MSS

Analisi dei conti economici
introduzione e metodologia

Spesa Sanitaria Pubblica del SSN

L’acquisizione di informazioni puntuali e tempestive sull’andamento della spesa sanitaria costituisce un obiettivo fondamentale degli organi che hanno la responsabilità di governare il sistema a livello centrale e regionale.
L’Agenzia, nella consapevolezza che per migliorare È prima importante misurare assume il compito di monitorare e analizzare la spesa sanitaria in rapporto alle prestazioni erogate e alle principali variabili che la influenzano. Ed È questo l’obiettivo che queste pagine intendono contribuire a realizzare offrendo uno strumento che attraverso la comparazione dei costi e ricavi e la composizione della struttura del fabbisogno e della relativa copertura permetta ad ogni Regione di avere dei riferimenti in termini benchmarking.

La Spesa Corrente Pubblica del, SSN

La spesa corrente del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) È la copertura economica sostenuta dalle strutture pubbliche (e quindi al netto delle compartecipazioni degli utenti) dei costi dei servizi prodotti dalle Aziende Unità Sanitarie Locali (ASL) e dalle Aziende Ospedaliere (AO) o acquistati dalle Aziende private accreditate dal SSN (tra cui Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico “IRCCS”, pubblici e privati e Policlinici Universitari, pubblici e privati) per l’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) cosÌ come individuati dal DPCM del 29 novembre 2001, e per il raggiungimento di altri specifici obiettivi di sanità pubblica previsti dalla vigente legislazione.
Non considera la spesa sostenuta dagli altri Enti (tra cui Croce Rossa Italiana, Istituti Zooprofilattici Sperimentali), Università (per borse di studio agli specializzandi) e la mobilità internazionale.
Non considera quindi neppure tutti i costi sostenuti dai cittadini per compartecipazioni alle spese dei servizi del SSN o per acquisti di prestazioni sanitarie presso strutture private non accreditate: l’insieme di questa quota di spesa dei cittadini viene chiamata Out of Pockets.

Bilanci pubblici: Costi e Ricavi del SSN

Nei bilanci vengono individuati i costi ed i ricavi delle aziende sanitarie. Talvolta si osservano delle imprecisioni terminologiche per cui È opportuno far notare come l’insieme dei costi del SSN non corrisponda concettualmente alla spesa sanitaria pubblica in quanto fanno parte dei primi ma non della seconda la quota parte dei costi direttamente sostenuti dagli utenti.

Fonte

I valori sono desunti dai riepiloghi regionali (modello 999) della rilevazione del conto economico delle Aziende. Sono stati esaminati di valori a consuntivo annuale per gli anni dal 2003 al 2006, mentre per l’anno 2007 si sono utilizzati i valori al IV trimestre che pertanto sono da considerarsi provvisori.
Il CE regionale È un modello riepilogativo che attraverso un processo di consolidamento delle attività delle ASL , delle AO, Policlinici e IRCCS pubblici, e delle attività direttamente gestite dalla Regione rileva i costi al netto delle partite intra - regionali (es. mobilità all’interno della regione) al fine di eliminare le duplicazione di costi.
Le aziende sanitarie attraverso il modello CE sono tenute ad effettuare la rilevazione dei costi trimestralmente, a preventivo e a consuntivo nel rispetto delle seguenti scadenze:
I modelli trimestrali devono essere inviati secondo le seguenti scadenze:

Il modello a consuntivo deve essere inviato entro il 31 maggio dell’anno successivo a quello di riferimento. Il modello contenente i dati riepilogativi regionali, codice 999, a consuntivo, deve essere inviato entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento.

Le tabelle dei dati ricavati dai modelli CE

La fonte principale per l’analisi della spesa sanitaria del Sistema Sanitario Nazionale sono quindi i dati dei Modelli CE (vedi descrizione del modello), cioÈ dei Conti Economici, che ogni azienda sanitaria È tenuta ad inviare al Ministero della Salute. I dati dei CE regionali sono ovviamente molto usati a livello ministeriale per le analisi e le valutazioni economiche dei sistemi sanitari regionali, ma non lo sono altrettanto da parte delle Regioni stesse che li utilizzano per le valutazioni interne ma non per i confronti con altre Regioni e sono sotto utilizzati anche da parte dei ricercatori che si occupano di analizzare e studiare l’andamento e la distribuzione della spesa sanitaria.
E’ per questa ragione che Agenas ha deciso di inserire nel proprio sito una sintesi del modelli CE nazionale e di quelli regionali. Sono riportati, per le 19 regioni e per le due province autonome i valori assoluti in Euro in una prima tabella ed in una seconda, relativa ai soli costi della produzione, i valori percentuali.
Per i non addetti ai lavori forse sono opportune alcune spiegazione del significato delle differenti voci (vedi anche le linee guida per la compilazione dei modelli CE). Qui di seguito riportate:

