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Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali

Senior executive: fino al 5 maggio sono aperti i termini di presentazione delle domande

Lunedì, 24 Aprile 2017 17:06

osservatorio buone praticheA partire dal 21 aprile fino al 5 maggio 2017, AGENAS apre i termini di presentazione delle domande per la ricerca e la selezione di figure professionali di alto profilo (Senior Executive), anche tra professionisti dipendenti delle aziende sanitarie, in possesso di comprovata professionalità, capacità ed esperienza almeno quinquennale in materia di coordinamento di processi che presiedono alle attività di audit per la valutazione e l’analisi delle performance aziendali, in grado di operare nell’ambito delle attività di monitoraggio, controllo e valutazione delle performance delle Aziende sanitarie e delle strutture di assistenza territoriale.

 

Si precisa che coloro che hanno già presentato la domanda di partecipazione in riscontro ai precedenti Avvisi di cui alle delibere direttoriali n. 112 del 14 aprile 2016 e n. 341 del 2 agosto 2016 sono esonerati dal presentare nuovamente la domanda.

Gli interessati possono presentare la domanda di partecipazione al presente Avviso, tramite procedura informatizzata accessibile, previa registrazione con generazione di una utenza, dalla pagina seniorexecutive.agenas.it , compilando tutti i campi obbligatori previsti dal "format" online.

Fino al 30 aprile 2017 e' aperta la selezione per l'iscrizione all'Albo degli esperti e dei collaboratori AGENAS

Giovedì, 20 Aprile 2017 11:00

osservatorio buone praticheA partire dal 31 marzo fino al 30 aprile 2017 è aperta la selezione per l’iscrizione all’Albo degli esperti e dei collaboratori AGENAS. L’Albo AGENAS si articola in 6 Aree ed è possibile candidarsi a un massimo di 3 aree:
1) Economico/Gestionale – Giuridico/Amministrativa e della Formazione manageriale;
2) Tecnico – Informatica;
3) Comunicazione;
4) Clinico/Organizzativa/Epidemiologica/Sociale;
5) Ricerca e dei Rapporti Internazionali;
6) Trasparenza ed integrità dei servizi sanitari.

Anche coloro che risultano già iscritti all’Albo sono tenuti a confermare la propria iscrizione ed eventualmente aggiornare il loro profilo.
Per ulteriori informazioni visita il sito dell’Albo AGENAS www.agenas.it/alboesperti  (LINK)

Vai al video www.youtube.com/watch?v=6O7mYLi24dk (LINK)

Congresso Nazionale SIHTA - CALL FOR ABSTRACT

Mercoledì, 19 Aprile 2017 14:27

Al via il 10° Congresso Nazionale SIHTA dal titolo “HTA as a human right” che questo anno prevede una prima giornata di Congresso che si svolgerà nell’ambito dell’Annual Meeting HTAi di Roma, il 18 giugno 2017, mentre le altre due giornate si svolgeranno sempre a Roma il 12 e 13 ottobre 2017.

E' possibile presentare contributi scientifici sotto forma di:

  • Comunicazioni Orali per le Sessioni Parallele Tematiche
  • Poster

I lavori dovranno essere inviati per  email  all'indirizzo dedicato Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre il 31 maggio 2017 e dovranno avere come oggetto: "CALL FOR ABSTRACT X CONGRESSO NAZIONALE SIHTA" (SPECIFICARE LA MODALITÀ DI PRESENTAZIONE SCELTA SE POSTER O COMUNICAZIONI ORALI). Tutti i lavori presentati saranno sottoposti alla valutazione del Comitato Direttivo della SIHTA.

CALL FOR ABSTRACT (PDF)

SCHEDA ISCRIZIONE CONGRESSO (PDF)

 

 

 

 

 

 

E' on-line il nuovo modulo per la segnalazione delle tecnologie sanitarie

Martedì, 28 Marzo 2017 15:32

osservatorio buone pratiche

Il nuovo modulo per la notifica delle tecnologie sanitarie è disponibile all’indirizzo: http://htadm.agenas.it

In attuazione delle disposizioni di cui all’art.1, comma 552, della legge 208 del 28 dicembre 2015, le liste delle tecnologie, appropriatamente notificate, rispettivamente, entro il 30 giugno ed entro il 31 dicembre di ogni anno, saranno sottoposte nel successivo semestre a prioritarizzazione, ai fini della valutazione, dalla Cabina di Regia, istituita presso la Direzione generale dei Dispositivi medici e del Servizio Farmaceutico del Ministero della Salute, .

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Bevere: L'Osservatorio AGENAS determinante nella prevenzione del rischio clinico

Venerdì, 17 Marzo 2017 19:05

osservatorio buone pratiche

“Una giornata da ricordare per il nostro servizio sanitario. La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge sulla responsabilità professionale delle professioni sanitarie è un altro tassello fondamentale nel disegno complessivo di miglioramento continuo della qualità e della sicurezza delle cure offerte ai cittadini” – dichiara Francesco Bevere Direttore Generale AGENAS.

“Voglio esprimere apprezzamento al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e al Legislatore per aver previsto l’istituzione presso l’AGENAS dell’Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza nella sanità e avergli attribuito funzioni cruciali nella costruzione di un modello innovativo di prevenzione del rischio sanitario.

Monitoraggio su errori sanitari e scambio di buone pratiche, nonché individuazione di linee di indirizzo, in collaborazione con le società scientifiche e le associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie, e formazione del personale sanitario sono tessere di un unico mosaico disegnato per una corretta gestione del rischio clinico. – continua Bevere. Poter disporre e analizzare unitariamente tutti i dati regionali relativi alle cause, all’entità, alla frequenza dei sinistri consentirà, infatti, di fermare una fotografia in alta definizione sui segmenti dove occorre ancora intervenire. Misurare per migliorare e per prevenire. È in questo modo che si potranno definire linee di indirizzo e individuare percorsi formativi capaci di incidere efficacemente nella soluzione delle criticità rilevate, affinché gli errori analizzati non si ripetano più”.

 

Bevere: a maggio partono verifiche su applicazione contenuti sanitari PNA

Giovedì, 16 Marzo 2017 10:44

osservatorio buone pratiche

“Il Sistema sanitario dispone già di tutti gli antidoti per neutralizzare e prevenire fenomeni di corruzione o di cattiva gestione: sono quelli contenuti nell’allegato al Piano Nazionale Anticorruzione, frutto della collaborazione tra ANAC, Ministero della Salute e AGENAS e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 3 agosto 2016 - afferma Francesco Bevere, Direttore Generale AGENAS -.Questo documento fornisce indicazioni mirate, prevedendo anche misure di “allerta” su particolari “aree a rischio” come, ad esempio, i contratti pubblici, gli incarichi e le nomine dei primari, la gestione delle spese e del patrimonio immobiliare, nonché indicazioni su come effettuare i controlli e le verifiche”.

“A maggio partiranno, su indicazione di ANAC, le attività di verifica congiunte da parte del Ministero della Salute, ANAC e AGENAS, anche per monitorare il grado di recepimento da parte degli enti sanitari delle raccomandazioni e degli indirizzi in tema di trasparenza e prevenzione della corruzione, contenuti nel PNA 2016- prosegue Bevere -. Attenersi ai comportamenti suggeriti costituisce il primo passo e la volontà concreta di voler affrontare il fenomeno della cattiva gestione in sanità, a partire dalla conoscenza approfondita di ogni percorso organizzativo e gestionale, rendendolo trasparente.”

 

Assistenza territoriale - Bevere: insieme per superare dicotomia tra ospedale e territorio

Venerdì, 10 Marzo 2017 17:04

osservatorio buone pratiche

“È tempo di superare la dicotomia tra ospedale e territorio. - ha dichiarato il Direttore Generale di AGENAS Francesco Bevere - Per fare questo è necessario un confronto costante sulle opinioni, sulle strategie e sulle esperienze tra i principali attori del sistema, protagonisti di questo cambiamento.”
Insieme per la prima volta per avviare una discussione sulla riorganizzazione della medicina territoriale. Si è svolto questa mattina presso la sede di AGENAS un incontro con Claudio Cricelli, Presidente della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (Simg), Barbara Mangiacavalli, Presidente della Federazione nazionale dei Collegi - Ipasvi, Antonio Magi, Segretario generale del sindacato degli specialisti ambulatoriali del Sumai-Assoprof, Silvestro Scotti, Segretario nazionale della Fimmg e Gennaro Volpe, Presidente CARD - Società scientifica dei servizi territoriali. Un confronto reso necessario dalle indicazioni del DM 70/2015 che assegnano all’Agenzia la funzione di coordinamento nel processo di revisione delle reti clinico-assistenziali che integrano l’attività ospedaliera per acuti e post acuti con l’attività territoriale.
“Ringrazio tutti i partecipanti all’incontro - ha concluso Bevere - per aver accettato l’invito a confrontarsi su un tema così dibattuto e che in molte circostanze ha raccolto opinioni divergenti. Continueremo su questa strada, convocando a breve i tavoli istituzionali previsti con i rappresentanti del Ministero della Salute e delle Regioni e parallelamente quello con le Società scientifiche e le Associazioni professionali di settore, nonché con le Associazioni dei cittadini per dare concreto avvio a quanto previsto dal DM 70 e per approfondire il tema dell’aderenza alle cure territoriali, a nuovi modelli organizzativi, a specifici indicatori di performance, nonché all’identificazione degli esiti delle cure svolte dai professionisti impegnati sul territorio. L’unanimità di intenti manifestata oggi dai presenti è certamente un ottimo inizio”.

 

Consultazione pubblica "Rete Medicina Trasfusionale": online le osservazioni pervenute

Venerdì, 03 Marzo 2017 16:13

osservatorio buone pratiche

Si è conclusa la consultazione pubblica dello schema di Rete Medicina Trasfusionale”.
Le osservazioni sul documento sono pervenute all’Agenzia esclusivamente mediante la compilazione del modulo allegato alla pagina entro il termine previsto del 26 marzo 2017, alle ore 24.00.  

Documento - Rete Medicina Trasfusionale (PDF)

Osservazioni pervenute:

Delegazione regionale Lombardia SIMTI (PDF)

Direttore UOC Medicina Trasfusionale Ospedaliera Aziendale ASL2 Abruzzo (PDF)

Al documento di AGENAS “Rete Medicina Trasfusionale”, in fase di consultazione, si applicano le disposizioni di cui alla legge n. 633/1941 “Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”. Pertanto, è vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti del documento, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque forma, senza previa autorizzazione scritta di AGENAS.

Istruzioni per la compilazione
Il modulo per l’invio delle osservazioni è suddiviso in sezioni riferite alle diverse parti del documento.
È indispensabile inserire le osservazioni nelle sezioni dedicate per consentire la migliore istruttoria ai fini dell’elaborazione del documento finale.
Il testo all’interno di ogni sezione può contenere fino a un massimo di 2.000 battute, spazi inclusi.

