innovativi dell’attività formativa partendo dal presupposto che, in nessun campo come in quello della formazione, è indispensabile avere un'evoluzione che tenga il passo con i tempi quindi l’attività di ricerca di nuove soluzioni è in questo settore non solo utile, ma necessaria.

La Sezione II della CNFC ha predisposto un bando che è stato espletato con una valutazione basata su stringenti parametri qualitativi (vedi Allegato 1) e dei 122 progetti proposti solo 8 hanno presentato gli standard di qualità che ne consentissero l’approvazione.

Di questi 8 progetti cinque sono stati presentati in un audit prima della seduta plenaria della Commissione nazionale del 7 luglio 2016, con il coordinamento del sottoscritto, alla presenza del direttore generale AGENAS dott. Francesco Bevere e di tutti i componenti della Commissione; tale audit ha messo in evidenza le grandi potenzialità della sperimentazione nel settore, evidenziando l’opportunità di proseguire nella promozione della ricerca e dello sviluppo di metodologie formative innovative ed efficaci, anche attraverso la definizione di indicatori e standard di qualità nei processi e negli esiti delle attività sanitarie, orientando la formazione verso gli strumenti e le finalità dello sviluppo continuo professionale.

I temi dei progetti sono divisi in tre tipologie: progetti che hanno sperimentato e sviluppato nuove modalità di utilizzo della modalità dell’e-learning in ambito formazione continua, progetti che hanno sviluppato e adattato alla formazione continua modalità di simulazione (queste due tipologie di progettualità prospettano anche potenzialità brevettuali) e progetti che hanno sviluppato metodologie innovative e integrate nel Continuing Professional Development.

Ognuna di queste tipologie mette a disposizione della CNFC idee e prospettive di grandissimo interesse.

Per approfondimenti: