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Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali

Online il nuovo Monitor dedicato al Programma nazionale esiti

Mercoledì, 03 Ottobre 2018 12:45

monitor smallMonitor 43 con Focus on sul Programma nazionale esiti

Scarica qui la rivista PDF Logo (PDF)

Leggi la newsletter dedicata al nuovo numero (LINK)

 

 

 

 

Call per il reclutamento a titolo gratuito di revisori - Call for recruitment of voluntary reviewers

Mercoledì, 03 Ottobre 2018 11:08

osservatorio buone pratiche

 Nell’ambito dell’Accordo di collaborazione “La produzione di report di HTA Health Technology Assessment" l’AGENAS sta procedendo alla lavorazione dei seguenti documenti HTA:
- HS report: Transcatheter mitral annuloplasty for functional mitral regurgitation with Cardioband
- HS report: Internal jugular vein catheter for difficult intravenous access
- Rapid HTA report: Wearable cardioverter-defibrillator (WCD) therapy in primary and secondary prevention of sudden cardiac arrest in patient at risk
- Rapid HTA report: Lithium triborate (LBO) laser for photoselective vaporisation of the prostate (PVP) in the treatment of benign prostatic hyperplasia (BPH)
- Report di Adattamento: Test prognostici multigenici per guidare la decisione sulla chemioterapia adiuvante nel tumore al seno in stadio precoce
Coloro i quali sono interessati a partecipare a tale attività di revisione, dovranno far pervenire la propria candidatura all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro, e non oltre, il giorno 17 ottobre 2018 corredata di CV e Modulo di dichiarazione di conflitto di interesse e riservatezza (allegato).

Call for recruitment of voluntary reviewers (English version)

AGENAS is producing the following HTA documents:
- HS report: Transcatheter mitral annuloplasty for functional mitral regurgitation with Cardioband
- HS report: Internal jugular vein catheter for difficult intravenous access
- Rapid HTA report: Wearable cardioverter-defibrillator (WCD) therapy in primary and secondary prevention of sudden cardiac arrest in patient at risk
- Rapid HTA report: Lithium triborate (LBO) laser for photoselective vaporisation of the prostate (PVP) in the treatment of benign prostatic hyperplasia (BPH)
- Report di Adattamento: Test prognostici multigenici per guidare la decisione sulla chemioterapia adiuvante nel tumore al seno in stadio precoce

The nominations of the reviewers, for each technology, should be sent to the e-mail address Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.no later than October 17, 2018 accompanied by the CV and the attached disclosure statement and confidentiality agreement duly filled in (attached) .


 
 

Online il video sul Dossier formativo ECM

Mercoledì, 11 Luglio 2018 11:29

osservatorio buone pratiche“La formazione è un dovere, scegliere come farla è un diritto”. Con questo slogan si conclude il video sul dossier formativo ECM online a questo LINK link 16 (YOUTUBE) per promuoverne la più ampia diffusione tra i professionisti sanitari. Uno strumento che consente al singolo professionista di creare un’agenda formativa personalizzata in base al proprio fabbisogno, nonché di essere parte di un percorso di gruppo che aiuti la crescita professionale in una logica di lavoro di squadra, coniugando bisogni professionali dell’individuo, esigenze del gruppo e necessità dell’organizzazione. Una “formazione di qualità e su misura” che consente di scegliere obiettivi specifici suddivisi per tre tipologie: obiettivi tecnico professionali, di processo e di sistema, andando incontro alle esigenze del singolo, del gruppo e del sistema salute.

Video informativo link 16 (LINK)

Per costruire e visualizzare il dossier formativo individuale e di gruppo consulta le Guide per l’Utente:

Guida per l’Utente del Dossier formativo individuale PDF Logo (PDF)


Guida per l’Utente del Dossier formativo di gruppo PDF Logo (PDF)

AGENAS e FNOPI: Giornata conclusiva del primo Corso di Alta formazione per dirigenti infermieri

Venerdì, 06 Luglio 2018 17:39

agenas fnopi 6luglio6 luglio 2018. Si conclude oggi il primo Corso di Alta formazione per dirigenti infermieri, realizzato dall’Agenzia Nazionale per i Servizi sanitari Regionali, AGENAS, e dalla Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche, FNOPI.

Il corso si è svolto negli ultimi otto mesi con attività di Project Work, stage, progetti di ricerca dedicati a temi specifici.  I partecipanti sono stati selezionati in base a criteri rigorosi dal comitato scientifico di FNOPI che li ha seguiti per tutto il periodo del progetto, supportandoli sui contenuti e sull’impostazione metodologica dell’elaborato, in collaborazione con AGENAS.

“Complimenti ai dirigenti infermieri che oggi hanno concluso presso AGENAS questo primo Corso di Alta Formazione - dichiara Luca Coletto, Presidente di  AGENAS -, a conferma della necessità che la formazione raggiunga sempre più e meglio tutti i profili professionali impegnati quotidianamente nel miglioramento dell’efficacia e dell’organizzazione degli interventi sanitari. Siamo pronti ad accogliere dalla Presidente FNOPI ulteriori proposte in tal senso”.

“A conclusione di questo primo, intenso Corso di Alta formazione per Dirigenti infermieri, oggi ho potuto assistere ad un incontro tra professionisti profondamente motivati, convinti, partecipi e preparati ad affrontare le sfide future. - Dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS – Siamo soddisfatti di quanto la sinergia con FNOPI abbia saputo generare un percorso manageriale e valoriale dedicato a figure professionali che, ancora una volta, documentano di essere centrali per garantire lo sviluppo crescente di formule assistenziali innovative, con particolare riferimento ai temi della cronicità, della disabilità, ma di fatto, al tema dell’assistenza territoriale in generale.”

“Per la Federazione -  afferma Barbara Mangiacavalli, Presidente della FNOPI - il corso, oltre a essere la conferma del ruolo chiave degli infermieri nel nuovo modello di assistenza, rappresenta anche la base per quel salto di qualità della formazione che deve puntare dopo la laurea magistrale a realizzare ruoli di management sia gestionale sia clinico, che sono già oggi caratteristica degli infermieri e si codificano proprio in percorsi di alta formazione per disegnare le vere competenze dei nostri professionisti, chiamati a orientare e governare  sia i processi assistenziali tipici di una certa area clinica, sia le competenze necessarie per realizzarle”.

ECM: aperta consultazione pubblica sul documento "Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario"

Lunedì, 25 Giugno 2018 17:27

 

Brochure

AGENAS apre la consultazione pubblica sul documento "Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario", concernente la disciplina nazionale ECM, stabilita dalla Commissione nazionale per la formazione continua, specificatamente rivolta al professionista sanitario secondo quanto previsto dall’art. 2, comma 1, lettera u) dell’Accordo Stato-Regioni del 2 febbraio 2017 sul documento "La formazione continua nel settore salute". Al documento di AGENAS in questa fase di consultazione, si applicano le disposizioni di cui alla legge n. 633/1941 "Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio". Pertanto, è vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti del documento, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque forma, senza previa autorizzazione scritta di AGENAS.
Le osservazioni e/o proposte sul documento "Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario" dovranno pervenire alla Commissione nazionale per la formazione continua entro le ore 23.59 del 25 luglio 2018, esclusivamente mediante apposita procedura on-line http://consultazioni.agenas.it da effettuarsi previa registrazione http://servizi.agenas.it/Registrazione.aspx
Per garantire tempi e modalità certi e uniformi di trattazione delle osservazioni e/o proposte, i contributi inviati in altre modalità (e-mail o cartaceo) e oltre i termini non saranno presi in considerazione e verranno analizzate solamente le osservazioni e/o le proposte pertinenti e non eccedenti gli argomenti del documento oggetto della presente consultazione.
Le osservazioni e/o proposte pervenute, che non saranno comunque vincolanti per le scelte pubbliche, potranno essere oggetto di pubblicazione integrale sul sito dell'AGENAS, in forma non anonima, salvo che, negli appositi campi in fondo al modulo vengano evidenziate motivate esigenze di riservatezza. L’amministrazione renderà pubblico l’esito della consultazione attraverso un rapporto di sintesi che verrà pubblicato sul sito istituzionale di AGENAS.

 

Avviso pubblico di selezione per il conferimento dell’incarico di n. 2 (due) esperti in architettura o ingegneria da designare in qualità di componenti dell’istituendo Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici

Lunedì, 25 Giugno 2018 10:19
sede agenas sito

L’AGENAS, con provvedimento del 18 giugno 2018 ha approvato il nuovo avviso di selezione relativo a n. 2 (due) esperti architetti o ingegneri da designare in qualità di componenti dell’istituendo Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici, cui all’articolo 1 della legge 17 maggio 1999, n. 144.

Si invitano coloro che avessero già presentato la propria domanda di partecipazione, ad integrarla con i nuovi requisiti richiesti.

La pubblicazione della presente comunicazione sul sito istituzionale di AGENAS, nelle apposite sezioni, ha, a tutti gli effetti, valore di notifica e comunicazione agli interessati, ai sensi e per gli effetti di cui alla Legge 241/1990 e s.m.i.. 


Avviso PDF Logo (PDF)
Domanda di partecipazione word icon 2010 (WORD)

Nuovo Statuto e Regolamento AGENAS in Gazzetta Ufficiale

Giovedì, 14 Giugno 2018 13:24
sede piemonte
Con decreto del Ministro della salute in data 18 maggio 2018 è stato approvato lo Statuto dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, ai sensi dell’art. 17, comma 1, del decreto legislativo 28 giugno 2012, n. 106 e in attuazione delle disposizioni di cui all’art. 1, comma 448, della legge 27 dicembre 2017, n. 205:
- Statuto AGENAS PDF Logo (PDF)
Con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione e con il Ministro dell’economia e delle finanze, in data 16 maggio 2018, è stato approvato il Regolamento di amministrazione e del personale dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, adottato ai sensi dell’art. 19 del decreto legislativo 28 giugno 2012, n. 106 e in attuazione delle disposizioni di cui all'art. 1, comma 448, della legge 27 dicembre 2017, n. 205:
- Regolamento AGENAS PDF Logo (PDF)

 

 
 

Nuovi Report HTA: aperta consultazione pubblica fino al 10 luglio 2018

Martedì, 15 Maggio 2018 16:14
osservatorio buone pratiche
È aperta una consultazione pubblica della durata di 60 giorni sui Report:
- HS Report No. 21 - Transapical implantation of artificial chordae in patients with primary mitral regurgitation
- HS Report No. 22 - Electrode Catheters with Gold tip for radiofrequency ablation in cardiac arrhythmias
- Rapid HTA Report - Epicardial clip for the left atrial appendage closure Appendices
- Rapid HTA Report - Flash Glucose Monitoring Systems therapy for diabetes subjects in insulin therapy
- Rapid HTA Report - Transcatheter aortic valve implantation 48 (TAVI) in patients at intermediate surgical risk
 

 

Per consultare i Report e inviare osservazioni e commenti vai alla pagina del sito del Ministero della Salute  (LINK)

 

 
 

Istituito Tavolo di Coordinamento della Rete Nazionale dei Tumori Rari

Giovedì, 03 Maggio 2018 16:37
focus agenas sitoSi è insediato presso la sede di AGENAS il Tavolo di Coordinamento della Rete Nazionale dei Tumori Rari, composto da rappresentanti dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, del Ministero della Salute, delle Regioni, di esperti dell’Agenzia Italiana del Farmaco, dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’Associazionismo oncologico.

La Mission del Coordinamento è quella di garantire e promuovere su tutto il territorio nazionale lo sviluppo e l’implementazione della Rete Nazionale dei Tumori Rari, prevista dall’Intesa Stato-Regioni del 21 settembre 2017 e dal DM 01.02.2018, assicurandone il monitoraggio e la valutazione anche per individuare tempestivamente ambiti di miglioramento, promuovere l’ottimizzazione dell’uso delle risorse per la ricerca e definire la gestione operativa di una piattaforma web, rivolta ai pazienti per veicolare corrette informazioni e ai professionisti per svolgere attività di telemedicina.

«Oggi diamo vita a qualcosa di veramente innovativo: riunire intorno allo stesso progetto operativo rappresentanti delle Istituzioni, delle Regioni, delle competenze scientifiche di riferimento e dell’associazionismo oncologico, ciascuno con la propria expertise e con le proprie istanze, consentirà al Coordinamento della RNTR, anche alla luce dei modelli organizzativi già presenti, di lavorare in maniera sinergica per garantire l’applicazione delle misure previste nelle Intese Stato-Regioni», dichiara Antonio Federici, Dirigente presso la Direzione Generale Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute. 

«Per AGENAS, il  Coordinamento, insieme con il Ministero della Salute, della RNTR  è un onore e uno stimolo ad essere  sempre più “luogo” di condivisione  e di scambio delle migliori evidenze scientifiche e delle pratiche organizzative disponibili, affinché diventino patrimonio di tutti, afferma Alessandro Ghirardini, coordinatore RNTR. Una giornata che ha visto il Coordinamento condividere una programmazione dei lavori finalizzata a favorire lo sviluppo e il miglioramento della Rete Nazionale dei Tumori Rari, che deve basarsi sulla definizione di criteri per l’individuazione dei nodi della Rete, anche sulla base delle esperienze già consolidate in tal senso, in modo da fornire una risposta concreta ai bisogni di pazienti doppiamente fragili, affetti da un tumore e per di più raro».




 

AGENAS proroga fino al 9 maggio 2018 le selezioni per l’iscrizione all’Albo degli esperti, dei collaboratori e dei ricercatori

Lunedì, 30 Aprile 2018 17:57

 

video albo2018 small proroga

Le selezioni per l’iscrizione all’Albo degli esperti, dei collaboratori e dei ricercatori AGENAS sono aperte fino al 9 maggio 2018. Da quest’anno l’Albo AGENAS si articola in sette Aree ed è possibile candidarsi a un massimo di 3: 

  • Area 1: “Economico-Giuridico”,
  • Area 2: “Tecnico - Informatica”,
  • Area 3: “Comunicazione”,
  • Area 4: “Clinico/Organizzativa/Epidemiologica/Sociale”,
  • Area 5: “Ricerca e dei Rapporti Internazionali”,
  • Area 6: “Trasparenza ed Integrità dei Servizi Sanitari”,
  • Area 7: “Formazione manageriale”.

Per informazioni visita il sito: alboesperti.agenas.it

 

 

 

 

 

Al via i “FOCUS” di AGENAS

Mercoledì, 18 Aprile 2018 18:06
focus agenas sito"Oncologia, unità multidisciplinari e dedicate, che fare?" è il titolo del 1° Focus di AGENAS che si è tenuto oggi presso la sede dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali. I Focus nascono da un’esigenza specifica di approfondimento e di studio su temi di grande impatto sull’organizzazione dei servizi e sulla salute pubblica, sui quali sussistono questioni ancora aperte o punti di vista non convergenti da parte dei professionisti o dei cittadini. 

 

 

Quattro i temi individuati e gli appuntamenti programmati:

 1° Focus Oncologia, unità multidisciplinari e dedicate, che fare?

2° Ospedale -Territorio: integrazione obbligata;

3° Dati attività sanitarie, istruzioni per un uso corretto;

4° L’Osservatorio per curare in sicurezza.

“I Focus di AGENAS sono l’emblema di uno schema di lavoro già adottato negli ultimi anni dall’Agenzia, basato sulla ricerca del confronto e delle sinergie con tutti gli attori del panorama sanitario che si è rivelato decisivo per la soluzione di temi che attendevano risposta da tempo. Il processo di riorganizzazione dell’offerta sanitaria che l’Agenzia sta portando avanti con il Ministero della Salute, lavorando gomito a gomito con le Regioni e gli stakeholder, rappresenta senz’altro l’esempio più vistoso” - dichiara Luca Coletto, Presidente AGENAS.

“Questi primi 40 anni del Servizio sanitario nazionale ci insegnano che i cambiamenti per andare a buon fine hanno bisogno del coinvolgimento e della partecipazione dei protagonisti che a vario titolo dovranno metterli in pratica e dei cittadini che ne beneficeranno” - dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale AGENAS. - In quest’ottica, con il primo Focus, AGENAS inaugura un modello di partecipazione attiva per facilitare la sintesi di opinioni differenti degli addetti ai lavori, consentendo al sistema sanitario di evolversi e di migliorarsi gradualmente, ma in tempi rapidi, garantendo ai cittadini risposte sempre più appropriate”. “Non a caso il primo Focus affronta aspetti specifici dell’oncologia, prioritari nell’agenda politica sanitaria regionale, nazionale ed internazionale”, conclude Bevere.

 




 

Premio Andrea Alesini. Coletto: “Umanizzazione delle cure, un farmaco efficace”

Giovedì, 12 Aprile 2018 16:51
luca coletto“L’umanizzazione è tra i farmaci più efficaci di cui disponiamo”. È quanto dichiara Luca Coletto, Presidente di AGENAS, a margine del XIII Premio Buone Pratiche sull’umanizzazione delle cure in sanità Andrea Alesini.

“A cominciare dal Patto per la Salute del 2014-2016 che ha segnato un cambio di rotta per il tema dell’umanizzazione delle cure, AGENAS, insieme con il Ministero della Salute, le Regioni, e in particolare con Cittadinanzattiva, ha avviato e realizzato programmi di promozione e misurazione dell’umanizzazione delle cure, nella consapevolezza che un sistema sanitario è innovativo ed efficace soltanto se, oltre alle innovazioni tecnologiche e terapeutiche, sa accogliere adeguatamente le persone in un periodo di fragilità della loro vita - continua  Luca Coletto -. Un sistema sanitario oggi può migliorare e crescere soltanto se non smarrisce la capacità di ascoltare i bisogni che provengono dai pazienti, se resta in contatto con le persone e se non smette mai di difendere la dignità del malato”.




 

Insediamento Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza nella sanità

Giovedì, 22 Marzo 2018 13:07
osservatorio smallSi è insediato questa mattina presso la sede dell’AGENAS l’Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza nella sanità, previsto all’art. 3 della Legge 24/2017, con il compito di raccolta e sistematizzazione di tutti i dati relativi agli eventi avversi e ai rischi sanitari per comprenderne le cause ed evitare che si ripetano, nonché individuazione di linee di indirizzo, in collaborazione con le società scientifiche e le associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie, e formazione del personale sanitario.
Approvazione del Regolamento, individuazione e costituzione di Gruppi di lavoro sulle priorità da affrontare in tema di sicurezza delle cure: questi i temi all’ordine del giorno della prima riunione, svoltasi alla presenza del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, del Capo dell’Ufficio di Gabinetto del Ministero della Salute, Giuseppe Chinè e del Relatore della Leggi, Federico Gelli.
“L’istituzione dell’Osservatorio delle buone pratiche – ha detto il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin – rappresenta un tassello importante per la piena applicazione della Legge sulla Responsabilità professionale. Una legge che garantisce da un lato il diritto del cittadino ad essere risarcito in caso di errore medico e al contempo garantisce al medico di poter lavorare in serenità e quindi di non temere nel compiere interventi che possono salvare la vita delle persone, che questi possano essere trasformati in occasioni di denuncia. Contrastare la piaga della medicina difensiva è sempre stato un tema sul quale il Ministero della Salute ha prestato grande attenzione e su cui abbiamo dato risposte concrete a cittadini e professionisti. In questo quadro, l’Osservatorio ha un ruolo decisivo nell’acquisire i dati regionali su rischi ed eventi avversi, individuare misure per la prevenzione e la gestione del rischio sanitario e il monitoraggio delle best practice per la sicurezza delle cure nonché per la formazione e l’aggiornamento del personale sanitario”.
“Condivisione e messa in comune di dati, linee di indirizzo e buone pratiche: sono le parole intorno alle quali ruoterà l’attività dell’Osservatorio. - dichiara Luca Coletto Presidente AGENAS - Da oggi nell’ambito dell’Osservatorio si perfezionerà e rafforzerà la già rodata e lunga collaborazione tra l’Agenzia e le Regioni nell’attività di monitoraggio del rischio clinico, che in questi anni ha fatto da apripista, favorendo lo sviluppo di una cultura organizzativa del risk management improntata alla condivisione”.
Continua Francesco Bevere, Direttore Generale AGENAS: “È un mosaico che si ricompone. Con l’Osservatorio ci si avvia verso il superamento della frammentarietà in tema di sicurezza delle cure e si va verso quell’unitarietà, presupposto necessario affinché attraverso l’attività di monitoraggio dei fattori e delle cause degli eventi si possa raggiungere una concreta attività di prevenzione dei rischi, coinvolgendo direttamente i principali attori delle organizzazioni sanitarie per consentire un efficace coordinamento dei comportamenti della cultura degli operatori sanitari, ad ogni livello”.



 

Chiusa consultazione pubblica su Reti servizi territoriali - Re.Se.T.

Mercoledì, 21 Marzo 2018 17:30
osservatorio buone praticheSi è conclusa  la consultazione pubblica dello schema di Linee di indirizzo per “La riorganizzazione delle Reti dei Servizi Territoriali (Re.Se.T.) e l’integrazione dell’attività ospedaliera con l’attività territoriale - Linee di indirizzo per il potenziamento e l’armonizzazione dei modelli di assistenza primaria in Italia, con particolare riferimento alla cronicità”.
Le osservazioni sul documento sono pervenute all’Agenzia esclusivamente mediante la compilazione del modulo allegato alla pagina entro il termine previsto del giorno 5 aprile 2018, alle ore 9.00. Il modulo per l’invio delle osservazioni è suddiviso in sezioni riferite alle diverse parti del documento. Il testo all’interno di ogni sezione può contenere fino a un massimo di 2.000 battute, spazi inclusi.
 
Osservazioni pervenute

Trattamento dei dati

I dati conferiti sono trattati in conformità dell’informativa consultabile al  (LINK)
Le osservazioni formulate sono pubblicate sul sito di AGENAS in forma integrale e non anonima previo consenso dell’autore.

 




 

Riaprono le selezioni per l’iscrizione all’Albo degli esperti, dei collaboratori e dei ricercatori AGENAS

Mercoledì, 21 Marzo 2018 13:11

 

Brochure

Parte il nuovo Avviso Pubblico relativo alle selezioni per l’iscrizione all’Albo degli esperti, dei collaboratori e dei ricercatori AGENAS. Da quest’anno l’Albo AGENAS si articola in sette Aree ed è possibile candidarsi a un massimo di 3: 

  • Area 1: “Economico-Giuridico”,
  • Area 2: “Tecnico - Informatica”,
  • Area 3: “Comunicazione”,
  • Area 4: “Clinico/Organizzativa/Epidemiologica/Sociale”,
  • Area 5: “Ricerca e dei Rapporti Internazionali”,
  • Area 6: “Trasparenza ed Integrità dei Servizi Sanitari”,
  • Area 7: “Formazione manageriale”.

Per informazioni visita il sito: alboesperti.agenas.it

 

 

 

 

 

Chiusa la consultazione pubblica sul “Manuale nazionale di accreditamento per l'erogazione di eventi ECM”: on line le osservazioni pervenute

Lunedì, 05 Febbraio 2018 17:36

osservatorio buone pratiche

Si è conclusa la consultazione pubblica sul “Manuale nazionale di accreditamento per l'erogazione di eventi ECM"  (LINK). Le osservazioni sul documento sono pervenute all’Agenzia esclusivamente mediante la consegna attraverso il sito http://consultazioni.agenas.it, entro il termine previsto del giorno 22 gennaio 2018 alle ore 24.00.

Hanno presentato le loro osservazioni 28 soggetti, di cui 23 hanno dato l’assenso alla pubblicazione delle loro osservazioni, 2 hanno dato l’assenso ad una pubblicazione parziale, 2 hanno dato l’assenso alla pubblicazione in forma anonima e 1 non ha dato l’assenso alla pubblicazione.

Di seguito le osservazioni e le proposte ricevute in ordine di presentazione:

 

  1. Anonimo  (PDF)
  2. Salvatore De Franco (Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri Reggio Emilia)  (PDF)
  3. Jessica Ciofi (CSCP) per conto di Giuseppe Latte  (PDF)
  4. Alberto Catalano (SPEME)  (PDF)
  5. Giorgio Mantovani (Infomedica)  (PDF)
  6. Pietro Dri (Zadig srl)  (PDF)
  7. Francesca Zenesini (Prex s.r.l.)  (PDF)
  8. Elisabetta Liberale (Prex s.r.l.)  (PDF)
  9. Luigi Cammi  (PLS EDUCATIONAL SRL)  (PDF)
  10. Mancato consenso alla pubblicazione delle osservazioni
  11. Pierangela Roscio (Fenix Srl) per conto di Agostino Tacconi   (PDF)
  12. Carlotta Del Monaco (IMS Health Srl)  (PDF)
  13. Francesca Vischini (A.C.O.I- Associazione chirurghi ospedalieri italiani)  (PDF)
  14. Lina Bianconi (Società Medica L. Spallanzani Reggio Emilia - Provider 959)  (PDF)
  15. Alessandra Albarelli (Federcongressi&eventi) per conto di Soci Federcongressi&eventi e FISM   (PDF)
  16. Natalina Trotta   (PDF)
  17. Paolo Morelli (Mapy/Associazione Italiana Provider ECM)  (PDF)
  18. Paola Milani (BIOMEDIA SRL)  (PDF)
  19. Pamela Laon (COLLAGE SPA)  (PDF)
  20. Valter Metta (BRIEFING STUDIO SRL)  (PDF)
  21. Maria Rosa Valetto (Zadig srl)  (PDF)
  22. Eleonella Righetti Cinquetti   (PDF)
  23. Anonimo   (PDF)
  24. Farmindustria   (PDF)
  25. Cosma  Tullo (Contatto Srl)  (PDF)
  26. Carlo Zerbino (AIPO - Associazione italiana pneumologi ospedalieri)   (PDF)
  27. Nunzia Scariati   (PDF)
  28. Carlo Mirabile (Studio Legale Brancadoro Mirabile)  (PDF)

 

 

 

 
 

Monitor 42. Reti tempo-dipendenti. Le Linee Guida di AGENAS

Mercoledì, 24 Gennaio 2018 18:03

 

Brochure
È disponibile on line Monitor 42  (PDF) la rivista di AGENAS, con un “Focus on” sul tema delle Reti tempo-dipendenti: Rete cardiologica per l’emergenza, neonatologica e dei punti nascita, ictus e traumatologica.
Il numero, che pubblichiamo in concomitanza con il via libera della Conferenza Stato-Regioni, ripercorre il processo di revisione delle Reti clinico tempo-dipendenti a partire da una prima fase di rilevazione e valutazione del livello di implementazione nelle Regioni fino alla definizione di Linee Guida; un lavoro complesso e corale che ha visto il coordinamento di AGENAS e la partecipazione convinta delle Regioni e PA, del Ministero della Salute, dell’ISS, dell’AIFA, della FISM, della FNOMCeO, dell’IPASVI e di Cittadinanzattiva, nonché di altre professioni sanitarie e dei delegati delle società scientifiche.
 

 

HTA: Call per il reclutamento di revisori anche stranieri

Mercoledì, 20 Dicembre 2017 18:24

osservatorio buone pratiche

Come previsto dal Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità per il triennio 2017-2019, si attiva la procedura per il coinvolgimento dei revisori, a titolo gratuito, anche stranieri, delle tecnologie oggetto di valutazione del IX Accordo HTA tra AGENAS e Ministero della Salute.

Le candidature dei revisori, per ogni tecnologia, dovranno pervenire all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro, e non oltre, il giorno 8 gennaio 2018 corredate di CV e Modulo di dichiarazione di conflitto di interesse e riservatezza (allegati alla pagina).

AVVISO CALL  (PDF)

Dichiarazione sul conflitto di interessi e sulla riservatezza  (WORD)

Declaration of conflict of interest (WORD)


 
 

Edizione 2017 del Programma nazionale esiti

Martedì, 19 Dicembre 2017 12:06

osservatorio buone pratiche “L’istantanea del Programma Nazionale Esiti 2017 ci restituisce un progressivo miglioramento della qualità dell’assistenza nel nostro Paese e, in particolare, un Sud che si avvicina, benché gradualmente, alle Regioni del Nord, conseguendo risultati di miglioramento buona parte delle aree cliniche, tradizionalmente critiche, come l’ortopedia, la perinatale e dell’apparato digerente. Se focalizziamo l’attenzione sui progressi ottenuti dal 2010, il cambio di passo è evidente per alcune Regioni del Sud che hanno centrato e, talvolta, superato la soglia richiesta dagli standard internazionali -. È quanto afferma Luca Coletto, Presidente AGENAS in merito alla presentazione dei risultati dell’edizione 2017 del PNE, svoltasi questa mattina presso la sede dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali. - Pur resistendo una variabilità tra le Regioni, e in particolare dentro le Regioni, i dati vanno, dunque, letti come decisivi segnali di incoraggiamento di un sistema sanitario, fortemente impegnato a garantire un elevato standard qualitativo di performance sanitarie”.

“I dati 2016 confermano che gli strumenti di analisi, valutazione e monitoraggio, come il PNE,  sono essenziali per rafforzare lo stato di salute del SSN - dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS- La valenza di uno strumento “diagnostico” come il Programma Nazionale Esiti è data dalla capacità di misurare il grado di qualità, efficienza ed equità con cui viene erogata l’assistenza sanitaria nel nostro Paese, nonché di rilevare come il sistema stia rispondendo agli interventi culturali e strutturali messi in atto per assicurare a tutti i cittadini le migliori cure. Se spostiamo l’obiettivo sui volumi di attività, i progressi, seppure ancora  timidi, riscontrati dal PNE, testimoniano che abbiamo intrapreso la strada giusta e che la riorganizzazione in reti del sistema dell’offerta sanitaria, che vede l’Agenzia svolgere un ruolo di coordinamento in applicazione del DM 70, consentirà già nel prossimo anno di registrare ulteriori miglioramenti e di ridurre ulteriormente quella disomogeneità di cure tra e dentro alcune Regioni, che mina la capacità di assicurare a tutti condizioni di equità nell’accesso e nella fruizione dei servizi sanitari - continua Bevere –.I miglioramenti documentati da questa edizione del PNE testimoniano un decisivo contributo di tutto il personale sanitario capace di prestare assistenza sanitaria in condizioni di efficienza e di equità, nonostante le carenze di natura organizzativa e o di programmazione, presenti talvolta in alcuni contesti regionali. Eccellenze che emergono nonostante e a dispetto delle criticità”.

“L’importanza di disporre di strumenti che misurano la qualità, nelle sue diverse dimensioni e accezioni, dell’assistenza dei nostri servizi sanitari e che informino le scelte e le decisioni in ambito professionale e gestionale, assicura un ruolo preminente e strategico al Programma Nazionale Esiti - sottolinea Mario Braga, Coordinatore delle attività del PNE -. Questo ruolo si riflette nella nuova configurazione assunta dal Comitato Nazionale del PNE, nel quale sono presenti rappresentanti di tutte le diverse istituzioni che, ai vari livelli, si occupano della qualità dell’assistenza sanitaria, e di professionisti di elevato valore tecnico-scientifico. Il PNE sarà sempre più impegnato nel miglioramento, consolidamento ed ampliamento degli indicatori, nell'estensione delle aree assistenziali valutate, nonché nello sviluppo di indicatori di valutazione dei percorsi e dei processi assistenziali integrati per monitorare l’efficacia e l’equità dei percorsi diagnostici e terapeutici e dell'articolazione delle reti cliniche. Al fine di fornire una base conoscitiva in grado di rappresentare correttamente la crescente complessità della sanità italiana”.

 

Al via il corso di Alta formazione AGENAS-IPASVI

Giovedì, 14 Dicembre 2017 12:37

osservatorio buone pratichePrende il via la prima edizione del corso di Alta formazione per dirigenti infermieri organizzato da AGENAS e dalla Federazione nazionale dei Collegi IPASVI. La finalità del corso, della durata di otto mesi, è quella di accrescere e attualizzare le conoscenze, nonché di sviluppare le abilità richieste al personale infermieristico, alla luce del ruolo centrale che è chiamato a svolgere nell’attuale processo di riorganizzazione dell’offerta sanitaria.
“La ferma idea che la formazione sia realmente un motore fondamentale per lo sviluppo del Servizio sanitario” - dichiara il Presidente AGENAS, Luca Coletto – “si materializza in questo primo corso rivolto alla professione infermieristica. Il percorso, infatti, vuole essere una risposta ai cambiamenti che hanno interessato nell’ultimo decennio questa professione e alle nuove funzioni che è destinata a svolgere nell’attuale riorganizzazione dei modelli assistenziali, negli ospedali come sul territorio e nelle cure domiciliari.”  
“Il ciclo formativo è un tassello che non poteva mancare nel mosaico della riorganizzazione dell’assistenza sanitaria in cui è impegnata AGENAS, in ottemperanza al DM 70 che attribuisce all’Agenzia il coordinamento del processo di revisione delle Reti clinico assistenziali” - dichiara il Direttore Generale AGENAS, Francesco Bevere -. “Mettere il sistema salute nelle condizioni di prendersi cura di una popolazione sempre più longeva, con consequenziale aumento di patologie croniche e disabilità, richiede, parallelamente al lavoro di revisione dei modelli assistenziali, un investimento sul capitale umano, senza il quale non troveremmo la quadra. Oggi partiamo dal personale infermieristico, agevolando percorsi di investimento formativo sui nuovi compiti che dovrà svolgere, come quelli afferenti all’area manageriale e alla valutazione delle performance, in aggiunta a quelle abilità comunicative e di empatia che hanno reso questa professione tra le più vicine al cittadino”.
“Il corso AGENAS-IPASVI riconosce e inserisce a pieno titolo i nostri professionisti nel quadro organizzativo-programmatorio delle nuove responsabilità disegnate dal modello di assistenza previsto nel Patto per la Salute” - dichiara Barbara Mangiacavalli, Presidente della Federazione nazionale dei Collegi IPASVI. “La formazione infermieristica ha un ruolo essenziale sia nell’assistenza ospedaliera delineata dai nuovi standard che in quella territoriale e ancora di più come garanzia della necessaria continuità assistenziale oggi poco presente nel panorama delle cure offerte dal Ssn. Per la Federazione” - aggiunge Mangiacavalli - “il corso rappresenta anche la base per quel salto di qualità della formazione che deve puntare dopo la laurea magistrale a realizzare ruoli di management sia gestionale sia clinico, che sono già oggi caratteristica degli infermieri e si codificano proprio in percorsi di alta formazione per disegnare le vere competenze dei nostri professionisti, chiamati a orientare e governare sia i processi assistenziali tipici di una certa area clinica sia le competenze necessarie per realizzarli”.



 




 

Consultazione pubblica su Rete Oncologica: on line le osservazioni pervenute

Lunedì, 20 Novembre 2017 11:35

osservatorio buone praticheSi è conclusa la consultazione pubblica dello schema di “Linee Guida per la Revisione delle Reti Cliniche - D.M. n.70/2015 - Revisione delle Linee guida organizzative e delle raccomandazioni per la Rete Oncologica che integra l’attività ospedaliera per acuti e post acuti con l’attività territoriale".
Le osservazioni sul documento sono pervenute all’Agenzia esclusivamente mediante la compilazione del modulo allegato alla pagina entro il termine previsto del giorno 7 Dicembre 2017 alle ore 18.00.

Documento – Schema di “Linee Guida per la Revisione delle Reti Cliniche-D.M. n.70/2015 – Revisione delle Linee guida organizzative e delle raccomandazioni per la Rete Oncologica che integra l’attività ospedaliera per acuti e post acuti con l’attività territoriale  (LINK)

Documento Allegato alla Revisione delle Linee guida (Sezione Integrativa, Glossario, Bibliografia, Partecipanti) (PDF)

N.B: Per trasparenza, viene anche reso disponibile in allegato un documento che contiene una sezione integrativa, il glossario, la bibliografia e l’elenco dei partecipanti, documento per il quale non è stata prevista una fase di consultazione:

Osservazioni pervenute:

Al documento di AGENAS in questa fase di consultazione, si applicano le disposizioni di cui alla legge n. 633/1941 “Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”. Pertanto, è vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti del documento, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque forma, senza previa autorizzazione scritta di AGENAS.

Istruzioni per la compilazione
Il modulo per l’invio delle osservazioni è suddiviso in sezioni riferite alle diverse parti del documento.
È indispensabile inserire le osservazioni nelle sezioni dedicate per consentire la migliore istruttoria, ai fini dell’elaborazione del documento finale.
Il testo all’interno di ogni sezione potrà contenere fino a un massimo di 2.000 battute, spazi inclusi.
È necessario scaricare il modulo sul proprio PC, aprirlo con Acrobat Reader, compilare tutti i campi obbligatori e inviarlo cliccando sul pulsante “invia” o in alternativa allegandolo ad un messaggio di posta elettronica indirizzato a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Trattamento dei dati
I dati conferiti saranno trattati in conformità dell’informativa consultabile al  (LINK)
Le osservazioni formulate saranno pubblicate sul sito di AGENAS in forma integrale e non anonima previo consenso dell’autore.
Avviso
Per compilare correttamente il modulo con le osservazioni, si suggerisce di salvarlo sul desktop del PC e aprirlo con il programma Adobe Reader 8 o versioni successive.
In alternativa è necessario impostare Adobe Reader come lettore predefinito del proprio browser (Internet Explorer; Firefox; Google Chrome; Safari; ecc.).
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Partite verifiche task force ANAC-Ministero-AGENAS

Mercoledì, 08 Novembre 2017 17:16

osservatorio buone pratichePrevenzione anticorruzione in sanita'.

Le dichiarazioni del Ministro Lorenzin, Cantone, Coletto e Bevere

L’applicazione delle misure previste nel Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) dedicate al settore sanitario al vaglio della task force, composta da ispettori di ANAC, Ministero della Salute, AGENAS e Carabinieri dei Nas, che da ieri ha avviato i primi controlli sul campo, previsti dal Protocollo di Intesa siglato il 26 aprile 2016. Sotto la lente di ingrandimento del team ispettivo le aree a più elevato rischio di eventi corruttivi, da quelle generali come i contratti pubblici, gli incarichi e le nomine, a quelle più specifiche, quali i rapporti con i soggetti privati, l’attività libero-professionale e le liste di attesa.
“C’eravamo dati circa un anno di tempo per dare al sistema sanitario la possibilità di  fare proprie queste misure ed abbiamo mantenuto l’impegno. Per il PNA Sanità, inizia la fase 2, quella del monitoraggio e del controllo, necessaria affinché i protocolli anticorruzione trovino uguale applicazione in tutte le aziende sanitarie. Un lavoro di squadra diretto ad isolare virus corruttivi prima ancora che possano provocare lesioni che indeboliscono il diritto alla salute dei cittadini”, afferma il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.
“Con i controlli congiunti sarà possibile verificare l’effettivo rispetto delle misure di prevenzione della corruzione all’interno delle Asl. La presenza di personale tecnico qualificato permetterà di capire se le linee guida elaborate dall’ANAC sono state messe in pratica e se hanno prodotto cambiamenti concreti”, dichiara Raffaele Cantone, Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.  
“Le Regioni sono fortemente impegnate in processi di miglioramento delle performance cliniche, economiche ed amministrativo-gestionali. Lo sforzo ulteriore deve essere quello di prendere sempre più consapevolezza, anche con il supporto di AGENAS, che l’adozione e il rispetto di misure dirette a  promuovere integrità e trasparenza, è una tappa immancabile del percorso virtuoso che i sistemi sanitari regionali hanno intrapreso”, continua Luca Coletto, Presidente AGENAS.
“Il monitoraggio sul campo è necessario per comprendere se l’adeguamento da parte delle aziende sanitarie alle raccomandazioni in tema di trasparenza e prevenzione della corruzione è stato sostanziale o di facciata; se e come si è proceduto alla mappatura dei rischi, prima diga contro inefficienze e criticità gestionali. L’attività di verifica è, inoltre, una risposta dovuta del SSN alle segnalazioni dei cittadini che con fiducia hanno indicato disfunzioni e opacità”, conclude il Direttore Generale di AGENAS, Francesco Bevere.



 

Linee guida reti tempo dipendenti

Giovedì, 26 Ottobre 2017 12:12

osservatorio buone praticheColetto e Bevere: “Le linee guida di AGENAS per tempestività e appropriatezza della presa in carico del paziente”

 Luca Coletto, Presidente di AGENAS, esprime soddisfazione per la celere trasmissione dal Ministero della Salute alla Conferenza Stato-Regioni per l’accordo previsto sul Documento recante “Le linee guida per la revisione delle reti clinico assistenziali - reti tempo dipendenti”: cardiologica per l’emergenza, neonatologica e dei punti nascita, ictus e trauma, elaborato -  come previsto dal DM 70 - dal tavolo Istituzionale, coordinato da AGENAS e composto da rappresentanti del Ministero della Salute e delle Regioni.
“Con l’accordo definitivo delle Regioni, doteremo il sistema sanitario di una road map con tutti i nodi e le relative connessioni delle reti tempo-dipendenti per assicurare una presa in carico del paziente che, per gravità e caratteristiche delle patologie, deve avvenire nei tempi giusti e nel luogo di cura più appropriato”, dichiara il Presidente dell’AGENAS.
Connessione tra strutture ospedaliere secondo il modello Hub and Spoke, maggiore integrazione tra rete ospedaliera e servizi territoriali basata su specifici Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA), condivisione di team multidisciplinari e multiprofessionali, adeguatamente formati, nonché stretto e puntuale monitoraggio dei tempi dei passaggi di setting assistenziale: sono i punti nodali attraverso i quali si articolano le reti tempo dipendenti, delineate nelle Linee guida redatte dall’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali.
“Il documento, attraverso la definizione dei requisiti generali che devono essere presenti in tutte le reti tempo-dipendenti, consente, tra l’altro, di poter disporre di un’omogeneità dei modelli di rete, necessaria al monitoraggio dell’attivazione e dell’adeguatezza delle reti nelle realtà regionali”. Afferma il Direttore Generale dell’AGENAS, Francesco Bevere: “Omogeneizzazione dei modelli di rete e attività di monitoraggio, dunque, affinché la risposta assistenziale ai bisogni di cure del paziente avvenga sempre in condizioni di appropriatezza, efficacia, efficienza, qualità e sicurezza, al Nord come al Sud”.
 

Decreto Vaccini: tutte le novita'

Venerdì, 08 Settembre 2017 17:43

osservatorio buone pratiche

Le nuove regole per i minori di età compresa tra zero e 16 anni, i dati sulle coperture vaccinali in Italia, vero e falso.
Per maggiori informazioni consulta il sito http://www.salute.gov.it/vaccini o chiama il numero 1500
IL NUOVO DECRETO VACCINI (VIDEO)
Come iscrivere i bambini a scuola:
Le nuove regole per l’iscrizione dei bambini ai nidi, agli asili e alla scuola dell’obbligo in regola con le vaccinazioni. Quali documenti presentare e quando.
NOVITA’ PER L’ISCRIZIONE DEI BAMBINI A SCUOLA (VIDEO)
Le video infografiche sono anche pubblicate nel canale youtube del Ministero https://www.youtube.com/user/MinisteroSalute.


 

 

 
 

Nuovo Monitor 41

Giovedì, 27 Luglio 2017 17:43

osservatorio buone pratiche

"Anticorruzione e Trasparenza in sanità" è il Focus dell'ultimo numero di Monitor, la rivista di AGENAS, distribuito da oggi e scaricabile on line (PDF).

E' il punto sui provvedimenti varati nel corso dell'ultima legislatura. Monitor ripercorre il cammino attraverso gli interventi e le opinioni dei protagonisti del mondo della politica, delle istituzioni, dei professionisti e dei tecnici esperti della materia.

Nella sua intervista, la Ministra della Salute Beatrice Lorenzin, ricorda le azioni e i provvedimenti messi in campo e sottolinea come la corruzione sia "Un fenomeno da combattere, come ho fatto in questi anni, in tutti i modi e con tutte le armi a disposizione, coinvolgendo le istituzioni, stringendo con loro alleanze, lavorando insieme". Un lavoro che Ministero della Salute, ANAC e AGENAS hanno portato avanti nell'ultimo triennio, mettendo a disposizione di Regioni e Aziende sanitarie strumenti innovativi e incisivi per promuovere trasparenza e comportamenti corretti nelle singole organizzazioni.

"La sfida prossima è diretta ad annullare differenze comportamentali tra le Regioni- sottolinea il Presidente dell'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali Luca Coletto, nel suo intervento di apertura - e anche in questo ambito il ruolo dell'AGENAS sarà quello di promuovere lo scambio di buone pratiche, contagiando il Paese intero, dal Nord al Sud, al valore della trasparenza".

Un cammino di cambiamenti che ha visto diverse tappe e che si è concretizzato nell'introduzione nell'ultima edizione del Piano Nazionale Anticorruzione di una sezione specifica dedicata alla sanità.

"Il percorso è cominciato,- rimarca il Direttore Generale di AGENAS Francesco Bevere nel suo intervento - adesso non bisogna mollare, lottando per trasparenza e legalità, per il corretto impiego delle risorse, in ogni centimetro del territorio nazionale, in ogni secondo di questa lunga corsa per la tutela del bene più prezioso, la salute di tutti". In questo percorso è Lucia Borsellino, Responsabile del coordinamento dei programmi di sviluppo e ricerca di AGENAS e della formazione manageriale, a sottolineare l'importanza dell'impegno dell'Agenzia per individuare nuovi indicatori di trasparenza nelle attività di valutazione, strumenti utili a misurare l'impatto effettivo sul sistema.

Ed è anche il Presidente dell'ANAC Raffaele Cantone nella sua intervista a puntare l'obiettivo sulla valutazione degli interventi adottati: "Bisogna capire, attraverso personale qualificato, se le indicazioni fornite dall'ANAC in ambito sanitario hanno davvero prodotto cambiamenti o sono rimaste solo sulla carta".

Ricco il panel degli interventi istituzionali presenti, che comprende la Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato Emilia Grazia De Biasi, il Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera Mario Marazziti, la Presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi, il Presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini, il Coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni Antonio Saitta, il Presidente di coordinamento delle Sezioni riunite in sede di controllo della Corte dei Conti Angelo Buscema. Voce poi ai professionisti, con l'intervento di Roberta Chersevani, Presidente FNOMCeO, e di due dei Responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza di aziende sanitarie, Paola Raspitzudell’ATS Sardegna eSimona Orsi dell’AOU Careggi. Chiudono il numero la sezione "Un occhio all'Europa" con l'intervento di Gustavo Piga, docente universitario all’Università di Roma “Tor Vergata”, che allarga l'obiettivo puntando al contesto internazionale del fenomeno corruzione e l'intervento de "L'Esperto" Ilaria Salvemme della Luiss Guido Carli,che fornisce un'analisi giuridica dell'evoluzione del concetto di conflitto di interesse.


 

 

 
 

Newsletter: Linee di indirizzo per prevenzione complicanze in gravidanza

Giovedì, 27 Luglio 2017 17:33

osservatorio buone pratiche

La nuova newsletter AGENAS presenta le Linee di indirizzo clinico-organizzativo per la prevenzione delle complicanze in gravidanza.

La newsletter ospita la presentazione del Direttore generale, Francesco Bevere, una descrizione del documento in sintesi, i commenti istituzionali e i componenti del Tavolo complicanze.

 

 

 

Nuovo corso FAD sul Programma Nazionale Esiti

Lunedì, 24 Luglio 2017 10:37

osservatorio buone pratiche

È disponibile online la terza edizione del corso FAD PNE, “Il Programma Nazionale Esiti: come interpretare e usare i dati”, rivolto a medici e odontoiatri, realizzato da AGENAS e promosso ed erogato da FNOMCeO.
Il corso fornisce tutti gli ultimi aggiornamenti sulle strutture sanitarie italiane e sui nuovi strumenti di valutazione e analisi, eroga 12 crediti ECM e scade il 1° luglio 2018.

Per iscriversi e per ulteriori informazioni è necessario consultare il sito FNOMCeO al seguente LINK: https://portale.fnomceo.it/fnomceo/showArticolo.2puntOT?id=157821

 

 

 
 

Risultati Indagine AGENAS - SIHTA su diffusione attivita' HTA in Italia

Lunedì, 17 Luglio 2017 14:16

osservatorio buone pratiche

Una Regione su due prevede una regolamentazione relativa all’attività di valutazione delle tecnologie sanitarie (HTA). Nel biennio 2014-2015 sono stati prodotti 102 report Regionali di HTA, di cui il 44% dei casi relativo ai dispositivi medici e il 22% ai farmaci.  
Sono i principali risultati dell’indagine conoscitiva diretta a  rilevare lo “stato dell’arte” delle attività di Health Technology Assessment (HTA) nelle Regioni italiane condotta da AGENAS, in collaborazione con la SIHTA (Società Italiana di Health Technology Assessment), a distanza di circa 10 anni dal Piano Sanitario Nazionale 2006-2008 che ne riconosceva il ruolo strategico nel supportare i diversi livelli decisionali del Servizio sanitario nazionale.
Nello specifico, dalla survey, cui hanno aderito 17 Regioni su 21, è emerso che 11 Regioni hanno adottato leggi e regolamenti in materia: Basilicata, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Veneto, Emilia Romagna, Abruzzo. Non hanno legiferato: Valle D’Aosta, Marche, Umbria e Trento, Bolzano e Calabria, pur svolgendo attività di valutazione delle tecnologie sanitarie. Infine: Campania, Molise, Friuli Venezia Giulia e Sardegna non hanno risposto al questionario.
L’indagine ha, inoltre, messo in evidenza che solo 5 Regioni: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Puglia e Sicilia, tutte appartenenti al gruppo delle realtà che hanno regolamentato le attività di HTA, hanno adottato disposizioni relative al conflitto di interesse. Mentre riguardo all’impatto regionale delle valutazioni di HTA, soltanto in Veneto i risultati dei report sono “sempre vincolanti”. (Vai all’Indagine completa  LINK).
“I risultati dell’indagine conoscitiva evidenziano uno scenario variegato che testimonia lo sviluppo delle attività di Health Technology Assessment in Italia, seppure in forme eterogenee” - dichiara Marina Cerbo, Dirigente dell’Area Innovazione, Sperimentazione e Sviluppo di AGENAS -. "Questo patrimonio informativo conforta la scelta del Legislatore di istituire una Cabina di Regia presso il Ministero della Salute (L. 23 dicembre 2014 n. 190) per assicurare uniformità nella governance del settore, in particolare dei dispositivi medici. Inoltre, costituisce la nuova base per un impianto del Programma nazionale di HTA che tenga conto di quanto realizzato sinora e delle realtà più avanzate e promuova il progresso delle altre, ponendo al centro l’interesse del cittadino in quanto paziente e contribuente ad accedere alle tecnologie sanitarie di maggior valore rispetto ai propri bisogni”.
“L’HTA è l’unica risposta strutturale in grado di garantire innovazione e sostenibilità al Servizio sanitario nazionale assicurando, allo stesso tempo, equo accesso alle tecnologie sanitarie di valore per i cittadini”- dichiara il Prof. Americo Cicchetti, Presidente della Società Italiana di Health Technology Assessment -. “L’indagine mostra come molta strada sia stata fatta dalle Regioni in termini di produzione di report, ma che c’è ancora molto da fare in termini di qualità delle valutazioni e per garantire un impatto sistematico degli esiti delle valutazioni stesse sulle decisioni a livello regionale e aziendale. Il nuovo Programma nazionale di HTA promette di mettere a sistema tutte le competenze a livello nazionale, regionale e aziendale sviluppate in questi anni e garantire un reale impatto dell’HTA sulle decisioni politiche e manageriali nel sistema. Importante è fare presto e renderlo operativo senza indugi”.

 

 
 

Nuovi Report HTA: consultazione pubblica

Venerdì, 30 Giugno 2017 16:01

osservatorio buone pratiche

A partire dal giorno 26 giugno 2017, è aperta una consultazione pubblica della durata di 60 giorni sui report:
HTA Report - Medical devices for treatment-resistant hypertension, marzo 2017
HTA Report - Next Generation Sequencing (NGS), marzo 2017
HTA Report - Chirurgia robotica, marzo 2017
HTA Report - Sling operation for urinary incontinence in women and men, marzo 2017
Adapted HTA Report - Protesizzazione del disco intervertebrale cervicale e lombare, marzo 2017

Per consultare i report e inviare osservazioni e commenti vai alla pagina del sito del Ministero della Salute  (LINK)

 

 
 

Convegno 27 giugno "Oncologia: percorsi alla portata dei piccoli pazienti"

Venerdì, 23 Giugno 2017 17:49

osservatorio buone pratiche

Un set di strumenti e procedure univoche sul territorio nazionale per la rilevazione della qualità, anche nella sua dimensione percepita, del percorso di cura integrato del paziente oncologico pediatrico.  È l’ambiziosa proposta scaturita dal progetto di ricerca, promosso e finanziato dal Ministero della Salute, realizzato da AGENAS in collaborazione con le Unità di ricerca della “Città della Salute e della scienza” di Torino,  guidata da Franca Fagioli, AO di Padova, guidata da Giuseppe Basso e AOU di Bari, guidata da Nicola Santoro, dal titolo “Valutare la qualità nel percorso clinico-assistenziale in oncologia pediatrica: definizione e strutturazione di un core di indicatori” e presentato questa mattina dal Responsabile scientifico per AGENAS, Giovanni Caracci.  
Partendo dalla mappatura dei percorsi di tre specifiche tipologie tumorali: leucemia linfoblastica acuta, tumori solidi e tumori celebrali, il gruppo di ricerca ha elaborato un sistema di indicatori che possono rivelarsi utili strumenti per monitorare e misurare in modo sistematico la qualità del percorso integrato per ciascuna fase: 10 relativi alla fase della diagnosi, 5 per quella del  trattamento e, infine 5 per il follow up.  
Tra i risultati più significativi, si citano a titolo esemplificativo per la fase di Accesso a) il grado di attrattività del Centro all’interno della Rete; b) il tempo intercorso tra ricovero e conclusione della diagnosi (inizio terapia); c) coinvolgimento dei pazienti pediatrici e/o adolescenti nel percorso d) inclusione  del PLS nel percorso.
Per la fase di Trattamento : a) “Valutazione del ruolo del Centro HUB nel reclutare pazienti pediatrici affetti da neoplasia nei protocolli A.I.E.O.P”; b) “Valutazione della qualità della rete: disponibilità del Centro Spoke”. Infine, per il follow-up, che tra l’altro ha richiesto una maggiore attenzione e implementazione, in assenza di misure già disponibili, tra gli indicatori proposti non potevano mancare: a) la formazione continua del personale nella rete Hub & Spoke (tossicità tardiva) e il buon funzionamento della fase di transizione (vedi elenco completo degli indicatori   (PDF).
«Il progetto di ricerca è in linea con le indicazioni del DM 70/2015 che assegnano all’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali la funzione di coordinamento  del lavoro di riorganizzazione della rete oncologica nell’ambito delle attività di revisione delle Linee guida organizzative e delle raccomandazioni per la Rete Oncologica – dichiara Alessandro Ghirardini, Coordinamento Reti Clinico – Assistenziali di AGENAS -. Il tavolo tecnico istituito a tale proposito e composto da rappresentanti del Ministero della Salute,  di AGENAS e delle Regioni e delle Province autonome, con  il mandato di definire, laddove non disponibili,  le  relative  linee guida e raccomandazioni, farà senz’altro tesoro dei risultati della ricerca, che potranno essere utilizzati come punto di partenza per l’elaborazione della proposta di indicatori specifici, quale strumento necessario alle attività di valutazione che rappresentano uno degli elementi centrali della definizione delle linee guida organizzative e delle raccomandazioni».
La ricerca conferma la particolare attenzione dell’AGENAS verso le persone più fragili, tra le quali i bambini affetti da patologia oncologica e l’impegno continuo per consentire l’erogazione di livelli assistenziali su tutto il territorio nazionale, secondo principi di equità, sicurezza, efficacia ed efficienza », conclude Ghirardini.

 

 
 

Convegno "Informati e in salute: dove, come e che cosa cercano gli italiani"

Mercoledì, 21 Giugno 2017 17:41

osservatorio buone pratiche

Sono fortemente interessati al mondo salute, nutrono grande fiducia nei confronti dei Medici di Famiglia e utilizzano sempre più internet per informarsi sui servizi sanitari. Sono i primi risultati dell’indagine nazionale che ha coinvolto un campione rappresentativo di 1.000 cittadini, condotta nell’ambito del Progetto di Ricerca Corrente 2014, finanziato dal Ministero della Salute, “I bisogni informativi dei cittadini: verso il portale della trasparenza dei servizi per la salute”, elaborato da AGENAS in collaborazione con la Fondazione Censis.
La survey ha indagato 5 aree: esperienza di rapporto con il Servizio sanitario nazionale; stato attuale dell’informazione sanitaria e fonti di informazione; utilizzo di internet per la salute; opinioni circa una possibile graduatoria delle strutture sanitarie; modalità di informazione dei cittadini sui temi/servizi oncologici.
I risultati hanno evidenziato che circa l’80% della popolazione è interessata ai temi della salute. Per quel che riguarda i  contenuti dell’informazione sanitaria, i temi maggiormente seguiti dai cittadini sono i tempi di attesa per singola prestazione (8,8 su una scala 0-10), le modalità di prenotazione (8,7), la qualità di servizi e delle prestazioni offerte (8,6), i costi (8,5), i programmi di screening (8,4). (Il report con tutti i risultati è allegato alla pagina). La ricerca ha rivelato, inoltre, che i Medici di famiglia restano ancora la figura di riferimento principale per reperire informazioni sulla salute e sull’accesso al SSN, seguono i Medici Specialisti, mentre il 23% dei cittadini utilizza internet per ottenere informazioni.
«I risultati dell’indagine confermano il ruolo strategico del Portale della Trasparenza dei servizi per la salute, che sarà completamente operativo nel corso del 2018; un sito informativo istituzionale a disposizione delle regioni, per assicurare una risposta immediata e concreta alla richiesta da parte dei cittadini di una sanità trasparente e raggiungibile direttamente da casa e che consentirà loro di accedere agevolmente anche alle informazioni relative alle performance sanitarie delle aziende sanitarie di tutta Italia». È quanto afferma Luca Coletto, Presidente AGENAS.
«Benché l’indagine abbia confermato che agevolare l’accesso e il rapporto diretto sia la miglior garanzia per il cittadino, non possiamo non tenere conto del fatto che internet è una fonte informativa in continua crescita e che, se non guidata e proposta correttamente, nasconde insidie che possono rivelarsi dannose per gli stessi utenti, con ripercussioni anche sulla corretta divulgazione di temi relativi alla salute dei cittadini» - dichiara Francesco Bevere Direttore Generale dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali. «Ecco perché il Portale della Trasparenza dei servizi per la salute, che vede AGENAS come soggetto attuatore e il Veneto Regione Capofila, si rivelerà, tra l’altro, uno strumento di avvicinamento del Servizio sanitario nazionale ai bisogni informativi sanitari dei cittadini, oltre che un alleato dei Medici di famiglia, che potranno disporre di strumenti informativi certificati e sempre più aggiornati», conclude Bevere.
«Il sempre più massiccio e diffuso accesso all’informazione sanitaria è alla base della crescente partecipazione e autodeterminazione dei pazienti nel campo della salute, tale da modificare sia i comportamenti sanitari che il rapporto con il medico curante. I pazienti e i cittadini pretendono di diventare sempre di più protagonisti attivi della “costruzione” della propria salute, anche se non necessariamente in chiave di contrapposizione rispetto al medico», conclude Ketty Vaccaro, Responsabile Area Welfare e Salute del Censis.

 

 
 

Decreto Scuole di Specializzazione medica, Coletto e Bevere: Indicatori AGENAS garanzia di qualita' e sicurezza delle cure

Giovedì, 15 Giugno 2017 17:47

osservatorio buone pratiche

“La valutazione delle singole Scuole di Specializzazione in Medicina anche sulla base di specifici indicatori di performance assistenziale elaborati dall’AGENAS, in linea con la sua mission di struttura sempre più dedicata alla misurazione del sistema sanitario, è una base di garanzia della qualità della formazione post universitaria dei futuri medici specialisti, che sono già ad oggi tra i più stimati al mondo”.

È quanto dichiara il Presidente dell’AGENAS Luca Coletto all’indomani della pubblicazione del decreto sui nuovi parametri per l’accreditamento delle Scuole di Specializzazione in Medicina che introduce indicatori di performance assistenziale suddivisi per: Area economica (efficienza gestionale, produttiva ed economico-finanziaria), Area sanitaria e qualità dell’assistenza (in termini di volumi ed esiti, qualità e sicurezza ed umanizzazione delle cure) e Aree trasversali (comprendenti le dimensioni dell’equità, dell’organizzazione, della sostenibilità e della trasparenza).

“Questo nuovo sistema di monitoraggio delle Scuole di Specializzazione Medica che si basa anche sugli indicatori di performance assistenziale messi a punto dall’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, compresi quelli relativi ai volumi ed esiti delle cure - prosegue il Direttore Generale di AGENAS Francesco Bevere - consentirà ai giovani medici di formarsi in quelle strutture ospedaliere e territoriali del SSN che anche per complessità e casistica presentano i requisiti necessari per affrontare in maniera adeguata le sfide derivanti da modelli di cure e organizzativi in continua evoluzione, grazie al progresso scientifico e tecnologico.”

“L’introduzione di questo sistema di valutazione, fortemente voluto dal Ministro Lorenzin, che ha messo a disposizione dell’Osservatorio Nazionale della formazione medico-specialistica il know-how dell’AGENAS,  farà sì che il processo di accreditamento delle Scuole di Specializzazione in medicina sia sempre più improntato ai principi di qualità, efficacia degli interventi specialistici, trasparenza e meritocrazia” - conclude Bevere.

Terzo corso di Alta formazione per dirigenti in Sanita'

Venerdì, 09 Giugno 2017 17:12

osservatorio buone pratiche

Bevere (AGENAS): La sanità ha bisogno di economi-provveditori sempre più qualificati

Zuzzi (F.A.R.E): Formazione necessaria per certificazione competenze

“Oggi possiamo affermare che siamo in grado di intervenire concretamente sulle criticità dei nostri sistemi sanitari. Due anni fa ci siamo posti insieme agli economi-provveditori due obiettivi che non potevamo più mancare: formare adeguatamente quanti sono impegnati nel ciclo degli acquisti in sanità e dotare il sistema sanitario di regole specifiche e chiare, per contrastare efficacemente la corruzione in sanità. Abbiamo tenuto fede a entrambi questi impegni”. È quanto ha dichiarato Francesco Bevere, Direttore Generale dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, rivolgendosi ai partecipanti, ospitati presso la sede AGENAS in occasione della giornata conclusiva del 3° corso di Alta formazione per dirigenti in Sanità, organizzato da F.A.R.E. (Federazione delle associazioni regionali economi e provveditori della sanità).
“Il servizio sanitario nazionale può contare oggi su strumenti ben definiti e mirati,rapportati alla specificità degli interventi anche gestionali e organizzativi del settore sanitario, contenuti nell’allegato al Piano Nazionale Anticorruzione in vigore; regole condivise anche con voi, che quotidianamente lavorate in un settore così delicato come quello degli acquisti. - ha continuato Bevere - L’odierna giornata formativa conferma l’importanza della specificità professionale dei vostri profili, un’evidenza trascurata per troppo tempo, che ha alimentato forti elementi di criticità nel settore degli acquisti in sanità e che richiede sempre di più competenze e requisiti altamente qualificati e certificati”.
“Abbiamo avviato un percorso istituzionale per la certificazione e la qualificazione delle competenze per economi e provveditori in sanità, la prima categoria amministrativa a cui è richiesta una formazione specifica, che grazie anche alla comunanza d’intenti con AGENAS, siamo riusciti a realizzare tempestivamente. Questa iniziativa, in prospettiva, potrà aprire una nuova strada per la crescita professionale di tutti gli operatori della P.A.- ha dichiarato Sandra Zuzzi, Presidente di F.A.R.E.. “ La formazione è sempre più elemento cruciale per il processo di qualificazione delle nuove stazioni appaltanti, requisito necessario per gli operatori del settore degli acquisti”.
“Non smettete mai di dialogare tra di voi e di nutrire entusiasmo e curiosità nell’accrescere le vostre competenze professionali, perché la trasparenza e l’efficienza nel settore degli acquisti saranno sempre precarie se non potranno contare su economi-provveditori come voi, che avete già alle spalle una storia e una tradizione culturale ed esperienziale di primissimo ordine”, questo il messaggio conclusivo di Bevere agli economi-provveditori di F.A.R.E..

Avviso pubblico di selezione per la nomina dell'Organismo Indipendente di Valutazione (OIV)

Giovedì, 01 Giugno 2017 12:33

osservatorio buone pratiche

Avviso pubblico di selezione per la nomina dell'Organismo Indipendente di Valutazione (OIV) in forma monocratica di cui all'art.14 del D.Lgs. 150/2009.

Avviso pubblico  (PDF)

Modulo di presentazione della domanda (PDF)

La domanda dovrà essere presentata entro il termine perentorio delle ore 18:00 del 15 giugno 2017.

Questionario di rilevazione per Responsabili della prevenzione della corruzione e della trasparenza

Lunedì, 29 Maggio 2017 15:26

osservatorio buone pratiche

A seguito delle giornate di incontro con i Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) degli Enti del Servizio Sanitario Nazionale, organizzate da AGENAS e tenutesi il 26, 27 e 28 ottobre 2016, l’Agenzia, in preparazione di prossime analoghe e ulteriori iniziative nell’anno in corso, ha predisposto un Questionario finalizzato alla rilevazione di aspetti relativi alle attività cui le suddette figure professionali sono preposte, che necessitino di approfondimenti e/o per le quali si richiedano specifici supporti formativi.
La compilazione del Questionario, da effettuarsi on line, entro l’11 giugno 2017, attraverso l’accesso al sito istituzionale di AGENAS al link dedicato pna-sanita.agenas.it  (LINK), oltre a consentire una diffusa partecipazione al confronto istituzionale attraverso i contributi di coloro che operano sul campo, concorre a fornire gli elementi necessari ad una più compiuta valutazione dei bisogni formativi anche in relazione alle novità introdotte dalla normativa più recente.
Le informazioni acquisite con la rilevazione potranno altresì meglio contribuire ad orientare anche le altre iniziative condotte da AGENAS, nell’ambito delle note collaborazioni istituzionali con il Ministero della Salute e l’ANAC nel settore in riferimento.
Per la compilazione del questionario ogni RPCT deve accedere con le proprie credenziali all’area “Riservata agli RPCT del Servizio Sanitario Nazionale” presente sulla pagina pna-sanita.agenas.it  (LINK).
Si ricorda che l’utenza è costituita dal proprio indirizzo e-mail e che la password può essere richiesta direttamente dalla pagina pna-sanita.agenas.it  (LINK). Per eventuali ulteriori informazioni e/o supporti è disponibile l’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Prevenzione della corruzione e trasparenza: la nuova newsletter AGENAS

Martedì, 23 Maggio 2017 11:43

osservatorio buone pratiche

Intervista al Direttore Generale, Francesco Bevere, con breve intervento video e nuovi dati sulla dichiarazione pubblica di interessi dal sistema informatico di AGENAS.

Concluso il corso di formazione, pronti i team ispettivi misti ANAC-Ministero della Salute-AGENAS. 

AGENAS su operazioni NAS/Traparenza e controlli sono gia' parte del DNA dell'ECM.

 

 

ANMAR: costruire percorsi di guarigione condivisi medico paziente affetto da patologie reumatiche

Lunedì, 22 Maggio 2017 15:30

osservatorio buone pratiche

ANMAR - Associazione Nazionale Malati Reumatici

Racconti di cura: costruiamo insieme percorsi di guarigione condivisi tra medico e paziente affetto da patologie reumatiche.

Aiutaci a farlo, compilando il questionario su: www.anmar-italia.it/anmarwecare

Locandina della campagna "We care"

 

Consultazione pubblica: Linee guida per prevenzione delle complicanze legate alla gravidanza

Venerdì, 12 Maggio 2017 12:18

osservatorio buone pratiche

AGENAS apre la consultazione pubblica dello schema di “Linee guida per la prevenzione delle complicanze legate alla gravidanza”.

Le osservazioni sul documento dovranno pervenire all’Agenzia esclusivamente mediante la compilazione del modulo allegato alla pagina entro il termine perentorio del 31 maggio 2017, alle ore 24.00.

Al documento di AGENAS “Linee guida per la prevenzione delle complicanze legate alla gravidanza”, in fase di consultazione, si applicano le disposizioni di cui alla legge n. 633/1941 “Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”. Pertanto, è vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti del documento, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque forma, senza previa autorizzazione scritta di AGENAS.

Istruzioni per la compilazione
Il modulo per l’invio delle osservazioni è suddiviso in sezioni riferite alle diverse parti del documento.
È indispensabile inserire le osservazioni nelle sezioni dedicate per consentire la migliore istruttoria ai fini dell’elaborazione del documento finale.
Il testo all’interno di ogni sezione può contenere fino a un massimo di 2.000 battute, spazi inclusi.

Trattamento dei dati
I dati conferiti dalle Aziende saranno trattati in conformità dell’informativa consultabile al LINK
Le osservazioni formulate saranno pubblicate sul sito di AGENAS in forma integrale e non anonima previo consenso dell’autore.

Avviso
Per compilare correttamente il modulo con le osservazioni, si suggerisce di salvarlo sul desktop del PC e aprirlo con il programma Adobe Reader 8 o versioni successive.
In alternativa è necessario impostare Adobe Reader come lettore predefinito del proprio browser (Internet Explorer; Firefox; Google Chrome; Safari; ecc.).
Per scaricare gratuitamente il programma Acrobat Reader: http://www.adobe.com/products/acrobat/readstep2.html

 

Congresso Nazionale SIHTA - CALL FOR ABSTRACT

Mercoledì, 19 Aprile 2017 14:27

Al via il 10° Congresso Nazionale SIHTA dal titolo “HTA as a human right” che questo anno prevede una prima giornata di Congresso che si svolgerà nell’ambito dell’Annual Meeting HTAi di Roma, il 18 giugno 2017, mentre le altre due giornate si svolgeranno sempre a Roma il 12 e 13 ottobre 2017.

E' possibile presentare contributi scientifici sotto forma di:

  • Comunicazioni Orali per le Sessioni Parallele Tematiche
  • Poster

I lavori dovranno essere inviati per  email  all'indirizzo dedicato Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre il 31 maggio 2017 e dovranno avere come oggetto: "CALL FOR ABSTRACT X CONGRESSO NAZIONALE SIHTA" (SPECIFICARE LA MODALITÀ DI PRESENTAZIONE SCELTA SE POSTER O COMUNICAZIONI ORALI). Tutti i lavori presentati saranno sottoposti alla valutazione del Comitato Direttivo della SIHTA.

CALL FOR ABSTRACT (PDF)

SCHEDA ISCRIZIONE CONGRESSO (PDF)

 

 

 

 

 

 

E' on-line il nuovo modulo per la segnalazione delle tecnologie sanitarie

Martedì, 28 Marzo 2017 15:32

osservatorio buone pratiche

Il nuovo modulo per la notifica delle tecnologie sanitarie è disponibile all’indirizzo: http://htadm.agenas.it

In attuazione delle disposizioni di cui all’art.1, comma 552, della legge 208 del 28 dicembre 2015, le liste delle tecnologie, appropriatamente notificate, rispettivamente, entro il 30 giugno ed entro il 31 dicembre di ogni anno, saranno sottoposte nel successivo semestre a prioritarizzazione, ai fini della valutazione, dalla Cabina di Regia, istituita presso la Direzione generale dei Dispositivi medici e del Servizio Farmaceutico del Ministero della Salute, .

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Bevere: L'Osservatorio AGENAS determinante nella prevenzione del rischio clinico

Venerdì, 17 Marzo 2017 19:05

osservatorio buone pratiche

“Una giornata da ricordare per il nostro servizio sanitario. La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge sulla responsabilità professionale delle professioni sanitarie è un altro tassello fondamentale nel disegno complessivo di miglioramento continuo della qualità e della sicurezza delle cure offerte ai cittadini” – dichiara Francesco Bevere Direttore Generale AGENAS.

“Voglio esprimere apprezzamento al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e al Legislatore per aver previsto l’istituzione presso l’AGENAS dell’Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza nella sanità e avergli attribuito funzioni cruciali nella costruzione di un modello innovativo di prevenzione del rischio sanitario.

Monitoraggio su errori sanitari e scambio di buone pratiche, nonché individuazione di linee di indirizzo, in collaborazione con le società scientifiche e le associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie, e formazione del personale sanitario sono tessere di un unico mosaico disegnato per una corretta gestione del rischio clinico. – continua Bevere. Poter disporre e analizzare unitariamente tutti i dati regionali relativi alle cause, all’entità, alla frequenza dei sinistri consentirà, infatti, di fermare una fotografia in alta definizione sui segmenti dove occorre ancora intervenire. Misurare per migliorare e per prevenire. È in questo modo che si potranno definire linee di indirizzo e individuare percorsi formativi capaci di incidere efficacemente nella soluzione delle criticità rilevate, affinché gli errori analizzati non si ripetano più”.

 

Bevere: a maggio partono verifiche su applicazione contenuti sanitari PNA

Giovedì, 16 Marzo 2017 10:44

osservatorio buone pratiche

“Il Sistema sanitario dispone già di tutti gli antidoti per neutralizzare e prevenire fenomeni di corruzione o di cattiva gestione: sono quelli contenuti nell’allegato al Piano Nazionale Anticorruzione, frutto della collaborazione tra ANAC, Ministero della Salute e AGENAS e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 3 agosto 2016 - afferma Francesco Bevere, Direttore Generale AGENAS -.Questo documento fornisce indicazioni mirate, prevedendo anche misure di “allerta” su particolari “aree a rischio” come, ad esempio, i contratti pubblici, gli incarichi e le nomine dei primari, la gestione delle spese e del patrimonio immobiliare, nonché indicazioni su come effettuare i controlli e le verifiche”.

“A maggio partiranno, su indicazione di ANAC, le attività di verifica congiunte da parte del Ministero della Salute, ANAC e AGENAS, anche per monitorare il grado di recepimento da parte degli enti sanitari delle raccomandazioni e degli indirizzi in tema di trasparenza e prevenzione della corruzione, contenuti nel PNA 2016- prosegue Bevere -. Attenersi ai comportamenti suggeriti costituisce il primo passo e la volontà concreta di voler affrontare il fenomeno della cattiva gestione in sanità, a partire dalla conoscenza approfondita di ogni percorso organizzativo e gestionale, rendendolo trasparente.”

 

Assistenza territoriale - Bevere: insieme per superare dicotomia tra ospedale e territorio

Venerdì, 10 Marzo 2017 17:04

osservatorio buone pratiche

“È tempo di superare la dicotomia tra ospedale e territorio. - ha dichiarato il Direttore Generale di AGENAS Francesco Bevere - Per fare questo è necessario un confronto costante sulle opinioni, sulle strategie e sulle esperienze tra i principali attori del sistema, protagonisti di questo cambiamento.”
Insieme per la prima volta per avviare una discussione sulla riorganizzazione della medicina territoriale. Si è svolto questa mattina presso la sede di AGENAS un incontro con Claudio Cricelli, Presidente della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (Simg), Barbara Mangiacavalli, Presidente della Federazione nazionale dei Collegi - Ipasvi, Antonio Magi, Segretario generale del sindacato degli specialisti ambulatoriali del Sumai-Assoprof, Silvestro Scotti, Segretario nazionale della Fimmg e Gennaro Volpe, Presidente CARD - Società scientifica dei servizi territoriali. Un confronto reso necessario dalle indicazioni del DM 70/2015 che assegnano all’Agenzia la funzione di coordinamento nel processo di revisione delle reti clinico-assistenziali che integrano l’attività ospedaliera per acuti e post acuti con l’attività territoriale.
“Ringrazio tutti i partecipanti all’incontro - ha concluso Bevere - per aver accettato l’invito a confrontarsi su un tema così dibattuto e che in molte circostanze ha raccolto opinioni divergenti. Continueremo su questa strada, convocando a breve i tavoli istituzionali previsti con i rappresentanti del Ministero della Salute e delle Regioni e parallelamente quello con le Società scientifiche e le Associazioni professionali di settore, nonché con le Associazioni dei cittadini per dare concreto avvio a quanto previsto dal DM 70 e per approfondire il tema dell’aderenza alle cure territoriali, a nuovi modelli organizzativi, a specifici indicatori di performance, nonché all’identificazione degli esiti delle cure svolte dai professionisti impegnati sul territorio. L’unanimità di intenti manifestata oggi dai presenti è certamente un ottimo inizio”.

 

Consultazione pubblica "Rete Medicina Trasfusionale": online le osservazioni pervenute

Venerdì, 03 Marzo 2017 16:13

osservatorio buone pratiche

Si è conclusa la consultazione pubblica dello schema di Rete Medicina Trasfusionale”.
Le osservazioni sul documento sono pervenute all’Agenzia esclusivamente mediante la compilazione del modulo allegato alla pagina entro il termine previsto del 26 marzo 2017, alle ore 24.00.  

Documento - Rete Medicina Trasfusionale (PDF)

Osservazioni pervenute:

Delegazione regionale Lombardia SIMTI (PDF)

Direttore UOC Medicina Trasfusionale Ospedaliera Aziendale ASL2 Abruzzo (PDF)

Al documento di AGENAS “Rete Medicina Trasfusionale”, in fase di consultazione, si applicano le disposizioni di cui alla legge n. 633/1941 “Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”. Pertanto, è vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti del documento, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque forma, senza previa autorizzazione scritta di AGENAS.

Istruzioni per la compilazione
Il modulo per l’invio delle osservazioni è suddiviso in sezioni riferite alle diverse parti del documento.
È indispensabile inserire le osservazioni nelle sezioni dedicate per consentire la migliore istruttoria ai fini dell’elaborazione del documento finale.
Il testo all’interno di ogni sezione può contenere fino a un massimo di 2.000 battute, spazi inclusi.

Trattamento dei dati
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Responsabilita' professionale: AGENAS ancora una volta al centro di un vero e proprio cambiamento culturale in sanita'

Martedì, 28 Febbraio 2017 11:43

osservatorio buone pratiche

“Con l’istituzione dell’Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza in sanità, AGENAS diventa sempre di più punto di riferimento di un vero e proprio cambiamento culturale e luogo di discussione e di condivisione di conoscenze, esperienze e competenze. Sappiamo bene quanto tutto questo costituisca la vera leva strategica per il miglioramento continuo della qualità del servizio sanitario e della sicurezza delle cure” – dichiara il Presidente dell’AGENAS Luca Coletto.
“L’Osservatorio, previsto dal provvedimento sulla responsabilità professionale appena approvato in via definitiva, prevede un modello di rete integrato e multilivello - prosegue il Direttore Generale di AGENAS Francesco Bevere – che consentirà di raccogliere e sistematizzare tutti i dati relativi agli eventi avversi e ai rischi sanitari con l'obiettivo di individuarne le cause ed evitare che possano ripetersi. Per fare questo continueremo a lavorare con il Ministero della Salute, con gli esperti regionali, con le Società scientifiche, le Associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie e le Associazioni dei cittadini, affinché l’elaborazione di linee di indirizzo e di misure idonee per la prevenzione e la gestione del rischio sanitario siano responsabilmente condivise, a tutti i livelli di responsabilità. Con questo obiettivo, verranno anche promossi percorsi di formazione specifici in tema di gestione del rischio clinico e di sicurezza delle cure”.
“La creazione di questa rete di conoscenze coordinata dall’Osservatorio istituito presso AGENAS, costituisce l’infrastruttura ideale per rendere omogeneo il comportamento di tutti gli operatori - conclude Bevere - verso un approccio innovativo della gestione del rischio e della prevenzione degli eventi avversi, che consenta anche di rendere disponibili a tutti le numerose esperienze e le buone pratiche già realizzate presso molte regioni italiane. Oggi è un giorno importante per il nostro servizio sanitario e desideriamo ringraziare il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin per il lavoro di coordinamento svolto per raggiungere questo risultato,  l’On. Federico Gelli e il Sen. Amedeo Bianco, relatori del provvedimento in Parlamento, per l’impegno e la determinazione con cui hanno sostenuto l’iter di approvazione di questa legge, nonché la Senatrice Emilia De Biasi, Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato e l’ On. Mario Marazziti, Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera per il grande lavoro e per il ruolo svolti dalle rispettive Commissioni  parlamentari”.

 

 

Pronta la squadra di Valutatori di AGENAS

Venerdì, 24 Febbraio 2017 13:09

osservatorio buone praticheÈ ai nastri di partenza la squadra dei valutatori delle performance delle aziende sanitarie reclutata da AGENAS. Si è, infatti, concluso il percorso formativo realizzato dall’Agenzia per consentire ai professionisti selezionati, mediante avviso pubblico, di acquisire metodologie specifiche di intervento da utilizzare nelle attività di misurazione, analisi, valutazione e monitoraggio delle performance delle aziende sanitarie sia per gli aspetti economico – gestionali e contabili, sia per quelli organizzativi e di efficacia clinica presso gli ospedali che presentano le criticità previste nelle linee guida del DM  21/06/2016.
“Il ciclo formativo risponde all’esigenza di dare attuazione alle disposizioni normative che hanno introdotto per gli Enti del servizio sanitario i piani aziendali di efficientamento e riqualificazione, prevedendo che l’attività di affiancamento, su indicazione dei Ministeri della Salute e dell’Economia, sia affidata all’AGENAS” – dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS.
“Formare sui temi della misurazione e della valutazione, ambiti nuovi, strategici e finora poco esplorati, significa mettere a disposizione degli ospedali che documentano scostamenti, professionalità che già lavorano nel sistema sanitario e che per la prima volta entrano nelle maglie delle organizzazioni sanitarie, supportandole nell’individuazione e superamento delle criticità presenti e prevenendo quelle future. Attraverso il trasferimento di un cruscotto di indicatori predisposto dall’AGENAS, si consegna alle strutture sanitarie la chiave vincente per incidere preventivamente sulle criticità prima che arrivino a pregiudicare la qualità, la sicurezza, l’universalità, nonché l’equità nell’accesso alle cure. Tutto ciò deve tradursi anche in  uno stimolo alla necessità di aprirsi ad una cultura della misurazione, perché è da qui che passa la sostenibilità del sistema sanitario”, conclude Bevere.
I moduli formativi che, sono stati differenziati in virtù delle caratteristiche ed esperienze professionali dei discenti, hanno visto la partecipazione di 74 valutatori senior alcuni dei quali avranno funzioni di coordinamento dei team e 19 junior per i quali è stata prevista anche una fase di addestramento in alcune aziende pilota. Infine, nei prossimi mesi con l’avvio del secondo ciclo formativo, la squadra di AGENAS potrà contare su altri esperti in valutazione delle performance. 

Nuova Newsletter AGENAS su ECM

Lunedì, 06 Febbraio 2017 13:44

osservatorio buone pratiche

Nuovo Accordo sull'ECM approvato in Conferenza Stato-Regioni che disciplina “La formazione continua nel settore salute” , frutto del lavoro portato avanti nell’ultimo anno dalla CNFC (Commissione nazionale per la formazione continua) con il supporto di AGENAS.

La Commissione nazionale per la formazione continua ha approvato le nuove regole ECM prima dell’inizio di un nuovo triennio formativo (2017-2019).

La voce dei protagonisti: Roberta Chersevani, Presidente FNOMCEO, Rossana Ugenti, Direttore professioni sanitarie e risorse umane del SSN Ministero della Salute, Francesco Bevere, Direttore Generale AGENAS

Leggi la nuova Newsletter AGENAS (n. 1-2017) su ECM  (LINK)

 

Bevere: profondo cordoglio per la scomparsa di Luigi Conte

Venerdì, 03 Febbraio 2017 13:10

osservatorio buone pratiche

“Desidero esprimere a nome di tutte le componenti di AGENAS il cordoglio per la scomparsa di Luigi Conte, Segretario Nazionale della FNOMCEO e membro autorevole della Commissione nazionale per la formazione continua. Tutti quelli che hanno potuto conoscerlo e lavorare al suo fianco hanno apprezzato la grande passione e l’umanità che ha speso in ogni sfida lavorativa sempre affrontata al servizio della professione medica, delle istituzioni della nostra sanità e soprattutto al servizio del cittadino.  Il suo impegno costante per garantire la crescita culturale di tutti i professionisti sanitari costituisce il vero patrimonio di cui tutti noi dovremo fare tesoro. Rivolgo un pensiero di sincera partecipazione ai familiari di un collega leale, che ricorderemo sempre con stima e affetto”.

Francesco Bevere

 

Consultazione pubblica "Linee Guida per la Revisione delle Reti Cliniche": online le osservazioni pervenute

Lunedì, 16 Gennaio 2017 15:46

osservatorio buone pratiche

Si è conclusa la consultazione pubblica delle “Linee Guida per la Revisione delle Reti Cliniche”.
Le osservazioni sul documento sono pervenute all’Agenzia esclusivamente mediante la compilazione del modulo allegato alla pagina entro il termine previsto del 10 febbraio 2017, alle ore 24.00

Documento - Schema di “Linee Guida per la Revisione delle Reti Cliniche - D.M. n.70/2015 - Le Reti tempo dipendenti”  (PDF)

Osservazioni pervenute:

Società Italiana di Cardiologia Interventistica SICI-GISE (PDF)

Al documento di AGENAS “Linee Guida per la Revisione delle Reti Cliniche - D.M. n.70/2015 - Le Reti tempo dipendenti”, in fase di consultazione, si applicano le disposizioni di cui alla legge n. 633/1941 “Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”. Pertanto, è vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti del documento, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque forma, senza previa autorizzazione scritta di AGENAS.

Istruzioni per la compilazione
Il modulo per l’invio delle osservazioni è suddiviso in sezioni riferite alle diverse parti del documento.
È indispensabile inserire le osservazioni nelle sezioni dedicate per consentire la migliore istruttoria ai fini dell’elaborazione del documento finale.
Il testo all’interno di ogni sezione può contenere fino a un massimo di 2.000 battute, spazi inclusi.

Trattamento dei dati
I dati conferiti dalle Aziende saranno trattati in conformità dell’informativa consultabile al LINK
Le osservazioni formulate saranno pubblicate sul sito di AGENAS in forma integrale e non anonima previo consenso dell’autore.

Avviso
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Reti cliniche: proroga iscrizioni fino al 15 febbraio

Martedì, 20 Dicembre 2016 17:15

osservatorio buone pratiche

È on-line dal 16 novembre 2016, la “Griglia di rilevazione delle Reti Cliniche”, approvata dal Tavolo istituzionale per la revisione delle reti cliniche (TI) coordinato da AGENAS, istituito per dare attuazione al punto 8.1.1 del DM 70/2015. Il Tavolo composto da rappresentanti di AGENAS, Ministero della Salute e Regioni e Province Autonome ha il compito di definire per le reti clinico-assistenziali, le relative linee guida e raccomandazioni, nonché di aggiornare quelle già esistenti, da sancire tramite Accordi in sede di Conferenza Stato-Regioni.
Il Tavolo, operando con il supporto del Coordinamento Tecnico-Scientifico (CTS), che a sua volta coordina i Gruppi di Lavoro di Rete Clinica delle singole reti cliniche, cui partecipano, tra gli altri attori istituzionali, anche ISS e AIFA, ha realizzato uno strumento condiviso denominato Griglia di rilevazione delle Reti Cliniche e ha individuato tra le priorità le quattro reti cliniche tempo-dipendenti: cardiologica per l’emergenza, neonatologica e dei punti nascita, ictus e traumatologica, su cui focalizzare, nella prima fase dei lavori di revisione, le attività di rilevazione attraverso la Griglia di rilevazione delle Reti Cliniche.
Pertanto, AGENAS rende disponibile la Griglia di rilevazione delle Reti Cliniche sul proprio sito istituzionale, all’indirizzo web servizi.agenas.it, corredato dal manuale di istruzione per la compilazione. Gli utenti indicati dalle Regioni e P.A., quali responsabili della compilazione della Griglia di rilevazione delle quattro Reti Cliniche, si potranno registrare nell’applicativo web di AGENAS, attraverso le credenziali di accesso individuali rilasciate dal sistema: al fine di rispettare i tempi previsti dal DM 70/2015, le procedure di compilazione dovranno concludersi entro il 15 febbraio 2017.
Per eventuali chiarimenti e/o precisazioni i relativi quesiti potranno essere posti attraverso l’indirizzo mail dedicato: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Newsletter AGENAS: Programma Nazionale Esiti 2016

Venerdì, 16 Dicembre 2016 18:38

osservatorio buone pratiche

Presentiamo l'Edizione 2016 del Programma Nazionale Esiti con i risultati e tutte le novità: nuovi indicatori, una sezione dedicata ai cittadini e dati maggiormente accesibili e di facile consultazione. 

Vai alla newsletter PNE 2016 (LINK)

 

Newsletter AGENAS: nuovo Quaderno di Monitor su marcatori tumorali

Mercoledì, 23 Novembre 2016 00:00

osservatorio buone pratiche

Presentiamo nella Newsletter il nuovo Quaderno di Monitor, disponibile online sul sito AGENAS: "Marcatori circolanti in oncologia. Guida all'uso clinico appropriato". Il progetto è stato realizzato dall'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali in collaborazione con la Regione Veneto e il Centro Regionale biomarcatori Azienda ULSS 12 Veneziana. La newsletter ospita anche gli interventi dei Partner del progetto: AIOM, IOV, SIBioC, ELAS ITALIA, SIUrO, AVAPO Venezia.

Vai alla nuova newsletter  (LINK)

 

Nuova Newsletter AGENAS su prevenzione Corruzione e Trasparenza

Lunedì, 14 Novembre 2016 00:00

osservatorio buone pratiche

Presentiamo la nuova Newsletter sul tema della prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, realizzata in seguito agli incontri che si sono svolti dal 26 al 28 ottobre con i Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza. La Newsletter ospita articoli inediti di Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute, Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS, Ida Angela Nicotra, Consigliera ANAC e Lucia Borsellino, Responsabile del coordinamento dei programmi di sviluppo e ricerca dell'AGENAS e della formazione manageriale.

Vai alla nuova Newsletter  (LINK)

 

L'addio di Francesco Bevere (AGENAS) a Umberto Veronesi

Mercoledì, 09 Novembre 2016 00:00

osservatorio buone pratiche

“Grazie all’uomo che ha dedicato la propria vita per la vita”
“La scomparsa di Umberto Veronesi ci addolora, ma il suo costante impegno come medico, come oncologo, come ricercatore e come uomo continuerà ad essere un punto di riferimento per tutto il sistema sanitario italiano e per l’intero mondo scientifico. Il lavoro di Umberto Veronesi ha creato un precedente di valore enorme, col quale dovremo confrontarci anche in futuro perché ha tracciato un mirabile esempio. In un giorno molto triste per tutta la sanità italiana non possiamo che trasmettere ai familiari il nostro cordoglio e ringraziare ancora una volta il grande medico per l’impegno di una vita dedicata alla ricerca, all’innovazione, ai bisogni delle persone e all’umanizzazione delle cure oncologiche. Forse questa la lezione più grande di Veronesi, dedicare la propria vita per la vita.”.

Lo dichiara il Direttore Generale di AGENAS Francesco Bevere.

 

28/10: Ultima giornata di incontri con la presenza del Ministro Lorenzin

Venerdì, 28 Ottobre 2016 00:00

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Incontri con i Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza

Si è conclusa oggi, con la presenza del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e della Consigliera dell'Agenzia Nazionale Anticorruzione Ida Angela Nicotra la tre giorni dedicata da AGENAS ai Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) delle aziende sanitarie di tutta Italia. Gli appuntamenti promossi da AGENAS, insieme con ANAC e Ministero della Salute, hanno visto la partecipazione di più di cento responsabili aziendali provenienti da tutte le Regioni del Paese.

Gli incontri, durante i quali sono intervenuti rappresentanti dell’Agenzia, di ANAC, del Ministero della Salute e del Parlamento, sono stati ideati per avviare un confronto e una collaborazione continuativa con i RPCT, che, sulla base del nuovo Piano Nazionale Anticorruzione – Sezione Sanità, costituiscono le figure centrali per implementare all’interno di ogni organizzazione le misure previste in termini di prevenzione delle illegalità e di trasparenza.

 

27/10 Interventi Senatori N. Dirindin e Luigi D'Ambrosio Lettieri

Giovedì, 27 Ottobre 2016 00:00

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Incontri con i Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza

Gli interventi della Senatrice Nerina Dirindin e del Senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri

Nel corso della seconda giornata di incontri dedicati ai Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza degli Enti del SSN in corso presso l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, sono intervenuti i Senatori componenti della Commissione Igiene e Sanità, Nerina Dirindin e Luigi D’Ambrosio Lettieri, Relatori dell'indagine conoscitiva sullo “Stato e sulle prospettive del Servizio Sanitario Nazionale nell’ottica della sostenibilità del sistema e della garanzia dei principi di universalità, solidarietà ed equità”.

“Gli incontri promossi da AGENAS per i Responsabili per la prevenzione della corruzione delle Aziende sanitarie” – ha dichiarato la Senatrice Nerina Dirindin – “hanno messo in luce l’esigenza da tempo espressa di dar continuità ad un percorso in rete che consenta un continuo scambio di esperienze, di confronto su tematiche complesse e che non hanno ancora risposte definitive, di possibili trasferimenti di pratiche risultate efficaci in specifici contesti. È necessario che tutte le istituzioni impegnate a diverso titolo nella tutela della salute dei cittadini pongano particolare attenzione al ruolo e alle persone che divengono responsabili per la prevenzione della corruzione, sostenendo e facilitandone l’attività. Si pensi, ad esempio, alla possibile semplificazione delle procedure, oggi in essere, finalizzate alla raccolta dei dati utili alla corretta gestione delle possibili situazioni di conflitto di interesse. Occorre far sì che tutti gli strumenti messi a disposizione dalla Pubblica Amministrazione siano sempre meno orientati da una logica di ispezione e repressione e sempre più ispirati ad una cultura che favorisca l’integrità, la vera trasparenza, la possibilità di cercare sempre nuove strategie per la gestione efficace delle possibili situazioni di conflittualità di interessi.”  

Il Senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri è intervenuto: “Il contesto in cui si sviluppa il dibattito sulla sostenibilità del SSN è complesso e allarmante. Il SSN si trova in una condizione di complessivo logoramento, di profonda sofferenza e di crisi strutturale caratterizzata, tra le altre cose, dalle grandi disuguaglianze nelle cure, perché in Italia ci sono ben 7 regioni al di sotto della soglia che garantisce il rispetto dei Lea, cosa che determina il drammatico fenomeno della mobilità passiva extra regionale. Le pratiche illegali, che trovano terreno tanto più fertile in assenza di trasparenza e in presenza di una selva intricata di leggi e burocrazia, giocano un ruolo determinante anche nell’area sanitaria perché attaccano alle fondamenta l’economia, ma erodono anche servizi essenziali condizionando pesantemente la coesione sociale, perché minano la fiducia dei cittadini nel sistema pubblico. È la stessa Corte dei Conti a rilevare che in sanità i fenomeni di corruzione “si intrecciano con sorprendente facilità a veri e propri episodi di malaffare con aspetti di cattiva gestione, talvolta favoriti dalla carenza dei sistemi di controllo”. La corruzione - continua il Senatore - produce effetti molteplici: riduce l’accesso ai servizi; peggiora in modo significativo gli indicatori generali di salute; sottrae risorse ai programmi di assistenza. Per tale ragione il contrasto alla corruzione nel settore sanitario costituisce un impegno prioritario per i responsabili delle politiche pubbliche, a cominciare dalle Regioni chhe devono applicare attraverso le Asl i piani anticorruzione. L’approccio alla lotta alla corruzione, anche nelle Asl, si pone, dunque, l’obiettivo di aumentare il livello di integrità in tutte le aree della sanità pubblica e privata, anche a difesa della sostenibilità del sistema sanitario e introduce, previo coordinamento con le Regioni, misure specifiche atte a rafforzare il sistema di individuazione, di prevenzione e contrasto alle aree di inefficienza e sprechi, nonché i fenomeni corruttivi al fine di recuperare risorse da destinare prioritariamente all'erogazione dei Lea. - conclude D’Ambrosio Lettieri - Certamente, le sinergie sono fondamentali, come dimostrano l’attività dell’Autorità Anticorruzione, guidata da Raffaele Cantone e quella lodevolmente promossa e realizzata da Francesco Bevere con l’AGENAS nel dare puntuale e concreta attuazione al protocollo d’intesa Anac -Ministero Salute”.
 

Incontri con Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza

Mercoledì, 26 Ottobre 2016 00:00

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Incontri Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza

Francesco Bevere: “Promotori di integrità e di etica”

Dal 26 al 28 ottobre AGENAS apre le porte ai Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) delle aziende sanitarie di tutta Italia. Gli incontri promossi da AGENAS, insieme con ANAC e Ministero della Salute, rispondono alla volontà di avviare un confronto costruttivo con i RPCT, che, anche alla luce dell’ultimo aggiornamento del PNA - Sezione sanità, rappresentano lo snodo strategico dal quale si dipanano e convergono le azioni di prevenzione all’interno dell’organizzazione.

Le tre giornate di incontro, cui parteciperanno rappresentanti di AGENAS, ANAC, Ministero della Salute e del Parlamento, sono riservate agli operatori che svolgono funzioni di prevenzione presso gli enti del SSN destinatari del PNA e verteranno sui nuovi adempimenti indicati dalle recenti determinazioni dell’Autorità Nazionale dell’Anticorruzione e sulle novità introdotte dal legislatore in materia di trasparenza.

“Abbiamo la consapevolezza dell’importanza di mettere il sistema sanitario al riparo da rischi corruttivi, disfunzioni e sprechi. Il nostro dovere è recuperare spazi di efficienza, e possiamo farlo recuperando euro su euro, assicurando che  tutte le risorse siano investite per la salute dei cittadini. Dipende da questo la sostenibilità dello stesso sistema sanitario nazionale”. Lo dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS.

“Sostegno istituzionale ed operativo, rete collaborativa e confronto periodico – prosegue Bevere - costituiscono il nuovo modo di operare e AGENAS intende promuovere in maniera sistematica e continuativa modelli di efficienza con tutti coloro che quotidianamente si impegnano nella promozione della trasparenza e della legalità all’interno del sistema. L’adesione ai protocolli di oltre un centinaio di aziende sanitarie rappresentative di tutte le regioni d’Italia sono un confortante inizio di lavoro”.  Gli incontri saranno, inoltre, propedeutici all’istituzione della “Giornata nazionale della trasparenza in sanità” dedicata a tutti i Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza e a quelli che sono chiamati ad essere: “Promotori di integrità e di etica”.

26/10 Bevere: Responsabilmente insieme per l'integrita' e la sostenibilita' del SSN

Mercoledì, 26 Ottobre 2016 00:00

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Incontri con i Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza

Francesco Bevere: “Responsabilmente insieme per l’integrità e la sostenibilità del servizio sanitario nazionale”

Responsabilmente insieme per l’integrità e la sostenibilità del servizio sanitario nazionale”. È il messaggio lanciato da Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS, ai Responsabili  della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) che hanno partecipato alla prima giornata di incontri dedicata ai RPCT degli Enti del Servizio sanitario nazionale.

 “Da oggi il confronto tra coloro che svolgono questa funzione presso gli enti del SSN destinatari del PNA e le istituzioni centrali è aperto. L’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali si fa promotrice di una nuova fase di collaborazione, perché il rafforzamento dell’integrità e della trasparenza passa anche attraverso lo scambio di patrimoni di conoscenze ed esperienze di quanti quotidianamente si prodigano nelle loro aziende sanitarie per rendere le  misure e le azioni previste nei piani triennali di prevenzione della corruzione e della trasparenza realmente incisive nel  miglioramento della pratica organizzativa ed assistenziale – prosegue Bevere.  “Non siete soli, ma tutti insieme dobbiamo sforzarci per una diffusione capillare ed omogenea dei comportamenti e delle misure previste nel Piano Nazionale Anticorruzione, dal Nord al Sud Italia per non vanificare il lavoro  svolto in questi due anni da ANAC, Ministero della Salute e AGENAS. La sanità soffre già troppe disuguaglianze, ma legalità e trasparenza non ammettono differenze”.