Trattamento dei dati
I dati conferiti dalle Aziende saranno trattati in conformità dell’informativa consultabile al LINK
Le osservazioni formulate saranno pubblicate sul sito di AGENAS in forma integrale e non anonima previo consenso dell’autore.

Avviso
Per compilare correttamente il modulo con le osservazioni, si suggerisce di salvarlo sul desktop del PC e aprirlo con il programma Adobe Reader 8 o versioni successive.
In alternativa è necessario impostare Adobe Reader come lettore predefinito del proprio browser (Internet Explorer; Firefox; Google Chrome; Safari; ecc.).
Per scaricare gratuitamente il programma Acrobat Reader: http://www.adobe.com/products/acrobat/readstep2.html

 

Responsabilita' professionale: AGENAS ancora una volta al centro di un vero e proprio cambiamento culturale in sanita'

Martedì, 28 Febbraio 2017 11:43

osservatorio buone pratiche

“Con l’istituzione dell’Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza in sanità, AGENAS diventa sempre di più punto di riferimento di un vero e proprio cambiamento culturale e luogo di discussione e di condivisione di conoscenze, esperienze e competenze. Sappiamo bene quanto tutto questo costituisca la vera leva strategica per il miglioramento continuo della qualità del servizio sanitario e della sicurezza delle cure” – dichiara il Presidente dell’AGENAS Luca Coletto.
“L’Osservatorio, previsto dal provvedimento sulla responsabilità professionale appena approvato in via definitiva, prevede un modello di rete integrato e multilivello - prosegue il Direttore Generale di AGENAS Francesco Bevere – che consentirà di raccogliere e sistematizzare tutti i dati relativi agli eventi avversi e ai rischi sanitari con l'obiettivo di individuarne le cause ed evitare che possano ripetersi. Per fare questo continueremo a lavorare con il Ministero della Salute, con gli esperti regionali, con le Società scientifiche, le Associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie e le Associazioni dei cittadini, affinché l’elaborazione di linee di indirizzo e di misure idonee per la prevenzione e la gestione del rischio sanitario siano responsabilmente condivise, a tutti i livelli di responsabilità. Con questo obiettivo, verranno anche promossi percorsi di formazione specifici in tema di gestione del rischio clinico e di sicurezza delle cure”.
“La creazione di questa rete di conoscenze coordinata dall’Osservatorio istituito presso AGENAS, costituisce l’infrastruttura ideale per rendere omogeneo il comportamento di tutti gli operatori - conclude Bevere - verso un approccio innovativo della gestione del rischio e della prevenzione degli eventi avversi, che consenta anche di rendere disponibili a tutti le numerose esperienze e le buone pratiche già realizzate presso molte regioni italiane. Oggi è un giorno importante per il nostro servizio sanitario e desideriamo ringraziare il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin per il lavoro di coordinamento svolto per raggiungere questo risultato,  l’On. Federico Gelli e il Sen. Amedeo Bianco, relatori del provvedimento in Parlamento, per l’impegno e la determinazione con cui hanno sostenuto l’iter di approvazione di questa legge, nonché la Senatrice Emilia De Biasi, Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato e l’ On. Mario Marazziti, Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera per il grande lavoro e per il ruolo svolti dalle rispettive Commissioni  parlamentari”.

 

 

Pronta la squadra di Valutatori di AGENAS

Venerdì, 24 Febbraio 2017 13:09

osservatorio buone praticheÈ ai nastri di partenza la squadra dei valutatori delle performance delle aziende sanitarie reclutata da AGENAS. Si è, infatti, concluso il percorso formativo realizzato dall’Agenzia per consentire ai professionisti selezionati, mediante avviso pubblico, di acquisire metodologie specifiche di intervento da utilizzare nelle attività di misurazione, analisi, valutazione e monitoraggio delle performance delle aziende sanitarie sia per gli aspetti economico – gestionali e contabili, sia per quelli organizzativi e di efficacia clinica presso gli ospedali che presentano le criticità previste nelle linee guida del DM  21/06/2016.
“Il ciclo formativo risponde all’esigenza di dare attuazione alle disposizioni normative che hanno introdotto per gli Enti del servizio sanitario i piani aziendali di efficientamento e riqualificazione, prevedendo che l’attività di affiancamento, su indicazione dei Ministeri della Salute e dell’Economia, sia affidata all’AGENAS” – dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS.
“Formare sui temi della misurazione e della valutazione, ambiti nuovi, strategici e finora poco esplorati, significa mettere a disposizione degli ospedali che documentano scostamenti, professionalità che già lavorano nel sistema sanitario e che per la prima volta entrano nelle maglie delle organizzazioni sanitarie, supportandole nell’individuazione e superamento delle criticità presenti e prevenendo quelle future. Attraverso il trasferimento di un cruscotto di indicatori predisposto dall’AGENAS, si consegna alle strutture sanitarie la chiave vincente per incidere preventivamente sulle criticità prima che arrivino a pregiudicare la qualità, la sicurezza, l’universalità, nonché l’equità nell’accesso alle cure. Tutto ciò deve tradursi anche in  uno stimolo alla necessità di aprirsi ad una cultura della misurazione, perché è da qui che passa la sostenibilità del sistema sanitario”, conclude Bevere.
I moduli formativi che, sono stati differenziati in virtù delle caratteristiche ed esperienze professionali dei discenti, hanno visto la partecipazione di 74 valutatori senior alcuni dei quali avranno funzioni di coordinamento dei team e 19 junior per i quali è stata prevista anche una fase di addestramento in alcune aziende pilota. Infine, nei prossimi mesi con l’avvio del secondo ciclo formativo, la squadra di AGENAS potrà contare su altri esperti in valutazione delle performance. 

Nuova Newsletter AGENAS su ECM

Lunedì, 06 Febbraio 2017 13:44

osservatorio buone pratiche

Nuovo Accordo sull'ECM approvato in Conferenza Stato-Regioni che disciplina “La formazione continua nel settore salute” , frutto del lavoro portato avanti nell’ultimo anno dalla CNFC (Commissione nazionale per la formazione continua) con il supporto di AGENAS.

La Commissione nazionale per la formazione continua ha approvato le nuove regole ECM prima dell’inizio di un nuovo triennio formativo (2017-2019).

La voce dei protagonisti: Roberta Chersevani, Presidente FNOMCEO, Rossana Ugenti, Direttore professioni sanitarie e risorse umane del SSN Ministero della Salute, Francesco Bevere, Direttore Generale AGENAS

Leggi la nuova Newsletter AGENAS (n. 1-2017) su ECM  (LINK)

 

Bevere: profondo cordoglio per la scomparsa di Luigi Conte

Venerdì, 03 Febbraio 2017 13:10

osservatorio buone pratiche

“Desidero esprimere a nome di tutte le componenti di AGENAS il cordoglio per la scomparsa di Luigi Conte, Segretario Nazionale della FNOMCEO e membro autorevole della Commissione nazionale per la formazione continua. Tutti quelli che hanno potuto conoscerlo e lavorare al suo fianco hanno apprezzato la grande passione e l’umanità che ha speso in ogni sfida lavorativa sempre affrontata al servizio della professione medica, delle istituzioni della nostra sanità e soprattutto al servizio del cittadino.  Il suo impegno costante per garantire la crescita culturale di tutti i professionisti sanitari costituisce il vero patrimonio di cui tutti noi dovremo fare tesoro. Rivolgo un pensiero di sincera partecipazione ai familiari di un collega leale, che ricorderemo sempre con stima e affetto”.

Francesco Bevere

 

Consultazione pubblica "Linee Guida per la Revisione delle Reti Cliniche": online le osservazioni pervenute

Lunedì, 16 Gennaio 2017 15:46

osservatorio buone pratiche

Si è conclusa la consultazione pubblica delle “Linee Guida per la Revisione delle Reti Cliniche”.
Le osservazioni sul documento sono pervenute all’Agenzia esclusivamente mediante la compilazione del modulo allegato alla pagina entro il termine previsto del 10 febbraio 2017, alle ore 24.00

Documento - Schema di “Linee Guida per la Revisione delle Reti Cliniche - D.M. n.70/2015 - Le Reti tempo dipendenti”  (PDF)

Osservazioni pervenute:

Società Italiana di Cardiologia Interventistica SICI-GISE (PDF)

Al documento di AGENAS “Linee Guida per la Revisione delle Reti Cliniche - D.M. n.70/2015 - Le Reti tempo dipendenti”, in fase di consultazione, si applicano le disposizioni di cui alla legge n. 633/1941 “Protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio”. Pertanto, è vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti del documento, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque forma, senza previa autorizzazione scritta di AGENAS.

Istruzioni per la compilazione
Il modulo per l’invio delle osservazioni è suddiviso in sezioni riferite alle diverse parti del documento.
È indispensabile inserire le osservazioni nelle sezioni dedicate per consentire la migliore istruttoria ai fini dell’elaborazione del documento finale.
Il testo all’interno di ogni sezione può contenere fino a un massimo di 2.000 battute, spazi inclusi.

Trattamento dei dati
I dati conferiti dalle Aziende saranno trattati in conformità dell’informativa consultabile al LINK
Le osservazioni formulate saranno pubblicate sul sito di AGENAS in forma integrale e non anonima previo consenso dell’autore.

Avviso
Per compilare correttamente il modulo con le osservazioni, si suggerisce di salvarlo sul desktop del PC e aprirlo con il programma Adobe Reader 8 o versioni successive.
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Per scaricare gratuitamente il programma Acrobat Reader: http://www.adobe.com/products/acrobat/readstep2.html

 

Reti cliniche: proroga iscrizioni fino al 15 febbraio

Martedì, 20 Dicembre 2016 17:15

osservatorio buone pratiche

È on-line dal 16 novembre 2016, la “Griglia di rilevazione delle Reti Cliniche”, approvata dal Tavolo istituzionale per la revisione delle reti cliniche (TI) coordinato da AGENAS, istituito per dare attuazione al punto 8.1.1 del DM 70/2015. Il Tavolo composto da rappresentanti di AGENAS, Ministero della Salute e Regioni e Province Autonome ha il compito di definire per le reti clinico-assistenziali, le relative linee guida e raccomandazioni, nonché di aggiornare quelle già esistenti, da sancire tramite Accordi in sede di Conferenza Stato-Regioni.
Il Tavolo, operando con il supporto del Coordinamento Tecnico-Scientifico (CTS), che a sua volta coordina i Gruppi di Lavoro di Rete Clinica delle singole reti cliniche, cui partecipano, tra gli altri attori istituzionali, anche ISS e AIFA, ha realizzato uno strumento condiviso denominato Griglia di rilevazione delle Reti Cliniche e ha individuato tra le priorità le quattro reti cliniche tempo-dipendenti: cardiologica per l’emergenza, neonatologica e dei punti nascita, ictus e traumatologica, su cui focalizzare, nella prima fase dei lavori di revisione, le attività di rilevazione attraverso la Griglia di rilevazione delle Reti Cliniche.
Pertanto, AGENAS rende disponibile la Griglia di rilevazione delle Reti Cliniche sul proprio sito istituzionale, all’indirizzo web servizi.agenas.it, corredato dal manuale di istruzione per la compilazione. Gli utenti indicati dalle Regioni e P.A., quali responsabili della compilazione della Griglia di rilevazione delle quattro Reti Cliniche, si potranno registrare nell’applicativo web di AGENAS, attraverso le credenziali di accesso individuali rilasciate dal sistema: al fine di rispettare i tempi previsti dal DM 70/2015, le procedure di compilazione dovranno concludersi entro il 15 febbraio 2017.
Per eventuali chiarimenti e/o precisazioni i relativi quesiti potranno essere posti attraverso l’indirizzo mail dedicato: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Newsletter AGENAS: Programma Nazionale Esiti 2016

Venerdì, 16 Dicembre 2016 18:38

osservatorio buone pratiche

Presentiamo l'Edizione 2016 del Programma Nazionale Esiti con i risultati e tutte le novità: nuovi indicatori, una sezione dedicata ai cittadini e dati maggiormente accesibili e di facile consultazione. 

Vai alla newsletter PNE 2016 (LINK)

 

Newsletter AGENAS: nuovo Quaderno di Monitor su marcatori tumorali

Mercoledì, 23 Novembre 2016 00:00

osservatorio buone pratiche

Presentiamo nella Newsletter il nuovo Quaderno di Monitor, disponibile online sul sito AGENAS: "Marcatori circolanti in oncologia. Guida all'uso clinico appropriato". Il progetto è stato realizzato dall'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali in collaborazione con la Regione Veneto e il Centro Regionale biomarcatori Azienda ULSS 12 Veneziana. La newsletter ospita anche gli interventi dei Partner del progetto: AIOM, IOV, SIBioC, ELAS ITALIA, SIUrO, AVAPO Venezia.

Vai alla nuova newsletter  (LINK)

 

Nuova Newsletter AGENAS su prevenzione Corruzione e Trasparenza

Lunedì, 14 Novembre 2016 00:00

osservatorio buone pratiche

Presentiamo la nuova Newsletter sul tema della prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, realizzata in seguito agli incontri che si sono svolti dal 26 al 28 ottobre con i Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza. La Newsletter ospita articoli inediti di Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute, Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS, Ida Angela Nicotra, Consigliera ANAC e Lucia Borsellino, Responsabile del coordinamento dei programmi di sviluppo e ricerca dell'AGENAS e della formazione manageriale.

Vai alla nuova Newsletter  (LINK)

 

L'addio di Francesco Bevere (AGENAS) a Umberto Veronesi

Mercoledì, 09 Novembre 2016 00:00

osservatorio buone pratiche

“Grazie all’uomo che ha dedicato la propria vita per la vita”
“La scomparsa di Umberto Veronesi ci addolora, ma il suo costante impegno come medico, come oncologo, come ricercatore e come uomo continuerà ad essere un punto di riferimento per tutto il sistema sanitario italiano e per l’intero mondo scientifico. Il lavoro di Umberto Veronesi ha creato un precedente di valore enorme, col quale dovremo confrontarci anche in futuro perché ha tracciato un mirabile esempio. In un giorno molto triste per tutta la sanità italiana non possiamo che trasmettere ai familiari il nostro cordoglio e ringraziare ancora una volta il grande medico per l’impegno di una vita dedicata alla ricerca, all’innovazione, ai bisogni delle persone e all’umanizzazione delle cure oncologiche. Forse questa la lezione più grande di Veronesi, dedicare la propria vita per la vita.”.

Lo dichiara il Direttore Generale di AGENAS Francesco Bevere.

 

28/10: Ultima giornata di incontri con la presenza del Ministro Lorenzin

Venerdì, 28 Ottobre 2016 00:00

osservatorio buone pratiche

Incontri con i Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza

Si è conclusa oggi, con la presenza del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e della Consigliera dell'Agenzia Nazionale Anticorruzione Ida Angela Nicotra la tre giorni dedicata da AGENAS ai Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) delle aziende sanitarie di tutta Italia. Gli appuntamenti promossi da AGENAS, insieme con ANAC e Ministero della Salute, hanno visto la partecipazione di più di cento responsabili aziendali provenienti da tutte le Regioni del Paese.

Gli incontri, durante i quali sono intervenuti rappresentanti dell’Agenzia, di ANAC, del Ministero della Salute e del Parlamento, sono stati ideati per avviare un confronto e una collaborazione continuativa con i RPCT, che, sulla base del nuovo Piano Nazionale Anticorruzione – Sezione Sanità, costituiscono le figure centrali per implementare all’interno di ogni organizzazione le misure previste in termini di prevenzione delle illegalità e di trasparenza.

 

27/10 Interventi Senatori N. Dirindin e Luigi D'Ambrosio Lettieri

Giovedì, 27 Ottobre 2016 00:00

osservatorio buone pratiche

Incontri con i Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza

Gli interventi della Senatrice Nerina Dirindin e del Senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri

Nel corso della seconda giornata di incontri dedicati ai Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza degli Enti del SSN in corso presso l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali, sono intervenuti i Senatori componenti della Commissione Igiene e Sanità, Nerina Dirindin e Luigi D’Ambrosio Lettieri, Relatori dell'indagine conoscitiva sullo “Stato e sulle prospettive del Servizio Sanitario Nazionale nell’ottica della sostenibilità del sistema e della garanzia dei principi di universalità, solidarietà ed equità”.

“Gli incontri promossi da AGENAS per i Responsabili per la prevenzione della corruzione delle Aziende sanitarie” – ha dichiarato la Senatrice Nerina Dirindin – “hanno messo in luce l’esigenza da tempo espressa di dar continuità ad un percorso in rete che consenta un continuo scambio di esperienze, di confronto su tematiche complesse e che non hanno ancora risposte definitive, di possibili trasferimenti di pratiche risultate efficaci in specifici contesti. È necessario che tutte le istituzioni impegnate a diverso titolo nella tutela della salute dei cittadini pongano particolare attenzione al ruolo e alle persone che divengono responsabili per la prevenzione della corruzione, sostenendo e facilitandone l’attività. Si pensi, ad esempio, alla possibile semplificazione delle procedure, oggi in essere, finalizzate alla raccolta dei dati utili alla corretta gestione delle possibili situazioni di conflitto di interesse. Occorre far sì che tutti gli strumenti messi a disposizione dalla Pubblica Amministrazione siano sempre meno orientati da una logica di ispezione e repressione e sempre più ispirati ad una cultura che favorisca l’integrità, la vera trasparenza, la possibilità di cercare sempre nuove strategie per la gestione efficace delle possibili situazioni di conflittualità di interessi.”  

Il Senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri è intervenuto: “Il contesto in cui si sviluppa il dibattito sulla sostenibilità del SSN è complesso e allarmante. Il SSN si trova in una condizione di complessivo logoramento, di profonda sofferenza e di crisi strutturale caratterizzata, tra le altre cose, dalle grandi disuguaglianze nelle cure, perché in Italia ci sono ben 7 regioni al di sotto della soglia che garantisce il rispetto dei Lea, cosa che determina il drammatico fenomeno della mobilità passiva extra regionale. Le pratiche illegali, che trovano terreno tanto più fertile in assenza di trasparenza e in presenza di una selva intricata di leggi e burocrazia, giocano un ruolo determinante anche nell’area sanitaria perché attaccano alle fondamenta l’economia, ma erodono anche servizi essenziali condizionando pesantemente la coesione sociale, perché minano la fiducia dei cittadini nel sistema pubblico. È la stessa Corte dei Conti a rilevare che in sanità i fenomeni di corruzione “si intrecciano con sorprendente facilità a veri e propri episodi di malaffare con aspetti di cattiva gestione, talvolta favoriti dalla carenza dei sistemi di controllo”. La corruzione - continua il Senatore - produce effetti molteplici: riduce l’accesso ai servizi; peggiora in modo significativo gli indicatori generali di salute; sottrae risorse ai programmi di assistenza. Per tale ragione il contrasto alla corruzione nel settore sanitario costituisce un impegno prioritario per i responsabili delle politiche pubbliche, a cominciare dalle Regioni chhe devono applicare attraverso le Asl i piani anticorruzione. L’approccio alla lotta alla corruzione, anche nelle Asl, si pone, dunque, l’obiettivo di aumentare il livello di integrità in tutte le aree della sanità pubblica e privata, anche a difesa della sostenibilità del sistema sanitario e introduce, previo coordinamento con le Regioni, misure specifiche atte a rafforzare il sistema di individuazione, di prevenzione e contrasto alle aree di inefficienza e sprechi, nonché i fenomeni corruttivi al fine di recuperare risorse da destinare prioritariamente all'erogazione dei Lea. - conclude D’Ambrosio Lettieri - Certamente, le sinergie sono fondamentali, come dimostrano l’attività dell’Autorità Anticorruzione, guidata da Raffaele Cantone e quella lodevolmente promossa e realizzata da Francesco Bevere con l’AGENAS nel dare puntuale e concreta attuazione al protocollo d’intesa Anac -Ministero Salute”.
 

Incontri con Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza

Mercoledì, 26 Ottobre 2016 00:00

osservatorio buone pratiche

Incontri Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza

Francesco Bevere: “Promotori di integrità e di etica”

Dal 26 al 28 ottobre AGENAS apre le porte ai Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) delle aziende sanitarie di tutta Italia. Gli incontri promossi da AGENAS, insieme con ANAC e Ministero della Salute, rispondono alla volontà di avviare un confronto costruttivo con i RPCT, che, anche alla luce dell’ultimo aggiornamento del PNA - Sezione sanità, rappresentano lo snodo strategico dal quale si dipanano e convergono le azioni di prevenzione all’interno dell’organizzazione.

Le tre giornate di incontro, cui parteciperanno rappresentanti di AGENAS, ANAC, Ministero della Salute e del Parlamento, sono riservate agli operatori che svolgono funzioni di prevenzione presso gli enti del SSN destinatari del PNA e verteranno sui nuovi adempimenti indicati dalle recenti determinazioni dell’Autorità Nazionale dell’Anticorruzione e sulle novità introdotte dal legislatore in materia di trasparenza.

“Abbiamo la consapevolezza dell’importanza di mettere il sistema sanitario al riparo da rischi corruttivi, disfunzioni e sprechi. Il nostro dovere è recuperare spazi di efficienza, e possiamo farlo recuperando euro su euro, assicurando che  tutte le risorse siano investite per la salute dei cittadini. Dipende da questo la sostenibilità dello stesso sistema sanitario nazionale”. Lo dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS.

“Sostegno istituzionale ed operativo, rete collaborativa e confronto periodico – prosegue Bevere - costituiscono il nuovo modo di operare e AGENAS intende promuovere in maniera sistematica e continuativa modelli di efficienza con tutti coloro che quotidianamente si impegnano nella promozione della trasparenza e della legalità all’interno del sistema. L’adesione ai protocolli di oltre un centinaio di aziende sanitarie rappresentative di tutte le regioni d’Italia sono un confortante inizio di lavoro”.  Gli incontri saranno, inoltre, propedeutici all’istituzione della “Giornata nazionale della trasparenza in sanità” dedicata a tutti i Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza e a quelli che sono chiamati ad essere: “Promotori di integrità e di etica”.

26/10 Bevere: Responsabilmente insieme per l'integrita' e la sostenibilita' del SSN

Mercoledì, 26 Ottobre 2016 00:00

osservatorio buone pratiche

Incontri con i Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza

Francesco Bevere: “Responsabilmente insieme per l’integrità e la sostenibilità del servizio sanitario nazionale”

Responsabilmente insieme per l’integrità e la sostenibilità del servizio sanitario nazionale”. È il messaggio lanciato da Francesco Bevere, Direttore Generale di AGENAS, ai Responsabili  della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) che hanno partecipato alla prima giornata di incontri dedicata ai RPCT degli Enti del Servizio sanitario nazionale.

 “Da oggi il confronto tra coloro che svolgono questa funzione presso gli enti del SSN destinatari del PNA e le istituzioni centrali è aperto. L’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali si fa promotrice di una nuova fase di collaborazione, perché il rafforzamento dell’integrità e della trasparenza passa anche attraverso lo scambio di patrimoni di conoscenze ed esperienze di quanti quotidianamente si prodigano nelle loro aziende sanitarie per rendere le  misure e le azioni previste nei piani triennali di prevenzione della corruzione e della trasparenza realmente incisive nel  miglioramento della pratica organizzativa ed assistenziale – prosegue Bevere.  “Non siete soli, ma tutti insieme dobbiamo sforzarci per una diffusione capillare ed omogenea dei comportamenti e delle misure previste nel Piano Nazionale Anticorruzione, dal Nord al Sud Italia per non vanificare il lavoro  svolto in questi due anni da ANAC, Ministero della Salute e AGENAS. La sanità soffre già troppe disuguaglianze, ma legalità e trasparenza non ammettono differenze”.

“Siamo consapevoli che la complessità del sistema salute richiede un clima collaborativo a sua "protezione", per tale ragione AGENAS ha avviato questa nuova fase di lavoro insieme con il Ministero della Salute e l'ANAC, al fine di  "misurare" l'effettiva applicazione delle indicazioni di prevenzione dei rischi corruttivi e la loro efficacia, anche per  ridurre la  percezione del livello di rischio da parte della collettività dichiara Lucia Borsellino, Responsabile del coordinamento dei programmi di sviluppo e ricerca dell'AGENAS e della formazione manageriale e coordinatrice dei  tavoli tematici ANAC, Ministero Salute e AGENAS. A tale proposito, AGENAS considera preziosa la collaborazione sistematica con i RPCT, quali garanti della corretta applicazione dei contenuti del PNA, nonché soggetti attuatori di una metodologia di lavoro che, a partire dagli incontri odierni, diventerà sempre più omogenea su tutto il territorio nazionale”. Hanno partecipato all’avvio dei lavori i Consiglieri ANAC Francesco Merloni e Nicoletta Parisi i quali hanno confermato, proprio a tutela della posizione di indipendenza dei Responsabili della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza, la piena apertura dell’Autorità nel recepire ogni segnalazione di ingerenze e pressioni da parte degli organi di indirizzo delle aziende sanitarie.

Riapre il bando per l'iscrizione alla "Autumm School per Leader civici"

Giovedì, 06 Ottobre 2016 00:00

Riapre il bando per l’iscrizione alla "Autumm School per Leader civici" sull’HTA, organizzata da Cittadinanzattiva, con il contributo di AGENAS. E' possibile iscriversi entro il 4 novembre alle ore 14:00.

Per ulteriori informazioni consultare il seguente LINK 

 

Portale della Trasparenza: Strumento fondamentale per informazione e orientamento cittadino

Venerdì, 30 Settembre 2016 00:00

osservatorio buone pratiche

“L’informazione e l’orientamento attraverso il rafforzamento degli strumenti di comunicazione costituiscono un obiettivo centrale per sviluppare l’autonomia e l’empowerment dei cittadini e per rendere il nostro Servizio sanitario nazionale sempre più vicino ai bisogni delle persone”. Lo ha dichiarato il Direttore Generale di AGENAS Francesco Bevere dopo l’approvazione di oggi da parte della Conferenza delle Regioni del progetto del nuovo Portale della Trasparenza dei servizi per la salute.
AGENAS, in questa iniziativa, avrà un ruolo di grande rilevanza, quale soggetto attuatore, al fianco della Regione Veneto, che è stata individuata come regione capofila e sotto l’egida di una Cabina di regia a cui sono state affidate funzioni di indirizzo e monitoraggio delle attività. L’Agenzia svilupperà il programma operativo del Portale, curandone l’attuazione secondo le tre linee di intervento individuate dal Progetto, che prevedono rispettivamente la creazione del portale della trasparenza dei servizi per la salute - strutturata su tre assi, ovvero la salute, i servizi per la salute e il forum su salute e servizi, la diffusione più capillare dei dati del Programma Nazionale Esiti e le informazioni sui diritti dei pazienti relativi all’assistenza sanitaria transfrontaliera prevista dalla normativa in materia.
“Questo importantissimo progetto - ha proseguito Bevere - garantirà ai cittadini la possibilità di accedere a tutte le informazioni necessarie a rafforzare il rapporto di fiducia verso il Servizio sanitario nazionale, oltre ad essere prezioso strumento di attrazione dei cittadini europei verso i nostri sistemi sanitari regionali. La realizzazione del progetto comporterà anche una maggiore consapevolezza dei cittadini attraverso la disponibilità di dati semplici, chiari ed evidenti e una maggiore diffusione della cultura della qualità e della sua valutazione, in termini di efficacia, trasparenza, sicurezza, accessibilità, efficienza ed equità del servizio sanitario”.

Incontro formativo su valutazione umanizzazione strutture sanitarie

Venerdì, 30 Settembre 2016 00:00

osservatorio buone pratiche

"La Persona prima di tutto: questo lo slogan che ho voluto per esprimere concretamente l’impegno di AGENAS nel rispondere realmente a tutti i bisogni dei cittadini in tema di assistenza sanitaria. AGENAS, su mandato del Ministro Lorenzin, sente forte il ruolo di primo piano previsto dal Patto della Salute in tema di umanizzazione, un impegno che ci vede, insieme alle associazioni dei cittadini, in particolare Cittadinanzattiva, al Ministero, alle Regioni e alle strutture ospedaliere, parte attiva di un percorso innovativo che conferma che anche il grado di umanizzazione proposto dalle aziende sanitarie può essere misurato, coinvolgendo i cittadini, direttamente, quali primi utenti del servizio sanitario”.
È quanto ha affermato il Direttore Generale di AGENAS, Francesco Bevere, partecipando all’avvio dei lavori del primo incontro formativo nazionale sulla “Valutazione e il miglioramento partecipati del grado di umanizzazione”, rivolto ai Referenti regionali e Civici, che si confronteranno su esperienze vissute e buone pratiche, già realizzate nelle precedenti ricerche promosse da AGENAS sulla valutazione partecipata del grado di umanizzazione.
“C’è la ferma volontà dell’Agenzia - dichiara Bevere - di proseguire un percorso già avviato con la prima rilevazione a livello nazionale sul grado di umanizzazione delle strutture di ricovero pubbliche e private. La presenza in questa sede anche di 31 Referenti Regionali e 27 Referenti Civici provenienti da tutta Italia, desiderosi di accrescere la propria formazione sui metodi e sugli strumenti della valutazione partecipata, rafforzerà il percorso intrapreso verso il miglioramento del grado di umanizzazione. Oggi presso AGENAS - conclude Bevere - è forte la consapevolezza che un sistema sanitario può dirsi veramente innovativo soltanto se, accanto alla capacità di cura e alle innovazioni tecnologiche e terapeutiche, saprà investire sulla sua capacità di saper accogliere adeguatamente le persone in un periodo della vita che li rende particolarmente fragili”.

Newsletter: PNA 2016, l'impegno di Agenas

Lunedì, 19 Settembre 2016 00:00

osservatorio buone praticheIntervista con la dott.ssa Lucia Borsellino, Responsabile del coordinamento dei programmi di sviluppo e ricerca dell'AGENAS e della formazione manageriale e l'Avv. Wanda Giorgione, coordinamento Staff legale, Direzione Generale.

Indicazioni specifiche e dettagliate per le Regioni e le aziende sanitarie, quelle contenute nel Piano nazionale anticorruzione 2016 recentemente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. Una sezione che ha raccolto, come si legge nel documento, il frutto del lavoro svolto dai tavoli tematici ANAC, AGENAS, Ministero della Salute. Qual è stato in particolare il contributo dell’Agenzia?

L’Agenzia ha coordinato il lavoro dei tavoli tematici che hanno visto la partecipazione di diverse istituzioni e di esperti di diverse aziende sanitarie per i singoli settori di interesse. In particolare l’Agenzia ha avuto il ruolo di trasferire, in previsione delle misure che oggi formano oggetto di specifiche indicazioni del PNA 2016, le proprie conoscenze, esperienze, il metodo e la disponibilità degli strumenti operativi in uso che conferiscono alle azioni proposte carattere di concreta fattibilità e misurabilità.

Il PNA 2016 evidenzia la centralità della formazione del RPC, una figura finora poco valorizzata e che diventa sempre più decisiva nella costruzione di un’azienda chiara, trasparente ed efficiente. Su quali aspetti formativi è necessario investire?

Il RPC o meglio il Responsabile per la prevenzione della corruzione e la trasparenza (RPCT) - ormai è previsto un unico responsabile in materia di trasparenza e di prevenzione della corruzione - oggi è senz’altro una figura di rilievo sia nel raccordo tra le funzioni strategiche aziendali e la direzione generale sia nelle relazioni istituzionali esterne con l’Autorità Nazionale e le altre istituzioni coinvolte.
Per tale ragione, nel PNA 2016 ne è stato ulteriormente definito il profilo, il ruolo e le funzioni affinché le scelte delle Direzioni strategiche siano orientate verso figure dotate di caratteristiche che possono essere riassunte in tre componenti principali: 1. conoscenza dell’organizzazione e competenza maturata in settori strategici della stessa, 2. indipendenza, 3. rettitudine. La formazione, in questa prospettiva, è la più importante forma di investimento a lungo termine che deve essere assicurata dalle organizzazioni sanitarie a partire dai RPCT e, a cascata, a tutte le articolazioni aziendali con particolare riguardo ai livelli intermedi di responsabilità che sovraintendono ai singoli processi organizzativi e decisionali.

In che misura l’ultimo documento ANAC rappresenta un ulteriore passo in avanti nella messa in sicurezza del sistema sanitario dal rischio di maladministration?

La messa in sicurezza del sistema sanitario risiede proprio nella sua corretta organizzazione. Per preservarla dal rischio di comportamenti devianti dall’interesse generale e quindi opportunistici o corruttivi, occorre ricorrere a tutti gli strumenti possibili per rafforzare la trasparenza dei processi e dei procedimenti così da mettere in chiaro i singoli passaggi e i livelli di responsabilità. Ciò non solo scoraggia tali comportamenti ma induce il sistema a rileggersi dentro e a porre in essere interventi correttivi rispetto a omissioni, carenze organizzative, disfunzioni e sprechi. Il tutto a garanzia non solo della legalità ma anche dell’efficienza e della qualità del servizio per i cittadini. Si pensi al settore degli acquisti, dove il rischio corruttivo potenzialmente legato alle relazioni esterne ed alle ingenti risorse impiegate, può tradursi in vantaggi individuali e in sprechi a danno della collettività. Allo stesso modo, per fare un altro esempio, il settore dell’attività libero professionale, se non correttamente regolamentato, si traduce anch’esso in vantaggi individuali e in un aumento dei tempi di attesa per i cittadini inclusi nelle liste di attesa per le prestazioni da erogarsi in regime istituzionale.

Quali sono i prossimi impegni di AGENAS sul fronte dell’Anticorruzione?  

La collaborazione con il Ministero della Salute e l’ANAC su questo fronte è sistematica e continuativa. Oltre ai lavori di aggiornamento delle misure che saranno contenute nei prossimi PNA e che continueranno ad impegnare i tavoli tematici su singoli ambiti specifici, un più recente ambito di collaborazione sarà quello relativo ai controlli e alle verifiche. In una logica di miglioramento continuo del sistema è fondamentale, infatti, verificare se le indicazioni fornite sono osservate e applicate e con quale grado di effettività e di risultato. I prossimi mesi, come annunciato dal Ministro Lorenzin e dal Presidente Cantone, segneranno un passo in avanti nel sistema dei controlli per i quali ANAC si avvarrà anche delle expertise di AGENAS e del Ministero della Salute, oltre che dei NAS e di altri Corpi dello Stato. Il valore aggiunto di questo nuovo modo di operare in sinergia tra istituzioni è la condivisione di strumenti, informazioni e metodologie, ovvero un approccio al fenomeno della corruzione in sanità di tipo preventivo, multidisciplinare e integrato, che siamo certe ci consentirà di valorizzare, rafforzare e diffondere le buone pratiche e le leve su cui risiede la sostenibilità del sistema.

Newsletter: ECM, cresce la formazione nell'ultimo biennio

Lunedì, 19 Settembre 2016 00:00

osservatorio buone praticheAumenta il totale dei crediti erogati dal sistema ECM nell’ultimo biennio rispetto al precedente. Il sistema di formazione continua in sanità, che comprende provider accreditati a livello nazionale e provider regionali, ha prodotto un totale di 60.375.695 crediti nel biennio 2014/2015, rispetto ai 48.446.882 del biennio 2011/2012.
L’ultimo rapporto del Co.Ge.A.P.S., il Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie, che gestisce la certificazione dei crediti formativi acquisiti da tutti i professionisti, evidenzia quindi una crescita di circa il 20% dei crediti erogati negli ultimi due anni. Lo studio analizza gli ultimi due trienni formativi ECM – 2011-2013 rispetto a quello in corso 2014-2016 – mettendo a confronto i primi due anni dei singoli periodi. Allo stato attuale sono stati raccolti e inseriti nell’elaborazione i dati della totalità degli eventi realizzati fino alla fine del 2015, fatta eccezione per una percentuale residuale di FAD (Formazione a distanza) ancora in corso nel 2016 e quindi non rendicontata.
Andando ad approfondire i dati, si può notare che il sistema dei provider nazionali pesa per circa due terzi sul totale, il 66.54% del totale di crediti erogati.
Dal lato dell’offerta di eventi che si sono svolti, si è passati da un totale di 126.771 nel biennio 2011/2012 ai 134.061 nel 2014/2015, dato che segna comunque un miglioramento nella capacità organizzativa dei corsi realizzati da parte dei provider.
I professionisti che hanno partecipato ad eventi nell’ultimo biennio sono stati 1.409.204 rispetto a 1.284.264 del 2011/2012 con un incremento di circa il 9%. Il 60% dei professionisti ha preso parte ad eventi organizzati da provider accreditati dal sistema nazionale. Per quanto riguarda le partecipazioni totali ad eventi siamo arrivati ormai a 6 milioni circa, contro i 5.1 milioni del biennio 2011/2012, con un evidente crescita di quasi il 15%.
Nel complesso, quindi, il rapporto fa emergere un consolidamento del sistema formazione in sanità, con un incremento significativo del numero di crediti erogati, proporzionalmente più rilevante rispetto alla crescita dei professionisti e delle partecipazioni. Questo, con un’offerta degli eventi in crescita moderata, sottolinea un incremento del livello medio dell’offerta, che aumenta il numero dei crediti erogati per singolo evento. Questo aspetto è ancora più significativo se si confronta il peso specifico della formazione erogata da provider nazionali che con un numero di eventi pari al 43.9% del totale, ha garantito crediti per oltre il 66%.
In sostanza i provider nazionali garantiscono per due terzi la formazione del sistema salute, con le singole realtà regionali che nei periodi analizzati hanno registrato andamenti differenziati.

 

Newsletter: Direttore Bevere su D.Lgs in materia di dirigenza sanitaria

Giovedì, 11 Agosto 2016 00:00

osservatorio buone praticheIntervista sul decreto legislativo approvato nel Consiglio dei Ministri del 28 luglio scorso, che attua l’art. 11 della legge Madia, in materia di dirigenza sanitaria, con la creazione dell’albo unico nazionale per l’accesso alla professione e che prevede un ruolo di primo piano e un potenziamento delle attività dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali.

Direttore Bevere quali sono le novità più importanti del decreto legislativo?

Le novità sono epocali, quella principale riguarda l’istituzione dell’albo unico nazionale per i direttori generali. La scelta dei manager continuerà ad essere delle Regioni ma avverrà nell’ambito degli iscritti all’Elenco nazionale, che dovranno rispondere a requisiti specifici. Oltre alla laurea e all’esperienza dirigenziale è previsto infatti un corso di formazione in materia di sanità pubblica e di organizzazione e gestione sanitaria, per il quale sono stabilite specifiche diposizioni a garanzia della sua validità tecnico-scientifica. Inoltre sono definiti i criteri e le procedure per valutare e verificare i direttori generali, orientati al raggiungimento degli obiettivi di efficienza e di efficacia dei servizi sanitari. Al rigore dei vincoli economico-finanziari, si aggiunge un riferimento esplicito al rispetto dell’erogazione dei LEA: questo è un passo decisivo verso il rispetto dei cittadini, delle loro aspettative di cura. Viene poi fatto un interessante richiamo alle liste d’attesa. In questo ambito l’obiettivo del Ministro Lorenzin mi pare chiaro: uniformare verso l’alto il livello di cura, assistenza ed efficienza, in tutte le regioni d’Italia, nel modo più omogeneo possibile sul territorio nazionale. Fondamentale anche prevedere un’attività di monitoraggio a supporto dei manager attraverso la puntuale e corretta trasmissione dei dati e dei risultati del Programma nazionale esiti di AGENAS. Tutto questo vedrà molto impegnata l’Agenzia, sempre più come braccio operativo del Ministero della Salute e delle Regioni, in una sfida che siamo pronti a raccogliere.

A tale proposito quale sarà il ruolo di AGENAS?

Un ruolo di primo piano, ancor più rimarcato perché questo decreto attribuisce all’AGENAS la designazione di un componente della Commissione valutatrice per l’iscrizione all’elenco nazionale e in generale il ruolo di supporto tecnico in relazione ai corsi di formazione, che costituiranno requisito indispensabile di accesso all’elenco dei manager. Inoltre AGENAS continuerà ad essere partecipe della designazione dei componenti delle Commissioni regionali (composta da esperti di cui uno scelto dall’Agenzia), le quali, dopo aver selezionato i canditati migliori tra quelli presenti nell’albo nazionale, procederanno a proporre una rosa di candidati al Presidente della Regione. Il decreto prevede un potenziamento concreto del lavoro dell’Agenzia, sempre più soggetto di riferimento per la Regione, che, nel valutare i futuri direttori generali e nel verificare il raggiungimento degli obiettivi economico-finanziari, potrà avvalersi dei dati e degli elementi forniti dall’Agenzia stessa, nonché dei risultati del PNE. AGENAS, a cui le Regioni trasmetteranno una relazione biennale sulla valutazione dei direttori generali e sui relativi esiti, avrà una funzione istituzionale molto alta che siamo pronti a svolgere con il rigore che contraddistingue l’Agenzia a tutela di tutti.

Quali sono gli elementi innovativi che contribuiranno a migliorare il sistema?

La selezione tra le più elevate professionalità mediante un procedimento che garantisce trasparenza e legalità; l’aver reso obbligatoria la partecipazione a corsi di formazione qualificati e regolamentati, su cui l’Agenzia si riserva di offrire il massimo contributo organizzativo; l’aver previsto per i direttori un più ampio arco temporale per il raggiungimento degli obiettivi; l’aver implementato l’attività di monitoraggio. E credo che i cittadini apprezzeranno l’abolizione di ogni zona franca: se gli indicatori, applicati con serietà e rigore, diranno che un direttore non ha conseguito gli obiettivi fissati deve cedere il passo. Personalmente sono sempre stato favorevole a ogni norma che privilegi il merito. Questa mi sembra andare con decisione nella direzione del merito. Per questo sono molto fiducioso. 

Per approfondimenti:

AGENAS riapre i termini dell'avviso pubblico per la ricerca e la selezione di professionisti esperti

Giovedì, 04 Agosto 2016 00:00

osservatorio buone pratiche

AGENAS riapre i termini dell’avviso pubblico per la ricerca e la selezione di professionisti esperti in tema di processi di miglioramento della gestione clinico-organizzativa, economico-finanziaria e tecnico-amministrativa delle aziende sanitarie e parallelamente pubblica per la prima volta l’avviso per la ricerca e la selezione di professionisti con profilo epidemiologico e statistico.
Gli interessati potranno far pervenire la propria domanda di partecipazione entro il 15 settembre p.v.
Per entrambi gli avvisi, a seguito di procedura selettiva, i candidati saranno iscritti nell’Area VII denominata “Analisi, monitoraggio e valutazione delle performance delle aziende sanitarie” dell’Albo degli esperti e dei collaboratori di AGENAS, con l’obiettivo conseguente dell’eventuale inserimento in un percorso di addestramento specifico per lo svolgimento delle attività di monitoraggio e valutazione delle performance delle aziende sanitarie.
Per informazioni visita il sito:

Newsletter: Delibera su crediti ECM e progetti su formazione continua

Lunedì, 01 Agosto 2016 00:00

 

Brochure

In questo nuovo numero della newsletter di AGENAS pubblichiamo la Delibera, approvata nell’ultima riunione della Commissione Nazionale Formazione Continua, sulle modalità di acquisizione dei crediti formativi necessari per adempiere agli obblighi del triennio 2014-2016.