Valore della produzione: sono le risorse che “entrano” nel SSN sia attraverso la fiscalità che attraverso proventi o finanziamenti vari. In una azienda commerciale in questa prima metà del bilancio entrano per lo piÙ tutti i ricavi ottenuti dalle vendite; per il SSN sono poche le “vendite”, ma si potrebbe immaginare, solo a titolo esemplificativo, che il finanziamento sia per le regioni il ricavo delle vendite dei servizi sanitari erogati allo stato assicuratore.
Costi di produzione: sono tutte le risorse che il sistema ha impiegato sia per produrre che per acquistare servizi.
Costi per produzione interna: sono la parte dei costi di produzione che riguardano i soli servizi “finali” prodotti internamente dalle aziende sanitarie per i propri o per gli altrui assistibili. I servizi finali sono quelli direttamente e compiutamente erogati agli utenti e quindi non comprendono i servizi intermedi acquistati per produrre i finali. Risultato di gestione: È la differenza tra il valore ed i costi della produzione ed indica se i costi sono o meno coperti dai ricavi.
Saldo gestione finanziaria: comprende gli interessi attivi e passivi di natura finanziaria, cioÈ praticamente quanto È il credito o il debito con le banche e gli altri soggetti finanziari.
Risultato gestione straordinaria: il termine straordinario È legato non all’eccezionalità o all’anormalità degli eventi conteggiati cui gli stessi derivano, bensÌ alla estraneità della fonte del provento o dell’onere dall’attività ordinaria.
Ammortamenti: sono i costi di apparecchiature od altro ripartiti su piÙ anni successivi al loro acquisto. Costi capitalizzati: sono costituiti da costi che sono posti, dal punto di vista economico, a carico di differenti capitoli in modo da non rappresentare piÙ contabilmente dei costi. Intramoenia: E’ l’attività a pagamento degli utenti che i dipendenti ospedalieri possono esercitare nell’ambito della gestione aziendale.
Mobilità extra regione: se sono ricavi sono i servizi che una regione produce per gli assistibili di un’altra, se sono costi sono i servizi che una regione acquista da un’altra a favore dei propri assistibili.

Contenuti e specifiche della prima tabella

Nella prima tabella si riportano i dati del valore della produzione, del costo della produzione , del saldo della gestione finanziaria, straordinaria e del risultato di gestione

Il valore della produzione È costituito per il 93% dal finanziamento indistinto e vincolato da Fondo Sanitario Nazionale. Al fine di avere l’esatta determinazione delle risorse di competenza i valori relativi a questa posta sono quelli riportati nella delibera Cipe per ciascun anno di riferimento e non i valori rilevati dal Modello CE che per effetto di errate contabilizzazione potrebbero determinare una sotto o sovra stima del risultato di gestione.
Completano le poste di ricavo gli ulteriori trasferimenti, i proventi e ricavi diversi e i ricavi per l’attività di intramoenia che pesano per il 7%.
Analoghe problematiche rilevate per il finanziamento indistinto e vincolato si riscontrano per le partite di mobilità tra regioni. Pertanto si È ritenuto opportuno, anche al fine di assicurare un trattamento omogeneo tra le regioni di riportare il saldo evidenziato nella delibera Cipe dell’anno successivo: per esempio per l’anno 2007 i valori di mobilità sono quelli risultanti nella delibera di riparto per l’anno 2008.

Il costo della produzione È stato suddiviso in costi per la produzione interna ( beni e servizi, costi del personale, costo intramoenia e accantonamenti ) e costi per prestazioni affidate all’esterno (medicina di base, farmaceutica, Ospedaliera, Specialistica, Riabilitativa, Integrativa e altra assistenza); in base a determinati aggregati di singole voci di costo rilevato nel modello e di cui piÙ avanti viene riportalo l’elenco analitico.
La differenza tra il Valore della produzione ed il totale dei costi di produzione determina il saldo della gestione corrente ( gestione ovvero tipica e gestione caratteristica).
Il saldo della gestione corrente, cosÌ ottenuto, È stato sommato, poi, al saldo della gestione finanziaria e straordinaria determinando cosi il risultato della gestione complessiva.

Contenuti e specifiche della seconda tabella

Nella tabella 2 le voci di costo sono state riclassificate in tre macro categorie :

Costi servizi finali prodotti: Beni sanitari, Beni non sanitari, Variazioni delle rimanenze, Servizi Appaltati, Spese amm. e generali, Altri servizi, Godimento di beni e servizi, Manutenzioni e riparazione,(non considera le imposte e tasse, e la mobilità passiva)
Costi servizi finali acquistati: Farmaceutica Convenzionata, Riabilitativa, Integrativa e protesica, Ospedaliera Convenzionata, Specialistica Convenzionata, Altra assistenza.
Costo risorse umane: personale dipendente e personale convenzionato.
Tale riclassificazione È stata effettuata per evidenziare come la diversa composizione dei costi rispecchi la diversa organizzazione dei sistemi sanitari regionali.
Infatti, ad esempio, in un sistema come quello Lombardo molto aperto al mercato i costi dei servizi finali prodotti sono il 23 % rispetto ad una media Italia del 25% e del 31 % rispetto a quelli registrati nel sistema Toscano. I costi dei servizi finali acquistati nella Lombardia pesano per il 40% rispetto al 33 % Italia ed al 23% della Toscana.
La componente del costo del Personale dipendente pertanto risulta inferiore in quelle regioni orientate all’acquisto da privati rispetto invece alle regioni piÙ inclini alla produzione interna dei servizi sanitari.
Nella tabella sono riportate le percentuali dei costi rispetto al totale di queste tre voci indicate.

Elenco analitico delle voci presenti nel CE

Ricavi

Personale: Personale del ruolo sanitario (Medici, Infermieri), personale del ruolo professionale ( Avvocati, Ingegneri …..), personale del ruolo tecnico (Analisti, Statistici, Sociologi, Programmatori, assistenti tecnici……), personale del ruolo amministrativo (Direttori Amministrativi, Collaboratori Amministrativi).
Beni e servizi: Acquisti di beni sanitari :(prodotti farmaceutici, emoderivati, vaccini, materiali diagnostici ….) ,Acquisti beni non sanitari: (prodotti alimentari, materiali per la manutenzione,carburante…), Altri servizi sanitari :Formazione, Consulenze ( sanitarie non sanitarie ), Servizi sanitari (trasporti sanitari per l’emergenza, trasporti sanitari per l’urgenza), Servizi Appaltati: Servizi non sanitari (lavanderia,pulizia,mensa,riscaldamento,ecc), Manutenzione e riparazione, Godimento di beni di terzi, Spese amministrative e generali :Oneri diversi di gestione, utenze telefoniche e altre utenze, Imposte e tasse
Medicina di base da convenzione: Convenzioni con i medici di medicina generale, convenzioni con i pediatri di libera scelta; convenzioni con i medici di guardia medica, consultori familiari, ADI, altre convenzioni di medicina di base
Farmaceutica: Assistenza farmaceutica erogata attraverso le farmacie
Specialistica Convenzionata: Comprende la specialistica esterna convenzionata acquistata da IRCCS privati, Policlinici Universitari privati, ambulatori e laboratori privati accreditati, case di cura private accreditate, comprende inoltre gli specialisti ex sumai; È esclusa la specialistica direttamente gestita
Ospedaliera Convenzionata: Acquisto di prestazioni di degenza ordinaria per acuti day hospital, day sargery, riabilitazione e lungodegenza da IRCCS privati, Policlinici Universitari privati, Ospedali classificati, case di cura private accreditate.
Assistenza riabilitativa extra ospedaliera estensiva o intermedia a ciclo diurno e/o continuativo rivolti al recupero funzionale di soggetti portatori di disabilità fisiche, psichiche e sensoriali o miste dipendenti da qualunque causa acquistate da altri soggetti pubblici della Regione o da strutture accreditate sia della Regione sia extra Regione (centri di riabilitazione accreditati, istituti di riabilitazione ex art 26 l. 833/78, IRCCS privati di riabilitazione),
Acquisti di servizi per assistenza integrativa e protesica da altri soggetti pubblici della Regione e da strutture private di prodotti dietetici per alimentazione particolari, presidi sanitari, ecc.
Altra assistenza: acquisti di prestazione di assistenza termale, medicina dei servizi,assistenza psichiatrica, agli anziani, tossicodipendenti ed alcolisti.
Oneri Finanziari: Interessi passivi ed altri oneri

Commenti

In calce ad ogni tabella regionale c’È il rinvio ad eventuali “commenti” : È uno spazio offerto ai responsabili delle rispettive regioni per inserire la loro lettura dei dati ed eventualmente le rettifiche che ritengono apportare.

Autori

Hanno collaborato: per Agenas Emidio Di Virgilio, Gabriella Tavini, Emanuela Pieroni, Francesca Giuliani e Cesare Cislaghi, per la Regione Lombardia Francesco Laurelli ed Enrica Mainardi, per la Regione Emilia Romagna Marzia Cavazza, per la Regione Friuli Venezia Giulia Francesco Cobello, Per la Regione Abruzzo Franco Di Stanislao, per la Regione Puglia Umberto Simonetti.
La costruzione delle tabelle È di Emidio Di Virgilio e la redazione del sito È di Francesca Giuliani.

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