“Siamo consapevoli che la complessità del sistema salute richiede un clima collaborativo a sua "protezione", per tale ragione AGENAS ha avviato questa nuova fase di lavoro insieme con il Ministero della Salute e l'ANAC, al fine di  "misurare" l'effettiva applicazione delle indicazioni di prevenzione dei rischi corruttivi e la loro efficacia, anche per  ridurre la  percezione del livello di rischio da parte della collettività dichiara Lucia Borsellino, Responsabile del coordinamento dei programmi di sviluppo e ricerca dell'AGENAS e della formazione manageriale e coordinatrice dei  tavoli tematici ANAC, Ministero Salute e AGENAS. A tale proposito, AGENAS considera preziosa la collaborazione sistematica con i RPCT, quali garanti della corretta applicazione dei contenuti del PNA, nonché soggetti attuatori di una metodologia di lavoro che, a partire dagli incontri odierni, diventerà sempre più omogenea su tutto il territorio nazionale”. Hanno partecipato all’avvio dei lavori i Consiglieri ANAC Francesco Merloni e Nicoletta Parisi i quali hanno confermato, proprio a tutela della posizione di indipendenza dei Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, la piena apertura dell’Autorità nel recepire ogni segnalazione di ingerenze e pressioni da parte degli organi di indirizzo delle aziende sanitarie.

Riapre il bando per l'iscrizione alla "Autumm School per Leader civici"

Giovedì, 06 Ottobre 2016 00:00

Riapre il bando per l’iscrizione alla "Autumm School per Leader civici" sull’HTA, organizzata da Cittadinanzattiva, con il contributo di AGENAS. E' possibile iscriversi entro il 4 novembre alle ore 14:00.

Per ulteriori informazioni consultare il seguente LINK 

 

Portale della Trasparenza: Strumento fondamentale per informazione e orientamento cittadino

Venerdì, 30 Settembre 2016 00:00

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“L’informazione e l’orientamento attraverso il rafforzamento degli strumenti di comunicazione costituiscono un obiettivo centrale per sviluppare l’autonomia e l’empowerment dei cittadini e per rendere il nostro Servizio sanitario nazionale sempre più vicino ai bisogni delle persone”. Lo ha dichiarato il Direttore Generale di AGENAS Francesco Bevere dopo l’approvazione di oggi da parte della Conferenza delle Regioni del progetto del nuovo Portale della Trasparenza dei servizi per la salute.
AGENAS, in questa iniziativa, avrà un ruolo di grande rilevanza, quale soggetto attuatore, al fianco della Regione Veneto, che è stata individuata come regione capofila e sotto l’egida di una Cabina di regia a cui sono state affidate funzioni di indirizzo e monitoraggio delle attività. L’Agenzia svilupperà il programma operativo del Portale, curandone l’attuazione secondo le tre linee di intervento individuate dal Progetto, che prevedono rispettivamente la creazione del portale della trasparenza dei servizi per la salute - strutturata su tre assi, ovvero la salute, i servizi per la salute e il forum su salute e servizi, la diffusione più capillare dei dati del Programma Nazionale Esiti e le informazioni sui diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria transfrontaliera prevista dalla normativa in materia.
“Questo importantissimo progetto - ha proseguito Bevere - garantirà ai cittadini la possibilità di accedere a tutte le informazioni necessarie a rafforzare il rapporto di fiducia verso il Servizio sanitario nazionale, oltre ad essere prezioso strumento di attrazione dei cittadini europei verso i nostri sistemi sanitari regionali. La realizzazione del progetto comporterà anche una maggiore consapevolezza dei cittadini attraverso la disponibilità di dati semplici, chiari ed evidenti e una maggiore diffusione della cultura della qualità e della sua valutazione, in termini di efficacia, trasparenza, sicurezza, accessibilità, efficienza ed equità del servizio sanitario”.

Incontro formativo su valutazione umanizzazione strutture sanitarie

Venerdì, 30 Settembre 2016 00:00

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"La Persona prima di tutto: questo lo slogan che ho voluto per esprimere concretamente l’impegno di AGENAS nel rispondere realmente a tutti i bisogni dei cittadini in tema di assistenza sanitaria. AGENAS, su mandato del Ministro Lorenzin, sente forte il ruolo di primo piano previsto dal Patto della Salute in tema di umanizzazione, un impegno che ci vede, insieme alle associazioni dei cittadini, in particolare Cittadinanzattiva, al Ministero, alle Regioni e alle strutture ospedaliere, parte attiva di un percorso innovativo che conferma che anche il grado di umanizzazione proposto dalle aziende sanitarie può essere misurato, coinvolgendo i cittadini, direttamente, quali primi utenti del servizio sanitario”.
È quanto ha affermato il Direttore Generale di AGENAS, Francesco Bevere, partecipando all’avvio dei lavori del primo incontro formativo nazionale sulla “Valutazione e il miglioramento partecipati del grado di umanizzazione”, rivolto ai Referenti regionali e Civici, che si confronteranno su esperienze vissute e buone pratiche, già realizzate nelle precedenti ricerche promosse da AGENAS sulla valutazione partecipata del grado di umanizzazione.
“C’è la ferma volontà dell’Agenzia - dichiara Bevere - di proseguire un percorso già avviato con la prima rilevazione a livello nazionale sul grado di umanizzazione delle strutture di ricovero pubbliche e private. La presenza in questa sede anche di 31 Referenti Regionali e 27 Referenti Civici provenienti da tutta Italia, desiderosi di accrescere la propria formazione sui metodi e sugli strumenti della valutazione partecipata, rafforzerà il percorso intrapreso verso il miglioramento del grado di umanizzazione. Oggi presso AGENAS - conclude Bevere - è forte la consapevolezza che un sistema sanitario può dirsi veramente innovativo soltanto se, accanto alla capacità di cura e alle innovazioni tecnologiche e terapeutiche, saprà investire sulla sua capacità di saper accogliere adeguatamente le persone in un periodo della vita che li rende particolarmente fragili”.

Newsletter: PNA 2016, l'impegno di Agenas

Lunedì, 19 Settembre 2016 00:00

osservatorio buone praticheIntervista con la dott.ssa Lucia Borsellino, Responsabile del coordinamento dei programmi di sviluppo e ricerca dell'AGENAS e della formazione manageriale e l'Avv. Wanda Giorgione, coordinamento Staff legale, Direzione Generale.

Indicazioni specifiche e dettagliate per le Regioni e le aziende sanitarie, quelle contenute nel Piano nazionale anticorruzione 2016 recentemente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Una sezione che ha raccolto, come si legge nel documento, il frutto del lavoro svolto dai tavoli tematici ANAC, AGENAS, Ministero della Salute. Qual è stato in particolare il contributo dell’Agenzia?

L’Agenzia ha coordinato il lavoro dei tavoli tematici che hanno visto la partecipazione di diverse istituzioni e di esperti di diverse aziende sanitarie per i singoli settori di interesse. In particolare l’Agenzia ha avuto il ruolo di trasferire, in previsione delle misure che oggi formano oggetto di specifiche indicazioni del PNA 2016, le proprie conoscenze, esperienze, il metodo e la disponibilità degli strumenti operativi in uso che conferiscono alle azioni proposte carattere di concreta fattibilità e misurabilità.

Il PNA 2016 evidenzia la centralità della formazione del RPC, una figura finora poco valorizzata e che diventa sempre più decisiva nella costruzione di un’azienda chiara, trasparente ed efficiente. Su quali aspetti formativi è necessario investire?

Il RPC o meglio il Responsabile per la prevenzione della corruzione e la trasparenza (RPCT) - ormai è previsto un unico responsabile in materia di trasparenza e di prevenzione della corruzione - oggi è senz’altro una figura di rilievo sia nel raccordo tra le funzioni strategiche aziendali e la direzione generale sia nelle relazioni istituzionali esterne con l’Autorità Nazionale e le altre istituzioni coinvolte.
Per tale ragione, nel PNA 2016 ne è stato ulteriormente definito il profilo, il ruolo e le funzioni affinché le scelte delle Direzioni strategiche siano orientate verso figure dotate di caratteristiche che possono essere riassunte in tre componenti principali: 1. conoscenza dell’organizzazione e competenza maturata in settori strategici della stessa, 2. indipendenza, 3. rettitudine. La formazione, in questa prospettiva, è la più importante forma di investimento a lungo termine che deve essere assicurata dalle organizzazioni sanitarie a partire dai RPCT e, a cascata, a tutte le articolazioni aziendali con particolare riguardo ai livelli intermedi di responsabilità che sovraintendono ai singoli processi organizzativi e decisionali.

In che misura l’ultimo documento ANAC rappresenta un ulteriore passo in avanti nella messa in sicurezza del sistema sanitario dal rischio di maladministration?

La messa in sicurezza del sistema sanitario risiede proprio nella sua corretta organizzazione. Per preservarla dal rischio di comportamenti devianti dall’interesse generale e quindi opportunistici o corruttivi, occorre ricorrere a tutti gli strumenti possibili per rafforzare la trasparenza dei processi e dei procedimenti così da mettere in chiaro i singoli passaggi e i livelli di responsabilità. Ciò non solo scoraggia tali comportamenti ma induce il sistema a rileggersi dentro e a porre in essere interventi correttivi rispetto a omissioni, carenze organizzative, disfunzioni e sprechi. Il tutto a garanzia non solo della legalità ma anche dell’efficienza e della qualità del servizio per i cittadini. Si pensi al settore degli acquisti, dove il rischio corruttivo potenzialmente legato alle relazioni esterne ed alle ingenti risorse impiegate, può tradursi in vantaggi individuali e in sprechi a danno della collettività. Allo stesso modo, per fare un altro esempio, il settore dell’attività libero professionale, se non correttamente regolamentato, si traduce anch’esso in vantaggi individuali e in un aumento dei tempi di attesa per i cittadini inclusi nelle liste di attesa per le prestazioni da erogarsi in regime istituzionale.

Quali sono i prossimi impegni di AGENAS sul fronte dell’Anticorruzione?  

La collaborazione con il Ministero della Salute e l’ANAC su questo fronte è sistematica e continuativa. Oltre ai lavori di aggiornamento delle misure che saranno contenute nei prossimi PNA e che continueranno ad impegnare i tavoli tematici su singoli ambiti specifici, un più recente ambito di collaborazione sarà quello relativo ai controlli e alle verifiche. In una logica di miglioramento continuo del sistema è fondamentale, infatti, verificare se le indicazioni fornite sono osservate e applicate e con quale grado di effettività e di risultato. I prossimi mesi, come annunciato dal Ministro Lorenzin e dal Presidente Cantone, segneranno un passo in avanti nel sistema dei controlli per i quali ANAC si avvarrà anche delle expertise di AGENAS e del Ministero della Salute, oltre che dei NAS e di altri Corpi dello Stato. Il valore aggiunto di questo nuovo modo di operare in sinergia tra istituzioni è la condivisione di strumenti, informazioni e metodologie, ovvero un approccio al fenomeno della corruzione in sanità di tipo preventivo, multidisciplinare e integrato, che siamo certe ci consentirà di valorizzare, rafforzare e diffondere le buone pratiche e le leve su cui risiede la sostenibilità del sistema.

Newsletter: ECM, cresce la formazione nell'ultimo biennio

Lunedì, 19 Settembre 2016 00:00

osservatorio buone praticheAumenta il totale dei crediti erogati dal sistema ECM nell’ultimo biennio rispetto al precedente. Il sistema di formazione continua in sanità, che comprende provider accreditati a livello nazionale e provider regionali, ha prodotto un totale di 60.375.695 crediti nel biennio 2014/2015, rispetto ai 48.446.882 del biennio 2011/2012.
L’ultimo rapporto del Co.Ge.A.P.S., il Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie, che gestisce la certificazione dei crediti formativi acquisiti da tutti i professionisti, evidenzia quindi una crescita di circa il 20% dei crediti erogati negli ultimi due anni. Lo studio analizza gli ultimi due trienni formativi ECM – 2011-2013 rispetto a quello in corso 2014-2016 – mettendo a confronto i primi due anni dei singoli periodi. Allo stato attuale sono stati raccolti e inseriti nell’elaborazione i dati della totalità degli eventi realizzati fino alla fine del 2015, fatta eccezione per una percentuale residuale di FAD (Formazione a distanza) ancora in corso nel 2016 e quindi non rendicontata.
Andando ad approfondire i dati, si può notare che il sistema dei provider nazionali pesa per circa due terzi sul totale, il 66.54% del totale di crediti erogati.
Dal lato dell’offerta di eventi che si sono svolti, si è passati da un totale di 126.771 nel biennio 2011/2012 ai 134.061 nel 2014/2015, dato che segna comunque un miglioramento nella capacità organizzativa dei corsi realizzati da parte dei provider.
I professionisti che hanno partecipato ad eventi nell’ultimo biennio sono stati 1.409.204 rispetto a 1.284.264 del 2011/2012 con un incremento di circa il 9%. Il 60% dei professionisti ha preso parte ad eventi organizzati da provider accreditati dal sistema nazionale. Per quanto riguarda le partecipazioni totali ad eventi siamo arrivati ormai a 6 milioni circa, contro i 5.1 milioni del biennio 2011/2012, con un evidente crescita di quasi il 15%.
Nel complesso, quindi, il rapporto fa emergere un consolidamento del sistema formazione in sanità, con un incremento significativo del numero di crediti erogati, proporzionalmente più rilevante rispetto alla crescita dei professionisti e delle partecipazioni. Questo, con un’offerta degli eventi in crescita moderata, sottolinea un incremento del livello medio dell’offerta, che aumenta il numero dei crediti erogati per singolo evento. Questo aspetto è ancora più significativo se si confronta il peso specifico della formazione erogata da provider nazionali che con un numero di eventi pari al 43.9% del totale, ha garantito crediti per oltre il 66%.
In sostanza i provider nazionali garantiscono per due terzi la formazione del sistema salute, con le singole realtà regionali che nei periodi analizzati hanno registrato andamenti differenziati.

 

Newsletter: Direttore Bevere su D.Lgs in materia di dirigenza sanitaria

Giovedì, 11 Agosto 2016 00:00

osservatorio buone praticheIntervista sul decreto legislativo approvato nel Consiglio dei Ministri del 28 luglio scorso, che attua l’art. 11 della legge Madia, in materia di dirigenza sanitaria, con la creazione dell’albo unico nazionale per l’accesso alla professione e che prevede un ruolo di primo piano e un potenziamento delle attività dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali.

Direttore Bevere quali sono le novità più importanti del decreto legislativo?

Le novità sono epocali, quella principale riguarda l’istituzione dell’albo unico nazionale per i direttori generali. La scelta dei manager continuerà ad essere delle Regioni ma avverrà nell’ambito degli iscritti all’Elenco nazionale, che dovranno rispondere a requisiti specifici. Oltre alla laurea e all’esperienza dirigenziale è previsto infatti un corso di formazione in materia di sanità pubblica e di organizzazione e gestione sanitaria, per il quale sono stabilite specifiche diposizioni a garanzia della sua validità tecnico-scientifica. Inoltre sono definiti i criteri e le procedure per valutare e verificare i direttori generali, orientati al raggiungimento degli obiettivi di efficienza e di efficacia dei servizi sanitari. Al rigore dei vincoli economico-finanziari, si aggiunge un riferimento esplicito al rispetto dell’erogazione dei LEA: questo è un passo decisivo verso il rispetto dei cittadini, delle loro aspettative di cura. Viene poi fatto un interessante richiamo alle liste d’attesa. In questo ambito l’obiettivo del Ministro Lorenzin mi pare chiaro: uniformare verso l’alto il livello di cura, assistenza ed efficienza, in tutte le regioni d’Italia, nel modo più omogeneo possibile sul territorio nazionale. Fondamentale anche prevedere un’attività di monitoraggio a supporto dei manager attraverso la puntuale e corretta trasmissione dei dati e dei risultati del Programma nazionale esiti di AGENAS. Tutto questo vedrà molto impegnata l’Agenzia, sempre più come braccio operativo del Ministero della Salute e delle Regioni, in una sfida che siamo pronti a raccogliere.

A tale proposito quale sarà il ruolo di AGENAS?

Un ruolo di primo piano, ancor più rimarcato perché questo decreto attribuisce all’AGENAS la designazione di un componente della Commissione valutatrice per l’iscrizione all’elenco nazionale e in generale il ruolo di supporto tecnico in relazione ai corsi di formazione, che costituiranno requisito indispensabile di accesso all’elenco dei manager. Inoltre AGENAS continuerà ad essere partecipe della designazione dei componenti delle Commissioni regionali (composta da esperti di cui uno scelto dall’Agenzia), le quali, dopo aver selezionato i canditati migliori tra quelli presenti nell’albo nazionale, procederanno a proporre una rosa di candidati al Presidente della Regione. Il decreto prevede un potenziamento concreto del lavoro dell’Agenzia, sempre più soggetto di riferimento per la Regione, che, nel valutare i futuri direttori generali e nel verificare il raggiungimento degli obiettivi economico-finanziari, potrà avvalersi dei dati e degli elementi forniti dall’Agenzia stessa, nonché dei risultati del PNE. AGENAS, a cui le Regioni trasmetteranno una relazione biennale sulla valutazione dei direttori generali e sui relativi esiti, avrà una funzione istituzionale molto alta che siamo pronti a svolgere con il rigore che contraddistingue l’Agenzia a tutela di tutti.

Quali sono gli elementi innovativi che contribuiranno a migliorare il sistema?

La selezione tra le più elevate professionalità mediante un procedimento che garantisce trasparenza e legalità; l’aver reso obbligatoria la partecipazione a corsi di formazione qualificati e regolamentati, su cui l’Agenzia si riserva di offrire il massimo contributo organizzativo; l’aver previsto per i direttori un più ampio arco temporale per il raggiungimento degli obiettivi; l’aver implementato l’attività di monitoraggio. E credo che i cittadini apprezzeranno l’abolizione di ogni zona franca: se gli indicatori, applicati con serietà e rigore, diranno che un direttore non ha conseguito gli obiettivi fissati deve cedere il passo. Personalmente sono sempre stato favorevole a ogni norma che privilegi il merito. Questa mi sembra andare con decisione nella direzione del merito. Per questo sono molto fiducioso. 

Per approfondimenti:

AGENAS riapre i termini dell'avviso pubblico per la ricerca e la selezione di professionisti esperti

Giovedì, 04 Agosto 2016 00:00

osservatorio buone pratiche

AGENAS riapre i termini dell’avviso pubblico per la ricerca e la selezione di professionisti esperti in tema di processi di miglioramento della gestione clinico-organizzativa, economico-finanziaria e tecnico-amministrativa delle aziende sanitarie e parallelamente pubblica per la prima volta l’avviso per la ricerca e la selezione di professionisti con profilo epidemiologico e statistico.
Gli interessati potranno far pervenire la propria domanda di partecipazione entro il 15 settembre p.v.
Per entrambi gli avvisi, a seguito di procedura selettiva, i candidati saranno iscritti nell’Area VII denominata “Analisi, monitoraggio e valutazione delle performance delle aziende sanitarie” dell’Albo degli esperti e dei collaboratori di AGENAS, con l’obiettivo conseguente dell’eventuale inserimento in un percorso di addestramento specifico per lo svolgimento delle attività di monitoraggio e valutazione delle performance delle aziende sanitarie.
Per informazioni visita il sito:

Newsletter: Delibera su crediti ECM e progetti su formazione continua

Lunedì, 01 Agosto 2016 00:00

 

Brochure

In questo nuovo numero della newsletter di AGENAS pubblichiamo la Delibera, approvata nell’ultima riunione della Commissione Nazionale Formazione Continua, sulle modalità di acquisizione dei crediti formativi necessari per adempiere agli obblighi del triennio 2014-2016.

La seconda parte della newsletter si apre con il contributo del Coordinatore Prof. Andrea Lenzi, membro della Commissione Nazionale Formazione Continua, che introduce i progetti vincitori del bando della CNFC, dal titolo “Sviluppo e ricerca di metodologie innovative per la formazione continua”.

 

 

Ministero della Salute, ANAC e AGENAS presentano Atto integrativo

Martedì, 19 Luglio 2016 00:00

osservatorio buone praticheIl Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, il Presidente dell’ANAC, Raffaele Cantone e il Direttore Generale di AGENAS, Francesco Bevere hanno presentato l'Atto intergrativo del Protocollo d’Intesa, con il quale viene rafforzato l’impegno già intrapreso per l’attuazione del programma per la salvaguardia dell’integrità del Servizio sanitario nazionale.