La seconda parte della newsletter si apre con il contributo del Coordinatore Prof. Andrea Lenzi, membro della Commissione Nazionale Formazione Continua, che introduce i progetti vincitori del bando della CNFC, dal titolo “Sviluppo e ricerca di metodologie innovative per la formazione continua”.

 

 

Ministero della Salute, ANAC e AGENAS presentano Atto integrativo

Martedì, 19 Luglio 2016 00:00

osservatorio buone praticheIl Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, il Presidente dell’ANAC, Raffaele Cantone e il Direttore Generale di AGENAS, Francesco Bevere hanno presentato l'Atto intergrativo del Protocollo d’Intesa, con il quale viene rafforzato l’impegno già intrapreso per l’attuazione del programma per la salvaguardia dell’integrità del Servizio sanitario nazionale.

Atto integrativo  (PDF)

Slide presentate (PDF)

Sito del Ministero della Salute  (LINK)

Riconoscimento internazionale per Osservatorio Buone Pratiche

Martedì, 12 Luglio 2016 00:00

osservatorio buone praticheL’Osservatorio per le Buone Pratiche sulla sicurezza del paziente di AGENAS, una buona pratica da emulare per la promozione della sicurezza dei pazienti. È il riconoscimento inserito nel rapporto relativo alla Revisione della Qualità dell’Assistenza del Messico elaborato da un pool di esperti  dell’Ocse - Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico  - OECD Reviews of Health Systems Mexico 2016 (LINK).

L’organismo internazionale valorizza, in particolare, la ratio e la capacità dell’Osservatorio  (LINK) di coinvolgere tutti gli stakeholder: istituzioni centrali (Ministero della Salute e AGENAS), Regioni, aziende e professionisti sanitari, che a diverso titolo possono offrire il proprio contributo a supporto della qualità e sicurezza delle cure, attraverso l’individuazione, il trasferimento e la condivisione delle migliori esperienze.

 «Il riconoscimento internazionale - dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari regionali - è un’ulteriore testimonianza del ruolo di AGENAS, e in particolare dell’Osservatorio, come soggetto facilitatore di rete e di scambio di buone pratiche e conoscenze virtuose. L’Osservatorio, fin dalla sua istituzione nel 2008, si è rivelato utile nel consentire ai sistemi regionali di apprendere dalle esperienze altrui per migliorare i propri servizi; un luogo “virtuale” di incontro di iniziative, strumenti e modelli elaborati ai diversi livelli istituzionali con l’obiettivo di “mettere a sistema” le singole esperienze positive. Attraverso l’Osservatorio, AGENAS vuole contribuire, conclude Bevere, a valorizzare le esperienze positive di cui sono protagonisti gli operatori sanitari che quotidianamente, nel più assoluto anonimato e con zelo, lavorano a rendere migliore e più sicuro il nostro sistema sanitario».

Luca Coletto nuovo Presidente AGENAS, il benvenuto di Bevere

Giovedì, 07 Luglio 2016 00:00

osservatorio buone pratiche“Il lavoro svolto in questi anni da Assessore, il continuo confronto con i colleghi di tutte le Regioni, la profonda conoscenza della sanità italiana e dei compiti istituzionali di AGENAS fanno di Luca Coletto l’uomo giusto per le sfide che ci attendono”. Lo dichiara il direttore generale di AGENAS Francesco Bevere.
“Per questo l’intesa della Conferenza delle Regioni sulla nomina di Luca Coletto alla presidenza di AGENAS - aggiunge Bevere - merita felicitazioni non formali. La nomina di oggi consente all’Agenzia di acquisire un patrimonio di grande esperienza nella politica sanitaria. Sento, infine, di dover ringraziare il prof. Giuseppe Zuccatelli per la passione e la competenza con la quale ha presieduto l’Agenzia”.

“Alla presidenza di AGENAS arriva un uomo che ha dimostrato alla Regione Veneto di saper mettere a disposizione della sanità pubblica una grandissima passione politica. L'Intesa raggiunta sul nome di Luca Coletto porta all'Agenzia qualità e capacità di lavoro. La sua esperienza sarà fondamentale per l'Agenzia e per il contributo che essa è chiamata a fornire al Sistema sanitario nazionale in un momento di grande cambiamento. Consegno a Coletto tutto il lavoro svolto, per il quale ringrazio tutte le componenti di AGENAS, insieme ai miei più cari auguri di buon lavoro”. Lo dichiara il prof. Giuseppe Zuccatelli, Presidente facente funzioni di AGENAS.

Nuova Newsletter AGENAS

Giovedì, 30 Giugno 2016 00:00

 

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In apertura l’avvio della Call Buone Pratiche per la sicurezza del paziente e i numeri dell’Osservatorio, a seguire il nuovo Monitor n. 40 incentrato sui Piani di rientro e i due convegni AGENAS “Supporto alle Regioni nello sviluppo e/o nel miglioramento del sistema di governance regionale del rischio clinico – Linkage” e “Strumenti per la promozione dell’empowerment in oncologia pediatrica”.

 

 

Protocollo di intesa Ministero della Salute - ANAC

Giovedì, 21 Aprile 2016 00:00

 

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“Le nuove attività di prevenzione della corruzione previste dal Protocollo di intesa firmato dal Ministro della Salute insieme con il Presidente dell’ANAC attribuiscono un ruolo importante ad AGENAS che, sul fronte della lotta all’illegalità, è sempre più parte della squadra al servizio dello Stato con l’obiettivo di arrivare alla trasparenza assoluta dei dati”. Lo dichiara il Direttore Generale di AGENAS, Francesco Bevere.“Un sistema di controllo organizzato - prosegue Bevere -, che misuri il grado di risposta da parte degli operatori alle indicazioni appositamente formulate per i servizi sanitari nel Piano Nazionale Anticorruzione consentirà di incoraggiare trasparenza e buona amministrazione, fattori irrinunciabili per un sistema che garantisce servizi alle persone. Con il Protocollo odierno AGENAS sarà strumento tecnico di raccordo per cooperare nelle attività di verifica e monitoraggio anche sul campo, ampliando e integrando la propria mission istituzionale di affiancamento delle regioni e delle aziende sanitarie nel percorso di miglioramento delle performance cliniche, economiche ed amministrativo-gestionali dei propri sistemi di erogazione delle cure e della qualità e sicurezza delle stesse”.
“AGENAS ha investito e investirà ancora nella formazione di professionalità specifiche - continua Bevere - affinché come in un lavoro di squadra, tutti insieme si possa individuare strumenti e metodi per mettere in sicurezza il sistema sanitario da rischi corruttivi”.

“Le verifiche sono un ulteriore momento di crescita del sistema” – afferma Lucia Borsellino che ha curato per AGENAS il coordinamento dei lavori dei tavoli tematici, istituiti per l’aggiornamento del Piano Nazionale Anticorruzione in sanità – perché consentiranno di sperimentare direttamente nei vari contesti aziendali le misure organizzative indicate e le buone pratiche, nonché la diffusione e la replicabilità di quelle già esistenti in alcune realtà ed emerse dai Piani triennali delle aziende sanitarie. Non dimentichiamo mai che un evento corruttivo in sanità, rispetto a qualsiasi altro settore della pubblica amministrazione, appare ancor più inaccettabile, comportando la sottrazione o lo spreco di risorse da destinare alla cura dei pazienti e talvolta la mancata possibilità di cura per chi ne ha diritto”.

 

Sanita' pubblica: trasparenza e sostenibilita'

Martedì, 19 Aprile 2016 00:00

 

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Il Direttore Generale di AGENAS, Francesco Bevere, a margine del suo intervento durante la sessione dedicata a “Sanità pubblica tra risorse, medicina difensiva e corruzione” della 6^ edizione del Salone della Giustizia, ha voluto sottolineare che: “E' necessario favorire una nuova cultura dell’integrità professionale capace di guidare i comportamenti e le attitudini di ogni attore del nostro sistema sanitario, ad ogni livello di complessità. Il servizio sanitario è composto di migliaia di professionisti che nella quasi totalità dei casi rispettano un’eticità di fondo nei comportamenti e nell’appropriatezza dei loro interventi. Dobbiamo superare l’indifferenza di molti di fronte agli illeciti, lavorando per contrastare il senso di rassegnazione. Tutte le attività già realizzate dal Ministero, dall’ANAC e dall’AGENAS, hanno trovato riscontro, anche da questo punto di vista, nelle numerose segnalazioni non anonime che da molti mesi riceviamo da parte di operatori sanitari e cittadini, segno evidente di una risposta importante del sistema, nel segno di una ritrovata coscienza civica.
Il rispetto della legalità deve essere comunque condizione di partenza per poter garantire la sostenibilità del sistema - ha proseguito Bevere -. Dal 2007 in poi il nostro Paese è stato colpito da una profonda crisi economica che ha messo in discussione lo stesso impianto del nostro welfare. Siamo intervenuti con provvedimenti importanti, dal Patto della Salute, al DM 70 del 2015 sulla definizione degli standard delle reti di assistenza ospedaliera e territoriale, all’ultima Legge di Stabilità che prefigura un percorso virtuoso per le aziende ospedaliere che presentano criticità sia gestionali che di erogazione dei servizi, consentendo anche di intervenire prima che vi siano ripercussioni sui cittadini e sui sistemi regionali”.

 

 

AGENAS: Tavolo di lavoro sul Sistema trasfusionale

Mercoledì, 13 Aprile 2016 00:00

 

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Realizzare un’efficace, appropriata e sostenibile funzionalità dei sistemi trasfusionali regionali nell’ambito delle reti assistenziali ospedaliere integrate con il territorio: è questa la mission del tavolo di lavoro istituito oggi presso AGENAS, composto da rappresentanti del Ministero della Salute, dell’Istituto Superiore di Sanità - CNT, da alcuni Centri trasfusionali regionali (Campania, Lazio, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto), l’Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese e il Policlinico Militare Celio.
Nell’ottica dell’attuale riorganizzazione delle reti assistenziali ospedaliere, l’obiettivo del gruppo di lavoro è quello di giungere, come richiesto dal Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ad una condivisione di strumenti e criteri necessari ad ovviare ad eventuali criticità e realizzare la piena valorizzazione della rete dei sistemi trasfusionali, integrati con il territorio.  
“Una rete di medicina trasfusionale improntata all’appropriatezza, efficacia e sostenibilità, a garanzia anche della qualità e della sicurezza dei prodotti e servizi, necessita di una riflessione tecnica sulla combinazione tra quanto previsto dagli standard specifici per bacini di utenza e l’effettivo fabbisogno territoriale, affinché sia in grado di rispondere alle reali esigenze assistenziali dei pazienti - dichiara Francesco Bevere, Direttore Generale AGENAS - Il gruppo di lavoro, che raccoglie al suo interno tra i più importanti esperti della materia a livello nazionale, consentirà anche di evitare una programmazione in eccesso di strutture dove non necessarie, nonché ‘l’isolamento’ di alcuni servizi trasfusionali che non vengono messi nella condizione di funzionare al massimo della loro capacità produttiva. Lavorando in questo modo, garantiremo un posizionamento strategico dei sistemi trasfusionali nell’ambito delle reti assistenziali ospedaliere, integrate con quelle territoriali.”

