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Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali

Annuario del Ssn 2012: meno ospedali pubblici e meno posti letto

Tra il 2008 e il 2012 il numero di ospedali pubblici è sceso da 638 a 578, mentre i posti letto per regime ordinario sono diminuiti nello stesso periodo da  177.933 a 164.724. Una contrazione del 3,2% del numero di strutture pubbliche per effetto degli interventi di razionalizzazione delle reti ospedaliere effettuati nel periodo preso in esame. Ridotti anche i posti in day hospital che da più di 21mila passano a meno di 16mila. Sono questi alcuni dei dati illustrati nell’Annuario Statistico del Servizio Sanitario Nazionale - Assetto organizzativo, attività e fattori produttivi del SSN - Anno 2012, a cura della Direzione generale della digitalizzazione del Sistema informativo sanitario e della statistica del Ministero della salute, pubblicato a metà giugno. "Incrementi, soprattutto per il privato accreditato - si legge nel documento - sono evidenziati invece dai trend dell'assistenza territoriale semiresidenziale (-0,3% per il pubblico, +6% per il privato accreditato) dell'assistenza territoriale residenziale (+1,0% per il pubblico, +5,7% per il privato accreditato) e dell'assistenza riabilitativa (+2,1% per il pubblico, +2,0% per il privato accreditato)".

Con riferimento al personale, in media a livello nazionale ogni medico di base ha un carico potenziale di 1.142 adulti residenti. Il contratto dei medici di medicina generale prevede, salvo eccezioni, che ciascun medico assista al massimo 1500 pazienti adulti e ciascun pediatra 800 bambini di età compresa tra 0 e 13 anni. “A livello regionale - precisa l’Annuario - esistono notevoli differenziazioni: per le Regioni del Nord, fatte salve alcune eccezioni, gli scostamenti dal valore medio nazionale sono positivi”. Per i pediatri va peggio, infatti il carico medio potenziale per pediatria è a livello nazionale di 1.017 bambini, con una variabilità territoriale anche più elevata rispetto a quella registrata per i medici di medicina generale. Tutte le Regioni, precisa il documento, sono caratterizzate da una forte carenza di pediatri in convenzione con il Ssn ad eccezione dell'Abruzzo, Sardegna e Sicilia.

Per approfondimenti:

 

 

 

 

 

Letto 2381 volte Ultima modifica il Giovedì, 25 Giugno 2015 17:43

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