Atto integrativo  (PDF)

Slide presentate (PDF)

Sito del Ministero della Salute  (LINK)

Riconoscimento internazionale per Osservatorio Buone Pratiche

Martedì, 12 Luglio 2016 00:00

osservatorio buone praticheL’Osservatorio per le Buone Pratiche sulla sicurezza del paziente di AGENAS, una buona pratica da emulare per la promozione della sicurezza dei pazienti. È il riconoscimento inserito nel rapporto relativo alla Revisione della Qualità dell’Assistenza del Messico elaborato da un pool di esperti  dell’Ocse - Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico  - OECD Reviews of Health Systems Mexico 2016 (LINK).

L’organismo internazionale valorizza, in particolare, la ratio e la capacità dell’Osservatorio  (LINK) di coinvolgere tutti gli stakeholder: istituzioni centrali (Ministero della Salute e AGENAS), Regioni, aziende e professionisti sanitari, che a diverso titolo possono offrire il proprio contributo a supporto della qualità e sicurezza delle cure, attraverso l’individuazione, il trasferimento e la condivisione delle migliori esperienze.

 «Il riconoscimento internazionale - dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari regionali - è un’ulteriore testimonianza del ruolo di AGENAS, e in particolare dell’Osservatorio, come soggetto facilitatore di rete e di scambio di buone pratiche e conoscenze virtuose. L’Osservatorio, fin dalla sua istituzione nel 2008, si è rivelato utile nel consentire ai sistemi regionali di apprendere dalle esperienze altrui per migliorare i propri servizi; un luogo “virtuale” di incontro di iniziative, strumenti e modelli elaborati ai diversi livelli istituzionali con l’obiettivo di “mettere a sistema” le singole esperienze positive. Attraverso l’Osservatorio, AGENAS vuole contribuire, conclude Bevere, a valorizzare le esperienze positive di cui sono protagonisti gli operatori sanitari che quotidianamente, nel più assoluto anonimato e con zelo, lavorano a rendere migliore e più sicuro il nostro sistema sanitario».

Luca Coletto nuovo Presidente AGENAS, il benvenuto di Bevere

Giovedì, 07 Luglio 2016 00:00

osservatorio buone pratiche“Il lavoro svolto in questi anni da Assessore, il continuo confronto con i colleghi di tutte le Regioni, la profonda conoscenza della sanità italiana e dei compiti istituzionali di AGENAS fanno di Luca Coletto l’uomo giusto per le sfide che ci attendono”. Lo dichiara il direttore generale di AGENAS Francesco Bevere.
“Per questo l’intesa della Conferenza delle Regioni sulla nomina di Luca Coletto alla presidenza di AGENAS - aggiunge Bevere - merita felicitazioni non formali. La nomina di oggi consente all’Agenzia di acquisire un patrimonio di grande esperienza nella politica sanitaria. Sento, infine, di dover ringraziare il prof. Giuseppe Zuccatelli per la passione e la competenza con la quale ha presieduto l’Agenzia”.

“Alla presidenza di AGENAS arriva un uomo che ha dimostrato alla Regione Veneto di saper mettere a disposizione della sanità pubblica una grandissima passione politica. L'Intesa raggiunta sul nome di Luca Coletto porta all'Agenzia qualità e capacità di lavoro. La sua esperienza sarà fondamentale per l'Agenzia e per il contributo che essa è chiamata a fornire al Sistema sanitario nazionale in un momento di grande cambiamento. Consegno a Coletto tutto il lavoro svolto, per il quale ringrazio tutte le componenti di AGENAS, insieme ai miei più cari auguri di buon lavoro”. Lo dichiara il prof. Giuseppe Zuccatelli, Presidente facente funzioni di AGENAS.

Nuova Newsletter AGENAS

Giovedì, 30 Giugno 2016 00:00

 

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In apertura l’avvio della Call Buone Pratiche per la sicurezza del paziente e i numeri dell’Osservatorio, a seguire il nuovo Monitor n. 40 incentrato sui Piani di rientro e i due convegni AGENAS “Supporto alle Regioni nello sviluppo e/o nel miglioramento del sistema di governance regionale del rischio clinico – Linkage” e “Strumenti per la promozione dell’empowerment in oncologia pediatrica”.

 

 

Protocollo di intesa Ministero della Salute - ANAC

Giovedì, 21 Aprile 2016 00:00

 

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“Le nuove attività di prevenzione della corruzione previste dal Protocollo di intesa firmato dal Ministro della Salute insieme con il Presidente dell’ANAC attribuiscono un ruolo importante ad AGENAS che, sul fronte della lotta all’illegalità, è sempre più parte della squadra al servizio dello Stato con l’obiettivo di arrivare alla trasparenza assoluta dei dati”. Lo dichiara il Direttore Generale di AGENAS, Francesco Bevere.“Un sistema di controllo organizzato - prosegue Bevere -, che misuri il grado di risposta da parte degli operatori alle indicazioni appositamente formulate per i servizi sanitari nel Piano Nazionale Anticorruzione consentirà di incoraggiare trasparenza e buona amministrazione, fattori irrinunciabili per un sistema che garantisce servizi alle persone. Con il Protocollo odierno AGENAS sarà strumento tecnico di raccordo per cooperare nelle attività di verifica e monitoraggio anche sul campo, ampliando e integrando la propria mission istituzionale di affiancamento delle regioni e delle aziende sanitarie nel percorso di miglioramento delle performance cliniche, economiche ed amministrativo-gestionali dei propri sistemi di erogazione delle cure e della qualità e sicurezza delle stesse”.
“AGENAS ha investito e investirà ancora nella formazione di professionalità specifiche - continua Bevere - affinché come in un lavoro di squadra, tutti insieme si possa individuare strumenti e metodi per mettere in sicurezza il sistema sanitario da rischi corruttivi”.

“Le verifiche sono un ulteriore momento di crescita del sistema” – afferma Lucia Borsellino che ha curato per AGENAS il coordinamento dei lavori dei tavoli tematici, istituiti per l’aggiornamento del Piano Nazionale Anticorruzione in sanità – perché consentiranno di sperimentare direttamente nei vari contesti aziendali le misure organizzative indicate e le buone pratiche, nonché la diffusione e la replicabilità di quelle già esistenti in alcune realtà ed emerse dai Piani triennali delle aziende sanitarie. Non dimentichiamo mai che un evento corruttivo in sanità, rispetto a qualsiasi altro settore della pubblica amministrazione, appare ancor più inaccettabile, comportando la sottrazione o lo spreco di risorse da destinare alla cura dei pazienti e talvolta la mancata possibilità di cura per chi ne ha diritto”.

 

Sanita' pubblica: trasparenza e sostenibilita'

Martedì, 19 Aprile 2016 00:00

 

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Il Direttore Generale di AGENAS, Francesco Bevere, a margine del suo intervento durante la sessione dedicata a “Sanità pubblica tra risorse, medicina difensiva e corruzione” della 6^ edizione del Salone della Giustizia, ha voluto sottolineare che: “E' necessario favorire una nuova cultura dell’integrità professionale capace di guidare i comportamenti e le attitudini di ogni attore del nostro sistema sanitario, ad ogni livello di complessità. Il servizio sanitario è composto di migliaia di professionisti che nella quasi totalità dei casi rispettano un’eticità di fondo nei comportamenti e nell’appropriatezza dei loro interventi. Dobbiamo superare l’indifferenza di molti di fronte agli illeciti, lavorando per contrastare il senso di rassegnazione. Tutte le attività già realizzate dal Ministero, dall’ANAC e dall’AGENAS, hanno trovato riscontro, anche da questo punto di vista, nelle numerose segnalazioni non anonime che da molti mesi riceviamo da parte di operatori sanitari e cittadini, segno evidente di una risposta importante del sistema, nel segno di una ritrovata coscienza civica.
Il rispetto della legalità deve essere comunque condizione di partenza per poter garantire la sostenibilità del sistema - ha proseguito Bevere -. Dal 2007 in poi il nostro Paese è stato colpito da una profonda crisi economica che ha messo in discussione lo stesso impianto del nostro welfare. Siamo intervenuti con provvedimenti importanti, dal Patto della Salute, al DM 70 del 2015 sulla definizione degli standard delle reti di assistenza ospedaliera e territoriale, all’ultima Legge di Stabilità che prefigura un percorso virtuoso per le aziende ospedaliere che presentano criticità sia gestionali che di erogazione dei servizi, consentendo anche di intervenire prima che vi siano ripercussioni sui cittadini e sui sistemi regionali”.

 

 

AGENAS: Tavolo di lavoro sul Sistema trasfusionale

Mercoledì, 13 Aprile 2016 00:00

 

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Realizzare un’efficace, appropriata e sostenibile funzionalità dei sistemi trasfusionali regionali nell’ambito delle reti assistenziali ospedaliere integrate con il territorio: è questa la mission del tavolo di lavoro istituito oggi presso AGENAS, composto da rappresentanti del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità - CNT, da alcuni Centri trasfusionali regionali (Campania, Lazio, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto), l’Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese e il Policlinico Militare Celio.
Nell’ottica dell’attuale riorganizzazione delle reti assistenziali ospedaliere, l’obiettivo del gruppo di lavoro è quello di giungere, come richiesto dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ad una condivisione di strumenti e criteri necessari ad ovviare ad eventuali criticità e realizzare la piena valorizzazione della rete dei sistemi trasfusionali, integrati con il territorio.  
“Una rete di medicina trasfusionale improntata all’appropriatezza, efficacia e sostenibilità, a garanzia anche della qualità e della sicurezza dei prodotti e servizi, necessita di una riflessione tecnica sulla combinazione tra quanto previsto dagli standard specifici per bacini di utenza e l’effettivo fabbisogno territoriale, affinché sia in grado di rispondere alle reali esigenze assistenziali dei pazienti - dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale AGENAS - Il gruppo di lavoro, che raccoglie al suo interno tra i più importanti esperti della materia a livello nazionale, consentirà anche di evitare una programmazione in eccesso di strutture dove non necessarie, nonché ‘l’isolamento’ di alcuni servizi trasfusionali che non vengono messi nella condizione di funzionare al massimo della loro capacità produttiva. Lavorando in questo modo, garantiremo un posizionamento strategico dei sistemi trasfusionali nell’ambito delle reti assistenziali ospedaliere, integrate con quelle territoriali.”

 

 

Audizione Bevere in Senato su DDL Responsabilita' professionale

Mercoledì, 13 Aprile 2016 00:00

 

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"Il Disegno di legge in discussione riveste una rilevanza strategica per il nostro sistema sanitario. Con queste norme si è voluto incidere non solo sugli aspetti soggettivi, etici e deontologici della responsabilità professionale del personale sanitario, ma anche sugli strumenti e metodi che orientano i professionisti nella pratica clinica, aspetti di 'sistema' che devono essere ricondotti ad un impianto unitario, avendo ben presente l’importanza della relazione con il paziente”.
Sono questi gli aspetti centrali e qualificanti del DDL sulla responsabilità professionale del personale sanitario che il Direttore Generale di AGENAS Francesco Bevere ha voluto sottolineare oggi nel corso della sua audizione presso la Commissione Igiene e Sanità del Senato.
Attualmente l’Agenzia ha il compito di supportare il Ministero della Salute e le Regioni in tema di sicurezza dei pazienti, buone pratiche e gestione del rischio clinico e svolge la funzione di Osservatorio nazionale sui sinistri e polizze assicurative oltre ad avere la funzione di Monitoraggio delle Buone Pratiche per la sicurezza delle cure. In questo quadro, il Disegno di legge, istituisce presso l’AGENAS l’Osservatorio nazionale sulla sicurezza in sanità.
“Per raggiungere gli obiettivi che abbiamo davanti – ha proseguito Bevere - sarà fondamentale costruire un vero e proprio “sistema di rete”, che metta insieme le unità di gestione del rischio clinico a livello aziendale con i Centri (o Agenzie) regionali e l’Osservatorio nazionale. Questo ci permetterà di costruire direttive e raccomandazioni sempre più mirate a definire modelli omogenei e sicuri ed evitare possibili danni per i pazienti”.  
Un ulteriore elemento distintivo all’interno del Disegno di legge riguarda il riferimento alle Linee guida e alle buone pratiche, che costituiscono per il professionista uno strumento fondamentale nella pratica clinica, anche per gli aspetti legati alla responsabilità professionale e alle implicazioni medico-legali.
“L’impegno è quello di mettere a sistema le attività di elaborazione, implementazione e revisione delle linee guida, a cui si aggiunge la diffusione delle buone pratiche – ha concluso Bevere –. L’AGENAS potrebbe avere il compito di coordinare e supportare queste attività per quanto riguarda gli aspetti organizzativi e di gestione dei percorsi e delle reti cliniche ospedaliere integrate con quelle territoriali”.

 

 

Apertura Albo degli esperti e dei collaboratori AGENAS

Venerdì, 08 Aprile 2016 00:00

 

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Apre l’Albo degli esperti e dei collaboratori AGENAS, cui potranno accedere anche coloro che risultano già registrati, aggiornando il proprio profilo.
L’Albo si arricchisce di una nuova Area titolata “Trasparenza ed integrità dei servizi sanitari”, istituita anche alla luce della collaborazione con ANAC che oramai riveste carattere sistematico e continuativo e che è destinata ad ulteriori e nuovi sviluppi in tema di promozione della legalità in sanità.
Per tale ragione a partire dall’11 aprile per la durata di 30 giorni, sarà possibile iscriversi anche alla VI area dell’Albo “Trasparenza ed integrità dei servizi sanitari” purché in possesso di determinati requisiti, non soltanto professionali e di studio ma anche e soprattutto – tenuto conto della peculiarità della materia – di requisiti personali attinenti alla sfera dell’etica e dell’integrità del professionista.  
Il nuovo Albo si articola, dunque, in sei Aree: 1 Economico/Gestionale – Giuridico/Amministrativa e della Formazione manageriale; 2) Tecnico – Informatica; 3) Comunicazione; 4) Clinico/Organizzativa/Epidemiologica/Sociale; 5) Ricerca e dei Rapporti Internazionali; 6) Trasparenza ed integrità dei servizi sanitari - vai al sito www.agenas.it/alboesperti/  (LINK).
“L’Albo dei collaboratori e degli esperti è uno dei fiori all’occhiello dell’Agenzia poiché contiene un inestimabile patrimonio di professionisti provenienti da diverse realtà regionali tutti accomunati dal possesso di specifiche qualità e competenze nel settore sanitario - dichiara il Direttore Generale, Francesco Bevere - da oggi l’Albo potrà arricchirsi di altre professionalità, anche con riferimento ai temi della legalità e della trasparenza. Conclude Bevere - La buona sanità è il risultato di un lavoro di squadra, frutto delle capacità dei diversi professionisti che compongono il nostro sistema sanitario e che noi abbiamo il dovere di unire e valorizzare”.
L’Albo è un patrimonio che potrà essere utilizzato anche da altre amministrazioni pubbliche e private, su richiesta da parte dell’amministrazione interessata e previa autorizzazione di AGENAS, al fine di ricercare particolari profili professionali il cui inserimento nell’Albo ne garantisce l’elevata qualificazione per le rigorose procedure di selezione sottese all’inserimento.

 

 

Bevere: con Lorenzin e Cantone anticorruzione dei fatti

Giovedì, 07 Aprile 2016 00:00

 

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“Nel novembre del 2014 la lotta alla corruzione in Sanità è passata dall’essere materia di convegno a materia di codici, regolamenti e norme. Provvedimenti messi nero su bianco hanno mandato in pensione quelle che erano cifre lanciate a caso e buoni propositi. Oggi abbiamo modelli concreti da seguire che genereranno molto presto un’omogeneità di comportamenti. E sono orgoglioso che AGENAS faccia parte della squadra al servizio dello Stato per contrastare  fenomeni criminali, sempre inaccettabili, in sanità ancora di più perché le risorse vengono sottratte ai malati”.
Lo dichiara Francesco Bevere, direttore generale di AGENAS.   
“Il Ministero della Salute, l’AGENAS e l’ANAC - prosegue Bevere - hanno concretamente costituito le basi per una risposta importante a una domanda di trasparenza e di legalità che ci proveniva dallo stesso mondo sanitario. I risultati sono già evidenti, poiché sono già disponibili per le Regioni e per gli ospedali italiani modelli di riferimento da utilizzare per il controllo interno e la gestione dei rischi collegati al governo delle aziende sanitarie. Si tratta, quindi, di applicare correttamente gli indirizzi già formulati nell’aggiornamento della Sezione Sanità del PNA e di quelli che a breve verranno forniti sempre sulla sanità nella sezione apposita del nuovo PNA.
AGENAS coordina già sette tavoli tematici, che coinvolgono più di 40 professionisti del SSN, assieme agli esperti di ANAC e Ministero della Salute. Le materie prese in esame sono le più rilevanti: dagli acquisti in sanità, al conferimento degli incarichi, al conflitto di interessi, ai rapporti con il privato accreditato, all’attività libero professionale, alla rotazione degli incarichi, all’introduzione di nuove tecnologie, alle sperimentazioni cliniche, alle liste d’attesa.
Per la prima volta, di fatto, sono state costruite per il settore sanitario misure ad hoc di prevenzione dei fattori di rischio e di rafforzamento della trasparenza, con indicazioni vincolanti per tutti i professionisti. La lotta alla corruzione - conclude Bevere - sarà sempre difficile, però finalmente abbiamo realizzato le armi per vincerla”.

 

 

Dichiarazione pubblica di interessi, online sul sito AGENAS

Lunedì, 04 Aprile 2016 00:00

 

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È stato realizzato da AGENAS ed è attivo nella home del sito istituzionale il sistema informatico pna-sanita.agenas.it per la compilazione online della Dichiarazione pubblica di interessi per i professionisti di area sanitaria e amministrativa che hanno, a vario titolo, responsabilità nella gestione delle risorse e nei processi decisionali in materia di farmaci, dispositivi, tecnologie nonché ricerca, sperimentazione e sponsorizzazione. Uno strumento informatico diretto al rafforzamento della trasparenza e dell’integrità nelle aziende sanitarie, a supporto sia del management aziendale che potrà valersi di uno strumento omogeneo e funzionale alla diffusione di una buona pratica aziendale, sia dei Responsabili per la prevenzione della corruzione e della trasparenza, che potranno in tal modo velocizzare lo scambio di informazioni su cui poter orientare le attività di controllo.
“L’impegno dell’AGENAS, attraverso questo supporto informatico, previsto nel Piano Nazionale Anticorruzione 2015 sezione Sanità, è quello di mettere a disposizione dei professionisti sanitari ogni possibile strumento che possa consolidare e diffondere una gestione trasparente e prevenire potenziali condizionamenti in settori altamente delicati quali quelli della farmaceutica, della ricerca e della sperimentazione clinica” - dichiara il Direttore Generale, Francesco Bevere -. “Il sistema informatico vuole anche essere una risposta alla massiccia partecipazione delle aziende sanitarie che non hanno tardato ad inviare i nominativi dei professionisti tenuti alla compilazione della modulistica, segno che la trasparenza non è più percepita come mero adempimento burocratico, ma come elemento strategico del management sanitario e tassello immancabile nel rapporto di fiducia dei cittadini nei confronti del sistema sanitario”.