 

 

Audizione Bevere in Senato su DDL Responsabilita' professionale

Mercoledì, 13 Aprile 2016 00:00

 

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"Il Disegno di legge in discussione riveste una rilevanza strategica per il nostro sistema sanitario. Con queste norme si è voluto incidere non solo sugli aspetti soggettivi, etici e deontologici della responsabilità professionale del personale sanitario, ma anche sugli strumenti e metodi che orientano i professionisti nella pratica clinica, aspetti di 'sistema' che devono essere ricondotti ad un impianto unitario, avendo ben presente l’importanza della relazione con il paziente”.
Sono questi gli aspetti centrali e qualificanti del DDL sulla responsabilità professionale del personale sanitario che il Direttore Generale di AGENAS Francesco Bevere ha voluto sottolineare oggi nel corso della sua audizione presso la Commissione Igiene e Sanità del Senato.
Attualmente l’Agenzia ha il compito di supportare il Ministero della Salute e le Regioni in tema di sicurezza dei pazienti, buone pratiche e gestione del rischio clinico e svolge la funzione di Osservatorio nazionale sui sinistri e polizze assicurative oltre ad avere la funzione di Monitoraggio delle Buone Pratiche per la sicurezza delle cure. In questo quadro, il Disegno di legge, istituisce presso l’AGENAS l’Osservatorio nazionale sulla sicurezza in sanità.
“Per raggiungere gli obiettivi che abbiamo davanti – ha proseguito Bevere - sarà fondamentale costruire un vero e proprio “sistema di rete”, che metta insieme le unità di gestione del rischio clinico a livello aziendale con i Centri (o Agenzie) regionali e l’Osservatorio nazionale. Questo ci permetterà di costruire direttive e raccomandazioni sempre più mirate a definire modelli omogenei e sicuri ed evitare possibili danni per i pazienti”.  
Un ulteriore elemento distintivo all’interno del Disegno di legge riguarda il riferimento alle Linee guida e alle buone pratiche, che costituiscono per il professionista uno strumento fondamentale nella pratica clinica, anche per gli aspetti legati alla responsabilità professionale e alle implicazioni medico-legali.
“L’impegno è quello di mettere a sistema le attività di elaborazione, implementazione e revisione delle linee guida, a cui si aggiunge la diffusione delle buone pratiche – ha concluso Bevere –. L’AGENAS potrebbe avere il compito di coordinare e supportare queste attività per quanto riguarda gli aspetti organizzativi e di gestione dei percorsi e delle reti cliniche ospedaliere integrate con quelle territoriali”.

 

 

Apertura Albo degli esperti e dei collaboratori AGENAS

Venerdì, 08 Aprile 2016 00:00

 

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Apre l’Albo degli esperti e dei collaboratori AGENAS, cui potranno accedere anche coloro che risultano già registrati, aggiornando il proprio profilo.
L’Albo si arricchisce di una nuova Area titolata “Trasparenza ed integrità dei servizi sanitari”, istituita anche alla luce della collaborazione con ANAC che oramai riveste carattere sistematico e continuativo e che è destinata ad ulteriori e nuovi sviluppi in tema di promozione della legalità in sanità.
Per tale ragione a partire dall’11 aprile per la durata di 30 giorni, sarà possibile iscriversi anche alla VI area dell’Albo “Trasparenza ed integrità dei servizi sanitari” purché in possesso di determinati requisiti, non soltanto professionali e di studio ma anche e soprattutto – tenuto conto della peculiarità della materia – di requisiti personali attinenti alla sfera dell’etica e dell’integrità del professionista.  
Il nuovo Albo si articola, dunque, in sei Aree: 1 Economico/Gestionale – Giuridico/Amministrativa e della Formazione manageriale; 2) Tecnico – Informatica; 3) Comunicazione; 4) Clinico/Organizzativa/Epidemiologica/Sociale; 5) Ricerca e dei Rapporti Internazionali; 6) Trasparenza ed integrità dei servizi sanitari - vai al sito www.agenas.it/alboesperti/  (LINK).
“L’Albo dei collaboratori e degli esperti è uno dei fiori all’occhiello dell’Agenzia poiché contiene un inestimabile patrimonio di professionisti provenienti da diverse realtà regionali tutti accomunati dal possesso di specifiche qualità e competenze nel settore sanitario - dichiara il Direttore Generale, Francesco Bevere - da oggi l’Albo potrà arricchirsi di altre professionalità, anche con riferimento ai temi della legalità e della trasparenza. Conclude Bevere - La buona sanità è il risultato di un lavoro di squadra, frutto delle capacità dei diversi professionisti che compongono il nostro sistema sanitario e che noi abbiamo il dovere di unire e valorizzare”.
L’Albo è un patrimonio che potrà essere utilizzato anche da altre amministrazioni pubbliche e private, su richiesta da parte dell’amministrazione interessata e previa autorizzazione di AGENAS, al fine di ricercare particolari profili professionali il cui inserimento nell’Albo ne garantisce l’elevata qualificazione per le rigorose procedure di selezione sottese all’inserimento.

 

 

Bevere: con Lorenzin e Cantone anticorruzione dei fatti

Giovedì, 07 Aprile 2016 00:00

 

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“Nel novembre del 2014 la lotta alla corruzione in Sanità è passata dall’essere materia di convegno a materia di codici, regolamenti e norme. Provvedimenti messi nero su bianco hanno mandato in pensione quelle che erano cifre lanciate a caso e buoni propositi. Oggi abbiamo modelli concreti da seguire che genereranno molto presto un’omogeneità di comportamenti. E sono orgoglioso che AGENAS faccia parte della squadra al servizio dello Stato per contrastare  fenomeni criminali, sempre inaccettabili, in sanità ancora di più perché le risorse vengono sottratte ai malati”.
Lo dichiara Francesco Bevere, direttore generale di AGENAS.   
“Il Ministero della Salute, l’AGENAS e l’ANAC - prosegue Bevere - hanno concretamente costituito le basi per una risposta importante a una domanda di trasparenza e di legalità che ci proveniva dallo stesso mondo sanitario. I risultati sono già evidenti, poiché sono già disponibili per le Regioni e per gli ospedali italiani modelli di riferimento da utilizzare per il controllo interno e la gestione dei rischi collegati al governo delle aziende sanitarie. Si tratta, quindi, di applicare correttamente gli indirizzi già formulati nell’aggiornamento della Sezione Sanità del PNA e di quelli che a breve verranno forniti sempre sulla sanità nella sezione apposita del nuovo PNA.
AGENAS coordina già sette tavoli tematici, che coinvolgono più di 40 professionisti del SSN, assieme agli esperti di ANAC e Ministero della Salute. Le materie prese in esame sono le più rilevanti: dagli acquisti in sanità, al conferimento degli incarichi, al conflitto di interessi, ai rapporti con il privato accreditato, all’attività libero professionale, alla rotazione degli incarichi, all’introduzione di nuove tecnologie, alle sperimentazioni cliniche, alle liste d’attesa.
Per la prima volta, di fatto, sono state costruite per il settore sanitario misure ad hoc di prevenzione dei fattori di rischio e di rafforzamento della trasparenza, con indicazioni vincolanti per tutti i professionisti. La lotta alla corruzione - conclude Bevere - sarà sempre difficile, però finalmente abbiamo realizzato le armi per vincerla”.

 

 

Dichiarazione pubblica di interessi, online sul sito AGENAS

Lunedì, 04 Aprile 2016 00:00

 

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È stato realizzato da AGENAS ed è attivo nella home del sito istituzionale il sistema informatico pna-sanita.agenas.it per la compilazione online della Dichiarazione pubblica di interessi per i professionisti di area sanitaria e amministrativa che hanno, a vario titolo, responsabilità nella gestione delle risorse e nei processi decisionali in materia di farmaci, dispositivi, tecnologie nonché ricerca, sperimentazione e sponsorizzazione. Uno strumento informatico diretto al rafforzamento della trasparenza e dell’integrità nelle aziende sanitarie, a supporto sia del management aziendale che potrà valersi di uno strumento omogeneo e funzionale alla diffusione di una buona pratica aziendale, sia dei Responsabili per la prevenzione della corruzione e della trasparenza, che potranno in tal modo velocizzare lo scambio di informazioni su cui poter orientare le attività di controllo.
“L’impegno dell’AGENAS, attraverso questo supporto informatico, previsto nel Piano Nazionale Anticorruzione 2015 sezione Sanità, è quello di mettere a disposizione dei professionisti sanitari ogni possibile strumento che possa consolidare e diffondere una gestione trasparente e prevenire potenziali condizionamenti in settori altamente delicati quali quelli della farmaceutica, della ricerca e della sperimentazione clinica” - dichiara il Direttore Generale, Francesco Bevere -. “Il sistema informatico vuole anche essere una risposta alla massiccia partecipazione delle aziende sanitarie che non hanno tardato ad inviare i nominativi dei professionisti tenuti alla compilazione della modulistica, segno che la trasparenza non è più percepita come mero adempimento burocratico, ma come elemento strategico del management sanitario e tassello immancabile nel rapporto di fiducia dei cittadini nei confronti del sistema sanitario”.

 

 

Accordo di collaborazione AGENAS-ISS

Venerdì, 01 Aprile 2016 00:00

 

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Prende avvio un nuovo corso nei rapporti di collaborazione tra gli Enti vigilati dal Ministero della Salute. In un’ottica di sostenibilità e di ottimizzazione delle risorse umane e delle rispettive competenze, l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (AGENAS) e l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) hanno sottoscritto un Accordo di Collaborazione su tematiche di interesse comune.
Obiettivo centrale dell’intesa firmata dal Direttore Generale AGENAS Francesco Bevere e dal Presidente dell’ISS Walter Ricciardi è quello di mettere a sistema le rispettive specificità, puntando a sviluppare programmi e progetti finalizzati a rilanciare e incentivare lo sviluppo della ricerca scientifica del nostro paese a livello internazionale.
In concreto, le linee di intervento dell’Accordo comprendono azioni mirate ad incentivare innovazione, efficacia, efficienza ed equità del SSN, garantendo la necessaria appropriatezza dell’offerta e in un’ottica di sostenibilità economica. Verranno, quindi, sviluppati progetti specifici che riguarderanno le policy di organizzazione, gestione, monitoraggio e valutazione dei sistemi sanitari.
“Il processo di riforma del nostro servizio sanitario deve riguardare anche un utilizzo più efficiente delle strutture di supporto per il sistema - dichiara il Direttore Generale di AGENAS Francesco Bevere -. Grazie a questa intesa sarà possibile far lavorare insieme le migliori professionalità della ricerca scientifica, di cui l’ISS è espressione, con le esperienze in ambito di programmazione, organizzazione e monitoraggio di AGENAS, anche alla luce del Regolamento sulla definizione degli standard per l’assistenza ospedaliera. Vogliamo fare in modo che la ricerca sia messa al servizio della riorganizzazione delle reti di assistenza, per ridefinire un’offerta di salute per i cittadini al passo con le più importanti evoluzioni scientifiche”.  
“Questo accordo è una prova concreta della volontà di creare sinergie tra le competenze delle principali istituzioni sanitarie del Paese - afferma Walter Ricciardi, Presidente dell'Istituto Superiore di Sanità - È il segno che c’è la volontà di fare squadra per mettere a servizio del Paese le energie migliori, di coordinarle e di capitalizzarle.
Lavorare insieme significa soprattutto marciare nella direzione della sostenibilità e del potenziamento del Servizio Sanitario Nazionale”.
 

 

 

Newsletter 2: prevenzione della corruzione, ricerca AGENAS ed ECM

Mercoledì, 23 Marzo 2016 00:00

 

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Ad aprire la newsletter AGENAS Lucia Borsellino con un intervento sul ruolo e sull’impegno dell’Agenzia nella prevenzione della corruzione in sanità. A seguire un focus sull’attività di ricerca AGENAS, in particolare sulle reti oncologiche e, infine, tutti i numeri sulla formazione ECM e sull’attività di controllo della Commissione.
 

 

 

Avviso per produttori di tecnologie soggette a valutazione HTA

Giovedì, 10 Marzo 2016 00:00

I produttori delle tecnologie oggetto di studio sono invitati a contattare AGENAS per partecipare agli incontri che si terranno presso la sede dell’Agenzia.
Nell’ambito dell’VIII Accordo HTA con il Ministero della Salute (DGDM), AGENAS sta predisponendo i seguenti report, in base alle tecnologie selezionate dal Comitato di Prioritarizzazione:

  1. Rapid HTA sulla DENERVAZIONE SIMPATICA RENALE    
  2. Rapid HTA su NEXT GENERATION SEQUENCING (NGS)
  3. Rapid HTA su SLING PER IL TRATTAMENTO DELL’INCONTINENZA URINARIA     
  4. Rapid HTA sul ROBOT CHIRURGICO       
  5. Adaptation sulla SOSTITUZIONE TOTALE DEL DISCO CERVICALE E LOMBARE - DOCUMENTO REDATTO DAL BELGIAN HEALTH CARE KNOWLEDGE CENTRE (KCE).       

I produttori interessati sono invitati a contattare l’Agenzia, inviando un’e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro, e non oltre, il 25 marzo 2016, per partecipare agli incontri che si terranno presso la sede di via Piemonte 60, Roma, secondo il seguente calendario:

  • DENERVAZIONE SIMPATICA RENALE  l’8 aprile 2016 dalle 10:00 alle 16:00
  • NEXT GENERATION SEQUENCING (NGS)  il 21 aprile 2016 dalle 10:00 alle 16:00
  • SLING PER IL TRATTAMENTO DELL’INCONTINENZA URINARIA il 4 e 5 aprile 2016 dalle 10:00 alle16:00
  • ROBOT CHIRURGICO il 13 aprile 2016 dalle 10:00 alle 16:00
  • SOSTITUZIONE TOTALE DEL DISCO CERVICALE E LOMBARE il 4 maggio 2016 dalle 10:00 alle 16:00

 

 

 

 

Newsletter 1: nuovo Monitor n. 39 e ultimi report HTA

Martedì, 19 Gennaio 2016 00:00

Nella prima Newsletter del 2016 presentiamo il nuovo Monitor n. 39, la rivista AGENAS che dedica questo numero a "La governance della sanita'", con l'editoriale a firma Beatrice Lorenzin e i contributi degli ex Ministri della Salute Mariapia Garavaglia, Rosy Bindi, Umberto Veronesi, Girolamo Sirchia, Francesco Storace, Livia Turco, Ferruccio Fazio, Renato Balduzzi. Tra le novità dell'Agenzia anche gli ultimi report HTA aperti alla consultazione pubblica.

Rapporto Trasparenza, etica e legalita' nelle Aziende sanitarie

Lunedì, 23 Novembre 2015 00:00

Presentato il “Rapporto sullo stato di attuazione delle azioni adottate dalla sanità pubblica in materia di trasparenza ed integrità”.
L'indagine è frutto della collaborazione tra Agenas e Libera e si propone di fornire un primo feedback alle Regioni, alle Aziende ed Enti del Servizio sanitario nazionale sulle azioni intraprese in questi ultimi anni sui temi della trasparenza, dell’etica e della legalità dalle stesse Strutture del Servizio sanitario nazionale.

Per approfondimenti:

Risultati PNE 2015 nella Newsletter AGENAS

Venerdì, 13 Novembre 2015 00:00

Il Programma nazionale esiti è un’attività istituzionale del Servizio sanitario italiano e fornisce valutazioni comparative a livello nazionale sull’efficacia, la sicurezza, l’efficienza e la qualità delle cure prodotte nell’ambito del SSN. PNE è sviluppato da Agenas per conto del Ministero della Salute e, com’è noto, non produce classifiche, graduatorie o giudizi, ma rappresenta un prezioso strumento operativo a disposizione delle regioni, delle aziende e degli operatori per il miglioramento delle performance e per l’analisi delle criticità, attraverso attività di audit.

Per maggiori informazioni leggi la Newsletter Agenas #8 (LINK)

Per approfondimenti:

Protocollo di Intesa Anac Agenas - Compilazione online modulistica

Lunedì, 02 Novembre 2015 00:00

Pubblichiamo l'aggiornamento delle modalità operative per la compilazione della modulistica ai fini della dichiarazione pubblica di interessi da parte dei professionisti del servizio sanitario.

Compilazione online modulistica
Si informano le Aziende sanitarie e tutti i Soggetti destinatari del Piano Nazionale Anticorruzione Sezione Sanità indicati al punto 1.2 dello stesso che, al fine di agevolare l’adozione e la compilazione della modulistica per la dichiarazione pubblica di interessi da parte dei professionisti del servizio sanitario, Agenas mette a disposizione un foglio excel (EXCEL) dove riportare l’elenco dei nominativi dei professionisti tenuti alla compilazione.  
La trasmissione del foglio excel, debitamente compilato, è necessaria per abilitare i professionisti all’utilizzo dell’applicativo Agenas per la compilazione online della modulistica di prossima attivazione. I fogli excel dovranno pervenire per il tramite del Responsabile della Prevenzione della Corruzione aziendale al seguente indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
A breve seguiranno ulteriori aggiornamenti sulle modalità operative da seguire per la compilazione informatica della modulistica.
È possibile inviare richieste di informazioni circa le modalità, le tempistiche e l’utilizzo dell’applicativo informatico Agenas all’indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per approfondimenti sull'aggiornamento del Piano Nazionale Anticorruzione PNA - Parte Speciale Approfondimenti - II Sanità  Leggi qui (LINK)

 

 

 

 

Dati Aziende ospedaliere (AO, AOU) e IRCCS pubblici (CE 2014)

Martedì, 20 Ottobre 2015 00:00

Sono disponibili i dati, suddivisi per regione, relativi al conto economico consuntivo 2014 di Aziende ospedaliere (AO), Aziende ospedaliere universitarie (AOU) e Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS) pubblici.

 

 

 

 

 

Andamento spesa sanitaria nazionale e regionale 2008-2014

Venerdì, 02 Ottobre 2015 00:00

È on line l’aggiornamento dei dati sulla spesa sanitaria nazionale e regionale relativi al periodo 2008-2014, con particolare attenzione alle voci di costo che hanno maggiormente inciso sull’andamento della spesa e ai disavanzi regionali. Lo studio s’incentra sull’analisi dei dati ricavati dai Conti Economici (CE) consuntivi compilati dalle Regioni stesse e inseriti sul Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS) del Ministero della Salute. Rispetto al precedente aggiornamento, il lavoro presenta ulteriori elementi di analisi, quali la spesa per Livelli Essenziali di Assistenza basata sui modelli LA prodotti dalle Regioni e l’andamento nel tempo della mobilità passiva.
In particolare, una prima analisi dei fenomeni più significativi evidenzia una crescita nel 2014 della spesa sanitaria dello 0,89% rispetto al 2013, segnando un’inversione di tendenza rispetto agli anni 2008-2013, che registravano un trend in diminuzione. I costi che hanno inciso maggiormente sono stati: prodotti farmaceutici ed emoderivati (+7,09%), dispositivi medici (3,41%), manutenzioni e riparazioni (+5,62%).
Per quel che riguarda la mobilità passiva, si conferma il trend in crescita con un costo pari a circa 3,8 miliardi di euro l’anno.
Mentre l’analisi del finanziamento della spesa sanitaria rileva un aumento del Fondo sanitario nazionale che dal 2008 al 2014 cresce del 9%. Per quel che riguarda invece le entrate proprie, la compartecipazione alla spesa (ticket) si conferma la voce principale con una crescita del 26% dal 2008 al 2014.
Inoltre, la spesa per Livelli Essenziali di Assistenza indica che l’assistenza ospedaliera passa dal 48,16% del 2008 al 44,72% del 2013; quella per l’assistenza distrettuale passa dal 47,51% del 2008 al 51,09% del 2013; mentre la prevenzione rimane stabile intorno al 4%.
Va specificato che pur in presenza di una crescita della spesa sanitaria, non si arresta il trend in diminuzione dei disavanzi regionali. Il sistema sanitario nazionale, dopo le coperture registra un avanzo di circa 600 milioni di euro.

L’attività di Agenas in questo settore nasce dalla partecipazione dell’Agenzia ai tavoli di monitoraggio, in particolare al tavolo di verifica degli adempimenti regionali (Ministero dell’Economia e delle Finanze) congiuntamente al comitato LEA (Ministero della Salute) e segue la metodologia utilizzata dal MEF e dal Ministero della Salute per l’analisi dell’andamento della spesa. Un’attività di monitoraggio che vuole fornire elementi utili e una base informativa ampia alle Regioni, che in tal modo, possono effettuare valutazioni sulla propria situazione economica, anche attraverso un confronto con le altre Regioni.

 

Natalia Di Vivo, Responsabile Monitoraggio Spesa Sanitaria

 

 

 

 

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