 

 

Accordo di collaborazione AGENAS-ISS

Venerdì, 01 Aprile 2016 00:00

 

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Prende avvio un nuovo corso nei rapporti di collaborazione tra gli Enti vigilati dal Ministero della Salute. In un’ottica di sostenibilità e di ottimizzazione delle risorse umane e delle rispettive competenze, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS) e l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) hanno sottoscritto un Accordo di Collaborazione su tematiche di interesse comune.
Obiettivo centrale dell’intesa firmata dal Direttore Generale AGENAS Francesco Bevere e dal Presidente dell’ISS Walter Ricciardi è quello di mettere a sistema le rispettive specificità, puntando a sviluppare programmi e progetti finalizzati a rilanciare e incentivare lo sviluppo della ricerca scientifica del nostro paese a livello internazionale.
In concreto, le linee di intervento dell’Accordo comprendono azioni mirate ad incentivare innovazione, efficacia, efficienza ed equità del SSN, garantendo la necessaria appropriatezza dell’offerta e in un’ottica di sostenibilità economica. Verranno, quindi, sviluppati progetti specifici che riguarderanno le policy di organizzazione, gestione, monitoraggio e valutazione dei sistemi sanitari.
“Il processo di riforma del nostro servizio sanitario deve riguardare anche un utilizzo più efficiente delle strutture di supporto per il sistema - dichiara il Direttore Generale di AGENAS Francesco Bevere -. Grazie a questa intesa sarà possibile far lavorare insieme le migliori professionalità della ricerca scientifica, di cui l’ISS è espressione, con le esperienze in ambito di programmazione, organizzazione e monitoraggio di AGENAS, anche alla luce del Regolamento sulla definizione degli standard per l’assistenza ospedaliera. Vogliamo fare in modo che la ricerca sia messa al servizio della riorganizzazione delle reti di assistenza, per ridefinire un’offerta di salute per i cittadini al passo con le più importanti evoluzioni scientifiche”.  
“Questo accordo è una prova concreta della volontà di creare sinergie tra le competenze delle principali istituzioni sanitarie del Paese - afferma Walter Ricciardi, Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità - È il segno che c’è la volontà di fare squadra per mettere a servizio del Paese le energie migliori, di coordinarle e di capitalizzarle.
Lavorare insieme significa soprattutto marciare nella direzione della sostenibilità e del potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale”.
 

 

 

Newsletter 2: prevenzione della corruzione, ricerca AGENAS ed ECM

Mercoledì, 23 Marzo 2016 00:00

 

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Ad aprire la newsletter AGENAS Lucia Borsellino con un intervento sul ruolo e sull’impegno dell’Agenzia nella prevenzione della corruzione in sanità. A seguire un focus sull’attività di ricerca AGENAS, in particolare sulle reti oncologiche e, infine, tutti i numeri sulla formazione ECM e sull’attività di controllo della Commissione.
 

 

 

Avviso per produttori di tecnologie soggette a valutazione HTA

Giovedì, 10 Marzo 2016 00:00

I produttori delle tecnologie oggetto di studio sono invitati a contattare AGENAS per partecipare agli incontri che si terranno presso la sede dell’Agenzia.
Nell’ambito dell’VIII Accordo HTA con il Ministero della Salute (DGDM), AGENAS sta predisponendo i seguenti report, in base alle tecnologie selezionate dal Comitato di Prioritarizzazione:

  1. Rapid HTA sulla DENERVAZIONE SIMPATICA RENALE    
  2. Rapid HTA su NEXT GENERATION SEQUENCING (NGS)
  3. Rapid HTA su SLING PER IL TRATTAMENTO DELL’INCONTINENZA URINARIA     
  4. Rapid HTA sul ROBOT CHIRURGICO       
  5. Adaptation sulla SOSTITUZIONE TOTALE DEL DISCO CERVICALE E LOMBARE - DOCUMENTO REDATTO DAL BELGIAN HEALTH CARE KNOWLEDGE CENTRE (KCE).       

I produttori interessati sono invitati a contattare l’Agenzia, inviando un’e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro, e non oltre, il 25 marzo 2016, per partecipare agli incontri che si terranno presso la sede di via Piemonte 60, Roma, secondo il seguente calendario:

  • DENERVAZIONE SIMPATICA RENALE  l’8 aprile 2016 dalle 10:00 alle 16:00
  • NEXT GENERATION SEQUENCING (NGS)  il 21 aprile 2016 dalle 10:00 alle 16:00
  • SLING PER IL TRATTAMENTO DELL’INCONTINENZA URINARIA il 4 e 5 aprile 2016 dalle 10:00 alle16:00
  • ROBOT CHIRURGICO il 13 aprile 2016 dalle 10:00 alle 16:00
  • SOSTITUZIONE TOTALE DEL DISCO CERVICALE E LOMBARE il 4 maggio 2016 dalle 10:00 alle 16:00

 

 

 

 

Newsletter 1: nuovo Monitor n. 39 e ultimi report HTA

Martedì, 19 Gennaio 2016 00:00

Nella prima Newsletter del 2016 presentiamo il nuovo Monitor n. 39, la rivista AGENAS che dedica questo numero a "La governance della sanita'", con l'editoriale a firma Beatrice Lorenzin e i contributi degli ex Ministri della Salute Mariapia Garavaglia, Rosy Bindi, Umberto Veronesi, Girolamo Sirchia, Francesco Storace, Livia Turco, Ferruccio Fazio, Renato Balduzzi. Tra le novità dell'Agenzia anche gli ultimi report HTA aperti alla consultazione pubblica.

Rapporto Trasparenza, etica e legalita' nelle Aziende sanitarie

Lunedì, 23 Novembre 2015 00:00

Presentato il “Rapporto sullo stato di attuazione delle azioni adottate dalla sanità pubblica in materia di trasparenza ed integrità”.
L'indagine è frutto della collaborazione tra Agenas e Libera e si propone di fornire un primo feedback alle Regioni, alle Aziende ed Enti del Servizio sanitario nazionale sulle azioni intraprese in questi ultimi anni sui temi della trasparenza, dell’etica e della legalità dalle stesse Strutture del Servizio sanitario nazionale.

Per approfondimenti:

Risultati PNE 2015 nella Newsletter AGENAS

Venerdì, 13 Novembre 2015 00:00

Il Programma nazionale esiti è un’attività istituzionale del Servizio sanitario italiano e fornisce valutazioni comparative a livello nazionale sull’efficacia, la sicurezza, l’efficienza e la qualità delle cure prodotte nell’ambito del SSN. PNE è sviluppato da Agenas per conto del Ministero della Salute e, com’è noto, non produce classifiche, graduatorie o giudizi, ma rappresenta un prezioso strumento operativo a disposizione delle regioni, delle aziende e degli operatori per il miglioramento delle performance e per l’analisi delle criticità, attraverso attività di audit.

Per maggiori informazioni leggi la Newsletter Agenas #8 (LINK)

Per approfondimenti:

Protocollo di Intesa Anac Agenas - Compilazione online modulistica

Lunedì, 02 Novembre 2015 00:00

Pubblichiamo l'aggiornamento delle modalità operative per la compilazione della modulistica ai fini della dichiarazione pubblica di interessi da parte dei professionisti del servizio sanitario.

Compilazione online modulistica
Si informano le Aziende sanitarie e tutti i Soggetti destinatari del Piano Nazionale Anticorruzione Sezione Sanità indicati al punto 1.2 dello stesso che, al fine di agevolare l’adozione e la compilazione della modulistica per la dichiarazione pubblica di interessi da parte dei professionisti del servizio sanitario, Agenas mette a disposizione un foglio excel (EXCEL) dove riportare l’elenco dei nominativi dei professionisti tenuti alla compilazione.  
La trasmissione del foglio excel, debitamente compilato, è necessaria per abilitare i professionisti all’utilizzo dell’applicativo Agenas per la compilazione online della modulistica di prossima attivazione. I fogli excel dovranno pervenire per il tramite del Responsabile della Prevenzione della Corruzione aziendale al seguente indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
A breve seguiranno ulteriori aggiornamenti sulle modalità operative da seguire per la compilazione informatica della modulistica.
È possibile inviare richieste di informazioni circa le modalità, le tempistiche e l’utilizzo dell’applicativo informatico Agenas all’indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per approfondimenti sull'aggiornamento del Piano Nazionale Anticorruzione PNA - Parte Speciale Approfondimenti - II Sanità  Leggi qui (LINK)

 

 

 

 

Dati Aziende ospedaliere (AO, AOU) e IRCCS pubblici (CE 2014)

Martedì, 20 Ottobre 2015 00:00

Sono disponibili i dati, suddivisi per regione, relativi al conto economico consuntivo 2014 di Aziende ospedaliere (AO), Aziende ospedaliere universitarie (AOU) e Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) pubblici.

 

 

 

 

 

Andamento spesa sanitaria nazionale e regionale 2008-2014

Venerdì, 02 Ottobre 2015 00:00

È on line l’aggiornamento dei dati sulla spesa sanitaria nazionale e regionale relativi al periodo 2008-2014, con particolare attenzione alle voci di costo che hanno maggiormente inciso sull’andamento della spesa e ai disavanzi regionali. Lo studio s’incentra sull’analisi dei dati ricavati dai Conti Economici (CE) consuntivi compilati dalle Regioni stesse e inseriti sul Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS) del Ministero della Salute. Rispetto al precedente aggiornamento, il lavoro presenta ulteriori elementi di analisi, quali la spesa per Livelli Essenziali di Assistenza basata sui modelli LA prodotti dalle Regioni e l’andamento nel tempo della mobilità passiva.
In particolare, una prima analisi dei fenomeni più significativi evidenzia una crescita nel 2014 della spesa sanitaria dello 0,89% rispetto al 2013, segnando un’inversione di tendenza rispetto agli anni 2008-2013, che registravano un trend in diminuzione. I costi che hanno inciso maggiormente sono stati: prodotti farmaceutici ed emoderivati (+7,09%), dispositivi medici (3,41%), manutenzioni e riparazioni (+5,62%).
Per quel che riguarda la mobilità passiva, si conferma il trend in crescita con un costo pari a circa 3,8 miliardi di euro l’anno.
Mentre l’analisi del finanziamento della spesa sanitaria rileva un aumento del Fondo sanitario nazionale che dal 2008 al 2014 cresce del 9%. Per quel che riguarda invece le entrate proprie, la compartecipazione alla spesa (ticket) si conferma la voce principale con una crescita del 26% dal 2008 al 2014.
Inoltre, la spesa per Livelli Essenziali di Assistenza indica che l’assistenza ospedaliera passa dal 48,16% del 2008 al 44,72% del 2013; quella per l’assistenza distrettuale passa dal 47,51% del 2008 al 51,09% del 2013; mentre la prevenzione rimane stabile intorno al 4%.
Va specificato che pur in presenza di una crescita della spesa sanitaria, non si arresta il trend in diminuzione dei disavanzi regionali. Il sistema sanitario nazionale, dopo le coperture registra un avanzo di circa 600 milioni di euro.

L’attività di Agenas in questo settore nasce dalla partecipazione dell’Agenzia ai tavoli di monitoraggio, in particolare al tavolo di verifica degli adempimenti regionali (Ministero dell’Economia e delle Finanze) congiuntamente al comitato LEA (Ministero della Salute) e segue la metodologia utilizzata dal MEF e dal Ministero della Salute per l’analisi dell’andamento della spesa. Un’attività di monitoraggio che vuole fornire elementi utili e una base informativa ampia alle Regioni, che in tal modo, possono effettuare valutazioni sulla propria situazione economica, anche attraverso un confronto con le altre Regioni.

 

Natalia Di Vivo, Responsabile Monitoraggio Spesa Sanitaria

 

 

 

 

Corso di formazione su valutazione e analisi delle performance sanitarie

Venerdì, 02 Ottobre 2015 00:00

Pubblichiamo l’avviso pubblico per la selezione di 50 professionisti al corso di formazione in tema di valutazione e analisi delle performance delle aziende sanitarie e delle strutture di assistenza territoriale, istituito dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, nell’ambito del Protocollo d’intesa con la Scuola Nazionale dell’Amministrazione.
“Realizzare un’efficace attività di monitoraggio delle criticità organizzative, economiche, di efficacia degli interventi clinici e di efficienza gestionale delle Aziende sanitarie e delle strutture di assistenza territoriale, è questo l’obiettivo dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali - dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale dell’Agenas - attraverso questa attività di monitoraggio contribuiremo a migliorare la qualità, la quantità, la sicurezza, l’efficacia, l’efficienza, l’appropriatezza e l’equità dei servizi erogati dalle strutture sanitarie del nostro Paese. - Prosegue Bevere - Per raggiungere questo obiettivo abbiamo bisogno anche di giovani laureati motivati e preparati sui quali investire attraverso un percorso formativo, finalizzato ad alimentare le capacità e le competenze tecniche per il supporto ai programmi di auditing clinico, organizzativo e gestionale con l’obiettivo di garantire il miglioramento continuo della qualità delle cure erogate e dell’efficienza gestionale”.
Il corso di formazione, organizzato in collaborazione con la Scuola Nazionale dell’Amministrazione, della durata di sei mesi, è a titolo gratuito e si compone di due indirizzi, il primo clinico-epidemiologico e il secondo economico- gestionale. Al termine del percorso di formazione i giovani professionisti che avranno superato con profitto il corso saranno iscritti di diritto all’Albo degli esperti e dei collaboratori di Agenas.
Conclude Bevere: "Questa iniziativa costituisce uno dei tasselli di un programma di attività ben più ampio, che l’Agenas sta realizzando, teso a creare valore all’interno e all’esterno dell’organizzazione. Questa iniziativa, infatti, consentirà, a cinquanta giovani professionisti di formarsi su temi del tutto innovativi ed attuali, nonché strategici per la sostenibilità del nostro sistema sanitario e, al contempo, consentirà all’Agenas di arricchire l’Albo degli esperti e dei collaboratori con ulteriori professionalità in grado di svolgere compiutamente le attività di monitoraggio e valutazione delle perfomance delle aziende sanitarie e dei servizi territoriali".

Di seguito tutte le informazioni e le procedure da seguire per la presentazione della domanda:

 

 

 

 

 

Metodi per investire/disinvestire e pianificare le tecnologie sanitarie

Martedì, 29 Settembre 2015 00:00

Pubblichiamo una sintesi dei risultati del progetto di ricerca, finanziato dal Ministero della Salute e coordinato da Agenas, “Metodi per investimenti e disinvestimenti e pianificazione delle tecnologie sanitarie nelle regioni italiane”, (Methods for investments/disinvestments and distribution of health technologies in Italian regions” - MIDDIR). Il progetto ha l’obiettivo, innovativo e ambizioso, di garantire l’accesso alle innovazioni tecnologiche, dismettendo nello stesso tempo quelle obsolete, attraverso un’attenta pianificazione che tenga conto della disponibilità delle risorse, dei bisogni della popolazione, delle innovazioni del Sistema sanitario e delle pratiche cliniche e organizzative locali.


 

 

 

 

 

 

Manuali per l'accreditamento istituzionale

Martedì, 04 Agosto 2015 00:00
Nel 2015 AGENAS ha elaborato una proposta di quattro manuali operativi con l’obiettivo di supportare le Regioni e le Province Autonome nel processo di adeguamento ai nuovi requisiti nazionali di accreditamento. Tutti i sistemi di accreditamento regionali devono infatti uniformarsi ai contenuti del “Disciplinare per la revisione della normativa sull’accreditamento” (Intesa 20 dicembre 2012  PDF) che individua 8 criteri, 28 Requisiti essenziali e 123 evidenze, nei tempi previsti dall’Intesa del 19 febbraio 2015  PDF.
In considerazione del nuovo contesto nazionale di riferimento, l’Agenzia ha promosso e realizzato un’attività di ricerca diretta a supportare i processi di riforma e di adeguamento ai nuovi requisiti nazionali. Attraverso questa attività di studio e di analisi è stato possibile strutturare e sviluppare alcune proposte di manuali operativi che riprendono i requisiti e le evidenze del sopracitato “Disciplinare” per le diverse tipologie di strutture:
Occorre precisare che, oltre alla normativa nazionale, i manuali di accreditamento istituzionale proposti da AGENAS recepiscono al loro interno i più rigorosi standard internazionali in materia di qualità e sicurezza dei pazienti mutuati da organizzazioni regolatorie leader mondiali nell’accreditamento di strutture sanitarie, dalle migliori evidenze disponibili in letteratura, dalle raccomandazioni dell’OMS e delle società scientifiche, dagli ulteriori indirizzi normativi nazionali ed europei.
Il modello sviluppa un metodo di gestione iterativo articolato nelle quattro fasi del Ciclo di Deming (PDCA, acronimo di Plan–Do–Check–Act, in italiano "Pianificare - Fare - Verificare - Agire") prevedendo un’implementazione modulare delle evidenze in maniera tale da dimostrare diversi gradi di consapevolezza e accountability delle strutture sanitarie, che vanno dalla pianificazione delle attività all’implementazione, alla raccolta dei dati e all’adozione, in maniera sistematica, di una logica di apprendimento continuo in grado di coinvolgere tutti i professionisti e rendere tangibile l’impegno concreto di ciascuna organizzazione sanitaria nel migliorare la sicurezza e la qualità dell’assistenza erogata. Il modello tende dunque alla definizione di un percorso di sviluppo progressivo che orienti l’organizzazione verso il miglioramento continuo, da contestualizzare alle differenti realtà regionali.
I manuali rappresentano un riferimento operativo che può essere modificato, integrato e migliorato, fermo restando la necessità di ottemperare i requisiti definiti dal “Disciplinare per la revisione della normativa sull’accreditamento” (riportati in grassetto con il carattere di colore rosso).

 

Sta per chiudersi la Call for Good Practices 2015

Giovedì, 02 Luglio 2015 00:00

È partita anche quest’anno l’ottava edizione della Call per la raccolta delle buone pratiche per la sicurezza dei pazienti. La compilazione della scheda di rilevazione delle buone pratiche sarà abilitata dal 22 giugno al 6 novembre 2015. I coordinatori delle Regioni potranno validare le schede pervenute fino al 15 novembre 2015. L’iniziativa, realizzata dall’Osservatorio Buone Pratiche, in collaborazione con il Comitato Tecnico delle Regioni e il Ministero della Salute, è rivolta alle Regioni e Province Autonome, nonché alla strutture accreditate, pubbliche e private del SSN e ai professionisti della sanità, che possono segnalare gli interventi messi in atto con l’obiettivo di migliorare la sicurezza del paziente e delle cure. Sul sito dell’Osservatorio tutte le istruzioni per chi vuole partecipare, le schede da compilare e i criteri a cui devono rispondere le pratiche.

Anche l’edizione 2015 della call è improntata alla stretta sinergia con le attività in corso di realizzazione a livello europeo, nell’ambito della Joint Action PaSQ (European Unione Network for Patient Safety and Quality of Care), pertanto le esperienze segnalate all’Osservatorio Agenas potranno confluire all’interno dell’archivio web disponibile a livello europeo.

Vai al sito dell'Osservatorio Buone Pratiche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Indagine conoscitiva sulle Reti oncologiche regionali

Giovedì, 11 Dicembre 2014 00:00

Agenas ha avviato un monitoraggio sullo stato di attuazione delle reti oncologiche regionali, utilizzando come strumento di raccolta dati un questionario compilabile online, disponibile all’indirizzo web http://osservatorioretioncologiche.agenas.it rivolto ai responsabili di reti oncologiche regionale e ai referenti designati dagli Assessorati regionali. L’indagine si svolge nell’ambito del Programma CCM 2013 - Azioni centrali “Definire strumenti a supporto della implementazione delle reti regionali”, in cui l’Agenzia è Unità operativa, con il supporto del Ministero della Salute e insieme alla Regione Toscana - Istituto Toscano Tumori, capofila del Progetto.

Il questionario affronta i temi dell’istituzionalizzazione della Rete Oncologica e della sua operatività e si articola nelle seguenti sezioni: Anagrafica della rete, Obiettivi/Risultati della rete, Modello organizzativo-gestionale, Continuità e integrazione, Finanziamenti/Sostenibilità, Monitoraggio e valutazione, Comunicazione, Formazione e ricerca. La rilevazione si caratterizza, inoltre, per un’attenzione ai temi dell’Assistenza transfrontaliera, della gestione dei tumori rari e dell’onco-ematologia pediatrica. L’ indagine, al termine della quale saranno programmati incontri di approfondimento e confronto, ha le finalità di:

  • definire un preliminare quadro descrittivo delle governance nelle Reti Oncologiche Regionali;
  • avviare il processo per la realizzazione di strumenti di supporto per il monitoraggio e la valutazione degli interventi di attuazione delle Reti Oncologiche Regionali, secondo una metodologia fondata sul coinvolgimento dei referenti regionali e degli esperti direttamente interessati nel processo di costituzione e di implementazione delle reti.

Sarà possibile accedere al questionario attraverso credenziali che Agenas invierà ai responsabili/referenti indicati dagli Assessorati regionali.

È disponibile la casella e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. alla quale far pervenire segnalazioni di errori, suggerimenti o richieste di chiarimenti.

La raccolta dati si è conclusa il 18 gennaio 2015. Tuttavia, al fine di rendere quanto più ampia possibile la partecipazione delle Regioni/PA alla raccolta dati, il termine ultimo per la compilazione del questionario è stato prorogato al 15 febbraio 2015.

Per approfondimenti: